Ogni cantante che si affaccia per la prima volta nel musicbiz spera più di ogni altra cosa di riuscire a trovare già al primo tentativo una hit di grande successo

, tuttavia non sempre un simile avvenimento basta ad assicurare una carriera fortunata e longeva.

Nonostante ci siano molti casi in cui da una grandissima hit dia origine ad una carriera maestosa, a volte capita anche che il successo della canzone è così grande che il pubblico tende ad associare l’interprete solo e soltanto a quel brano, e questo spesso impedisce una normale evoluzione, e di conservare la fama una volta concluso il periodo di successo di questo brano.

Negli anni i casi di artisti colpiti da questo terribile flagello sono stati molti, e spesso ciò è avvenuto senza che il diretto interessato avesse il tempo materiale per mostrare tutto il suo talento al pubblico, dando così vita talvolta anche a pregiudizi del tutto infondati circa la sua artisticità.

Per questi artisti fortunati è stato coniato il termine di One Hit Wonder, un termine ormai indicato come una sorta di maleficio che potenzialmente incombe su ogni debuttante. Diamo ora un’occhiata ad una lista di 10 nomi che, pur essendo entrati di diritto nella memoria collettiva grazie ad una canzone di grandissimo successo, non sono mai riusciti a replicare questi numeri.feature6

9Jamelia – Superstar

L’artista da cui vorrei partire è una ragazza che quando esordì si trasformò subito in una grande promessa dell’R&B. Cantante e ballerina di indubbio talento, Jamelia nel 2003 conquisto tutta l’Europa con “Superstar”, una up tempo pop’n’b molto ballabile che seppe soddisfare facilmente anche i gusti anche degli italiani, trasformandosi così in una delle hit più potenti di quell’annata.

Dal ritmo travolgente e dotata di un ritornello particolarmente catchy ed incisivo, un pezzo di quelli che vengono riconosciuti facilmente anche adesso a ben 12 anni dalla release, “Superstar” è una sorta di inno alla fama e parla di come le celebrità siano sempre sulla bocca di tutti, condizione in cui all’epoca Jamelia stessa si ritrovò per un periodo molto limitato di tempo.

A differenza di altri artisti, questa ragazza non è sparita in seguito alla fine della promozione del brano, in patria e in qualche altra zona, alcuni suoi singoli dei risultati minimi li hanno ottenuti, ma nel mercato europeo “Superstar” è stato assolutamente l’unico successo di Jamelia, il cui nome per la maggior parte delle persone resta ormai legato solo ed esclusivamente a questa grande hit.

In questo caso, i presupposti per una carriera fatta di grandissimi successi c’erano davvero tutti: grande talento, prorompente bellezza, un sound che si alternava tra il commerciale e il raffinato, ma il destino non ha voluto che Jamelia potesse sfruttare come si deve le sue capacità, condannandola ad assaggiare il sapore della fama solo per alcuni anni. A mio avviso, lei avrebbe meritato molto più di questo.

8Eamon – F*ck It

Un altro esempio riguardante prettamente il mondo dell’R&B riguarda un artista ormai scomparso del tutto dalla scena: Eamon. Classico esempio di un successo raggiunto con una velocità incredibile ma perso ancora più rapidamente, questo ragazzo esordì alla grande nelle classifiche di tutto il mondo con la hit “F*ck It (I Don’t Want You Back)”.

Arrivato alla no.1 in ben 13 nazioni diverse e posizionatasi in top 20 all’interno della Billboard Hit 100, il brano era una dedica ad un ex fidanzata verso la quale il cantante si rivolge con un profondo risentimento, mandando letteralmente a fanc*lo tutto ciò che riguarda la loro relazione, ed evidenziando come lui non abbia più bisogno di lei nella sua vita, il tutto accompagnato da una base malinconica che univa sapientemente hip hop ed R&B.

Nonostante non si trattasse di una canzone pop, “F*ck It” divenne uno dei tormentoni più virali di quegli anni: tutti i ragazzi del mondo si divertivano a cantare questi versi.

Amata ed esaltata come poche, questa canzone ottenne un successo davvero straordinario, così forte da oscurare ogni successivo progetto di Eamon che così, dopo soli due album, si è ritrovato dinanzi solo porte in faccia e non ha più avuto la possibilità di pubblicare nuovo materiale. In una situazione tale in cui un suo eventuale ritorno nel mondo della musica sembra improbabile, ritorniamo indietro nel tempo con un tormentone che, nel bene e nel male, viene tuttora ricordato praticamente da tutti.

Alizée – Moi Lolita

Se per gli artisti britannici ed americani diventare One Hit Wonders, è si possibile ma comunque più difficile, per i cantanti non anglofoni che si ritrovano tra le mani un tormentone di certe proporzioni è quasi impossibile mantenere costante i propri numeri nel tempo. Diamo ora un’occhiata a qualche esempio di One Hit Wonder che ha dovuto affrontare questo problema, partendo da una francesina: Alizée.

