Dopo gli ottimi responsi riservati alla prima parte di questo filone eccoci finalmente alla seconda parte della parentesi riservata alle canzoni sugli amori finiti male. Se nella prima metà di questa rassegna mi ero soffermato su canzoni più struggenti e che a volte possono far star male, in questa sede seguiremo una strada diversa.

Non sempre gli artisti che scelgono di trattare questo tema sono costretti a farlo appoggiandosi su ritmi lenti: a volte si può infatti trattare anche tematiche che hanno fatto soffrire con ritmi più vivaci ed incalzanti i quali ci aiutano a capire come anche l’inferno possa finire, come con tanta forza di volontà si possa uscire anche dalle situazioni più distruttive.

Con diversi gradi di “disinnamoramento” ed un comune denominatore costituito dalla voglia di ricominciare da capo e di vivere nuove storie, scopriamo ora dei brani che ci mostrano la seconda fase del processo che porta all’uscire fuori da una storia d’amore.cuore

Madonna – Living For Love

Se nel post precedente ero partito con una hit storica, qui voglio iniziare citando invece un brano pubblicato da pochi mesi, ma che può comunque godere dell’interpretazione di una delle più grandi leggende viventi della musica. Sto ovviamente parlando di “Living for Love“, come back single della regina del pop Madonna.

Brano creato anche con il supporto di Alicia Keys (che si occupa del piano), ci troviamo davanti ad una up tempo dance di ottima fattura, una canzone oggettivamente superiore a tutte le altre appartenenti a questo genere che la regina ci ha propinato in questi ultimi anni, un pezzo capace di infondere una sicurezza ed una grinta pazzesche nell’ascoltatore, e non semplicemente di far venire voglia di ballare come avviene per quasi tutte le composizioni EDM.

Oltre alla base ed all’interpretazione della cantante, a rendere il singolo incalzante c’è anche un testo incentrato sulla risalita che viene dopo la sofferenza dovuta ad una relazione finita male:

“Mi ha portata in cielo e mi hai lasciata cadere giù/ Ora che è finita andrò avanti/ Sollevata e guardata mentre inciampavo/ Dopo la tristezza, sto andando avanti/ Vivendo per l’amore/ Vivendo per l’amore/ Io non mi arrendo/ Sto andando avanti/ L’amore mi risolleverà”

canta con energia la bella Madge, il tutto con una fierezza che non può non essere trasmessa nell’ascoltatore.

Ci troviamo davanti ad un vero e proprio inno al vero amore che, fa capire a chi ascolta, che se una storia finisce male allora questo significa semplicemente che il partner scelto non era quello giusto, e che per questo bisogna continuare a “vivere per l’amore” ed a lottare per la felicità, nella speranza di incontrare quanto prima la vera anima gemella.

Justin Timberlake – Cry Me a River

Passiamo ora ad una love story che ha mantenuto col fiato sospeso un’intera generazione di adolescenti e di amanti della musica pop: quella tra le due grandissime popstar Britney Spears (che incontreremo tra poco) e Justin Timberlake. Dopo anni di amore incondizionato, i due incredibilmente si lasciarono e Justin, per spiegare la sua versione dei fatti, pubblicò la superlativa “Cry Me A River”.

Brano creato insieme al fido collaboratore di JT Timbaland, stiamo parlando di una up tempo R&B dal sound incisivo ed ipnotico, uno di quei pezzi che una volta che ti entrano in testa non ne escono più, e forse è anche per questo che viene tuttora considerato un vero e proprio classico, al punto che non sono certo poche le persone convinte che sia questo il primo singolo che Justin abbia mai rilasciato da solista.

Con questa canzone, l’interprete mosse un’accusa molto forte nei confronti dell’ex amata: quella di averlo tradito. Questa tematica emerge lampante in vari punti del brano. Diamo ad esempio un’occhiata al preritornello:

“Tu non devi dire per forza cosa facevi/ lo so già, l’ho scoperto grazie a lui/ ora non hai più possibilità per me e per te/ non l’avrai mai/ e non far finta di essere triste adesso!”

canta arrabbiatissimo l’artista, facendo capire a Britney quanto irremovibile fosse sulla decisione di escluderla dalla sua vita.

Nonostante la decisione di questi versi, tuttora c’è ancora chi fantastica su questa storia d’amore, segno di come le masse non ne abbiano mai accettato la fine. Spesso questo avviene anche nella vita di tutti i giorni quando una coppia scoppia improvvisamente per cause del genere, tuttavia le opinioni degli altri non possono trasformare le decisioni prese con determinazione, e questa canzone lo mostra chiaramente.

