Riprendiamo il nostro percorso a tema New York. Se vi siete persi la prima parte o avete bisogno di una rinfrescata, eccovi il link. Pronti? Ritorniamo nella “Città che non dorme mai”.

The Diplomats – Dipset Anthem

 

Dopo che “Hey Ma” di Cam’ron divenne un successo, certificato Platino negli Stati Uniti, si pensò che sarebbe stato bello unire Jim Jones, Juelz Santana e Freekey Zekey in un gruppo. I 4, tutti provenienti da Harlem, fondarono insieme la label “Diplomat Records” e il gruppo The Diplomats. Il loro primo album fu “Diplomatic immunity”, pubblicato nel 2003, e il secondo singolo fu questa Dipset Anthem”. Il duo The Heatmakerz ebbero la geniale idea di prendere 3 ritmi diversi, da Notorious B.I.G., Geto Boys e 2Pac e lasciare che Juelz Santana e Cam’ron dessero libero sfogo alle loro abilità. La prova riuscì!

Wu-Tang Clan – C.R.E.A.M

Trovatemi un acronimo migliore che in sole 5 lettere ha stravolto e influenzato il moderno hip-hop! “Cash Rules Everything Around Me”, una lode al denaro che circonda i rapper, ma Raekwon e Ispektah Deck non si mantengono su questa superficialità. Parlano delle strade sporche e malfamate che frequentavano loro prima del successo. Le strade di New York, naturalmente, più specificamente quelle di Staten Island. Due i punti di vista per la stessa area: “il lato del crimine, il lato del New York Times”, a causa della criminalità quotidiana per Raekwon, mentre per Ispektah Deck quelle sono le trade dove c’è “un ragazzo con il sogno di fare soldi che è fallito; sono andato in carcere all’età di 15 anni, un misero dollaro vendendo droga e roba simile e non era abbastanza per mettere le grinfie a ciò che non potevo toccare”. RZA dà il suo tocco magico alla base, Method Man canta il ritornello: inizia così il 1994 e il Wu-Tang Clan ha appena iniziato a scrivere la Storia.

Fabolous – So NY

Fabolous ha rilasciato questo brano sul finire del 2012 per promuovere il prossimo album “Loso’s Way 2: Rise to Power”. Il brano nasce come risposta a Lil Wayne che in un’intervista disse: “Senza mezzi termini, non mi piace New York”.Loso deve avere un’alta considerazione di Wayne dal momento che nel ritornello cita: “Io sono di New York, probabilmente non piaccio a Weezy”. In tutta la canzone Fabolous non fa che sottolineare quanta New York ci sia in lui e nel video ci porta in un tour di 2:47 per i 5 quartieri della Grande Mela.

Rakim – Ya out There? (New York)

Da molti considerato il miglior lyricist che l’hip-hop abbia mai avuto, Rakim è una delle colonne del genere. Insieme a Eric B., è una delle guide per tutte le generazioni di rapper che sono venute. Questo brano è preso dal primo album da solista di Rakim, “The 18th Letter”. Indimenticabile l’inizio del primo verso “Once upon a rhyme”, che sfrutta il gioco di parole “rhyme” /”time”, che ci introduce al viaggio nella città. “Ya out There? (New York)” fu anche la prima collaborazione tra Dj Premier e Rakim, quindi state ascoltando solo il meglio che esista! Nessun video, purtroppo, ma non potevate perdere questa canzone. Rakim dovrebbe pubblicare un nuovo album quest’anno.

Jay Z & Alicia Keys – Empire state of mind

Chiudiamo col botto. E’ la canzone che meglio non poteva chiudere il primo decennio del 2000. E’ stato un successo mondiale e non citare Jay Z tra i più grandi esponenti di New York sarebbe stato un crimine. Hova ha raccontato se stesso attraverso la vita nella quartiere e nella sua città. Quasi tutti i video sono ambientati nel suo quartiere e sulle strade, mostrando un amore profondo per la “Città che non dorme mai”. La canzone nacque come possibile “Hard Knock Life (Ghetto Anthem) 2.0.”, dal momento che l’idea originale era di chiamare Mary J Blige nel ritornello. Racconta, però, Jay Z che quando vide la combinazione della voce potentissima di Alicia Keys e delle sue abilità col pianoforte decise che lei sarebbe stata la co-protagonista della canzone. L’attenzione principale va sempre all’amore più grande: non Beyoncè, ma NEW YORK!

  • fresh

    Condivido in pieno ..certo che Empire State of Mind assieme a Mary J sarebbe stata tutt’altro ,molto più “hood” e più rappresentativa ..peccato ma anche Alicia K. ci sta bene anzi benissimo.

  • Sapevo che sarebbe arrivato il giorno che avrei perso consensi ( :D ) In realtà, 2Pac non una delle mie figure preferite, ma ci arriveremo anche lì!

    • Fibroga

      Figurati, il mondo è bello perchè è vario, pensa che noia un mondo con tutta gente che la pensa uguale.

  • Fibroga

    Bello molto bello questo angolo di spazio dedicato al rap, aspetto con ansia Eazy-E, poi ti prego prima o poi fa qualcosa su 2Pac, a mio avviso il piu’ grande di tutti.
    p.s. la mia preferita su NY resta e resterà sempre NY state of mind di Nas.

    • Fibroga

      Rakim è uno dei pochi che quando rappa mi fa venire i brividi, probabilmente è la storia che ha alle spalle.

  • Vi assicuro che ci saranno. A breve ci sarà un “appuntamento con la Storia” dedicato a Eazy-E, come avevo accennato a settembre, e poi continuerò, di tanto in tanto, con questa rubrica, che mescolerà canzoni recenti e vecchi capolavori di colonne portanti. ;)

    • Vincenzo M.

      Io di solito non ho molto tempo per lasciare commenti (e mi scuso per questo) e a volte sembra superfluo farlo,ma la cosa più triste è non vedere,sotto i tuoi articoli,quelli di gente che lo fa quasi sempre (su articoli con roba davvero mediocre) e che,a leggerli,sembra si dichiarino portavoce/promotori del buon hip hop e grandissimi esperti del genere.
      Nel caso te ne fossi accorto,ti consiglio di non farci caso e sappi che c’è gente che apprezza il tuo operato e la tua visione a 360° di questo genere ;)

    • Grazie. Tranquillo, ormai ho capito che iniziare ad una cultura Hip-Hop è roba troppo complicata, quindi è inutile aspettarsi commenti su commenti (anzi, a volte è meglio non averne piuttosto che vedere gente che finisce per insultarsi). Il mio ambizioso obiettivo rimane comunque dare input e far scoprire che l’Hip-Hop non è solo soldi, macchine, droga, donne e rispetto, che è uno dei più brutti clichè che si possa dare al genere.

  • TheGladiator

    Bell’articolo in due parti, spero di leggerne altri così… si capisce che se un esperto, ma soprattutto un appassionato del genere!

  • Vincenzo M.

    Complimenti per l’articolo Giuseppe,ma soprattutto per la scelta dei pezzi.Era difficile sintetizzare l’argomento in soli 10 brani,ma tu hai fatto un bel lavoro.Spero ci siano modo di leggere altri articoli del genere,visto che tu sai sicuramente il fatto tuo su questo genere ;)