15) ‘Marry the Night’: un (bel) passo falso in un era perfetta

marry the night

Il 15 Novembre 2011 è stato pubblicato ‘Marry the Night’, quinto ed ultimo singolo estratto dall’album, scritto e prodotto con l’onnipresente Fernando Garibay.

Pur trovandoci di fronte ad una delle migliori tracce del disco, un’ottima produzione electro-pop con spiccate influenze techno-house e rock, la scelta di estrarla come singolo non è stata delle più felici: il pezzo è sí esplosivo e coinvolgente, ma allo stesso tempo troppo contaminato e ricercato per essere radiofonico e quindi di facile presa sul pubblico. Il suo destino commerciale è davvero triste: non riesce ad andare oltre la #29 della classifica USA (dove comunque ottiene un disco d’oro), raggiungendo la TOP20 solo in Canada, in Inghilterra (dove ottiene un disco d’argento) e in altri 4 paesi europei. Nonostante lo scarso riscontro di pubblico, il brano viene ben recensito dalla critica, che lo definisce “euforico” e viene paragonato alle produzioni del mitico DJ italiano Giorgio Moroder, del quale Gaga è sempre stata una grande fan.

L’ispirazione arriva dalla bellissima ‘Dance in the Dark’ (traccia contenuta nel precedente album ‘The Fame Monster’), della quale ‘Marry the Night’ è una sorta di continuazione e dall’amore per la sua città, New York.

Come successo per ‘Judas’, alla regia del bellissimo visual di ‘Marry the Night’, il più lungo che ha realizzato finora, troviamo proprio Lady Gaga, che ha così potuto creare un video autobiografico, raccontando la parte più sofferta della sua carriera in modo totalmente libero.

«So cosa il rifiuto provoca negli artisti che cercano di entrare nell’industria musicale. Ho firmato un contratto per poi essere cacciata dalla mia casa discografica, ma sono riuscita a firmare di nuovo. È attorno a questo che ruota la trama del video, vi parlo di qualcosa che non avevo ancora raccontato, vi parlo di uno dei giorni più brutti della mia vita.»

Al contrario del singolo, il video è un grande successo su YouTube e colleziona l’esorbitante cifra di oltre 5 milioni di visualizzazioni nelle prime 48 ore dalla sua pubblicazione.

 

16) ‘Born This Way’: l’album più sincero di Lady Gaga?

born this way

Il 23 Maggio 2011 è stato pubblicato ‘Born This Way’, il terzo album di Lady Gaga, dal quale sono stati estratti, oltre a quello omonimo, i singoli ‘Judas’, ‘The Edge of Glory’‘Yoü and I’ e ‘Marry the Night’ che, tra alti e bassi, hanno ottenuto un buon riscontro mondiale. Alla produzione del disco, oltre a Lady Gaga, i producer Fernando Garibay, DJ White Shadow e RedOne.

In questo disco Gaga mantiene la verve electro-dance dei due album precedenti che l’ha contraddistinta, portandola ad essere l’artista Pop più famosa e di successo dell’ultimo decennio in tutto il mondo, ma mostra fin dal primo singolo di aver raggiunto una certa maturità ed una certa consapevolezza artistica e di non volersi ripetere, proponendo solo la musica che sente di voler fare e non quella che ci si aspetta da lei, non temendo un eventuale flop. In questo LP infatti troviamo, per la prima volta, marcate influenze rock, che sfociano a volte addirittura nel metal: i suoni sono molto più organici, strumentali e meno digitali, computerizzati.

Anche i testi sono di gran lunga più autobiografici, personali, l’artista sembra voler ripercorrere le tappe più importanti, significative e profonde della sua vita e raccontarle ai fan, spogliandosi completamente di fronte a loro e mostrandosi in tutta la sua verità, motivo per il quale crediamo che ‘Born This Way’ sia l’album più sincero, sentito e viscerale di Lady Gaga.

«Mi diverte il fatto che la società abbia ridotto il concetto di libertà ad uno stereotipo. La gente pensa che essere liberi ed essere soddisfatti della propria identità sia semplicemente una cosa “alla moda”. Beh, riguardo al mio nuovo album non c’è nulla di “trendy”. Il rapporto che noi tutti condividiamo è ben più profondo di una parrucca o di un rossetto o di un abito di carne! Questo disco riguarda ciò che ci tiene svegli la notte e ci spaventa! E’ un trionfo di musica elettronica con grandi, epiche melodie metal e rock ‘n’ roll, con testi da inno nazionale. E li hanno scritti i miei fan, li hanno veramente scritti loro, perchè ogni sera, ad ogni concerto, è come se fossero dentro di me. Io non ho fatto altro che trasferire i loro pensieri e i loro sentimenti su carta. ‘Born This Way’ è tutto per loro, per i miei Little Monsters, dalla loro Mother Monster.»