Christina Aguilera – Fighter

Restiamo più o meno in quegli stessi anni per trovare un’altra le popstar più acclamate di quella generazione alle prese con un brano completamente diverso a livello di genere ma molto simile alle precedenti per quanto riguarda il messaggio del testo. Sto parlando di “Fighter”, esperimento rockeggiante di Christina Aguilera.

Terzo singolo estratto dal suo capolavoro “Stripped”, gli aggettivi si sprecano per questa grandissima perla, un brano da cui trasudano una grinta, una potenza ed una determinazione davvero invidiabili. Stiamo parlando di una delle canzoni più energiche in assoluto, nonché una delle meglio interpretate in tutto il repertorio di Xtina, la quale qui ci fa assaggiare i lati migliori della sua voce, nonché aspetti di essa rimasti completamente inesplorati nel suo debut album.

Grandioso ritratto di una primadonna forte che non si fa mettere i piedi in testa, il testo di questo brano non parla di una donna dispiaciuta per l’amore perduto, ma di una “guerriera” che sfrontatamente ringrazia il suo ex per averla resa più forte.

“Dopo tutto ciò che mi hai fatto/ Penserai che io ti disprezzi/ Ma alla fine voglio ringraziarti/ Perchè mi hai resa molto più forte/ Bene, io penso che tu lo sappia/ Pensavo che tu fossi vero/ Pensavo ma non dovevo crederci/ Ritira il tuo bluff, il tempo è scaduto”

canta una Christina spietata più che mai, decisa a far capire al suo ex come ormai lui non abbia più alcuna influenza su di lei.

Sebbene non tutti posseggano il carattere necessario per poter pronunciare o anche solo pensare parole del genere, questo brano è una prova di come si possa venire fuori rafforzati dalle relazioni finite male e, più in generale, di come si possa trarre insegnamento dai propri errori.

Memorabile la metafora presente nel video del bruco che diventa farfalla, chiara rappresentazione in simboli di questi stessi concetti.

Taylor Swift – I Knew You Were Trouble

Facciamo ora un balzo indietro nel tempo di quasi 10 anni per trovare un’artista completamente diversa da quelli citati finora. Stiamo per palare di un ex star del country che di recente, dopo un periodo di transizione, si è trasformata in una vera e propria stella del pop: la campionessa di vendite Taylor Swift.

Nel bel mezzo del passaggio da un genere all’altro, Tay diede vita ad uno dei brani migliori della sua carriera: “I Knew You Were Trouble”.

Esperimento che univa magistralmente country, pop e dance dando vita ad un sound energico, potente e catchy, si tratta a mio avviso di un brano che dava le direttive per un tipo di sound che poteva far conservare alla Swift sua identità artistica anche cambiando genere, ma purtroppo questo non è avvenuto.

Per quanto riguarda il testo, esso è incentrato sui rimpianti di una ragazza che si rende conto di aver donato il suo cuore all’uomo sbagliato e che, disincantata più che mai, ripercorre col senno di poi questa storia d’amore. Diamo ora un’occhiata ad il ritornello, forse la parte che meglio esprime l’intero messaggio della canzone:

“Perché sapevo che eri un guaio quando sei arrivato/ Quindi peggio per me ora/ Mi hai portata in posti dove non ero mai stata/ Così mi hai umiliata oh/ Sapevo che eri un guaio quando sei arrivato/ Quindi peggio per me ora/ Mi hai portata in posti dove non ero mai stata/ E ora sono a terra, su un pavimento duro e freddo”.

Se da un lato in questi versi non vediamo la determinazione e la grinta presente in altri brani dall’argomento analogo, anche qui troviamo comunque lo stesso disincanto, la stessa consapevolezza dei propri errori, il tutto per un testo (come sempre) ispirato dalla vita privata della cantautrice. Quest’ultimo fattore è molto importante in quanto rende le emozioni cantate più vere e palpabili, permettendo così a chiunque di cogliere appieno il messaggio.

Carly Rae Jepsen – Tonight I’m Getting Over You

Prima di tornare a parlare di grandi successi della decade scorsa, ho deciso di seguire un suggerimento dato da un utente nei commenti del precedente post e di analizzare quello che è senza alcun dubbio il singolo più maturo della cantante canadese Carly Rae Jepsen: la up tempo electropop “Tonight I’m Getting Over You”.

