Ci sono poche artiste femminili che possono vantare una carriera longeva fatta si grandi successi, tra di loro, insieme a Mariah Carey e Madonna, c’è Janet Jackson! Come ogni leggenda della musica, la sua carriera è stata contraddistinta da enormi successi, alternati a periodi più scuri. Proprio qualche giorno fa la più giovane della stirpe Jackson ha festeggiato 33 anni di carriera, data di uscita del suo primo album “Janet Jackson”.

Il prossimo 2 ottobre Janet pubblicherà il suo primo disco di inediti dopo ben 7 anni. “Discipline”, l’ultimo progetto, era infatti uscito nel mese di febbraio 2008. Il nuovo progetto si intitola “Unbreakable”, ed è stato anticipato dalla slowjam R&B “No Sleeep”, che da ben 5 settimane è seduta alla numero 1 della R&B Adult Chart Americana. Questa notte è stato il momento di svelare un altro brano, sta volta più pop e più uptempo, la potente “BURNITUP!” insieme alla queen della musica HipHop: Missy Elliott.

In questo post, senza averlo ancora ascoltato, vogliamo elencarvi dei punti che vi faranno (speriamo) venire voglia di comprare il prossimo disco di Ms. .Jackson:

1) È una Leggenda della Musica: Possiamo applicare questo punto anche a tante altre leggende, che secondo me, in maniera immeritata, hanno subito drastici cali delle vendite. In un mondo della musica frammentato, fatto di artisti che durano qualche anno, o nel peggior dei casi qualche mese, è davvero un sacrilegio non rendere omaggio ad artisti che sono riusciti a portare la loro musica avanti per più di 10, 20, o addirittura 30 anni in questo caso.

Rimpiangiamo delle leggende come Michael, Whitney, Kurt Cobain o artisti scomparsi come Amy, Aaliyah, Left Eye, ma snobbiamo quelli che abbiamo ancora l’onore di sentire. Janet si è distinta dal più celebre fratello, diventando una delle 10 donne più influenti della storia del mondo della musica, con un cognome “scomodo”, che a volte la portava a subire ingiusti paragoni. Ha dimostrato negli anni il suo stile distinto, fino ad arrivare allo status di Leggenda, e dando l’imprinting ad un sacco di artiste della nuova generazione.

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2) Non vi sta prendendo in giro, e non segue i trend: Per un fan di Janet questo è assolutamente un punto cruciale! Il rispetto del proprio fanbase è una delle caratteristiche di Janet, con i brani usciti fino ad oggi ha chiaramente sottolineato il fatto che lei vuole rimanere Janet, e non ha alcuna intenzione di scimmiottare artisti attuali, o cercare di creare un sound accattivante che favorisca il suo successo e la sua influenza sulle nuove generazioni.

Certo, un’arma a doppio taglio, che ovviamente la esclude da certi posizioni in classifica, ma che potrebbe risultare una carta vincente per risvegliare il suo fanbase (quello vero), ed ottenere favori della critica. Janet non sta scherzando, e non ha intenzione di prendervi in giro, il suo album conterrà tutto quello che vi potreste aspettare da lei.

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3) Sound unico! Il ritorno di Jimmy Jam e Terry Lewis: a differenza di altre leggende, Janet non ha mai cambiato collaboratori, ma ha sempre ottenuto delle hit. Pensate che dal lontano 1986, ed il boom di “Control”, si è avvalsa sempre della collaborazione dei suoi amici e produttori di fiducia: Jimmy Jam e Terry Lewis.

Una fedeltà che si è interrotta solamente in due album: i più recenti (e meno venduti) “20 Y.O.” e “Discipline”.. con delle contaminazioni esterne nel disco “Damita Jo”.

Il nuovo disco “Unbreakable” segna un ritorno alla produzione esecutiva dei suoi collaboratori, che sono riusciti a forgiare le più grandi hit di Janet, rimanendo sempre attuali, superando barriere generazionali e decenni.

Gli album di Janet sono unici, seguono un filo logico, un concetto, ed una varietà di sound, pur rimanendo fedeli all’immagine della cantante. Quelli forgiati dalla coppia Jam e Lewis sono stati classificati quasi tutti come capolavori. L’ultimo lavoro completamente affidato a loro è stato “All For You”, che dal 2001 ad oggi ha venduto 7 milioni di copie nel mondo. Non serve dire altro…

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4) Janet si è Coperta, addio agli eccessi: strana la storia dell’immagine di Janet, era una ragazzina pura, maschiaccia e cicciottella, ma poi un disco “Janet”, del 1993, segnò un cambio deciso della sua personalità e dell’immagine, aprendosi ad femminilità inedita, ed una sensualità che ha fatto davvero scuola!