Il disco è un gigantesco successo e rappresenta una conferma per il “personaggio mediatico di Lady Gaga”:

  • #1 in 29 paesi
  • 58 dischi di platino (uno dei quali in Italia) e 5 dischi d’oro
  • oltre 8 milioni di copie vendute mondialmente
  • 1 Billboard Music Award per Album of the Year
  • nomination ai Grammy per Album of the Year
  • undicesimo miglior album femminile di tutti i tempi secondo Rolling Stone

Oltre ai singoli ufficiali, il 16 Maggio 2011 venne pubblicato ‘Hair’, singolo promozionale che, per essere tale, ha ottenuto un notevole riscontro, raggiungendo la #5 negli USA e in Italia, paesi dove ebbe più successo e la TOP20 in Inghilterra, Irlanda, Francia, Spagna, Canada, Australia e Belgio.

Il brano parla del desiderio di Lady Gaga di essere libera, come i suoi capelli:

«Quando ero bambina i miei genitori mi dicevano sempre “Cambiati i vestiti, non puoi uscire conciata in quel modo!” e io mi sentivo incompresa, come se stessero soffocando la mia identità. I capelli invece erano la mia gloria, erano l’unica cosa che avrei potuto cambiare di me stessa ogni volta che volevo.»

Nella tracklist di quest’album ci sono tracce che non sono state estratte, ma che meritano di essere menzionate ed ascoltate. Ne abbiamo scelte due, ve le postiamo di seguito.

  • ‘Sheiße’

Utilizzata dallo stilista francese Thierry Mugler durante la sua sfilata “Anatomy of Change”.

  • ‘Bloody Mary’

Una delle tracce che preferisco dell’album. Surreale, mistica, misteriosa, gotica, cupa, suggestiva, trasuda sofferenza, mi avrebbe fatto davvero contento se l’avesse estratta come singolo.

 

17)Applause’: il titubante inizio dell’era ‘ARTPOP’

applause

Il 12 Agosto 2013 viene pubblicato ‘Applause’, scritto e prodotto da Lady Gaga con DJ White Shadow, è il primo singolo estratto dal nuovo, attesissimo album ‘ARTPOP’.

L’ispirazione arriva da un problema di salute: Gaga era in giro per il mondo con il suo ‘Born This Way Ball Tour’, che aveva in calendario molte più date della norma e richiedeva uno sforzo fisico notevole. Questo le causò una brutta infiammazione all’anca, molto probabilmente dovuta dalle ore impiegate tutti i giorni ad eseguire coreografie, sia durante gli show che durante le prove e dovendo affrontare un’operazione chirurgica, si trovò costretta ad annullare le 21 tappe rimanenti per la convalescenza. Questa situazione ebbe ripercussioni non solo a livello fisico, ma sopratutto psicologico: Gaga sentiva la mancanza di esibirsi sul suo palco e in particolar modo dei suoi fan. Fu così che nacque ‘Applause’, una dichiarazione d’amore nei confronti dei suoi “Little Monsters” e del suo lavoro, dove l’artista dichiara di “Vivere per gli applausi, per il modo in cui i suoi fan fanno il tifo e gridano per lei”.

Il 19 Agosto 2013 viene trasmesso per la prima volta il video sugli schermi di Times Square, per poi essere caricato sul suo canale Vevo. Diretto dai fotografi di moda olandesi Inez & Vinoodh, questo bellissimo visual vede una Gaga trasformista cambiare più di una decina di look, interpretando vari personaggi partoriti dal suo estro creativo e quindi “le molteplici facce di Lady Gaga”. Inoltre contiene citazioni ad opere d’arte di Botticelli ed Andy Warhol, ricollegandosi al concept dell’album, che ha l’ambizione di “portare l’arte nella cultura Pop”. Il video si rivela un grande successo, supera infatti le 10 milioni 500 mila visualizzazioni in meno di 24 ore.