Dopo aver giocato a fare la lolita attraverso un’immagine che non ha convinto praticamente nessuno, con questo brano l’interprete ha cambiato almeno in parte il suo personaggio impersonando una ragazza che, nonostante la travolgente passione provata per il suo uomo, una volta capito che lui in realtà non la ama e che si limita ad approfittarsi di lei, e ad usarla come se fosse un oggetto, decide di prendere in mano la situazione e di lasciarlo.

Si tratta di una decisione sofferta ma necessaria e così, combattuta tra le stesse emozioni che lacerano chiunque si trovi in una situazione del genere, ossia tra un amore ancora non defunto e la consapevolezza di dover voltare pagina, Carly canta così:

“Bloccata in un brutto sogno che mi sembra nuovo/ Dovrei essere tra le tue braccia, ma sto implorando ai tuoi piedi/ E’ stata una notte difficile e ho stretto forte il mio cuscino/ Tu non ricambierai il mio amore, no, non è questione di te e me/ […]/ Non più pianti che mi facciano pensare/ Continuo a ballare fino al mattino con qualcuno nuovo”.

Canzone a mio avviso più vicina al tipo di immagine che il pubblico vorrebbe vedere in Carly, “Tonight I’m Getting Over You” parla del classico momento di transizione dall’amore alla disillusione, un momento vissuto da tutti almeno una volta nella vita, ed è proprio per questo che chiunque può riconoscere un periodo della propria esistenza in questi versi.

Britney Spears – Stronger

Ma torniamo adesso ai primissimi anni 2000 per trovare ancora una volta una delle popstar che proprio in quegli anni iniziavano la loro ascesa. Dopo Justin Timberlake e Christina Aguilera, per completare la triade manca soltanto un nome: quello di Britney Spears. Prima ancora che la storia con Justin naufragasse, la Britta aveva già parlato di argomenti simili in alcuni brani, e tra questi ho scelto di parlarvi di uno dei più incalzanti: “Stronger”.

Considerato dai fan una sorta di seguito non ufficiale della sua primissima hit “…Baby One More Time” a causa della frase “My lonelyness ain’t killing me no more”, il brano è una up tempo pop dalle venature dance (che durante alcune performance sono state trasformate in chiave rock) il cui testo è incentrato su una storia d’amore ormai finita che tuttavia non fa più soffrire la protagonista, la quale ha infatti allontanato il suo cuore da determinati orizzonti.

Qui non abbiamo più traccia della Britney affranta di “From the Bottom of my Broken Heart”: la ragazza è ormai decisa e risoluta e soprattutto non è più vincolata da alcun sentimento. Ecco come canta la nostra Brit in questa composizione:

“ora basta!/ non c’è niente che tu possa fare o dire/ ne ho avuto abbastanza/ non sono più di tua proprietà da oggi/ tu forse pensi che non ce la farò a contare solo su me stessa/ ma ora sono più forte di ieri/ ora non c’è niente se non la mia strada/ la mia solitudine non mi ucciderà ancora/ sono più forte di quanto avessi mai pensato di essere”.

Anche in questo caso ci troviamo davanti ad uno status a cui non tutti possono arrivare in tempi brevi: solo chi ha un carattere davvero forte può riuscire a riprendere in mano la propria vita così facilmente dopo una storia d’amore finita male, tuttavia questo brano riesce comunque ad essere un valido conforto per chiunque si ritrovi ad avere il cuore spezzato, e chissà che il suo ascolto non possa aiutare davvero qualcuno ad uscirne.

Kelly Clarkson – Since U Been Gone

Prendiamo ora in considerazione qualche altro consiglio dato dai nostri utenti per trattare un altro brano rilasciato nel decennio scorso, da una delle migliori novità che questa grandiosa decade ha portato al mondo della musica: la prima vincitrice di American Idol Kelly Clarkson.

Sempre a metà strada tra il pop ed il rock, questa grandissima vocalist arrivò all’apice della sua carriera con l’album-capolavoro “Breakaway”, un disco contenente brani molto personali che parlavano della sua stessa vita, come la meravigliosa “Because of You”. Tra i singoli estratti da questo disco c’era anche “Since U Been Gone”, una potentissima up tempo pop-rock che, a dispetto di un sound incisivo e grintoso, non mostra una donna spavalda e sicura delle sue scelte, ma una che tutto sommato rimpiange l’amore perduto.

