Come ogni sogno che si rispetti, ogni capolavoro cinematografico forgiato dalla Disney viene lavorato affinché possa essere perfetto da ogni punto di vista. Le trame sono curate nei minimi dettagli e vengono sempre riempite di insegnamenti, i personaggi sono spesso caratterizzati affinché possano rappresentare modelli umani realmente esistenti ed il doppiaggio è sempre impeccabile in tutte le lingue, in maniera tale che il risultato sia impeccabile e pronto per entrare nella storia.

Allo stesso modo, anche le colonne sonore di ogni singolo lavoro Disney vengono curate con attenzione ed in modo meticoloso. Le canzoni, a volte inserite semplicemente nei titoli di coda e (più spesso) fatte cantare dai personaggi all’interno del “corpo” del lungometraggio, rappresentano la più intima essenza del film da ogni punto di vista, sia per quanto riguarda il testo, che per quanto riguarda il sound e l’interpretazione.

Quasi sempre, i brani forgiati per ogni singolo film Disney sono altrettanto belli e meritevoli del titolo di capolavoro quanto i film che accompagnano, ed è per questo che molto spesso colpiscono nel profondo noi ascoltatori di buona musica. Per tale ragione, ho deciso di rinfrescarvi la memoria proponendovi in un solo post 10 brani portanti di colonne sonore Disney che sono state interpretate da artisti che siamo soliti seguire, di cui noi vi parliamo tutti i giorni e che molti di voi ascoltano costantemente. Let’s Go!disney

Celine Dion & Peabo Bryson – Beauty and the Beast (da La Bella e La Bestia)

Partiamo da uno dei classici più belli, famosi ed iconici dell’intera produzione Disney. Rilasciato nel 1991, “La Bella e La Bestia” parte dalla fiaba narrata per la prima volta nel classico della letteratura latina “Metamorfosi” di Apuleio e narra la storia di un principe punito per la sua arroganza da una maledizione che trasforma lui in un’orrenda bestia e la sua servitù in oggetti animati. Dopo una serie di vicende, una ragazza si ritrova prigioniera del castello, ma la situazione riesce ad evolversi in positivo, e tra i due nasce un amore che spezzerà il crudele incantesimo.

Il brano principale contenuto in questo capolavoro si intitola semplicemente “Beauty and the Beast” ed è un duetto tra la grande diva del pop Celine Dion e del cantante R&B  Peabo Bryson, artista meno importante della leggenda canadese che deve la sua fama principalmente a questo brano. Ci troviamo davanti ad una canzone prettamente classical pop, un brano che si inserisce perfettamente nel contesto musicale in cui Celine si muoveva agli esordi della sua carriera anglofona, un pezzo che trasuda solennità e romanticismo da tutti i pori.

In questa canzone, le bellissime voci dei due artisti si incanalano l’una nell’altra per narrare con fare imponente del fascino di una storia senza tempo, della magia contenuta in questa fiaba in cui un piccolo cambiamento nell’animo di un personaggio inizialmente negativo si ingigantisce fino a sancire la vittoria del bene. Magico  quasi quanto il film da cui è tratto, il brano ottenne un successo tale da essere annoverato fra i classici della Dion e della musica in generale.

Christina Aguilera – Reflection (da Mulan)

Un altro capolavoro della Disney risalente agli ’90 è Mulan. Ispirato ad un poema risalente al sesto secolo d.C, “La ballata di Mulan” (a sua volta ispirato ad un racconto più antico, andato ormai perduto), il film è ambientato durante la storica guerra fra il popolo cinese e gli Unni. In seguito ad un invasione, ogni famiglia cinese doveva mandare un maschio della propria casata a combattere, e così una giovane e coraggiosa ragazza chiamata Mulan decise di travestirsi da uomo per la causa. La sua sarà una battaglia dura, soprattutto una volta che sarà smascherata dagli altri soldati, ma alla fine sarà proprio lei a salvare la Cina.