Il 25 Agosto Lady Gaga apre gli MTV Video Music Awards 2013 con una piacevolissima performance di ‘Applause’ in cui, ispirandosi al video, ripercorre le tappe salienti della sua carriera, esibendosi con i look che l’hanno resa iconica e anche questa volta cita il quadro “La Nascita di Venere” di Botticelli, indossando il famoso bikini con le conchiglie.

Il brano venne accolto negativamente dalla critica, che lo definì “talmente semplice da risultare banale, perdibile, una ripetizione di sé stessa, troppo simile alle atmosfere di ‘The Fame’ (il suo primo album)”. Inoltre il messaggio che Gaga voleva esprimere venne frainteso e fu accusata di peccare di presunzione nel testo, che venne definito “un’auto-esaltazione”.

In un primo momento anche il pubblico lo accolse tiepidamente (anche perchè il singolo uscì in concomitanza con ‘Roar’ di Katy Perry che, al contrario, ebbe un boom fin da subito), non ci fu infatti l’exploit che ci si aspettava, visto l’hype che si era generato attorno a questo ritorno, ma sopratutto considerato il peso di un nome come quello di Lady Gaga. Ci mise qualche settimana ad ingranare e questo avvenne grazie ad un ottimo airplay nelle radio, che salvarono il destino del pezzo: ‘Applause’ diventa il singolo di Lady Gaga più passato dalle radio statunitensi. A questo punto possiamo considerarlo un successo: 11 dischi di platino (uno dei quali in Italia), 4 dischi d’oro e 1 disco d’argento, con 6 milioni di copie vendute mondialmente.

 

18) ‘Do What U Want’: un successo inaspettato

do what u want

Il 21 Ottobre 2013 viene pubblicato ‘Do What U Want’, cantato in coppia con il celebre artista R&B R. Kelly, secondo singolo estratto dall’album.

Il brano è una sublime produzione pop con spiccate influenze R&B e contaminazioni anni 80, che coinvolge e convince fin dal primo ascolto. Nel testo Lady Gaga si rivolge a chi critica il suo aspetto fisico: «Scrivi quello che vuoi, dí quello che vuoi su di me e se te lo stai chiedendo, sappi che non mi sento in colpa. Tu non puoi avere il mio cuore, tu non puoi usare la mia mente. Tu non puoi fermare la mia voce, perchè tu non possiedi la mia vita, ma fai quel che vuoi col mio corpo.»

Ha fatto scalpore la copertina del singolo, opera del fotografo e regista statunitense Terry Richardson, che ritrae in primo piano il fondoschiena di Gaga, provocazione rivolta proprio a chi l’ha criticata.

In realtà questo sarebbe dovuto essere un singolo promozionale, in quanto la scelta di Gaga per quello ufficiale era ricaduta su ‘Venus’ (che venne pubblicata quattro giorni dopo), ma visto l’inaspettato successo di vendite che nel frattempo ‘Do What U Want’ stava ottenendo, si è deciso di promuoverlo e non si poteva fare scelta più azzeccata:

  • #1 nella classifica iTunes di 83 paesi (tra i quali anche il nostro)
  • 2 dischi di platino (uno dei quali in Italia) e 6 dischi d’oro
  • diciasettesimo posto nella classifica delle “100 migliori canzoni del 2013” secondo Rolling Stone

Il brano ha fatto inoltre riconciliare la cantante con la critica: “Un pezzo elettronico intelligentemente moderato da farlo sembrare una canzone d’amore. Lady Gaga è tornata in gran forma.”

Il video di ‘Do What U Want’, dopo svariati ritardi e posticipi, non è mai stato pubblicato e attorno ad esso aleggia un mistero che ancora oggi non è stato svelato completamente: tutto quello che sappiamo è che fu diretto da Terry Richardson e che mostra R. Kelly nei panni di un dottore e Lady Gaga in quelli della sua paziente, mentre il corpo di ballo è vestito da infermiere sexy.

La questione venne frettolosamente liquidata da entrambi i cantanti, che si limitarono a dichiarare che il video non sarebbe più uscito per timore di possibili polemiche, visto le tematiche a sfondo sessuale facilmente fraintendibili in esso contenute. Motivazione non accettabile, la pubblicazione di un video era d’obbligo, visto il successo ottenuto dal singolo. Segno della pessima gestione dell’intera era da parte sia di Lady Gaga che dei suoi collaboratori, che con questo tipo di superficialità dimostrata hanno contribuito in maniera importante allo scarso successo commerciale dell’album.