Kelly con questa canzone ripercorre la storia d’amore appena finita partendo dal principio, da quando lei ed il suo ex iniziarono a frequentarsi come semplici amici, ed arrivando a parlare di un presente in cui non riesce più ad essere felice senza di lui, nonostante lui l’abbia solo ingannata.

“Come posso fare, tu mi hai mentito/ mi sono anche innamorata di quella stupida canzone d’amore/ si si, da quando te ne sei andato /so che non avrei mai sentito dire da te “voglio solo stare con te”/ immagino che non ti sei mai sentito di dirmi cose del genere/ Ma da quando te ne sei andato io non riesco a respirare/ per la prima volta vado avanti per inerzia”.

Anche questa è una condizione in cui moltissime persone si ritrovano: è infatti inevitabile conservare una persona nel proprio cuore anche quando capiamo che in realtà i nostri sentimenti non erano ricambiati del tutto, ed a volte il periodo immediatamente successivo alla fine dei rapporti è fatto da sofferenze atroci che solo con il passare del tempo possono essere superate.

P!nk – So What

Di ben altro avviso è invece un’altra superstar del pop-rock tra le più amate dello scorso decennio: P!nk. Uno dei rari casi di cantanti sottovalutati nei primi anni di carriera ma che andando avanti hanno poi conosciuto un grandissimo successo, l’interprete ha trovato una delle sue hit più imponenti con una canzone scanzonante e grintosa come poche: l’iconica “So What”.

Up tempo che sprizza energia da ogni singola nota, il brano parla di una donna che, nonostante la fine di una relazione molto importate, prende il tutto molto alla leggera ostentando una profonda felicità, che non è stata per niente intaccata dall’addio del suo ex. P!nk si dimostra felice di poter prendere in mano la propria vita e di poter finalmente assumere gli atteggiamenti che vuole, insomma l’esatto opposto del classico prototipo di donna affranta per la fine di un amore.

“Quindi che c’’è?/ Sono ancora una rock star/ Ho I miei movimenti rock/ E non ho bisogno di te/ E indovina un pò/
Mi sto divertendo di più/ Ed ora che la nostra storia è finita/ Ti dimostrerò stanotte/ Che sto bene, che sto proprio bene/ E sei un idiota/ Quindi che c’è?/ Sono una rockstar/ Ho I miei movimenti rock/ E non voglio te stanotte”

canta la superstar nel ritornello, decisa a mostrare come le scelte del suo ex non abbiano avuto alcun influsso negativo su di lei.

Ritratto davvero estremo del risentimento che si può provare in seguito alla fine di una relazione, questo rappresenta uno stato d’animo momentaneo, una fase che nella maggior parte dei casi dura giusto una manciata di ore per poi essere sostituito dalla malinconia, ma visto il carattere davvero forte della star chi lo sa che nel suo caso questo sia stato l’atteggiamento definitivo una volta finita la storia d’amore.

Anastacia – I’m Outta Love

Torniamo ancora una volta ai primissimi anni 2000 per trovare l’esordio di un’altra grandissima star che ci è stata donata dal decennio scorso. Siamo tra febbraio e marzo nel 2000 e, dopo svariati tentativi andati a vuoto, una certa Anastacia riesce a sfondare nel mondo della musica che davvero conta ottenendo la primissima hit della sua carriera “I’m Outta Love”.

In un periodo in cui i presupposti che porteranno questa donna a fondere soul, pop e rock in un unico genere da lei battezzato “sprock” non c’erano, questa futura star esordì con un brano che fondeva la dance-pop alla disco, un pezzo capace di far scatenare chiunque, ma allo stesso tempo raffinato, insomma una vera perla. Per quanto riguarda il testo, il fulcro di tutto è ancora una volta una storia d’amore finita dalla quale la narratrice esce vittoriosa riuscendo a disinnamorarsi e a dire al suo ex quello che davvero pensa.

Grintosa e decisa come una vera leonessa, la cantautrice non ci va certo leggera con questi suoi versi.

“Quante volte te l’ho detto/ ho cercato di far funzionare questo amore/ Ma ogni volta mi hai deluso/ Forza, sii un uomo in questo frangente/ Sopravviverai/ Di certo ce la puoi fare benissimo/ Dimmi, ieri lo sapevi/ Che sarei stata io quella che ti avrebbe lasciato?/ Lascia che io ti dimentichi/ Come tu hai dimenticato me/ Sembra che sia giunto il mio momento/
ora sto andando oltre/ Sarò forte”

canta Anastacia da vera primadonna, dandoci così un primo assaggio della forza morale che la contraddistinguerà in decine di occasioni.