Questa ragazza debuttò nel panorama musicale a soli 15 anni con “Moi Lolita”, una canzone pop dal sound estremamente catchy ed infettivo, un brano che ti intriga ed ammalia fin dal primissimo ascolto, intrappolando così la mente e in un circolo vizioso, il tutto su un testo completamente incentrato sulla vita di una ragazzina un po’ troppo libertina.

Già amata da decenni e decenni, la classica figura della lolita mai come in questa occasione divenne praticamente idolatrata, in tutta Europa (compresi gli UK, nazione da sempre ostile ai brani non inglese) l’immagine di Alizée e questa canzone arrivarono insieme come un macigno e misero in subbuglio tutti i media e le classifiche, il tutto per un turbine che avrebbe potuto dar vita ad una carriera molto longeva nel panorama internazionale.

Ma così purtroppo non è stato: dopo quest’incredibile successo, Alizée ha visto il suo mercato di influenza ridursi immediatamente (e drasticamente) alla sola Francia, per poi perdere appeal nel giro di qualche album perfino in patria, dove oggi deve accontentarsi di posizioni abbastanza basse con ogni sua pubblicazione. E pensare che col suo debut album l’interprete riuscì a vendere 1 milione di copie solo in Francia arrivando così al disco di diamante… oggi per lei sarebbe impensabile.

7Haiducii – Dragostea Din Tei

Un caso ancora più drastico fu quello di Paula Mitrache, una delle tante persone esteuropee immigrate in Italia che, a differenza della maggiorparte dei migranti, riuscì ad avverare un suo sogno: quello di diventare una cantante. L’occasione per il successo si presentò quando, assunto il nome d’arte di Haiducii, questa ragazza rilasciò illegalmente una cover dance della hit degli O-Zone “Dragostea Din Tei”.

Nonostante i problemi venuti fuori con il gruppo e la vicinanza cronologica con la release dell’originale, l’Europa praticamente si divise tra questi due brani gemelli e, sebbene l’originale ottenne vendite senza alcun dubbio maggiori, inaspettatamente Haiducii riuscì ad ottenere risultati molto significativi nel Vecchio Continente, penetrando tutti i mercati in cui l’originale si era fatta notare di meno.

Con un beat incalzante dinanzi al quale non si può restare fermi, e grazie anche al supporto dei vari DJ che mostrarono le loro abilità attraverso vari remix di questo brano, la canzone arrivò oltre il milione di copie vendute nel territorio europeo, una cifra veramente alta per un singolo in lingua romena interpretato da un’artista stabilitasi in Italia e non in un mercato particolarmente rilevante.

Come prevedibile, dopo questo grandissimo successo, l’appeal di Paula si azzerò immediatamente, facendola rientrare nei circuiti provinciali in cui aveva fatto musica e spettacolo fino ad allora e nei quali continua a lavorare anche al giorno d’oggi. Negli ultimi anni, la Mitrache ha ottenuto la cittadinanza italiana ed è entrata anche in politica diventando consigliere provinciale a Bari e fondando l’associazione umanitaria “Dacia Nicolaiana”. Ci troviamo insomma dinanzi a qualcuno che ha portato avanti una carriera ben diversa da quella musicale riuscendo però a realizzarsi comunque.

6Alexandra Stan – Mr. Saxobeat

Restiamo sempre in Romania per analizzare un caso senza alcun dubbio molto più fortunato rispetto a quello di Haiducii, ma che comunque ha dato alla luce un’unica hit, almeno per quanto riguarda il mercato planetario. Sto parlando di Alexandra Stan, una ragazza di grande talento al cui debutto la sua label ha voluto tuttavia mettere in risalto soltanto una dote: quella della sensualità.

Questo è quanto viene fuori da Mr Saxobeat, up tempo EDM caratterizzata da un video ed un testo abbastanza espliciti che esplose rapidamente nelle classifiche, prima nella sola europa e poi di tutto il mondo, arrivando a vette fino ad allora impensabili per una cantante romena!

Quale suo connazionale aveva mai sfiorato la top 20 della Billboard Hot 100, si era mai posizionato sul podio della chart britannica ed era mai entrato in 37 top 10 diverse, tra le quali vi sono 12 vette? Praticamente nessuno.

Tuttavia, nonostante l’incredibile successo e la popolarità che hanno permesso ad Alexandra di avviare la sua carriera musicale, il brano aveva un grande difetto: quello di mostrare meno di 1 decimo delle reali potenzialità di questa ragazza, la quale successivamente ci ha fatto assaggiare ben altri lati di se e mostrato performance vocali che mai ci saremmo aspettati da qualcuno che era entrato a far parte del musicbiz con un brano come “Mr Saxobeat”.

In ogni caso, dopo questo grandissimo successo, dopo i milioni di copie vendute in tutto il mondo, Alexandra ha rapidamente visto calare i suoi numeri continuando ad ottenere alcuni successi in mercati come Italia, Francia e Romania e stabilendo una carriera di una certa importanza in Oriente (dove tuttora per lei tutto va decisamente bene), ma non nel resto del mondo.