Janet può vantare infatti un numero spropositato di classici brani “per fare l’amore”, le così dette: Baby Making Songs. Tanti di questi brani hanno fatto scuola, ispirando tutto il mondo della musica R&B, sia femminile che maschile, ed erano canzoni cremose e sussurrate, perfettamente integrate nei progetti discografici, che seguivano comunque un concept ben preciso. Ovviamente, può succedere di esagerare, ed è successo con l’album “Damita Jo”.

Il disco conteneva diversi brani sensuali, che potevano anche sembrare volgari, specialmente perché il disco uscì dopo lo scandalo del Superbowl, che penalizzò in maniera importante la carriera di Janet. Nell’ultimo disco “Discipline” non ha mancato di fare discutere proprio la title track, scritta da Ne-Yo, una vera ode al sesso sadomaso.

A 49 anni suonati, con questo comeback, pare che Janet abbia deciso di lasciare meno spazio a questi brani “sessualmente espliciti” per re-implementare invece altri elementi che hanno contraddistinto la sua discografia. Noi adoriamo i brani sexy di Janet, e siamo felici che non abbia mai fatto mancare il sex appeal nei suoi dischi, nonostante il bigottismo americano subito dopo il SB. Siamo però altrettanto lieti del fatto che abbia deciso di lasciare questa materia un attimo da parte!

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5) “Unbreakable” sarà versatile, tornerà ad affrontare tematiche sociali: Si è avuta la chiara impressione che con gli ultimi anni Janet abbia voluto divertirsi, e raccontare una parte della sua vita più frivola. In questo percorso si è dimenticata dei temi sociali, presenti soprattutto nell’album “Rhythm Nation 1814”, come pure nei dischi degli anni ’90, fino ad inizio 2000.

Secondo quanto riportato da chi ha sentito il disco in anteprima, la signora Jackson parlerà di temi sociali in alcuni brani, della scomparsa del fratello (lei era infatti il membro della famiglia più vicino a lui), senza però tralasciare le uptempo per la quale è tanto famosa. Il disco sarà una mescolanza tra R&B e Pop, un classico che distingue tutta la discografia di Janet, con canzoni ritmate e lente. “Shoulda Known Better” è stata definita come una delle canzoni più socialmente impegnate da molti anni a questa parte.

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6) Manca da 7 anni: non ci ha rotto le scatole per un bel pezzo! Come detto poc’anzi, il suo ultimo lavoro risale al 2008. In questi sette anni di assenza, Janet ha pubblicato “solamente” una collezione celebrativa delle numero 1 ottenute durante la sua carriera, ha imbastito un piccolo tour che accompagnava la release del greatest, si è impegnata scrivendo un libro (in parte biografico), ed è tornata al cinema come attrice, in tre pellicole.

Negli anni più recenti, la sua vita è stata tenuta lontana dai riflettori, con poche e rare apparizioni al pubblico, sempre testimoniate da foto di paparazzi in qualche aeroporto. L’assenza della sua musica, unica, nel musicbiz, si è sentita molto. Di certo, si può trovare qualche nuovo artista che cerca di renderle omaggio, ma sicuramente i suoi dischi sono qualcosa di diverso rispetto a tutto quello che c’è in circolazione, oggi come oggi.

7) L’album non è paragonabile a nessun altro lavoro precedente. Ma sarà Janet: Jimmy Jam e Terry Lewis hanno già spillato qualche informazione riguardo al disco, una tra le più importanti dichiarazioni è certamente questa: “È totalmente differente rispetto a tutti i suoi album. Ma ha il “sapore” di Janet. Alla fine della giornata questo è essenziale. Il disco tocca davvero tanti posti diversi.”

Sebbene abbiamo evidenziato positivamente il fatto che Janet faccia musica soprattutto per i suoi fan, ci fa piacere che a 49 anni questo album punti anche ad “innovare”, e non sia una copia sbiadita di un glorioso lavoro passato. “20 Y.O.” per esempio, che con il senno di poi, voleva ricalcare concetti e sonorità di un disco del passato, risultando però poco efficace.