Qui troviamo una situazione ancora diversa dalle precedenti, un frangente in cui a parlare non è chi è stato lasciato ma chi ha lasciato, il quale da la colpa di tutto all’altro partner, reo di non aver saputo assumere i comportamenti giusti per tenere salda la relazione ed evitare questo triste epilogo. Chissà se la persona per cui fu scritta questa canzone è d’accordo o meno con questa visione…

 Hilary Duff – Stranger

Per concludere questo post vorrei citare una popstar il cui successo è stato sicuramente meno longevo rispetto a tutte le altre prese in considerazione in questo articolo, ma che con la sua musica puramente pop, un timbro angelico che si lascia perdonare una scarsa potenza vocale e la sua immagine pulita ha fatto sognare un’intera generazione: Hilary Duff.

Ex disneyana tra le più fortunate sul piano commerciale, con il suo ultimo album di inediti “Dignity” l’artista ha voluto mostrare una parte di sé diversa, più matura rispetto a quanto osservato in precedenza, tanto a livello di sound quanto con i testi.

Tra i brani utilizzati per la promozione del disco spicca, in particolare, “Stranger”, una up tempo dal sound arabeggiante completamente diversa dal materiale proposto precedentemente dalla Duff ed il cui testo è ispirato non da un esperienza vissuta in prima persona ma dal divorzio dei suoi genitori, evento comunque traumatico per la cantante.

Nel brano, l’artista prende le parti di sua madre mostrando appunto il pensiero della donna, la quale non riconosce più colui che un tempo amava e, di conseguenza, non riesce più a provare nulla per lui, se non risentimento e antipatia per via del suo atteggiamento di mostrarsi buono e gentile solo con gli estranei:

“Non c’è gentilezza nei tuoi occhi/ Il modo in cui mi guardi, non è giusto/Posso dire che cosa sta succedendo questa volta/ C’è un estraneo nella mia vita/ Non sei la stessa persona che una volta conoscevo/ Hai paura di fargli sapere che sei tu?/ Se solo potessero vedere come vedo io/ Allora vedrebbero un estraneo anche loro”

canta infatti Hilary.

Ci troviamo davanti ad una delle ragioni tipiche della fine di una relazione molto longeva: capita spessissimo che il tempo modifichi eccessivamente il carattere di una persona al punto che chi una volta la amava se ne allontani, e Hilary è riuscita a farsi un’interprete perfetta di questo sentimento universale, il tutto per uno dei suoi brani più riusciti.

Anche in questo caso potete utilizzare i commenti per indicarci altri brani che affrontano la stessa tematica.

Leggi la prima parte

98 Commenti

  1. Ottime scelte; contento anche del fatto che tu non abbia voluto ripetere cantanti già nominati nella prima lista, ma Hilary Duff, no, proprio no, no, no, no!

  2. Ottima scelta dei brani, mi piacciono tutte moltissimo, in particolare Living For Love, I’m Outta Love, So What.
    Per il prossimo post, se ci sarà, io suggerisco Wrecking Ball di Miley Cyrus, Grand Piano di Nicki Minaj (non è singolo ma la consiglio comunque), Out Of The Woods di Taylor Swift e The One That Got Away di Katy Perry.

  3. Mi è venuto in mente che canzone ci stava, forse più nella prima parte che qui, metto il link di una performance: youtube.***com/watch?v=oktZqaaTZrI

  4. Bravo Umbè, al momento nessuno avrebbe fatto meglio di te xD. Mi vengono in mente cosi su due piedi altri 4 brani però meno conosciuti: wish you were here (avril) where you at (j hudson) not anymore (letoja) greatest X (janet) e più conosciuto knock you down (k.hilson/kanye/ne-yo) ^^

    Ps. Comunque quando p!nk venne lasciata dal marito nonostante cantasse “so what” stava da cani (lo disse in un’intervista).

  5. Le adoro tutte, in primis Hilary Duff che con Dignity ha fatto un capolavoro, e Pink di cui adoro So What! Anche IKYWT di Taylor è bellissima!