5Iyaz – Replay

Ritorniamo adesso all’America per incontrare un altro ragazzo che al suo esordio sembrava destinato a diventare una certezza nella musica black del futuro, ma che invece dopo il boom del suo primo singolo ha visto il successo guadagnato svanire con la stessa velocità in cui era arrivato, senza che ci fosse alcun modo di impedire che ciò accadesse. Sto parlando di Iyaz mentre il brano in questione è “Replay”.

Capace di unire sapientemente R&B e Raggae ad elementi fortemente pop ed elettronici, il brano è caratterizzato da un sound assolutamente vincente, un ritmo catchy ed infettivo che non poteva farlo passare inosservato. Se a questo aggiungiamo un testo incentrato su una storia d’amore dai connotati adolescenziali ma estremamente romantici, era praticamente scontato il successo. Ed infatti fu così.

La canzone arrivò ai primi posti nelle classifiche di tutto il mondo, dominò le scene per mesi tanto in America quanto in Europa, arrivando in top 10 in 21 classifiche ed, in particolare, alla no.4 in Italia e alla no.2 nella Billboard Hot 100.

Per quanto riguarda le vendite, il pezzo riuscì ad andare oltre i 3 milioni di copie vendute nei soli USA, una cifra davvero considerevole per un debuttante, una base molto solida su cui costruire una carriera.

Ma, per un terribile gioco del destino, l’hype ottenuto da Iyaz con questo brano svanì immediatamente già alla release del singolo successivo, avviando così immediatamente una parabola discendente che riportò presto il ragazzo nell’anonimato da cui proveniva, il tutto senza che ci fosse la minima possibilità di risalire la china negli anni successivi. Questo triste destino colpì perfino l’intero album, il quale non è nemmeno mai entrato nella Billboard 200.

4Alesha Dixon – The Boy Does Nothing

Solitamente gli artisti che vengono fuori da boy/girlband di successo o ottengono una carriera di grandissimo successo, riescono a restare a galla tra alti e bassi ma facendosi comunque un nome importante, o non riescono proprio ad emergere, evidenziando come la loro forza fosse legata al solo gruppo.

Un caso completamente diverso dal solito è quello di Alesha Dixon.

Proveniente dalla girlband britannica delle Mis-Teeq, dopo alcuni tentativi con i quali aveva ottenuto qualche risultato minimo solo in UK, l’artista trovò finalmente una hit in tutta europa con la scatenatissima “The Boy Does Nothing”. Up tempo ballabile ed energica come poche, questo singolo riuscì rapidamente a conquistare le radio e le classifiche di tutto il Vecchio Continente, imponendosi così come un vero e proprio tormentone nel 2008.

Popolarissima anche qui in Italia, dove tuttora le radio la passano spesso con la stessa frequenza con cui passano molte altre hit del passato, la canzone si fece notare grazie alla sua capacità di infondere allegria e voglia di ballare negli ascoltatori, il tutto grazie anche alle doti interpretative di Alesha, che con il suo talento riuscì a dare un’identità molto forte a questa canzone.

Nonostante ciò, dopo quest’episodio fortunato la Dixon non è più riuscita a farsi notare nel mercato europeo, e questo forse anche a causa della forte identità data alla sua hit, la quale si fece un tutt’uno con l’immagine della Dixon stessa. Dopo “The Boy Does Nothing” la cantante non è certo sparita, alcuni suoi brani sono comunque riusciti ad entrare nella top 20 britannica, ma al di fuori della sua patria nessuno dei successivi singoli hanno ottenuto il benché minimo risultato in classifica. Peccato, perché i presupposti c’erano tutti.

3Vanessa Carlton – A Thousand Miles

Cambiamo ora completamente genere per trovare quella che nel 2002 sembrava essere destinata a diventare una delle nuove regine del pop-rock. No, non sto parlando della ben più fortunata Avril Lavigne, ma di un’artista che non ha certo potuto contare su milioni di album venduti e decine di hit come la collega. Il suo nome è Vanessa Carlton ed il brano di cui voglio parlarvi è “A Thousand Miles”.

Brano che mischiava sapientemente una voce innocente e grintosa ad un indimenticabile pianoforte che si trasformò immediatamente nel punto di forza della canzone, questo brano univa gli elementi giusti per creare una grande hit che si facesse notare in giro per tutto il mondo, uno di quei pezzi capaci di catturare l’attenzione di ogni tipo di ascoltatore e che potesse venire ricordata nel corso degli anni.

Questi presupposti furono rispettati praticamente tutti: il brano si posizionò in top 10 in 19 classifiche diverse e risultò essere il sesto singolo più venduto dell’anno negli Stati Uniti, mica male per una debuttante. Come è accaduto anche in altri casi, però, la qualità ed i numeri di questo primo singolo non furono sufficienti ad assicurare la longevità del successo della cantautrice, la quale fu presto messa in ombra proprio da un brano talmente forte da far si che per le masse, Vanessa fosse identificata semplicemente come l’interprete di “A Thousand Miles”.