Il brano portante della colonna sonora di questo film si intitolava “Reflection” e, dopo un concorso appositamente indotto, fu assegnata ad un’artista allora poco conosciuta: Christina Aguilera, ragazza famosa proprio grazie ad un programma targato Disney, il Mickey Mouse Club. Il brano è un’intensa power ballad pop che unisce un sound mainstream a sonorità etniche, che rimandano ovviamente ad uno stile orientale. L’interpretazione di Christina è solida, molto forte soprattutto per una debuttante, riesce a toccare note altissime e ad emozionare con forza e naturalezza, ed infatti è proprio grazie a questo brano che i vertici della RCA decideranno di contattarla e metterla sotto contratto, sancendo l’inizio di una grandissima carriera.

A livello testuale, il brano traduce letteralmente nella lingua della musica il più profondo significato del film, riflettendo sulle sensazioni provate da una persona che è costretta a nascondersi dietro una o più maschere, ad essere dunque l’unica al mondo a vedere “il vero riflesso della sua anima”. Ci troviamo davanti ad una canzone magnifica, con un testo davvero meraviglioso. A differenza del brano di Celine, “Reflection” non fu accolta dalle classifiche mainstream, ma possiamo considerarla come la scintilla che ha acceso il fuoco. Chissà come sarebbero andate le cose senza questa traccia…

Lana Del Rey – Once Upon a Dream (da Maleficent)

Una nuova frontiera molto interessanti sono le versioni “live action” dei più grandi classici della scuola Disneyana. Fra questi, uno dei più riusciti “Maleficent”, kolossal con Angelina Jolie volto a mostrare la vera storia di uno dei cattivi migliori di sempre: Malefica. In questa versione, Malefica ha un passato da fata buona in cui è diventata malvagia a causa di un terribile tradimento; un presente da donna vendicativa che scaglia il celebre maleficio contro la “bella addormentata” Aurora per ripicca; un futuro in cui ritorna buona che si affeziona alla ragazza al punto da essere proprio lei a salvarla dalla sua stessa maledizione.

Per la colonna sonora, la produzione ha ovviamente deciso di chiamare in causa qualcuno che potesse reinterpretare il grande classico contenuto ne “La Bella Addormentata nel Bosco”, “Once Upon a Dream”, in una versione più dar e tetra. Per questo scopo, fu convocata una certa Lana Del Rey. Con il suo timbro così vintage e penetrante, Lana riesce a donare un fascino oscuro alla canzone proponendo un’interpretazione vocale ricca di enfasi e che punta a creare un’aura mistica e avvolgente. Anche il sound originale viene modificato in questo senso, ed il risultato è oscuro ma al contempo fascinoso e seducente: proprio come il personaggio di Malefica.

Il testo, identico all’originale, parla di una misteriosa figura sognata dall’interprete della quale lei immagina di innamorarsi. Si tratta di una figura carismatica, seducente, capace di colpire anche solo con lo sguardo. Nel classico originale il brano sembrava descrivere Filippo, il principe che salverà Aurora dalla maledizione, ma che qui (come possiamo intuire proprio dall’interpretazione tetra) sembra proprio essere dedicato a Malefica.

Mariah Carey – Almost Home (da Il Grande e Potente Oz)

Continuiamo a soffermarci sui film non d’animazione che il marchio Disney ha rilasciato negli ultimi anni. Uno dei più interessanti è sicuramente “Il Grande e Potente Oz”, lungometraggio ispirato al celebre romanzo “Il meraviglioso Mago di Oz” e strutturato in maniera tale da poter essere considerato un prequel del classico del 1939 “Il Mago di Oz”. Il film tratta la storia di un ciarlatano che si finge mago durante alcuni spettacoli. Costretto a fuggire per via delle sue malefatte, l’uomo si ritrova trasportato in un mondo in cui la magia esiste davvero ed in cui dovrà salvare le creature buone dalla terribile strega cattiva.

Per questo lungometraggio, la Disney ha voluto collaborare con una delle più grandi leggende della musica pop e R&B: l’iconica Mariah Carey. Con la collaborazione della diva è venuta fuori “Almost Home”, una power ballad electro-R&B dal ritmo penetrante ed incalzante che può vantare una produzione ricca di strumenti e synth capaci di produrre decise scariche d’adrenalina. La voce della nostra Mimi è potente ed espressiva, e riesce a potenziare al massimo l’atmosfera prodotta dalla base, trasformando questa traccia in un vero capolavoro.