8) Missy Elliott e J.Cole, e probabili collaborazioni non dichiarate: Chi altro ha lasciato un grande vuoto musicale nella scena attuale? Ovviamente Missy Elliott!

La trend setter, riconosciuta Queen della musica HipHop, si è offerta di fare da spalla nel brano uptempo “BURNITUP!”. Le sue rime non sono troppo impegnate, ma risentirla in un pezzo del genere avrà certamente fatto sobbalzare dalla sedia i nostalgici di una musica HipHop al femminile che puntava sulla qualità più che sull’immagine.

Visionaria, eclettica, tenace e forte, Missy può vantare una discografia sopraffina, per non parlare di una videografia d’eccellenza, che non ha pari ancora oggi nella scena HipHop in rosa.

Incontro tra generazioni, invece, quello tra Janet e J.Cole, uno degli esponenti migliori della musica HipHop odierna che ha prestato servizio nel remix di “No Sleeep”, presente anche nel disco.

Siamo certi che per i prossimi singoli vi saranno anche dei remix decisamente interessanti, il primo annunciato è quello con Naughty Boy, artista UK emergente e richiestissimo, che pare abbia messo mano proprio su “BURNITUP!” per fornire una versione alternativa.

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9) Vecchia scuola: Album = Concept: in quest’epoca definita da molti, da “fast food” musicale, è davvero difficile trovare degli album che racchiudano un concept ben preciso, che raccontino delle storie intersecate tra loro, con un senso logico.

Ovviamente la colpa non può essere imputata solo agli artisti del giorno d’oggi, ma anche al modo di consumare la musica, totalmente diverso rispetto al passato. “Unbreakable” sarà un concept album, le canzoni saranno certamente variegate, ma intersecate tra loro, facendovi fare un viaggio dal primo brano all’ultimo. Questo modus operandi è sempre rimasto costante nella discografia di Janet, seppure vi siano album più e meno coesi a livello di concetto.

10) Purtroppo è l’unica vera artista rimasta nella famiglia Jackson: sono sempre stato contrario all’accostamento ed ai paragoni tra Janet e Michael. Se agli inizi della carriera Janet non riusciva a farsi strada, già da “Control” Janet definì un suo stile, ed un suo sound unico. Ma qualcosa, in qualche modo, come una linea sottile da cuore a cuore, ha fatto si che fossero sempre legati.

Nei loro dischi si sentiva un sound unico, quello “Jacksoniano”.

La stima artistica tra i due fratelli è sempre stata altissima! Quando fu girato il video di “Scream” (ad oggi ancora il più costoso della storia), Janet godeva di fama maggiore negli Stati Uniti. In quel periodo Michael fu infangato dalle accuse di pedofilia e costantemente martellato dai media.

La piccolina di casa, non esitò un secondo a lanciare un messaggio tagliente insieme al fratello, contro i media che si accanivano su di lui. Il vuoto creato da Michael è incolmabile, e sarebbe un sogno poter stilare una lista come questa, per motivarvi a comprare un nuovo disco del Re del Pop. Purtroppo non è più possibile. R.I.P. MJ

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Se le parole non sono bastate, lasciamo la parola a Janet e la sua musica:

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Il disco è disponibile in pre-order anche in Italia:

Compra: Unbreakable – Janet Jackson

  • Luca

    o meglio….per distinguersi deve dire delle emerite cxxxxxe !

  • Luca

    La gente é incontentabile !!

  • Only One

    Purtroppo ad eccezione della bella No Sleep (che comunque continuo a reputare non adatta a primo singolo), sia Unbreakable che Burnitup non mi hanno entusiasmato…proprio per niente. Sound banale, melodie debolissime e nel complesso pezzi un po’ grezzi e buttati lì a caso…la prima sembra arrivare dalle session di discipline e la seconda peggio ancora mi pare uno scarto di 20 yo, il suo album peggiore. ò’unica nota positiva è l’energia travolgente di Missy Elliott che torna tagliente e potente. Spero che l’album in toto si salvi ma già la cover, il titolo e il font utilizzati per l’album mi sembrano mediocri e basic. Finora questo comeback mi sembra zoppicare un po’ ma basta vedere il break down di If live per rassicurarmi: sul palco è ancora imbattibile ed è la cosa che conta di più.