Prince feat Beyoncé – Purple Rain medley

I due volti che, per motivi diversi, dominano le classifiche internazionali attuali ci hanno sicuramente regalato uno dei momenti più elettrizzanti degli ultimi 15 anni di musica. Correva l’anno 2004 ed un Prince già leggenda decideva di duettare sul palco dei Grammy con Beyoncé, artista che a quei tempi vantava alle sue spalle un solo album da solista.

Come per il duo (simile da un certo punto di vista) Michael/Britney, anche qui l’ingresso di Beyoncé sul palco avvenne quando Prince aveva già iniziato una fenomenale performance del suo classico “Purple Rain”, mandando in delirio un pubblico che sapeva che di lì a poco avrebbe avuto l’opportunità di assistere ad una performance grandiosa. Due fonti inesauribili di energia e talento si ponevano l’una al fianco dell’altra, e da ciò venne fuori una performance elettrizzante, magica, fatta di bel canto ma anche di un intrattenimento a tutto tondo, di un dinamismo incredibile che sapeva davvero incantare.

Le ugole di ambedue gli artisti ci hanno offerto grandi emozioni quella notte, mostrandosi in tutta la loro bellezza e potenza, e tutto questo mentre i due si scatenavano con una naturalezza innata, da veri ed indiscussi padroni del palco. Ad accompagnare questi due immensi artisti non c’erano scenografie particolari o grandi ballerini, ma soltanto la VERA musica suonata con STRUMENTI AUTENTICI, non da console o PC. La musica più pura era la fonte dell’energia immensa con cui questi due artisti intrattennero il mondo intero in questa occasione, un momento che non andrebbe mai dimenticato.

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Sting feat No Doubt – Message in a Bottle

L’halftime Show del Super Bowl è sempre un momento ottimo per dar vita a momenti che possano rimanere nella storia della musica. Se nel 2000 si sono incontrati due giovani interpreti del pop destinati a diventare veri e propri divi, nel 2003 ad unirsi sono state le voci dei leader di quelle che già all’epoca erano band entrate nella storia della musica grazie ai loro incredibili successi ed alla qualità del materiale proposto. Sto parlando di Sting, leader dei Police, e di Gwen Stefani, leader dei No Doubt, che in quell’occasione si esibirono insieme con il classico di lui “Message in a Bottle”.

Due voci potenti e grintose quelle dei due artisti, che insieme risultavano ancora più forti grazie ad un accostamento bellissimo fra i loro timbri. Un leone ed una leonessa pronti ad incantare il pubblico con il solo ausilio dei loro strumenti: ecco cos’erano Gwen e Sting in questa occasione, un raro esempio di performance proposta al Super Bowl per la quale non sono state messe in campo scenografie grandiose e monumentali ma soltanto le capacità artistiche di due grandi interpreti.

Davvero grandiosa l’affinità che si è sviluppata sul palco da parte di questi due grandi artisti, al punto che dopo anni sono tornati a proporre una versione in duetto della canzone anche al “Global Citizien Festival”, ma la prima esecuzione resta la più grandiosa.

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Madonna feat Miley Cyrus – Don’t Tell Me/We Can’t Stop (mash up)

L’ultimo faraonico step promozionale della “Bangerz Era” di Miley Cyrus fu il suo personale MTV Unplugged. Osannata come nuova star grazie all’enorme impatto mediatico avuto, Miley ebbe la possibilità di occupare il palo di MTV per uno show interamente dedicato a lei, il tutto a qualche mese dalla scandalosa performance con Robin Thicke. Un atto di vera autocelebrazione per Miley fu quello di portare sul palco un’immensa icona della musica, una donna da cui lei stessa ha fortemente tratto ispirazione per l’immagine ostentata in tale Era discografica. Sto ovviamente parlando della grandiosa regina del pop Madonna.

La performance inizia con una Miley vestita da cowgirl che intona una delle hit più “country-friendly” di Madonna, “Don’t Tell Me”, per poi essere raggiunta dalla stessa Madge, anche lei in perfetta tenuta da cowgirl. Le due donne hanno continuato a cantare insieme tale brano per poi passare ad una delle maggiori hit di Miley, “We Can’t Stop”, cantata prima da Madonna e poi dalla stessa Miley, ed infine hanno concluso con un vero e proprio mash up fra le due hit. Il mix fra le due canzoni è risultato davvero perfetto, ed i due timbri delle interpreti si sono mescolati alla perfezione fra di loro, mostrando una sinergia inaspettata.

Questa performance mostra come la musica sia in grado di unire fra loro anche persone fortemente diverse fra di loro, a mettere sullo stesso livello una leggenda ed una giovane star. Non tutti i fan di Madonna condividono questo pensiero, ma noi qui vediamo semplicemente due brave cantanti che uniscono le loro voci, azzerando la distanza fra di loro. Poco importa se una è una leggenda e l’altra no: è giusto che la musica unisca, non divida.