Il brano parla delle sensazioni che si provano nel momento in cui, dopo aver percorso un lunghissimo e travagliato viaggio, ci si rende conto di essere quasi a casa. La speranza esplode sovrana in questi versi, perfetti per rappresentare l’odissea del protagonista, che dopo aver combattuto una terribile guerra in un mondo parallelo al suo può finalmente ritornare a casa propria, pronto a rimediare ai suoi errori.

Demi Lovato – Gift of a Friend (da Trilli e il Tesoro Perduto)

Un’altra tipologia di film molto interessanti a cui la Disney si è avvicinata negli anni sono gli spin off, opere che pongono al centro della vicenda un personaggio secondario di un altro film che aveva convinto particolarmente il pubblico. In “Trilli e il Tesoro Perduto” (che a sua volta è un sequel di “Trilli”) quest’operazione fu compiuta la celebre e amata fatina di “Peter Pan”, personaggio vagamente ispirato alla figura di Campanellino, presente nella fiaba originale di J. M. Barrie. Qui la fata, dopo aver distrutto per errore una potentissima pietra magica, affronta mille peripezie per trovare uno specchio incantato che possa ripararla.

Per questo film fu rilasciata una colonna sonora davvero piena di tanti nomi noti. Fra questi troviamo anche quello di Demi Lovato, artista sbocciata proprio in casa Disney che per l’occasione si fece interprete di una delle tracce più belle della soundtrack, la ballad “The Gift of a Friend”. Composizione pop dal sound fiabesco, “The Gift of a Friend” può contare su una produzione magica, che mescola numerosi strumenti per un risultato assolutamente efficace. L’interpretazione di Demi, la cui voce è ancora molto teen nel timbro, è solida, potente, emotiva, riesce a coinvolgere l’ascoltatore, ad arrivare fino alla sua anima: già allora la magnifica interprete che è in lei riusciva a farsi notare.

Il brano si sofferma sull’importanza dell’amicizia, del collaborare con gli altri, dell’accettare l’aiuto delle persone care. Demi parla di come sia difficile e pretenzioso andare avanti da soli e si sofferma poi sulla bellezza del contare su “chi è là per te negli alti e nei bassi”. Il testo è bellissimo e spiega chiaramente il più profondo insegnamento del film, il quale vuole proprio mostrare come l’unico modo per raggiungere determinati risultati sia mettere da parte l’ego e collaborare con gli amici.

Avril Lavigne – Alice (da Alice in Wonderland)

Oltre Maleficent, un altro live action molto riuscito ed apprezzato dal pubblico è “Alice in Wonderland”. Il film parte dalla storia narrata nei romanzi di Lewis Carroll e si rivela un vero e proprio sequel della saga: la vicenda è ambientata in un futuro in cui Alice ha 19 anni e cade nuovamente in una buca che la riporta nel Paese delle Meraviglie. Tornata in tale mondo, la ragazza è costretta ad avere di nuovo a che fare con degli strambi personaggi e dovrà affrontare in un’ultima battaglia la terribile Regina di Cuori, il tutto per un lavoro molto più

Per la realizzazione della colonna sonora, anche questa volta i responsabili decisero di dar vita ad un vero e proprio album-soundtrack. Il brano portante di questo lavoro era “Alice”, pezzo composto e interpretato dalla famosissima popstar canadese Avril Lavigne, che con tale canzone diede vita a quello che a detta di molti è il più grande rischio musicale della sua carriera. Ci troviamo infatti ad una ballad rock dalla produzione suadente, particolare, che accosta piano, batterie e chitarre in un crescendo di  atmosfere inedite sia nella discografia Avrilliana che per una colonna sonora Disney. Vocalmente, Avril si destreggia magnificamente tra il suo registro grave e quello acuto, dando vita ad un’interpretazione impeccabile e perfetta per la traccia.

A livello testuale, il brano si incentra sulle sensazioni provate da Alice in questo suo viaggio ultraterreno: in un primo momento la ragazza è spaurita, pensa di sognare, se non addirittura di essere impazzita, ma poi riacquista la fiducia in se stessa e nelle sue capacità e decide di fare di tutto per tornare padrona della situazione, un percorso praticamente identico a quello attraversato dal personaggio nel film.