A differenza di altri artisti a cui il destino ha serbato uno scherzo di questo tipo, lei non ha mai abbandonato per davvero l’ambiente musicale: la sua carriera è andata avanti a suon di album e, sebbene nessun suo progetto è stato mai più promosso come si deve, l’interprete è riuscita a resistere negli anni ed entro la fine del 2015 potremo ascoltare il suo prossimo album “Liberman”.

2Estelle – American Boy

Ritorniamo adesso a sonorità più black per trovare uno di quei casi in cui personalmente non avrei mai immaginato che l’artista in questione sarebbe rimasta una One Hit Wonder. Sto parlando della cantante britannica Estelle. Vocalist dall’indiscutibile talento ed artista a 360 gradi, l’interprete era andata avanti per anni attraverso una estenuante gavetta che, pur portandola spesso nella chart britannica, non le aveva mai garantito il successo. Ma nel 2008 accadde qualcosa.

Non possiamo sapere se fu tutta fortuna, se il ritmo accattivante e coinvolgente bastò, o se la carta vincente fu il duetto con Kanye West, fatto sta che con “American Boy” le carte in tavola cambiarono rapidamente. Prodotta da un Will.I.Am che ancora non aveva perso la testa per beat da discoteca, il brano univa magistralmente la disco al funk in un connubio magico e trascinante, il tutto per una vera e propria perla che non poteva passare inosservata.

Incentrato su una donna che incontra il suo uomo ideale, il pezzo riusciva a coinvolgere tutti grazie ad un ritmo spassoso e divertente che, grazie anche ad un’interpretazione vocale da 10 in lode, divenne una grossa hit. Il successo del singolo fu ampio e longevo e coinvolse praticamente il mondo intero trasformandolo in un vero tormentone, una delle canzoni simbolo di quel periodo nonché un vero campione di vendite.

Purtroppo, la magia prodotta da questa canzone non fu sufficiente per rendere stabile la carriera di Estelle, che anzi dopo questo caso fortunato andò ancora peggio che in precedenza senza che nessun altro suo singolo riuscisse ad entrare nella top 20 della classifica britannica o nella Billboard Hot 100. Un vero peccato visto il talento di questa artista, il cui unico errore fu forse quello di tornare immediatamente all’R&B nonostante il successo ottenuto in veste disco-funk.

1Agnes – Release Me

Concludiamo questo post con sonorità molto lontane da quelle di “American Boy” per incontrare una cantante nordeuropea che nel 2009 sembrava destinata a diventare una grande star dell’europop. Sto parlando della svedese Agnes la quale, dopo anni di grandi successi ottenuti in patria, decise finalmente di lanciarsi nel mercato internazionale con uno dei brani più incisivi della sua carriera: “Release Me”.

Brano dance-pop di ottima fattura e supportato da un’interpretazione vocale sicura e potente da vera star, “Release Me” aveva esattamente la stoffa che serve per dar vita ad un grande successo e così, grazie anche al favore delle radio e delle discoteche di tutto il mondo, esplose rapidamente nelle classifiche di moltissime nazioni, imponendosi così come uno dei tormentoni estivi del 2009.

Incentrato sul tormento di una ragazza che si ritrova davanti ad un ragazzo di cui si innamora, questo brano fece ballare davvero tutto il mondo, riuscendo ad essere passato spessissimo nelle discoteche anche in luoghi dove su altri livelli non era diventata una hit, primo fra tutti gli USA. P

ur non avendo nemmeno sfiorato la Billboard Hot 100, la canzone dominò la Billboard Hot Dance Play, un risultato niente male per qualcuno che negli States non aveva mai ottenuto neanche un briciolo di fama.

Nonostante ciò, anche nel caso di Agnes il successo internazionale fu passeggero: dopo qualche altro risultato ottenuto qua e là in alcune singole nazioni, la carriera di quest’artista è ritornata ad essere vincolata al solo territorio natio, ed ormai sembrerebbe proprio che lei e la sua label abbiano rinunciato a ritentare la strada della fama internazionale. Peccato perché anche per lei i presupposti c’erano.

Si conclude questo viaggio tra vari artisti che dopo una sola hit si sono visti finire di nuovo nel dimenticatoio. Di recente ci sono state molte polemiche circa le numerosissime newbie venute fuori nel 2014: in molti sono infatti convinti che gran parte di loro saranno destinate ad essere delle one hit wonder, proprio come gli artisti citati in questo post.

Secondo voi, chi tra i nuovi arrivati ha dinanzi a sé una carriera longeva?

E chi potrà essere un giorno citato in un altro articolo di questo genere?

A voi l’ardua sentenza!

385 Commenti

  1. Adoro Moi Lolita, peccato che poi lei sia finita nel dimenticatoio, anche perché produsse altri buoni singoli come L’Alizé e J’en Ai Marre.

