Eccoci tornati con l’ottava edizione della rubrica legata ai brani mai estratti ufficialmente come singoli dagli artisti ma che ne avrebbero senza ombra di dubbio meritato il titolo. In questa ottava parte abbiamo deciso di unire generi molto diversi tra loro spaziando dal rnb/funk di Rihanna e Chris Brown, al raggae in chiave pop proposto da Snoop Dogg e Rita Ora e da una canzone EDM di Britney al pop/trap di Jason Derulo, passando per un pezzo dubstep, interpretato da Belinda.

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With The Lights On – Jason Derulo

Era ormai il lontano 2013 quando un cantante col suo terzo album cercò di affermarsi come star a livello internazionale; il suo nome è quello di Jason Desrouleaux, meglio noto come Jason Derulo e l’album in questione è Tattoo. Dall’album, pubblicato a diversi mesi da distanza negli U.S. con il nome di Talk Dirty seguendo la scia della hit omonima, vennero estratte diverse tracce, molte delle quali riuscirono a riscuotere un buonissimo successo commerciale internazionale; sto parlando di pezzi come Trumpets, Wiggle e Talk Dirty.

Andando a spulciare all’interno di questo LP pieno di possibili hit, si può notare la presenza di una traccia titolata With The Lights On, prodotta dal duo The Cataracs (Like A G6, Bass Down Low) e composta dallo stesso Jason in collaborazione con l’accoppiata The Runners (California King Bed, Swagger Jagger) e da Marty James (I’m A Freak). With The Lights On si presenta come un pezzo rnb che strizza l’occhio al pop e al trap, unione che dona una energia formidabile alla traccia.

La canzone tratta un tema ormai molto usuale: il sesso (strano, no?). Il cantante chiede alla sua lei se le dispiace che lui tenga le sue Nike addosso mentre sono a letto, sostiene di voler filmare la nottata con il suo Iphone 5 (allora da poco uscito negli Store), e ordina alla sua lei di tenere le luci accese. Perché avrebbe meritato di essere singolo? With The Lights On senza ombra di dubbio ha quel ritmo brioso, ipnotico e a tratti martellante che piace tanto alle radio, specialmente Statunitensi e non avrebbe avuto difficoltà a farsi spazio nelle chart.  A voi il pezzo:

Torn Apart – Snoop Lion ft. Rita Ora

La prima cosa che mi è venuta in mente leggendo e vedendo questi due artisti insieme è stata: ma cosa ci azzeccano ‘sti due? Risposta: Accoppiata vincente. Torn Apart fu un singolo promozionale successivo all’uscita del dodicesimo album di Snoop Lion/Snoop Dogg, Reincarnated, per il quale fu anche girato in Thailandia un Videoclip di buonissima fattura.

In questo vediamo i due artisti immersi nel clima gioioso e pacifico del paese, che concede un habitat mozzafiato. Tra mare cristallino, ballerini incredibili e scorci della vita quotidiana thailandese, Rita e Snoop narrano di amanti che partono in quinta ma che, proprio sul più bello, quando c’è finalmente grande affiatamento, se ne vanno e abbandonano l’altra metà, la quale rimane “torn apart”, ossia distrutta, a pezzi. Entrambi concludono però congedandosi con colui/colei che ha deciso di andarsene, riuscendo in questo modo a risultare in sincronia con il ritmo spensierato della traccia.

Torn Apart risulta un vero e proprio miscuglio di generi, in quanto le parti di Rita Ora sono molto più vicine a un ritmo rnb, al contrario di quelle di Snoop, molto più reggae, il tutto unito su una base dancehall prodotta dai Major Lazer (Lean On), John Hill (How Big, How Blue, How Beautiful e Can’t Remember To Forget You) e Ariel Rechtshaid (Living For Love, When We Were Young) e composta dagli stessi in collaborazione con Snoop Dogg e Angela Hunte (Empire State of Mind). Grandi nomi quindi per una delle tracce più sprecate di sempre, la quale riuscì ad farsi notare solamente in Belgio.

Nobody’s Business – Rihanna ft. Chris Brown

Nobody’s Business si presenta sin da subito come una canzone dal ritmo rnb, con sfumature funky, nella quale i due ex amanti parlano del loro amore e si promettono eterna fedeltà, facendosi scivolare addosso quello che pensa la gente e sostenendo che questi sono solo affari loro.

Il pezzo, composto da Rihanna, The Dream (Umbrella, Single Ladies) e Carlos McKinney (Dirty Laundry) e prodotto dagli ultimi due con l’aiuto di Kuk Harrell (Only Girls, Touch My Body) avrebbe avuto senza ombra di dubbio tutte le caratteristiche per essere estratto ufficialmente come singolo di questa era, in quanto molto radiofonico ma al contempo cupo quanto basta per attrarre l’ascoltatore, così come confermano le classifiche musicali di alcuni paesi: Nobody’s Business, sebbene privo di alcun tipo di promozione è riuscito ad entrare nella top 100 britannica, nella top 40 francese, e nella top 20 belga (sia Fiandre che Vallonia). Cosa ve ne pare di questo spreco?