Shakira – Try Everything (da Zootopia)

Arrivati a questo punto, vorremmo soffermarci su un film che ancora deve essere immesso sul mercato, ma che a noi sembra decisamente interessante. “Zootopia” sarà il prossimo film Disney ad essere distribuito nei cinema di tutto il mondo e sarà incentrato attorno alle vicende di alcuni animali dalle fattezze umane. Fra questi avremo anche Gazelle, una gazella popstar originariamente doppiata da Shakira e creata proprio ad immagine e somiglianza della superstar colombiana, che come sempre ha deciso di mettere anima e corpo in questa nuova avventura.

Ovviamente, il brano principale tratto dalla colonna sonora del film è stato interpretato proprio dalla nostra Shaki! La canzone si intitola “Try Everything” ed è stata una delle primissime tracce pubblicate in questo 2016, dando il via ad un annata che sembrerebbe rivelarsi molto migliore della precedente. Il brano è una up tempo pop dal sound incalzante e spensierato, assolutamente perfetto per essere accostato ad un film Disney ma anche capace di lasciare che il meraviglioso timbro dell’artista la faccia da padrone in tutta la sua particolarità. Il risultato è davvero magnifico, ma trattandosi di Shakira questa non è certo una sorpresa.

Il brano presenta un testo davvero di un ottimo livello con cui l’artista invita l’ascoltatore a non scoraggiarsi dinanzi alle sconfitte ma a perseverare sempre di più: solo così potrà raggiungere tutti i suoi obbiettivi, mentre altrimenti dovrà sempre accontentarsi delle briciole. Sicuramente questo testo servirà ad avvalorare gli insegnamenti del film, ma possiamo trovare anche dei riferimenti a quella che è stata la vita della stessa Shaki: chissà dove sarebbe ora se si fosse demoralizzata dopo essere stata esclusa dal coro di una chiesa…

Ne-Yo – Never Knew I Needed (da La Principessa e il Ranocchio)

Dopo aver spaziato fra varie nuove sperimentazioni che la Disney ci ha concesso negli ultimi anni, torniamo ad un lavoro di stampo un po’ più classico ma proposto comunque di recente. “La Principessa e Il Ranocchio” è un film ispirato ovviamente dalla celeberrima fiaba “Il Principe Ranocchio”, nota soprattutto per la versione dei Fratelli Grimm. Nel film, tuttavia, abbiamo uno sviluppo decisamente innovativo: dopo aver letto la fiaba originale, una ragazza trascorre la sua vita sperando di trovare un ranocchio da rendere principe col bacio, tuttavia questo sogno le si ritorcerà contro, e lei stessa si ritroverà trasformata in ranocchia.

Per quanto riguarda il brano portante della colonna sonora di questo originale capolavoro, i produttori hanno deciso di chiamare in causa uno degli artisti R&B di maggior successo dello scorso decennio: Ne-Yo. Per l’occasione, il Gentleman della musica si butta nel neo soul con “Never Knew I Needed”, una mid tempo nella cui produzione la fanno da padrone un delizioso pianoforte ed una sostenuta batteria, ingredienti perfetti per creare un’atmosfera avvolgente ed accattivante. La voce di Ne-Yo è (come sempre in brani del genere) passionale, romantica, e ad avvalorarla troviamo dei magnifici cori gospel che riescono ad enfatizzare maggiormente le emozioni cantate.

Il brano presenta liriche romantiche in cui l’artista si sofferma su un amore nato in circostanze inizialmente ritenute sgradevole ma che in un secondo momento si rivelano immensamente positive proprio perché danno alla luce tale sentimento. Questa è proprio la situazione che si sviluppa nel film: il protagonista maschile, che è stato trasformato in un ranocchio da un maleficio, inizialmente odia questa sua condizione ma si ritroverà poi ad incontrare la sua anima gemella proprio grazie a tutto ciò.

Miley Cyrus feat John Travolta – I Thought I Lost You (da Bolt)

Restiamo nell’ambito degli ultimi 10 anni per incontrare un altro lavoro Disney decisamente interessante. “Bolt” fu rilasciato nel 2008 ed è un opera completamente originale, caratteristica che fra i lavori analizzati nel post incontriamo solo in “Zootopia”. Il film si concentra sulla storia di un cagnolino che lavora come attore insieme alla sua padroncina ma, non riuscendo a distinguere la fantasia dalla realtà, si convince di possedere dei superpoteri e, quando la bambina viene rapita per finta sul set, crede che sia stata rapita davvero e fugge per salvarla. Dopo mille peripezie, il cagnolino torna alla base ed i due decidono di ritirarsi dal set.