  2. Avevo dimenticato anche gli ATC da cui ha ripreso la canzone anche truzzowoman Carolina Marquez.
    Comunque con la musica Eurodance degli anni 2000 si sono quadruplicati gli 1HW
    E direi anche gli Effeil 65 come gruppo

  3. bhe comunque erano molto belle!!!! release me, american boy, replay, superstar, mr.saxobeat, fuck it, di certo me le ricordo ancora oggi!!!

  4. Beh che dire,molti di loro li ricordo ma ne ricordo anche tanti altri.
    Di questi alcuni non sono proprio degli OHW ma si, il grosso del successo sta in quelle canzoni.

  5. Mi ricordo vagamente il video con la ranocchia animata sulla motocicletta (o qualcosa del genere), ma di chi era la canzone l’ho rimosso, anche il titolo LOL

    • Aserejé, ja deje tejebe tude jebere
      sebiunouba majabi an de bugui an de buididipí LOL
      Io si mi ricordo che la canzone mi piaceva molto, ma ero abbastanza piccolo XD

      • Ma gli illuminati sono simpatici :) aiutano a fare visual su youtube che è una meraviglia. Soprattutto se analizzi i video della swiffer

      • Yes oramai li sappiamo a memoria…. c’è anche la mia adorata Ariana con simbolo di break free, come anche l’occhio coperto dal ventaglio con right there o anche la stella “satanica” fatta in piscina dallo stesso video… insomma come ti muovi sei un illuminato LOLOL

      • In Katy Perry invece o.o la simbologia non credo sia casuale. Penso sia voluto per attirare attenzione, perché nel video di Wide Awake i riferimenti sono palesi. Ma soprattutto in This is how we do la scritta This is how we do con l’occhio, la gente che mette maglie con scritto 666 e tantissime piramidi ed occhi ovunque.

      • Non dimenticare il suo video più visualizzato. Dalla parrucca fino agli dei a cui è seduta LOL Anche gli egiziani come lei erano illuminati LOLOL
        PS:Sono volu cosi quelli che ci credono fanno infinita di video quindi molte visualizzazioni in più XD

      • Sì ma Taylor non è una di quelle che ha mai fatto video con riferimenti o simbologie strane, non ha mai fatto scandali o mosse particolari e inoltre i suoi video sono sempre stati cliccatissimi. E’ ovvio che adesso lo siano ancora di più perché la svolta pop le ha permesso di espandere il suo fandom ancora di più e anche perché è possibile visualizzare i video su Youtube tramite diverse piattaforme!!

      • Indubbiamente, ma se fai un giro su YouTube è pieno basta che scrivi il nome dell’artista con il nome illuminati dopo ti esce una collezione di video XD provare per credere ;)

      • Si LOOOOL è palesemente inventato ma la gente ci crede. Bha.
        Cmq riempie di visual, soprattutto per la swiffer ( avevo fatto anche Blank Space ed era moooolto meglio ma lo hanno tolto per copyrigh -_-).
        Poi ho fatto the heart wants what it wants, blame, booty, TIHWD, unconditionally, Animals (dei maroon 5) e tanti altri. Ma sono quasi tutti palesemente fake xD

      • È che ho praticamente abbandonato il canale. Altrimenti…… avrei più visual di Madonna (muahahahahhahahahahah). Vorrei riprenderlo però. ….. non ho tempo e forse neanche voglia LOOOOL

      • Hai visto il video di Blank space con le millemila piramidi? La mela sai che simbologie ha dietro? E il quadro è un palese riferimento a Dorian Gray=patto col diavolo (non a caso tortura il tizio per mezzo del quadro). Poi ci sono tipo dozzine di riferimenti.
        In SIO invece fa spesso la mossa del 666 e con le mani fa diverse piramidi e molto altro…

      • Ammetto la mia ignoranza in tema ILLUMINATI, perché sinceramente non me ne può fregar di meno, non ci credo a questa setta e non credo neanche che, dietro a queste mosse come i gesti con le mani, ci siano dei riferimenti occulti.
        Ti ripeto che, se c’è qualcosa che abbia a che fare con gli illuminati nei video di Taylor, di sicuro non sarà mai ai livelli di tante altre che nei video fanno di tutto e di più!!
        Ma comunque per me sono balle, io mi godo la musica e i video, anche perché Blank Space è un video bellissimo e riuscitissimo per me (così come Style, SIO e tutti gli altri che ha fatto), per cui non voglio “rovinare” la magia che mi trasmette con queste dicerie :D Conosco Taylor, mi fido di lei e so quello che fa, per cui mi basta questo :)

      • Ho analizzato pure This is how we do ed unconditionally (che sono molto più illuminati), ma hanno un decimo delle visual che hanno le “analisi” che ho fatto di blank space e shake it off. E soprattutto SIO è palesemente arrampicata sugli specchi (mentre in Blank Space in effetti o.o) però porta visual….

      • Io non vedo nulla di “illuminati” nei video di Taylor, soprattutto in quelli più vecchi. Se c’è qualcosina è adesso, ma non assolutamente ai livelli di tante altre!!