Qualche mese dopo, grazie al sito americano di gossip TMZ.com, riusciamo a vedere 34 secondi del tanto richiesto visual.

https://youtu.be/ef1lkS2ygVQ

L’1 Gennaio 2014 Lady Gaga è ospite del talent-show The Voice USA, dove si esibisce con ‘Do What U Want’ sostituendo R. Kelly con uno dei storici giudici del programma, nonchè Icona del Pop mondiale, la bravissima Christina Aguilera, cogliendo tutti di sorpresa (anche perchè quattro anni prima l’Aguilera fu stupidamente accusata di “copiare” Lady Gaga in seguito all’uscita del suo singolo ‘Not Myself Tonight’).

Le due propongono una bellissima performance, che riceve talmente tanti riscontri positivi da spingere Gaga a pubblicarla come remix ufficiale su iTunes, remix che non solo raggiunge un successo di vendite pari a quello dell’originale, ma che riceve ancor più consensi da parte di pubblico e critica.

https://youtu.be/zs_qtgSGRTw

 

19) ‘G.U.Y.’ chiude l’era ‘ARTPOP’

g.u.y.

L’8 Aprile 2014 viene pubblicato ‘G.U.Y.’, prodotto con il DJ russo-tedesco Zedd, il terzo ed ultimo singolo estratto da ‘ARTPOP’.

Scoraggiata dalle scarse vendite dell’album, che non hanno raggiunto neanche lontanamente i risultati che ci si aspettava, Lady Gaga sceglie quindi di chiudere questa sfortunata era con soli tre singoli, ma lo fa in grande stile: ‘G.U.Y.’ non avrà un video, bensí un cortometraggio della durata di quasi 12 minuti diviso in tre sezioni e nelle prime due verranno inserite anche la title-track ‘ARTPOP’ e ‘Venus’ (che molto probabilmente sarebbero state estratte, se l’album avesse avuto vendite soddisfacenti), in un visual che prenderà il titolo di ‘G.U.Y. An ARTPOP Film’ e sarà considerato come “un regalo da parte di Lady Gaga per i fan” che hanno continuato a seguirla nonostante tutto.

Ambientato nella bellissima e suggestiva cornice dell’Hearst Castle in California, il video è una metafora di quello che è successo in questa caotica e confusionaria era, nel quale Lady Gaga cerca di dare al pubblico la sua versione dei fatti in merito allo scarso successo del suo ultimo album.

  • Nella prima sezione del video, dedicata al brano ARTPOP’, la Diva, raffigurata come una fenice trafitta da una freccia, denuncia la “fame di soldi” che fa da padrone nell’industria discografica, paragonandola ad una caccia dove si tende sempre più a dare importanza alla quantità e quindi agli incassi prodotti dagli artisti e sempre meno alla qualità e quindi al talento di quest’ultimi, che sono poi gli unici a rimanerne feriti e quindi a pagarne le conseguenze, mentre i discografici non fanno altro che azzuffarsi per cercare di fare ancora più soldi.
  • Nella seconda sezione, dedicata a ‘Venus’, Lady Gaga, ferita quasi a morte, viene presa in salvo da degli uomini incappucciati e portata in un “Olimpo musicale”, dove delle figure felici e danzanti eseguono su di lei una sorta di “battesimo spirituale” in una piscina, risvegliando la sua vera essenza. Una volta tornata alla sua “realtà artistica”, Lady Gaga e queste figure positive hanno come unico interesse quello di cantare, ballare e godersi la musica.
  • Nella terza sezione, dedicata a ‘G.U.Y.’, Gaga mette in chiaro di essere consapevole di chi sia realmente e di cosa voglia davvero nella sua vita, mentre con l’aiuto di un popolare YouTuber risveglia dalle loro tombe importanti ed influenti personaggi della cultura Pop come Gesù, Gandhi e Michael Jackson, che nel corso della loro vita hanno dovuto attraversare situazioni simili a quella che lei sta vivendo adesso e che proprio per questo sono rimasti così grandi nell’immaginario collettivo di tutti. Infine l’artista, aiutata dai suoi cloni ( i fan? ), mette in atto la sua vendetta nei confronti dell’industria discografica, ribadendo loro il concetto che il potere del “personaggio Lady Gaga” ormai è troppo forte per essere messo in discussione e che fin quando lei sarà guidata dalla passione, dall’amore e da sentimenti positivi, riuscirà a rialzarsi. Molti degli abiti indossati in questa sezione sono di Versace, casa di moda per la quale Gaga era testimonial in quel periodo.

