Il fatto che il 2015 sarebbe stato l’anno di Adele era praticamente scontato: dopo il successo planetario di “21”, tutti aspettavano il comeback della cantante, che, dal primo momento in cui è stato lanciato il primo singolo “Hello”, non ha fatto altro che rompere record su record.

Ma i tanti record di “Hello” non sono niente rispetto a quelli che sta infrangendo il disco “25”. Dopo aver venduto più di 3.000.000 di copie nella sua prima settimana solo in USA, diventando così l’album più venduto di sempre in una settimana (strappando il record agli N’Sync), “25” ha adesso ottenuto un nuovo strabiliante risultato: è diventato l’unico album nella storia della musica ad aver venduto più di 1 milione di copie nell’arco di una settimana che non fosse la sua “first week”.

adelesing320932In sole due settimane, la cantante di “Rolling In The Deep” ha venduto più di 7.000.000 di copie mondialmente, risultato a dir poco incredibile, soprattutto se pensiamo al fatto che quei pochi dischi che riescono a vendere una cifra simile (come “x” di Ed Sheeran o “1989” di Taylor Swift) ci impieghino mesi o addirittura anni.

Tutto il pubblico è diviso, tra chi osanna Adele ed il suo ultimo lavoro e chi ritiene invece che la sua musica sia quanto mai banale e che sia una cantante a dir poco sopravvalutata. In ogni caso bisogna ammettere che Adele, con la sua semplicità, sia nella musica che nei testi, è riuscita a catalizzare su di sé un’attenzione tale da rapire sia teenager che adulti, questo senza mai creare scandali o “trasgredendo” le regole nella speranza di creare scalpore, e ciò non è sicuramente una cosa da poco.

Ecco quali sono stati i record infranti da “25” :

  • Ventesimo album a vendere più di 1.000.000 di copie in una settimana
  • Primo album a vendere più di 3.000.000 di copie in una settimana (in USA)
  • Maggior numero di copie vendute in una settimana (USA)
  • Migliore prima settimana di vendite per un’artista donna
  • Album più venduto del 2015 in una settimana
  • Unico album ad aver venduto più di 1.000.000 di copie in una settimana che non fosse la prima nella storia della musica (USA)

7 Commenti

  1. Io, da sostenitore di Adele, ritengo che sia molto più sopravvalutato Ed Sheeran, e non so come lui abbia fatto a vendere così tanto con la sua musica che a me appare molto più banale e monotona. Quindi, se lui ha ottenuto tutto questo successo, ritengo siano giustissimi i risultati Adele.

      • Sing infatti è l’unica sua canzone che non è monotona/pallosa, ma non è che mo va citato giusto il caso d’eccezione facendo credere che tutta la sua discografia sia così, perché in realtà le sue canzoni sono tutte uguali… Photographs rimane per tutto il tempo la stessa musichetta che non cambia mai nemmeno a pregare, non ti accorgi manco quando inizia il ritornello, ma questo vale per tutte le sue canzoni (anche Thinking out loud, singolo che se non fosse stato per la radio che la mandava a raffica ogni giorno col tentativo di promuoverla e mettercela in testa, nessuno se la sarebbe cagata)

      • Ah perché invece Adele fa riff di chitarra qua e là, mette una forte batteria…
        Trovo assurdo che critichi Edward per la sua presunta monotonomia, quando sei fan di Adele cè lol

      • Ma infatti ho detto che se Ed Sheeran ha fatto boom di vendite con la sua semplicità, non vedo perché anche Adele (che molti definiscono semplice e monotona) non possa meritarsi anche lei il successo che ha… Poi son gusti, ma nelle canzoni di Adele c’è una riconoscibilità e una melodia che non è sempre la stessa dall’inizio alla fine senza mai cambiare (al contrario di Ed sheeran). E gli strumenti che hai citato compaiono solo in minima parte nella discografia di Ed, ma se è per questo però appaiono anche in quella di Adele (Rolling in the deep, Rumor has it…)

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