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Jessie J feat Jennifer Hudson – Titanium

Un altra occasione ottima per proporre duetti live sono i concerti che uniscono un alto numero di artisti per scopi benefici. E’ in uno di questi eventi che due delle voci più belle del panorama musicale attuale ci hanno fatto assaporare l’incredibile emozione di assaporarle insieme, lasciandoci gustare la loro bellezza prima a solo e poi in un pazzesco connubio. Le voci di cui sto parlando sono quelle di Jessie J e Jennifer Hudson, che in occasione del “The Concert for Valor” si sono esibite sulle note di una versione strumentale della mega hit di David Guetta e Sia “Titanium”.

Le loro voci non sono solo potenti ma anche calde, emotive, capaci di trasmettere tanto non solo con gli acuti ma anche sulle note gravi, frangente in cui emerge anzi la loro vera ed intima anima artistica. Jessie e JHUD si dimostrano due cantanti complete, due fuoriclasse che sanno usare in un modo impeccabile le loro voci e che sanno unirle in maniera tale da non risultare in competizione, ma di cooperare per arrivare al cuore dell’ascoltatore, che dinanzi ad una simile esecuzione non può fare altro che aprirsi a tanta magnificenza.

Due interpreti del genere non hanno bisogno di alcun fronzolo o scenografia per disintegrare un palco: le loro voci sono già più che sufficienti, e l’interpretazione data al testo riesce a mettere a nudo le loro anime ed a mostrarle contemporaneamente come artiste e come persone. Davvero magnifiche.

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Andrea Bocelli feat Rita Ora – What Child Is This

Concludiamo con una chicca passata sotto gli occhi di noi tutti sulla nostra televisione qualche mese fa, ma che non tutti hanno notato. In occasione di uno speciale natalizio condotto da Giletti, il celeberrimo tenore italiano Andrea Bocelli è stato chiamato ad interpretare la sua bellissima versione del classico natalizio “What Child Is This” in diretta televisiva. Non potendo contare sulla presenza di Mary J. Blige, featured artist originaria nel brano, Andrea ha chiamato in causa una cantante meno famosa ma comunque enormemente talentuosa, la britannica Rita Ora (in quei mesi ovunque nelle città italiane grazie alla campagna Tezenis).

Ovviamente, in un’occasione del genere l’elemento messo in campo era uno ed uno soltanto: la voce. Due ugole potentissime quelle di Andrea e Rita, due voci che insieme fanno davvero scintille. Note altissime vengono toccate in questa performance, resa solenne non solo dal brano cantato ma anche dall’impostazione vocale data dai due artisti, un qualcosa di scontato da parte di un tenore come Bocelli ma non certo da parte di una cantante pop e R&B come Rita, che pur non avendo mai nascosto delle formidabili abilità vocali non si era comunque mai mostrata sotto queste vesti.

Un grandissimo onore per Rita poter accompagnare una delle voci più belle della lirica odierna sul palco, e noi siamo felici di constatare che almeno per una sera anche il pubblico medio italiano abbia potuto apprezzare la sua voce. Da notare, inoltre, la grandissima eleganza dei due artisti.

Che ne pensate di queste performance?

 

  • Dna musicale

    Molto belli e spesso inaspettati, visto le differenze di genere o età tra artisti.
    Un altro duetto che consiglierei è quello di Eminem e Elton John in “Stan”, bellissima esibizione.

  • Gin

    il duetto tra Britney e MJ avvenne la sera prima degli attentati dell’11 Settembre e questo naturalmente fece sì che non ebbe grande rilievo mediatico, visto che il mondo purtroppo parlava di altro.

  • Miky

    La pelle d’oca per Whitney e Mary J..totalmente su un altro pianeta rispetto a tutti quanti sia per pathos che per interpretazione.. subito dopo Prince con Beyonce, semplicemente su un altro livello rispetto a qualsiasi musicista/performer odierno. Menzione speciale per l’iconicità a Madonna con Miley e a Michael con Britney… fantastico quando le nuove generazioni omaggiano così i loro idoli. La cosa triste è che ultimamente quello che manca ai nuovi performer è la creatività e il talento dei loro predecessori, infatti oggi sono quasi tutti, chi più chi meno, dei cloni delle leggende del passato.

  • Freakshow89

    Britney & Michael >>>>>>>>>>>>>>> Iconici 💓

  • Yoncé (#R8)

    Ma io ricordo che Christina e Enrique avevano fatto una canzone insieme eccome! Bho, forse la memoria mi fa brutti scherzi. Comunque queste performance sono una più iconica dell’altra

    • Personcina

      Forse ti confondi con Ricky Martin.

      • Yoncé (#R8)

        Sì, mi sono confuso con lui LOL

  • Sim One

    Di iconiche qui ci sono solo Britney/Michael, Whitney/MaryJ, e Prince/Beyoncè

  • Navy_Swift

    Beh alcune sono recenti…mai dire mai no?