I risultati commerciali di questo singolo sono praticamente inesistenti, ma grazie al suo video, ha rappresentato comunque qualcosa di positivo per lei e per i suoi fan.

 

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  • Antonio Volpicelli

    Lady Gaga è un artista con una creatività mai vista prima, sono pochi gli artisti che sono capaci di avere una creatività simile, la sua carriera è stata un successo assurdo, ARTPOP è stato un grande album semplicemente gestito male, e sono sicurissimo che nel prossimo album riconfermerà di essere la regina indiscussa.

  • loose_92

    Ci sta tutto l’articolo, molto impegnativo e quindi complimenti.
    Però ancora con sta cagata che ha definito ARTPOP come al’bum del millennio??L’ha definito anche album della galassia si stava PALESEMENTE prendendo in giro da sola per aver definito Born This Way album del decennio, segno di aver imparato dai suoi errori.

  • Fighter

    che carrierona lol

  • Gin

    l’era BTW è stata qualcosa di eccezionale che rimarrà nella storia del pop!

  • MATERIAL BOY

    Ancora con sta biografia sulla nasona piu famosa della musica,manco fosse la regina elisabetta.

  • Marco

    Complimenti per l’articolo! Per me Born This Way fu un album spettacolare, ricordo che rimasi senza parole mentre e dopo averlo ascoltato, ma penso che purtroppo i segnali di cedimento commerciali siano partiti proprio da quel cd che secondo me non è stato capito abbastanza.. 7 milioni di copie sono tante ma per me avrebbe dovuto venderne il doppio.. idem ARTPOP, che resta un bel disco pop gestito in maniera a dir poco pessima.. Non vedo l’ora per il nuovo album, spero possa riscattarsi.
    PS gradirei un articolo sulla performance di Kesha al Coachella se possibile :)

    • BTW ha superato gli 8 milioni :)

      • Gin

        secondo mediatraffic è a 6,5 milioni :)

  • bionic_littllemonster

    Articolo molto interessante,per quanto riguarda Born this way lo adoro,l’unica cosa che le rimprovero è per la scelta dell’ultimo singolo che secondo me non è uno dei migliori dell’album,anzi c’erano altre tracce che meritavano di essere singoli:Government Hoocker,Bloody Mary,Eletric Chapel ecc. Per quanto riguarda la faida con Madonna gli attacchi tra fan base ormai non ci sono più (tranne in qualche sito con troll),la mia reazione invece è molto negativa per quanto riguarda ARTPOP,ovvero l’album che io amo/odio,ARTPOP non è un album sottovaluto,nel 2013 il genere dance tramonta e diventa di moda l’urban (per questo Do what u want ebbe molto successo),il problema è che (scusate se sono pesante) ARTPOP è semplicemente fuori moda,non adatto,era stato descritto in maniera mitica,arte e pop insieme mi aspettavo qualcosa alla Back to basics,qualcosa alla Lana del rey,insomma un vero capolavoro,poi invece ascolto quest’album in cui io avevo aspettative grandissime e mi accorgo che la grande opera d’arte in realtà non è altro che una raccolta di scarti di Born this way,applause la trovo molto “sempliciotta” non adatta ad essere il primo singolo,detto questo ARTPOP è pure un buon album,ma non rispetta assolutamente l’hype e le promesse fatte,sono molto d’accordo per quanto riguarda il video di DWUW se fosse uscito non sarebbe stato un flop l’album,invece non mi piace il video di G.U.Y. Che tutti hanno considerato come un ritorno ai video eccentrici ma che a me non è piaciuto molto…soprattutto per il fatto che si sia rimessa la parrucca bianca alla Poker face..anche se mi dispiace tantissimo perché i media l’hanno distrutta senza pietà i suoi amici e collaboratori l’hanno abbandonata lei era rimasta completamente sola, ricordo che per un breve periodo lasciò pure il fidanzato…dopo ARTPOP per fortuna si è ripresa e adesso sta decisamente meglio non è più depressa e non si Auto celebra…io adoro Lady Gaga e se la critico è perché in fondo so che rispetto alle altre lei sa dare molto di più,se solo si impegnasse batterebbe le sue colleghe,infine i veri fan devono anche criticare i loro idoli non dire che ogni cosa che fa è perfetta e difenderla sempre attaccando le altri cantanti come certi troll di Disqus…non vedo l’ora di ascoltare #LG5 mi manca troppo in fondo…alla fin fine è proprio lei la mia cantante preferita in assoluto che mai abbandonerò nella maniera più assoluta,lei,solamente lei possiede il mio cuore 😍😍 ancora complimenti per l’articolo e scusate se sono stato pesante….