  6. Io ho un idea diversa dei one hit wonder. Eccezion fatta per Eamon e Haiducii tutti gli altri per me non sono one hit wonder…. cioè Agnes in Svezia è una star, dico ha cantato alle nozze dei reali. Jamelia e Vanessa hanno fatto altre hit minori ma pur sempre hit in Uk e America, Iyaz ha fatto molte collaborazioni, come anche Alizee (l’ultima con Olly Murs). Alesha Dixon è giudice a Britain’s got talent e il suo terzo disco è stato venduto bene in Uk. Bho io one hit wonder considero PSY, Gotye , oppure andando indietro nel tempo i Sixpence None The Richer, Sasha, Tal Bachman e Des’ree

  7. Ho visto il video della seconda posizione e non capisco come sia diventata una hit. La base non mi piace, forse é diventata una hit grazie al testo ma non mi sono concentrato su quello; tutto ciò a cui riuscivo a pensare era: “Mangiatela quella deliziosa pizza , [email protected]#! Si sta raffreddando!!!”. Ah, cmq il tizio deve andare a scuola di lip-sync se mai gli passasse per la testa di girare un altro video.

    • Sarà diventata una hit virale-trash alla gangam style. Poi non serve la qualità per una hit: guarda Uptown Funk, Stay With Me o Thinking out loud

      • Ok, lo capisco (in parte) l’odio verso la balena raccomandata ma cosa ti ha fatto il povero Eddy? La canzone è bellissima, forse è colpa delle radio che la trasmettono troppo se non ti piace.

      • Più che altro è che la canzone mi sembra una noia assurda. Non è brutta ma tanto ma tanto noiosa. E le radio la passano di continuo

  8. Mamma mia che ricordi, le conosco praticamente tutte. Superstar la cantavo in continuazione da piccolo! In effetti è un po’ triste che alcuni di questi siano rimasti schiacciati dal successo della loro unica grande hit, perchè meritavano.
    Comunque la lista potrebbe andare avanti ancora molto, si potrebbero inserire tutti quei cosi che fanno quei tormentoni usa e getta estivi in spagnolo, lol.

  9. Appena ho letto l’articolo ho pensato a Iyaz e infatti è stato inserito, che dire molte di queste canzoni sono stati dei miei tormentoni personali:
    – io morivo per Dragostea Din Tei, mi ricordo che avevo costretto mio padre a comprarmi il cd del singolo e andavo sempre in camera per cantarlo e ballarlo, mi ricordo che anche il loro successivo singolo More ‘n’ More ho adorato ma poi puff scomparsi, non è che ci siamo persi chissachi però mi spiace che abbiano avuto questo poco successo.
    – Jamelia, non tanto Superstar ma ho adorato Beware The Dog che ascolto tutt’ora e mi sembra che abbia duettato anche con Tiziano Ferro, beh qualche altra hit la ha piazzata anche se non hai livelli di Superstar.
    – Alesha Dixon è quella per la quale mi è spiaciuto più degli altri, ho comprato il suo cd The Alesha Show e c’erano traccie stupende tipo Breathe Slow che adoro anche ora, la ho seguita fino all’album successivo The Entertainer, dove amo Every Little Part Of Me ma poi basta non so neache se abbia fatto altri album.
    – A Thousand Miles la ho scoperta tardi con il programma di mtv che parla dei video (mi sfugge il nome) e la ho subito adorata, mi spiace anche per lei
    – Estelle si anche, ma la canzone non mi piace, al contrario One Love con David Guetta mi spiace molto
    – Ed infine Agnes, per me è dotata di un grandissimo talento, il suo album mi è piaciuto molto spero una ripresa, ha rilasciato anche altri pezzi e sono bellissimi

    Wow questo viaggio mi è piaciuto tantissimo se ci sarà una seconda parte io inserirei Gotye

    • Si , anche se per me la tappa più bella è stata quella in Svezia.. , ah allora hai visto che TNISY sarà singolo in UK il 12 aprile.. quindi fino ad allora dovrebbe uscire il video :)

  10. Sono aperte le votazioni per la classifica settimanale degli utenti di Rnbjunk; bisogna stilare una top 10 di singoli (stranieri, italiani, ufficiali e/o promozionali) non pubblicati più di 5 mesi fa; la classifica può contenere massimo 2 per canzoni per artista; l’email a cui mandare i voti è sempre [email protected]; le votazioni sono aperte fino a domenica ore 00.00..

  11. Messaggio per il fan di Nicki Minaj (aka Hashish)

    Sei davvero molto seccante, per favore cambia le cose da dire che le stron*ate non sono bene accette, grazie

  12. Cosa leggo? Lady Gaga one hit wonder? Forse non avete idea di come Gaga sia la più grande popstar attualmente, ha venduto quasi 30 milioni di dischi ed ha avuto con ogni singolo enormi hit. Dal 2007 ha avuto solo 2 flop!