    OT:
    Iggy Azalea,Jennifer Hudson e Rihanna confermate come performers agli IHeartRadio Music Awards 2015 (il 29 marzo)
    Remix di Sugar con Nicki Minaj, Nicki mi cadi proprio in basso se collabori in canzoni così orribili (amo i M5, ma l’unica canzone che non dovevano estrarre l’hanno estratta)

    • magari nicki la renderà piacevole comunque concordo, è veramente inascoltabile, iggy ha intenzione di promuovere trouble giusto?? lo spero visto l’attuale flop

      • Sarà sia ai Kids Choice Awards e lì, ma penso non farà tanto, visto l’imminente tour.
        Finora ha fatto due performance contate, e in Australia è stabile alla 6/7 di Itunes, quindi è la dimostrazione che la canzone può piacere, in UK entra ed esce dalla top 50, speriamo salga. L’unico problema (anzi Trouble LOL) sono gli US, dove la canzone è in top 300 su Itunes.
        Mentre Reclassified è rientrato in top 200 in Australia, e in Italia. (Sai che risultati LOL)
        Sono curioso della collabo (remix) Maroon 5/Nicki Minaj, speriamo sia come dici tu, io amo i M5, e amo tutti gli album, ma questa canzone è troppo orribile (non so se è grammaticamente corretto), Spero si riprendano estraendo la perla di My Heart Is Open!
        Comunque avrebbe fatto prima Nicki a fare il tanto voluto da molti Barbz duetto con la Perry in Birthday, sarebbe stata la stessa cosa LOL.
        Solo che però la differenza fra Sugar e Birthday è che Sugar mi sembra fatta un po meglio (anche se fa caga*e ugualmente), e il video idem.

      • beh, a me in fondo dispiace del flop di trouble, è l’unica canzone di iggy che mi piace (insieme a work un pochino) spero si riprenda e che riesca ad entrare nella hot 100 anche se ovviamente a posizione basse se mai entrerà, confido molto nel remix di sugar,speriamo bene :)

      • Io penso come già detto sopra che Heavy Crown era più adatta, insomma è una meraviglia quella canzone, la parte più come dire tranquilla di Ellie e scoppia poi nei versi di Iggy, meravigliosa.
        Spero che almeno venga pubblicato come singolo della colonna sonora di Kingsman, di cui farà parte nella colonna sonora e possa avere il successo meritato.
        Penso abbia sprecato una hit potentissima.

        Spero anchio che Nicki faccia risollevare qualcosa, perchè Sugar è orribile. Non mi spiego il successo di essa, ah già, Katy Perry.

      • Non lo penso, HC già solo con Ellie avrebbe portato una hit in UK e Europa, anche quì.
        In US, Iggy con il fatto che HC non è molto commerciale, e visto che è qualcosa di mai proposto e non debole come Trouble (che adoro), avrebbe portato Ellie anche lì, anche se con LMLYD c’è riuscita sola LOL

        Trouble non ha le potenzialità di essere una hit come Fancy o BW, ma massimo come BFI o massimo massimo Work (forse).
        Anche se Work penso meritasse di più.

      • Work è molto più bella ( più che altro l’unica canzone da vera rapper hip hop) cmq non so io HC la trovo commerciale bho
        Cmq secondo me Iggy se si affermerà ( SE) potrà fare qualcosa di bello alla Work , ha avuto quella svolta troppo commerciale per essere conosciuta ma credo che può fare di meglio , d’altronde se si impegna non è neanche male nel rap anzi!

      • Non è colpa sua, la casa discografica impone, infatti è la casa che ha fatto cambiare lei dai mixtape a TNC.

      • Una raccolta di canzoni LOL
        Io ti consiglierei di sentire i suoi EP e mixtape (Trapgold,Ignorant Art,Glory).
        Sono tutti molto diversi da TNC, te li consiglio :)

      • Certo quando si tratta di sentire nuove canzoni sono in prima linea , anche se devo dirti che non mi piace il rap e quindi non credo mi piaceranno!

      • Io intanto te l’ho detto LOL
        Io li trovo dei bellissimi lavori migliori qualitativamente a TNC ;)

      • Io credo, sinceramente, che Iggy ai livelli di “Fancy” e “Black Widow” difficilmente la vedrai di nuovo se non che sia lei la featured artist, ma neanche. Comunque non ci sarebbe niente di male, ora la notorietà l’ha ottenuta e può benissimo dedicarsi sia a cose meno commerciali, ma, anche se deciderà di puntare ancora alle classifiche, dovrà accontentarsi di risultati minori, ripeto non ci sarebbe niente di male, è una cosa che capita a molti cantanti.