    • Yoncé (#R8)

      Pesante? Stai scherzando? Hai un rapporto bellissimo con il tuo idolo, dovrebbero essere tutti così, ma ormai va di moda il fanatismo, invece i fan dovrebbero ammettere quando il loro idolo sbaglia, come hai fatto tu giudicando ArtPop, io sono come te, io seguo “superficialmente” 17 artiste, ma il mio cuore e la mia testa appartengono a Rihanna, Katy Perry e Beyoncé ma in particolar modo a Taylor Swift e Demi Lovato, le loro canzoni mi hanno salvato la vita, mi hanno fatto rialzare e lasciarmi alle spalle il momento buio che stavo attraversando, ma nonostante questo io, quando c’è da dire, dico, nonostante è grazie a loro che io sono qui a una qualsiasi Skyscrapper o All Too Well, io non ho peli sulla lingua, ok basta ora sto diventando io pesante LOL

      • bionic_littllemonster

        Il fatto è che secondo alcuni essere fan significa non criticare mai il loro idolo,ed essere d’accordo su qualsiasi cosa faccia,lodarla sempre e prendere in giro le altri cantanti,invece secondo me i veri fan sono quelli che apprezzano un’artista ma sanno anche criticare e non essere d’accordo su alcune cose che fa,con le critiche (costruttrive ovviamente lol 😂😂😂😂😂) si cresce

      • Yoncé (#R8)

        Infatti, è inutile che dici “Formation è bellissima e il significato è bellissimo” (giusto per dirne una lol), quando Formation fa veramente cagar3 se pensiamo a una “Halo” o una “Broken Hearted/Girl” e il testo, tutto quello che sento è “I Slay Ok, I Slay Hey”, e ormai è raro anche trovare un fan di Gaga che non offenda Madonna o che accusa tutti e tutte di plagio, ormai Little Moster è diventato sinonimo di troll, come lo è essere un fan di Madonna=troll, quindi non mi sorprenderebbe se qualche volta ti hanno preso per troll o ti hanno “trollato” LOL

      • bionic_littllemonster

        Già :/ lol 😂

      • MATERIAL BOY

        holaaaaa

      • bionic_littllemonster

        Il fatto che mi piaccia Gaga non significa che non adori madonna,così anche il fatto che mi piaccia Christina non significhi che non adori Britney

      • MATERIAL BOY

        x me MADONNA vince su tutte, e al primo posto nel mio cuore, forse e l’unica, di gaga mi piacciono solo alcune canzoni, non sopporto il suo modo di fare e la sua mania di grandezza…che non ha sinceramente,poi mi puoi dire che quello che vuoi su madonna che oggi alla sua veneranda eta’ e anche piu facile attaccarla, ma Madonna e un artista con A maiuscola!

    • MATERIAL BOY

      Ma non era MADONNA la tua cantante preferita LOL?

      • bionic_littllemonster

        Lady Gaga l’ho vissuta tutta da Poker face fino a TIHTY,ti spiego:mi sono avvicinato al mondo della musica nel 2012/2013 e di Madonna conoscevo solamente MDNA,mi era piaciuta e quindi ho ascoltato molti suoi album e singoli che mi sono piaciuti e mi piacciono ancora,ma il discorso su Lady Gaga è molto diverso,io la conoscevo anche prima di avvicinarmi alla musica:già nel 2008/2009/2010/2011 conoscevo molti suoi singoli sebbene non la seguivo (perché come ho detto prima ho iniziato dal 2012) ed è molto difficile vedere il cambiamento di Gaga nel 2013,prima ogni cosa che faceva era sempre perfetta:look meravigliosi,singoli meravigliosi,performance meravigliose poi con ARTPOP tutto è sceso:sempre buono ok,ma assolutamente non paragonabile a prima,per quanto riguarda Madonna ha ben 13 album e ha variato molti generi e molti temi e mi piace,Lady Gaga invece ha solo 5 album e può fare molto molto di più nel 2010 la sua fama era grandissima più di quella di Taylor Swift o Adele oggi,e personalmente io vedendo quello che aveva fatto in quegli anni non posso non desiderare che torni come prima,detto questo Madonna mi piace (così come Britta e Christina Aguilera) ma Lady Gaga l’ho vissuta l’ho amata è vero non lo ammetto spesso ma in fondo è lei la mia preferita (non che le altre abbiano cose in meno eh) ma io Lady Gaga l’ho vissuta e il suo ARTPOP è uscito in un periodo per me particolare,quindi nel bene e nel male è lei la mia preferita perché con i suoi comportamenti”pazzi” mostra i nostri “mostri interiori”