Tik Tik Boom – Britney Spears ft. T.I

Britney Spears col suo ultimo album quasi-omonimo Britney Jean non ha certamente fatto buone scelte in quanto a gestione del progetto: fatta (forse) esclusione per il singolo apripista Work Bitch, la cantante non rilasciò mai come singoli ufficiali perle quali Alien e Passenger a causa dello scarso riscontro commerciale dell’intero LP.

Oltre alle due tracce soprannominate però, un’altra canzone senza ombra di dubbio degna di nota è Tik Tik Boom, la quale, sebbene possa sembrare di primo acchito piuttosto banale, è forse uno dei pezzi più radiofonici contenuti del cd. Tik Tik Boom è una traccia electropop in pieno stile Britney anni ’10, all’interno della quale la cantante si sta rivolgendo ad un uomo parlando di sesso; lui ha fino ad ora parlato tanto ma concluso poco e ora lei si sta chiedendo se – facendo una metafora – dopo tutto questo tik tik tik tik riuscirà a “farle fare boom”.

La traccia vede la presenza di T.I. come featuring artist e come compositore, accanto alla stessa Britney, Andre Lindal (As Long As You Love Me), Damien LeRoy e Preston, dei quali gli ultimi due appaiono nei credits anche come produttori. Sebbene non sia a livello di significato originale rispetto alle trash-track che giravano in quel periodo, a mio avviso questo pezzo avrebbe potuto senza ombra di dubbio migliorare le sorti dell’album, almeno dal punto di vista commerciale. A voi Tik Tik Boom.

Bailaria Sobre El Fuego – Belinda

Belinda, cantante spagnola ma nata e cresciuta in Messico, è stata da sempre una forza all’interno del panorama musica ispano-americano. La ragazza, classe ’89, ha alle spalle 4 LP e una carriera ormai ben avviata: in passato Luz Sin Gravedad, uno dei singoli estratti dal suo secondo disco di inediti Utopia, riuscì a riscuotere un mediocre successo anche all’interno del nostro paese.

Dal suo ultimo album, Catarsis, Belinda riuscì ad estrarre ben 5 singoli, lasciando però come semplice title-track uno dei pezzi a mio avviso più sperimentali della sua intera carriera, Bailaria Sobre El Fuego: traccia dubstep/electropop composta da José Ignacio Peregrin, padre della cantante, dalla stessa Belinda, da Vein e da Lavi Beats e prodotta dagli ultimi due. Il brano in questione tratta, riprendendo la descrizione della stessa Belinda, di un tema abbastanza spirituale, parla dei quattro elementi e di amore. Leggendo le lyrics notiamo una innamorata disposta a tutto per avere sempre con sé il suo (ex) amante: vendere la sua anima,  attraversare mille deserti, dormire su terreni ghiacciati e ballare sul fuoco.

Bailaria Sobre El Fuego avrebbe meritato un’estrazione come singolo ufficiale in quanto un pezzo molto sperimentale e senza ombra di dubbio capace di discostarsi dal genere latin-pop solitamente prodotto dalla cantante. Del pezzo sono state pubblicate ben 3 versioni differenti: due in spagnolo, una in versione ballad e la seconda dubstep, e una terza in inglese (After We Make Love), la quale vede la collaborazione di uno degli autori e produttori del pezzo, Vein, segno che forse questa Bailaria Sobre El Fuego avrebbe meritato più attenzioni di quelle che ha invece effettivamente ricevuto…

 

  • Carlo13

    Se promosso meglio britney jean avrebbe fatto di sicuro più successo

  • Mattia Pece

    La canzone di Derulo ha un bel beat ma ha un testo a dir poco orribile, Torn Apart è carina ma non mi fa impazzire, Nobody’s Business è davvero un peccato non sia stata pubblicata perché avrebbe fatto benissimo e per Britney diciamo che avrei preferito una Til it’s gone o Body ache!

  • Matteo Berardi

    Dai quella di Jason era la peggiore di tutto l’album lol nobodys Business avrebbe fatto capire ai miedia italiani che Chris Brown non è un rapper ma un cantante e avrebbe fatto scalpore dati gli interpreti! Pure il video avrebbe fatto faville!! Non è stato rilasciato per le cattive acque che c’erano tra Chris e Riri in Unpologetic Era già inoltrata se fossero rimasti in buoni rapporti staremmo qui a parlare d’altro *sigh*

  • Raffaele Scarano

    Cosa c’era di male nel mio commento? Domani esce la nuova canzone di Calvin Harris Feat Rihanna, junk mi cancella il commento non si sa perche

    • musiclover19

      Perchè ci vogliono fare l’articolo quindi views maggiori

    • Umberto Olivo

      perché i commenti servono per parlare del topic. non di cose che non c’entrano nulla. per segnalarci news esistono le email e la pagina facebook.

  • Raffaele Scarano

    Domani esce il nuovo singolo di Calvin Harris feat.Rihanna