Nella prima metà del 2015 ci sono stati due flop inattesi. Due brani che si attendevano con molta attenzione ma che hanno deluso molto ottenendo risultati in classifica decisamente peggiori delle aspettative. Queste due canzoni sono “Heartbeat Song” di Kelly Clarkson e “Pretty GIrls” di Britney Spears & Iggy Azalea.

Il primo brano, al momento della pubblicazione, è stato subito etichettato come il “primo tormentone dell’anno” , in realtà si è eclissato abbastanza velocemente. Su “Pretty Girls” sono state costruite una montagna di aspettative nel corso dei mesi, la montagna si poi sgretolata con l’uscita effettiva del singolo.

In questo post vi voglio proporre 10 brani che, come i due precedenti, hanno ottenuto risultati nettamente al di sotto delle attese (ma Ciò NON significa che siano dei flop!)

Fun-sign-FLOP

Best Thing I Never Had – Beyoncè: dopo i fasti di “I am….Sasha Fierce”, il ritorno discografico di Beyoncè nel 2011 fu alquanto difficile. Come primo singolo fu estratto “Who Run The World (Girls)”, la tiepida accoglienza con cui venne accolto il brano si riflesse perfettamente nel tiepido successo ottenuto. Le cose non andarono allo stesso modo con il singolo successivo “Best Thing I Never Had”. Il singolo pop-RnB faceva tornare alla mente i grandi successi della star: “Irreplaceable”, “If I Were A Boy”, “Halo”. Inevitabilmente si pensava che Beyoncè sarebbe tornato nei piani alti delle classifiche. Il brano aveva senz’altro le potenzialità (soprattutto radiofoniche) per farcela.”Best Thing I Never Had” invece non andò oltre la 16esima posizione della Hot 100 (certificato platino). Probabilmente ha pesato la situazione creatasi: l’album “4” era stato leakkato in anticipo, erano stati rilasciati singoli promozionali, ma soprattutto pesava il flop “Run The World (GIrls)” che ha compromesso fin da subito l’Era discografica. Il ritorno a sonorità più conosciute con “Best Thing I Never Had” è parso solamente come un tentativo di salvare il salvabile.

Next To You – Chris Brown ft Justin Bieber: rimaniamo nel 2011 per parlare di un duetto che fin da subito attirò tanta attenzione mediatica: “Next To You” di Chris Brown e Justin Bieber. Chris, proprio in quell’anno, con l’album “F.A.M.E.” cercava di riscattarsi mediaticamente e musicalmente, cosa che in realtà è avvenuta (ha vinto il Grammy ed ha debuttato per la prima volta alla 1 nella Hot 200). Justin Bieber, a quei tempi, faceva diventare oro qualsiasi cosa che toccasse. Pubblicato il singolo si sprecarono gli elogi: “Che cosa può succedere se uniscono le forze due dei cantanti più seguiti in una canzone d’amore?”  I numeri parlano chiaro: nessuna certificazione negli USA (peak alla 26). Insomma, unire due grossi nomi della musica e aggiungere un video ad alto budget non basta a sfondare. Probabilmente il pubblico USA non ha gradito più di tanto l’ accostamento di due artisti così diversi.

Marry The NIght – Lady Gaga: il quinto singolo di “Born This Way”, pur non essendo il peggior flop della cantante (G.U.Y.), rappresenta la più cocente delusione nella carriera della cantautrice. E pensare che originariamente doveva essere il primo singolo tratto dall’album. Alla fine invece si optò per la title-track “Born This Way”. Lady Gaga disse comunque fin da subito che “Marry The Night” era il suo brano preferito dell’album e che sarebbe stato assolutamente rilasciato come singolo. Forse se fosse stato pubblicato al posto di “Judas” non staremmo a parlarne in questa classifica. Al contrario invece venne estratto solamente come quinto singolo quando la Born This Way Era era già in caduta libera (la gestione sciagurata di “Born This Way” meriterebbe un approfondimento in un altro post). Fattostà che sia Lady Gaga che i suoi fans videro “Marry The Night” come il faro che avrebbe riproiettato la cantante al grandissimo successo  dopo i risultati non particolarmente esaltanti di “The Edge Of Glory” e “You And I”. Iniziò così la creazione dell’hype intorno a “Marry The Night” A fine settembre venne annunciato come singolo, a metà ottobre venne pubblicata la cover, a novembre arrivarono due anteprime del video ed infine il primo dicembre il video per intero. Un video infinito (13 minuti), di dubbio gusto, noioso e non attinente col brano. Lo dimostra l’effetto nullo avuto sull’insuccesso del brano e le poche visualizzazioni su Youtube. Alla fine “Marry The Night” ha venduto 700.000 downloads negli USA (peak alla 19), persino meno di “Starstruck”, album track risalente al primo album di Gaga “Fame”.