      • MATERIAL BOY

        IO come ho spesso scritto forse sono stato uno dei primi ad acquistare il suo cd d’esordio che ho consumato, che quando usci aveva anche una copertina diversa da quella poi stranota che conoscono tutti….poi qualcosa e cambiato e non mi e piaciuta piu!

      • bionic_littllemonster

        Capisco ognuno ha i suoi gusti e non ti giudico per questo,tutti noi abbiamo gusti diversi quindi è normale non apprezzare tutti una stessa cantante,io non offendo chi non la pensa come me (non sono come qualche troll)

      • MATERIAL BOY

        IO non sono un troll e capisco che a volte i miei commenti possono ferire qualche fan, ma io sono fatto cosi e quando devo dire una cosa la dico…e non x provocare ma xke la penso davvero!!

      • bionic_littllemonster

        Non mi riferivo a te :) ma ai troll che ci sono su un altro sito che offendono chiunque non la pensi come loro…penso conoscerai quel sito…

      • MATERIAL BOY

        Non lo conosco xke non ci vado mai, io commento solo di musica e non di gossip e cavolate varie…xke non mi interessano e non mi interessa perdere tempo x quelle cose!

      • bionic_littllemonster

        Si hai ragione :)

      • MATERIAL BOY

        LO conosco solo di nome, xke mi mandano le notifiche da discus in generale sui vari post, ma non ci sono mai andato,se voglio stuzzicare ” l’appetito ” lo faccio con altro!

      • bionic_littllemonster

        Ah ok :)

      • Gin

        ci sono tanti modi per esprimere delle opinioni… se ripeti più volte la stessa critica, molto dura, non diventa più opinione ma ossessione.

      • MATERIAL BOY

        E poi mi fanno ridere i paragoni che spesso hanno fatto con MADONNA che chiunque sa benissimo che e nettamente superiore in tutto e x tutto, lei e solo la copia sbiadita di MADONNA!

      • bionic_littllemonster

        Ok dai si sta facendo tardi 🙈 ciao

      • MATERIAL BOY

        Se ti ho offeso, scusa, tu sei molto moderato e mi dispiace che capiti sempre tu ai miei sfoghi…..

      • bionic_littllemonster

        No non ti preoccupare non mi hai offeso ;)

  • Yoncé (#R8)

    Un articolo veramente interessante, mi aveva preso già dalla prima parte, io non sono un fan di Gaga, ma ho ascoltato Born This Way e ArtPop, mi sono piaciuti tantissimo, il secondo sopracitato un po’ meno, The Fame, EP compreso, mi sono bloccato al primo ascolto, del primo salvo i singoli e qualche canzone tipo Paper Gangsta, mentre dell’EP a parte i singoli salvo “So Happy I Could Die” e “Dance In The Dark”, poi sono contento che abbia smesso di vestirsi in modo strano, era una buona idea sino ad un certo punto, ma poi ha stancato, se continua a vestirsi così raffinata, inizierò a seguirla seriamente… Spero che farete altri articoli del genere :)

  • F.Music

    Senz’altro la più grande artista degli ultimi anni, Born This Way è stato il suo più grande album, il migliore sia per tematiche che musicalmente.
    Ha saputo sempre reinventarsi, passando da un commerciale The Fame (per me il suo peggiore) ad un impegnato Cheek to Cheek.
    ARTPOP non meritava tutto ciò che hanno detto, era un album bellissimo, ma nessuno lo ha compreso.
    Spero che con il suo quinto album riesca ancora una volta a dimostrare il suo grande talento e a tornare al successo di un tempo.