      • Io penso che lei sarà come Nicki Minaj, successone con più singoli del primo album, e poi una sola mega hit nel secondo (Starships) e nel terzo mezze hit come Anaconda.
        Mi dispiace ma secondo me anche sarà così, ma nulla è detto.
        Penso che HC potesse fare molto, ma la casa discografica è una mer*a!

      • Non so se riuscirà a tenere la popolarità che ha guadagnato, vedremo. Diciamo che la Minaj è un personaggio diverso, molto più famosa sotto tutti i punti di vista anche fuori dall’aspetto musicale e classifiche, Iggy no.. Anche a livello mondiale, la Minaj è conosciuta (più per cazzate che per altro ma insomma). Quindi non so.

      • Vabbè Iggy in Europa non ha fatto nulla, ne tour ne promo, ne nulla, ma comunque Fancy e BW sono andate bene quì (platino e oro rispettivamente in Italia).
        Chissà.
        Sul fatto della Minaj più conosciuta è vero, ma è anche vero che ha più esperienzan

      • Tornando ad Iggy, io penso che avrebbe dovuto estrarre Heavy Crown, che anche essendo meno commerciale è una meraviglia.
        Ma questa schifo di casa discografica non l’ha voluta estrarre perchè poco adatta alle radio, Iggy stessa aveva voluto HC come singolo.
        Personalmente avrei gestito diversamente l’era, come lead single di Reclassified avrei usato HC, che già era entrata su Itunes di tutto il mondo alla pubblicazione, anche in Italia dove BFI non aveva fatto nulla, e per chiudere avrei estratto o Don’t Need Y’all, o Rolex o Iggy SZN!

        Parlando di Nicki, quando verrà pubblicato il video di TNISY?

      • si beh, infondo Reclassified è solo ua riedizione quindi ci può anche stare una gestione da schifo diverso è il discorso per un album ufficiale come the pinkprint ;) Il video di TNISY verrà girato questa settimana ma non sappiamo ancora la data del rilascio.

      • Io penso che TNC sia stato gestito meglio, promozione poi assidua, tutta l’estate e non solo è stata in tutti i palchi (solo US, penso che ora debba concentrarsi con il 2 album, non solo in US, ma anche nell’Europa, dove può essere conosciuta)
        Spero (ma non ci scommetto), che con il 2 album faccia qualcosa alla Go Hard Or Go Home che è fantastica, o alla Don’t Need Y’all, si sa solo che sta lavorando assiduamente ogni giorno (apparte ieri o oggi che è stata a cavalcare, e ha fatto il dito medio ai paparazzi, che bello LOL, però sembra che il carattere stia mutando chissà).

        Riguardo Nicki, penso che comunque la TP era sia stata gestita male, riguardo la scelta dei singoli.
        Intanto come lead single non avrei scelto P&P che pur essendo meravigliosa, non poteva essere estratta come lead single in estate! Inoltre c’è anche una variazione di immagine da sobria (P&P e BOL) a più trasgressiva (Anaconda e Only), inoltre c’è stata troppa promozione per un singolo senza video non sfruttato, spero in TNISY.

  6. Preferisco questa classifica all’altra.
    Che bello vedere Cry Me A River, quella canzone è un capolavoro. Stesso discorso per Fighter e Stronger anche se tra queste due tendo a preferire la seconda

  7. Queste canzoni mi piacciono di più di quelle della prima parte.
    All’inizio avevo letto Stronger invece che Stranger ed ero convinto che la ragazza nel video fosse Kelly e non Hilary lol

  8. Ancora una volta snobbate Lana Del Rey che parla incessantemente di storie d’amore e riesce comunque, ogni volta, a sfornare capolavori. Di quelle da voi citate mi piacciono So What (su tutte), Cry Me A River e I Knew You Were Trouble mentre sto rivalutando Living For Love che all’inizio non mi aveva convinto ed ora inizia a piacermi

      • Direttamente dalla sua pagina ufficiale facebook:
        “Cari Fan di Milano,
        Sono davvero dispiaciutissimo, ma devo cancellare il concerto di
        questa sera. Da quando ho iniziato il mio tour americano, lotto tutti i
        giorni contro un’infezione ai polmoni. Ogni volta che viaggio, sembra
        che questo malore torni. Sono davvero costernato e triste di non poter
        cantare per tutti voi questa sera…”