  13. oddio! moi lolita! superstar! le adoravo! LOL mamma mia eamon e dragostei din tei non le potevo sentire quanto avevano fracassato i maroni??? io avrei messo down down down delle lollipop e vamos a la playa di Miranda LOL ma vogliamo parlare di Barbie girl degli acqua e delle las ketchup LOL

  14. Conosco solo mr saxobeat XD Non sempre gli artisti che hanno una hit all’inizio vengono abbandonati .. Gaga , Perry e tantissimi altri!

  15. Certo che Cal 6 è fissato con Lady Gaga , vabbè ognuno di noi ha le proprie fissazioni , io Katy Perry , le sorelle Hamish Iggy , Jake MAdonna e cosi via…

  16. Quanti ricordi! Davvero un bel lavoro. Le conoscevo davvero tutte. Non mi ricordavo il titolo di quella Paula rumena. La cercavo da tempo!
    Mi dispiace per Alexandra che ha fatto un ultimo album strepitoso. Merita di più. Ma si potrà rifare.
    Ci sono anche:

    -INNA
    -Las Ketchup ( <3 )
    -B.O.B
    -Don Omar (Danza kudurooo)
    -Train
    -Loreen
    -Likke li (purtroppo come lei i tantissimi cantanti distrutti dai remix)
    -Robin Thicke

    Il mio telefono è pieno di ste canzoni!

  17. Le conoscevo quasi tutte ed alcune sono canzoni veramente carine…io avrei messo anche Carly che per me è la one hit wonder numero 1

  18. Agnes è la versione poraccia di Leona Lewis.
    Comunque bell’articolo: nostalgico (per i tanti ricordi legati a questi tormentoni) e triste (perché alcuni di questi cantanti non meritavano di finire nel dimenticatoio.)

    Aspetto un articolo anche per i One Album Wonder.

  19. Le conosco quasi tutte, tranne American Boy e A Thousand Miles. L’annata a cui sono più legato musicalmente è quella del 2004, cioè quella formata da Superstar, Fuck It e Dragostea Din Tei. In particolare ho amato alla follia quest’ultima!

    • Come fai a non conoscere American Boy. Per quanto mi piacesse (e piace ancora) quella canzone, stavo per odiarla; la beccavo sempre in radio, sempre trasmessa: tra sogno ed incubo. LOL

  20. Sono aperte le votazioni per la classifica settimanale degli utenti di Rnbjunk; bisogna stilare una top 10 di singoli (stranieri, italiani, ufficiali e/o promozionali) non pubblicati più di 5 mesi fa; la classifica può contenere massimo 2 per canzoni per artista; l’email a cui mandare i voti è sempre [email protected]; le votazioni sono aperte fino a domenica ore 00.00.

    • Secondo me potrà ancora far qualcosa con il singolo di Britney poi non so, spero per lei di no.
      Anche perchè alla fine tra Problem, Fancy, Work e Black Widow non ha avuto solo una hit.
      Pure Beg For It, senza promozione, è andata bene. Ormai è quasi platino in America.
      Trouble in Australia si può considerare una hit, sta salendo piano piano nel resti del mondo.
      Poi vediamo come andrà il tour e il singolo della colonna sonora di Furious 7.

      • Ha avuto solo due hit: Fancy e Black Widow, stop! Problem non è sua ma di Ariana Grande, Work è ben lontana dall’essere una HIT per il resto quasi il nulla a cominciare dall’album. Ma allora il singolo è di britney??

      • Non comprendo il fatto di non considerare Problem anche un suo “singolo”. Alla fine di visibilità si sta parlando e grazie a Problem Iggy Azalea si è fatta ulteriormente conoscere.
        Work è platino in America e oro in Canada e Australia, quindi tanto male non è andata.
        Non si tratta per forza di avere hit alla fine, ma anche singoli di successo senza che diventino per forza tracce planetarie.

      • Scusa tu consideri hit Only che ha venduto quanto Work, qual’è il tuo problema? (Domanda retorica)

      • Emh, assolutamente no. In USA Only ha venduto più di 1milione di copie effettive, Work ha venduto poco di 700mila copie effettive.

      • Poveretto, commento totalmente inutile. Cioè tu ti sei offeso solo perché ho espresso la mia opinione? Il mio commento è totalmente innocuo, il tuo invece è pieno di offese ingiustificate quindi cerca di darti una calmatina perché qui il ridicolo sei solo tu.

      • Si, infatti sto facendo come facevi tu! :)
        Scrivere “spero che si rivelerà una meteora” (quello era il messaggio) soltanto perché è diventata famosa e il tuo idolo non è più l’unica rapper, mi sembra molto ridicolo,anzi TROPPO RIDICOLO.
        Calmatina non me ne do, dopo quello che hai detto l’altra volta e le altre volte, tu questo ti meriti.

      • No, assolutamente no. Se tu ha interpretato cosi hai capito male e comunque smettila con questa mentalità da medioevo: Occhio per occhio dente per dente, dopo non ti offendere se ti dico che sei ridicolo.