Per il brano portante della colonna sonora del film, i produttori decisero di creare un connubio davvero particolare: quello fra una giovanissima cantante nata in casa Disney (Miley Cyrus) ed uno storico cantante ed attore avente alle spalle una grandissima carriera (John Travolta), artisti che del resto fanno da doppiatori ai due personaggi principali nella versione originale. Da questo venne fuori “I Thought I Lost You”, una up tempo che fonde sapientemente il country-pop al rock creando un sound originale e catchy sul quale i due interpreti lasciando andare con naturalezza e passione le loro bellissime voci, due strumenti che si sposano alla perfezione insieme e su questa produzione. Davvero un esperimento riuscitissimo!

A livello testuale, il brano trasforma in musica quelli che sono stati i sentimenti dei due protagonisti nello svilupparsi della vicenda: entrambi si sentivano persi senza la compagnia dell’altro, ma ciò non era bastato a far spegnere la speranza nei loro cuori. In questo senso, il brano si traduce in un’ode alla vera amicizia, sentimento che lega due persone a tal punto da spingerle a fare qualunque cosa per il bene dell’altro.

Joss Stone & Patti LaBelle – Stir It Up (da Chicken Little – Amici per le Penne)

Per concludere questo articolo abbiamo deciso di inserire uno dei lavori più innovativi nella storia della Disney, il cartoon Chicken Little, primissima produzione Disney (e non Pixar) ad essere stata forgiata completamente con la tecnica della computer grafica. Per quest’operazione è stato ripreso un personaggio già narrato in un vecchio cortometraggio disney: entrambe le storie si ispirano al racconto popolare di Henny Penny, un pulcino convinto dell’imminente arrivo dell’apocalisse. In questa versione, Chicken Little è il primo ad accorgersi di un imminente invasione aliena per via di un pezzo di cielo che gli era piombato addosso da piccolo. Peccato che alla fine tutto si rivelerà un assurdo equivoco…

Il brano principale della colonna sonora del film è in realtà un rifacimento di un vecchio brano della leggendaria artista soul Patti LaBelle. La canzone si intitola “Stir It Up”, e per l’occasione vede la diva di “Lady Marmalade” duettare con un artista R&B-neosoul che tanto successo ha ottenuto nello scorso decennio: Joss Stone. Canzone pop-soul di splendida fattura, si tratta di una up tempo coinvolgente ed incalzante dal perfetto beat vintage che permette a qualunque ascoltatore di scatenarsi sulle sue note. In questo senso aiuta moltissimo anche la grintosa performance vocale delle due interpreti, che con le loro grandi estensioni sprizzano energia da tutti i pori.

A livello testuale, il brano descrive le sensazioni di una persona decisa a fuggire via dal luogo in cui vive in quanto si sente inadatta a tale ambiente, come se questo soffocasse le sue energie e le sue possibilità. Queste liriche descrivono in toto le sensazioni provate dal povero Chicken Little, costantemente preso in giro e considerato folle da tutte le persone che lo circondano.

Che ne pensate di questi brani? Avete visto i relativi film?

  • Fighter

    reflection 4ever

  • MUSIC is the way.

    altre per favore! ancoraaaaaaa! I love disney 4ever

  • Travis

    Bella lista!!! E ce ne sono davvero tante altre degne di nota che non avete messo. Celine e Christina Aguilera le mie preferite tra queste.

  • Avrei proposto anche la meravigliosa “Colors Of The Wind” cantata da Vanessa Williams. La considera una delle colonne sonore Disney più belle di sempre, se non la più bella in assoluto!

  • Non conoscevo Reflection ma amando Mulan l’ho ascoltata subito, e devo dire che mi aspettavo di più… La migliore resta Once Upon A Dream, un’interpretazione da Oscar, nessuno avrebbe potuto eguagliarla. La Jolie scelse più che bene

  • F.Music

    Mi aspettavo di trovare Let It Go