  9. Ma Figther non parla del padre? Io l’ho sempre interpretata così almeno XD
    Ma rimane una gran canzne, forse l’unica uptempo di Christina che mi piace davvero
    Trouble è un capolavoro, quando Taylor disse che aveva provato il dubstep nel lontano luglio 2012, ci fu una tragedia da parte di quasi tutti i fan, io e solo pochi eletti eravano elettrizzati invece.. Quando uscì lo snippet WAAAAAAAAAAAAAH *_* CHI SE LO SAREBBE ASPETTATO, ERO A BOCCA APERTA PER TUTTA QUEI 30 SECONDI!
    Quel pezzo è un chiaro esempio che una canzone pop, catchy può avere un gran testo e un buon messaggio..
    Stronger, il seguito di Baby One More Time, quanto adoro che certe canzoni siano collegate.. E’ uno dei miei preferiti di Britney
    Cry Me A River, altro capolavoro *_* Che poi sono anni che cerco di capire esattamente che diavolo vuole significare cry me a river, ho cercato in giro ma nn riesco a capire. va beh sarà un mio deficit
    Since You Been Gone, la vera Kelly, quella con grinta e passione(Dio sa solo il perché le star del pop-rock perdono quel fattore x)
    So What, non mi ha mai fatto impazzire, a parte il bridge anche se il video è divertente, preferisco altre canzoni di Pink come Just Give Me A reason e Glitter In The Air
    Stranger l’adoravo ai tempi e continua a piacermi anche adesso, anche se lei la preferisco in vesti pop-rockeggianti
    Outta Love, canzone della mia infanzia.. mi ricorda tanti bei momenti
    e stop
    Io non sono una per l’uptempo, è raro che mi si piacciono le canzoni movimentate( se non ti chiami Taylor Swift ovvio), le ballate melense sono il mio pane quotidiano e non c’è nulla di più bello delle ballad breakup songs!

  10. mi piacciono veramente tutte…felice che abbiate inserito “Living for Love” canzone che secondo me meritava molto…purtroppo in America non se la sono filata e mi dispiace…

  11. Carly!!! Pensavo che non leggeste i commenti, che bello vederla in questo post!
    Io di queste canzoni adoro Stranger che è la mia canzone preferita di Hilary insieme a Fly, Stronger e Cry Me A River.
    Di Anastacia invece che I’m Outta Love, che non riesco ad ascoltare, avrei inserito Defeated anche se non è proprio una uptempo.
    Altri brani che potevano essere inseriti erano Daddy di Emeli Sandé e All Good Things (Come To An End) di Nelly Furtado
    Io però avrei preferito che nella seconda parte non fossero inseriti cantanti già citati nella prima parte

  12. Alcune canzoni a me non sono proprio mai piaciute e parlo di quella di Britney, di Kelly Clarkson e di Taylor. Invece mi sono sempre piaciute da morire quella di Anastacia e quella di P!nk che secondo me è uno dei suoi brani più riusciti. Non ricordavo quella di J.Timberlake che però è molto bella, così come lo è anche quella della Aguilera. La canzone di Carly ha delle belle strofe ma col ritornello si trasforma e diventa brutta. “Living For Love” mi piace, mentre quella della Duff non la conoscevo ma comunque non mi prende proprio, anzi.

  13. Tutte bellissime. E poi wow non speravo di trovarci quella perla di Tonight I’m Getting Over You….. woooow non si meritava proprio di floppare. Ultimamente la sto adorando.
    Però uno spazio per The One That Got Away lo avrei lasciato

  14. wooow! Stronger <3 <3 Fighter <3 <3 <3 I'm outta love <3 <3 <3 since u been gone <3 <3 <3 oddio io ci sono vissuto con queste canzoni! hanno segnato la mia adolescenza! LFL è una canzone che merita peccato che sia passata così inosservata nonostante la promo massiccia! che nostalgia cry me river! ai quei tempi Justin si credeva proprio un bulletto! mammia mia quanto è invecchiato adesso! stesso discorso per britney ed xtina, madonna ha preso un elisir di lunga vita LOL

  15. Mi piacciono Stronger, So What, Since U Been Gone e Stranger (che ho ascoltato per la prima volta e me ne sono innamorata!) mentre proprio non riesco a farmi piacere Living For Love. Non me ne vogliate, ma Madonna sa fare di meglio.. comunque ottima iniziativa, bravi!

  16. Un maschio! Miracolo! LOL
    Se devo scegliere tra le canzoni proposte scelgo “So what” di P!nk, per me è un vero e proprio inno, la adoro. Trovo molto bella anche “Tonight I’m Getting Over You” il miglior singolo delle Jepsen a mani basse!

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