  21. Quelli di tacata (o come si chiama LOL) e Gustavo Lima spariti nel nulla XD ce ne sono molti (purtroppo).
    Io di queste ne conoscevo alcune altre no comunque bel post complimenti :)

  22. Umberto, post bellissimo davvero e devo dire che hai scelto benissimo di chi parlare, sono tutte belle canzoni e con alcune ci sono davvero cresciuto. “Superstar”, “Fuck It” “Dragostea Din Tei” e “Moi Lolita” mi ricordano troppo i tempi di “Top Of The Pops” (bei tempi). Viaggio indietro nel tempo fantastico, bravo! :)

  23. Estelle la amo ancora <3
    Ero anche in fissa con Release Me e The Boys Does Nothing (ittes nafen de boiz dos naffing).
    Dragostea Din Tei non ho mai capito chi la cantasse lol

  24. Conoscevo solamente Alexandra͵ che ho sempre scambiato per la tipica prostituta rumena͵ lol.
    A thousand miles è meravigliosa͵ a tratti mi ricorda Alicia͵ a tratti Pink.
    Parlando di one hit-wonder ce ne sono state molte: Jessie J ne è una mezza͵ poi c’è Carly͵ Kiesza͵ forse anche Iggy considerate tutte le critiche.
    Boh͵ il tempo saprà dirci.

  25. Estelle con American Boy qui in Italia mi ricordo veniva passata ogni 2 secondi dalle radio la sentivi ovunque , nei supermercati , nei negozi persino nel cesso , uno strazio XD

  26. A Thousand Miles è una bellissima canzone, Vanessa e anche Michelle Branch hanno avuto vita breve purtroppo, nonostante fossero di grande talento per ‘colpa’ dell’immagine che Avril aveva.. Per questo lei l’ha avuta vinta, altrimenti le cose sarebbero andate diversamente :)
    A parte Mr Saxobeat e Dragostei Din Tei che ho odiato con tutta l’anima quando uscirono, e Replay e American Boy mi piacciono tutte…
    Fuck It era un tormentone nel 2004 insieme a Bubblin dei Blue e This Love dei Maroon 5.. essendo ancora piccola non mi resi conto che se l’avesse scritta una donna, ci sarebbe stato un polverone eheh
    The Boy Does Nothing aaaah quanto l’adoravo ai tempi, ti mette una carica assurda
    Moi Lolita ahahah oddio avevo 10 anni quando uscì
    Release Me era davvero un bel pezzo e lei ha una bella voce

  27. Mi verrebbe in mente Mark Ronson, che deve il successo di Uptown Funk! esclusivamente a Bruno Mars, anche se effettivamente Valerie con Amy Winehouse ebbe abbastanza successo.
    Vedendo che invece anche con “I really like you” Carly Rae Jepsen sta facendo l’ennesimo flop, dire che ormai la si può definitivamente considerare una One Hit Wonder.

  28. l’ultimo cd di estelle è parzialmente prodotto da timbaland è de di febbraio oltretuttoc e conquerer la bellissima canzone contenuta pure in empire…estelle jamelia nn meritavano ciò!

  29. Io le conoscevo tutte tranne quella di Eamon (forse non me la ricordo), mi ero completamente scordato di American Boy e A Thousand Miles, che conosco solo la canzone e non la cantante.
    Di Agnes oltre Release Me conoscevo anche On & On (stupenda) e tutto il suo album “Dance Love Pop”, una vera perla pop.
    Adoravo Replay e Iyaz se non sbaglio aveva fatto un duetto con Demi, poi è completamente scomparso.
    Io che sono anche un appassionato (diciamo) di musica francese, conoscevo anche Alizee e tempo fa ascoltai anche il suo ultimo album “Blonde” ma veramente non mi colpì molto.
    Poi impossibile non conoscere Dragostea Din Tei o Mr. Saxobeat…

  30. -Da bambina ho sempre pensato che “Superstar” fosse di Britney Spears quindi ho detto tutto LOL
    -Ho sempre adorato “F*ck It”.
    -“Moi Lolita” sinceramente non la ricordo, o meglio ricordo la base ma con un testo inglese LOL
    – Oddio che ritorno al passato con “Dragostea Din Tei”
    – “Mr. Saxobeat” insieme a “Dj got us fallin in love” è la canzone della crociera di maturità con la mia classe. Quanti ricordi!
    – Anche “Replay”, questo post è un pugno nello stomaco per quanti ricordi sono legati ad ognuna di queste canzoni. Che nostalgia!
    – A “The Boy Does Nothing” è legato un ricordo particolare, con i miei amici dicevamo sempre al posto di “wash up” “Russia” con la pronuncia inglese LOL
    – “A Thousand Miles”, che canzone! Bella, bella, bella!
    – “American Boy”, non avevo mai fatto caso che il ft. fosse Kanye West LOL
    – “Release Me” oddio ho sempre pensato che a cantarla fosse Cher LOL

    Bellissimo post, sul serio, complimenti!

  31. Non ne conoscevo nessuna se non la povera Alexandra…. lei è bravissima e con enorme talento. Il secondo album è una meraviglia a dir poco

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