Papi – Jennifer Lopez: dopo tanti flop, nella primavera 2011 sembrava che Jennifer Lopez potesse tornare stabilmente al grande successo, il suo singolo “On The Floor” riusciva a competere in classifica con i singoli hit “Born This Way” di Lady Gaga e “E.T.” di Katy Perry con Kanye West. Proprio per questo ci si aspettava molto da “Papi”, terzo singolo estratto, prodotto da Redone come “On The Floor”. In realtà la stuazione si era già incrinata col secondo singolo “I’m Into You” ft Lil Wayne che non aveva sfondato, intanto  l’album “Love?”  era velocemente crollato in classifica. Si pensava che “Papi” potesse far risalire la china. Il video vedeva la partnership con la Fiat 500 per cui la canzone era utlizzato anche come colonna sonora della pubblicità della macchina. Tutto questò non bastò. “Papi” si è fermata alla 96 della Billboard Hot 100. Solo in Italia ebbe successo (grazie alla pubblicità della 500) peakkando alla 3.

Fly – Nicki Minaj ft Rihanna: Nel 2010 Nicki Minaj e Rihanna si sono scambiate i favori con due duetti nei rispettivi album “Pink Friday” e “Loud”. Solo una delle due collaborazioni è diventata singolo : “Fly”. La casa discografica di Ncki credeva molto nel singolo tanto da spostarne la release di 8 mesi per “proteggerlo”,  inizialmente infatti il singolo doveva essere rilasciato a gennaio 2011, in quel periodo però Rihanna era in classifica con “Only Girl”, “What’s My Name”, “S&M” e “Who’s That Chick” così si scelse di girare il video ma di non pubblicare il singolo per evitare che fosse parzialmente oscurato dagli altri singoli di Riri. Sono passati così 8 mesi sapendo che “Fly” sarebbe diventato un singolo, mesi in cui Nicki Minaj si affermava definitivamente con “Moment 4 LIfe” e soprattutto “Super Bass”. Ad agosto avvenne finalmente la release del singolo.  Ci si aspettava un successo in quanto il momento sembrava propizio: Rihanna non aveva più singoli forti in chart e Nicki era sulla cresta dell’onda, Venne così pubblicato il video a fine agosto nella sera dei VMA 2011, video ad alto budget ambientato in uno scenario di dstruzione post-apocalittica. Eppure “Fly” si fermò alla 19 della Billboard Hot 100 (certificato platino), decisamente meno di quello che ci si poteva aspettare, la canzone aveva le potenzialità di fare meglio. Forse a danneggiare ci ha pensato un altro singolo di Rihanna: “We Found Love”, rilasciato a settembre 2011.

Get It Started – PItbull ft Shakira: prima arrivare a “Get It Started”, Pitbull e Shakira passono due anni tra collaborazioni e tentate collaborazioni. Nel 2010 duettarono in “Rabiosa”, singolo tratto da “Sale El Sol” di Shakira, che ottenne un discreto successo in Europa e Sud America. Pitbull volle Shakira nel 2011 nel suo singolo “Give My Everything”, Shaki rifiutò due volte di prendere parte al brano a causa di problemi personali. Il suo ‘posto’ venne preso da Ne-Yo e Nayer che trasformanorono il brano in una hit. Pitbull continuò il suo momento d’oro con “Rain Over Me” e “International Love” e “Back In Time”. Nel 2012 Pitbull richiese nuovamente a Shakira di duettare con lei nel primo singolo del suo nuovo album. Questa volta Shaki accettò. L’attesa montata prima della release dell’album fu alta, ma si sgonfiò velocemente dopo l’uscita del singolo, piatto e anonimo. Il flop fu inevitabile: a parte il Brazile (No.1) in tutto il resto del mondo ha ottenuto risultati miseri (#89 nella Billboard Hot 100).

Work Bitch – Britney Spears: nel 2012 Britney Spears era riuscita  in una missione impossibile: fare avere successo ad un singolo da solista di Will.I.Am. I due pensarono di consolidare la loro collaborazione discografica nel successivo disco della Spears “Britney Jean”. In particolare l’attesa era altissima per “Work Bitch”, co-scritta e prodotta dal rapper dei Black Eyed Peas. Coloro che aascoltarono in anteprima il pezzo ebbero la pessima idea di dire che “Work Bitch” era una “Scream And Shout Part 2” amplificando così l’attesa per il brano. Uscito la canzone, partirono elogi di ogni tipo, elogi che non si trasformarono in downlaods del brano. Nostante ciò anche la casa discografica puntò enormemente sul singolo realizzando il videoclip femminile più costoso della storia della musica (6,5 mln di dollari). Soldi sprecati, “Work Bitch” si è fermato alla 12 della Hot 100 (peraltro nella settimana di debutto quando il video non era neppure uscito).

Your Body – Christina Aguilera: il leak anticipato e la release di “Your Body” si sono rivelati una sorta di boomerang per Christina Aguilera. Quando infatti uscì la demo, la maggior parte dei commentatori si affrettò ad elogiare  il brano, passò così il messaggio che Christina fosse tornata al successo prima ancora che il singolo arrivò in classifica. Tutto questo era conseguenza indiretta del boom di”Moves Like Jagger” e del successo di The Voice” e del fatto che “Your Body” fosse scritta e prodotta da Max Martin e Shellbeck, i due produttori che proprio in quelle stesse settimane dominavano le classifiche con “One More Night” dei Maroon 5 e “We Are Never Ever Getting Back Together” di Taylor Swift.. In molti iniziarono a scommettere sul ritorno a grandi numeri di Christina. Esemplare in tal senso è la copertina di Billboard di fine settembre 2012 intitolata “The Resurrection Of Christina” (con riferimento ambiguo alla rissurrezione di Cristo….). In realtà la risurrezione doveva ancora esserci e, ad un ascolto più approfondito, si poteva capire che “Your Body” non aveva il successo garantito. Sarebbe servita promozione ma per sicurezza Christina non cantò mai il brano a The Voice….. Alla fine il singolo si è fermato alla 34 della Billboard Hot 100 (disco d’oro). Se questa è si chiama Resurrection…..

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Lift Off – Jay Z & Kanye West ft Beyoncè: il joint album di Jay Z e Kanye West intitolato “Watch The Throne” è stato l’album hip hop più atteso del 2011. Se questo non bastasse, prima della release dell’album trapelò la notizia che i due avevano collaborato con Bruno Mars e Beyoncè in un brano: “Lift Off”. Un mix di 4 pezzi grossi della musica attuale non potè che far salire alle stelle le aspettative. Alla fine Bruno Mars, co-autore del brano, non è stato incluso nel featuring (o forse lui si è escluso). Il potenziale possibile rimaneva alto, tanto che si parlava di possibile rilascio come primo singolo. Alla fine “lift Off” fu pubblicato come secondo singolo ed è stato rilasciato solo alle radio Adult Contemporary.  Non è mai stato pubbilicato il video. “Lift Off” non è mai entrata nella Billboard Hot 100.

https://youtu.be/p3JrHhe6nDI

Limpido – Laura Pausini ft Kylie Minogue: per festeggiare i suoi 20 anni di carriera, Laura Pausini si è regalata un duetto con una delle pop-star più famose degli ultimi decenni: Kylie Minogue. Sicuramente Laura pensa di poter sbancare con questo nuovo singolo “Limpido”. Il brano fur rilasciato in ben 5 versioni: due da solista in italiano e in spagnolo, 3 in duetto (Italiano/Inglese, Spanglish, Spanish). Il debutto fu ottimo: No.1 in Italia, ma in seguito il brano precipitò tanto che si è fermato alla certificazione oro. Nei paesi spagnoli è andato disastrosamente non entrando neppure nella chart spagnola, messicana e brasiliana. Il perchè? Ci sono due possibili cause da individuare: 1: la mancata promozione, 2: il fatto che il singolo sia stato definito da molti una sorta di riproposizione dei singoli precedenti della Pausini (personalmente non concordo molto con quest’ultimo punto). Fattostà che “Limpido” e “Limpio” (in spagnolo) hanno deluso. Tanto.