Poco prima di andare in rehab a causa di problemi legati all’alimentazione, in un’intervista durante il CONAN, il late night show americano del presentatore e attore di origini irlandesi Conan O’Brien, la cantante Kesha ha creato un’esilarante siparietto con il conduttore, che le ha chiesto quale fosse la sua pratica per scrivere le sue canzoni. Tra risate e battute la cantante ha risposto così:

A volte le mie canzone nascono da un sogno, altre volte mi viene l’ispirazione dal nulla e allora scrivo frasi senza senso sulle mani o sul telefono. Uso la chitarra ma di solito mi siedo davanti alla tastiera, mi abbasso e lascio che le mie tette tocchino i tasti, con le mie super curve femminili tocco l’avorio dei tasti. VIVA LE MIE TETTE! Se dovessi pagarle per ogni canzone che “scrivono” avrebbero più soldi di me.

Uno strano metodo quello usato, che lei stessa ha definito “shaking boobs on the piano”, che però è riuscito a fruttarle un buon numero di hits, come “Tik Tok”, nel 2009, o “We R Who We R”, pubblicata l’anno successivo, ma anche “Die Young”, rilasciata nel 2012.

Kesha, come tantissimi altri artisti che si dilettano nella scrittura, ha scritto dei brani anche per altri artisti.

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Ariana Grande – Pink Champagne 

Nessuno se lo sarebbe mai aspettato ma Kesha, insieme a sua madre, Pebe Sebert, e uno storico produttore della cantante americana di origini italiane, Matt Squire, ha collaborato con Ariana Grande nella stesura di un suo brano!

“Pink Champagne” non ha nessun fattore che potrebbe essere accostato a Kesha: prima di tutto il rosa, colore odiato da Kesha, visto che non le piacciono assolutamente i colori pastello, ed il sound, troppo infantile per la biondissima interprete.

Il pezzo è puramente pop e punta sul ritmo catchy, sulla voce potente della cantante e un sound con influenze prese dall’elettronica. Il brano non appartiene a nessun disco di Ariana, ed infatti è stato un regalo che l’interprete ha voluto fare ai suoi fan, anche se non è riuscita a partecipare alla registrazione del video, ricordato per essere fin troppo ROSA.

Miley Cyrus – Time Of Our Lives

Senza spostarsi dalla Disney troviamo la title track dell’EP Time Of Our Lives di Miley Cyrus, all’epoca di Hannah Montana.

Questa volta ritroviamo la nostra Kesha: Il genere è il pop rock, uno stile al quale la bionda interprete è legata, e, soprattutto, il brano proviene dallo stesso “pianeta” di YOLO, anche se quest’aspetto ha un significato per lo più negativo.

“Time Of Our Lives” punta su una forte caratterizzazione delle chitarre elettriche e batterie e l’uso potentissimo dello strumento vocale di Miley, che appare forte e carico.

Questa volta nei credits della scrittura ritroviamo Kesha e sua madre ed il loro storico produttore, Dr. Luke. La cantante di “Die Young” ha descritto il lavoro con Miley in questo modo:

Lavorare con Miley è stato divertente perchè io penso che lei sia divertente. L’ho conosciuta tempo fa e mi è subito piaciuto il suo vibe. Mi piaceva l’idea di scriverle una canzone da party, un brano divertente per una nuova leva piena di potenziale. Mi sono divertita moltissimo perchè lei è una ventata d’allegria.

The Veronicas – This Love

Anche se non è il loro pezzo più significativo, il duo australiano The Veronicas può ringraziare Kesha per aver scritto uno dei loro brani migliori fin dal loro debutto.

Con l’aiuto di Toby Gad, scrittore per Demi Lovato (Skyscaper) e Beyonce (If I Were A Boy), Kesha ha co-scritto un potentissmo singolo synthpop e dancerock, che è riuscito ad arrivare alla posizione no. 10 della classifica australiana e alla no. 14 di quella neozelandese.

Il singolo, terzo estratto dal loro secondo album Hook Me Up, ha ricevuto per lo più recensioni positive sia dalla critica, che le ha sempre acclamate, che dai fan.

Big Time Rush – Windows Down

Da Ariana Grande a Miley Cyrus fino ai Big Time Rush: sembra che Kesha abbia collaborato con ogni star esistente proveniente dalla catena sforna talenti/teen star chiamata Disney e la rivale Nickelodeon.

Ancora più legato allo stile della “vecchia” Kesha è “Windows Down”, singolo della band estratto dal loro album Elevate. Il pezzo presenta un sound dance pop, electronic rock con influenze provenienti dal post-dubstep caratterizzate da un beat elettronico molto potente e dalle quattro voci dei componenti del gruppo, che si mischiano perfettamente in un pezzo adatto per una serata in una discoteca o un club.

Il pezzo è contiene dei sample della canzone della band inglese Blur  “Song 2”, cosa che fa figurare tutti e quattro i membri del gruppo creato a Londra nel 1988 nei credits dei songwriters. Appartenenti alla stessa categoria dei precedenti anche Mike Posner, Matt Squire ed, appunto, Kesha, che aveva scritto la canzone per se stessa, infatti il sound dance e caotico ricorda molto quello di “Warrior”.

Il pezzo, forse per l’immagine non ben vista del gruppo, non è riuscito a fare faville nelle classifiche: il peak massimo raggiunto nella Billboard Hot 100 è stato al no. 97, ma è riuscita a debuttare in entrambe le classifiche del Belgio, arrivando alla no. 26 in Vallonia e alla posizione 49 nelle Fiandre.

Insieme al brano ufficiale del gruppo americano è uscita la demo di Kesha dal nome “Woo Hoo”.

Britney Spears – Till The World Ends

“Femme Fatale” non sarà l’album più venduto di Britney Spears, ma non possiamo certo negare che i singoli estratti dal progetto siano stati dei buoni successi commerciali. Il secondo singolo, “Till The World Ends”, si presenta come un brano dance pop con influenze chiaramente tratte dalla musica elettronica.

Durante la writing session, Brit si è fatta accompagnare da alcuni nomi importantissimi : la rapper Nicki Minaj, il cantante R&B R Kelly, i producers Dr. Luke e Max Martin e la nostra Kesha.

Durante un’intervista per Rolling Stone USA, Kesha ha descritto il lavoro con Britney in questo modo:

Lei (Britney Spears) è la regina del pop quindi è stato un onore per me che lei volesse registrare la mia canzone. Io ed i miei collaboratori abbiamo scritto il singolo apposta per Britney: ho messo il mio cervello nei suoi pensieri e ho pensato come avrebbe pensato lei. Registrare con lei è stato fot****mente fantastico!

La canzone punta su un ritornello dance molto potente che mette venire voglia di ballare e scatenarsi sulle piste da ballo. Molto convincente l’esecuzione di Britney: nonostante lo stile di Kesha si senta forte e chiaro, la cantante riesce comunque ad impreziosire il brano grazie ad un’esecuzione vocale sicuramente buona.

Anche per questa traccia esiste una demo cantata da Kesha.

Inoltre Britney ha anche rilasciato un cd singolo, sia digitale che fisico, contenente la canzone originale e vari remix della stessa. Tra tutti spicca il “Femme Fatale Remix”, dove l’interprete principale si fa accompagnare dalle due donne d’eccezione che compaiono anche tra nei credits: Nicki Minaj e Kesha.  La base ha più elementi elettronici rispetto all’originale: un misto perfetto tra la versione di Britney e la demo di Kesha.

Sapevate che dietro queste canzoni ci fosse proprio Kesha?

5 Commenti

  1. Femme fatale io lo trovo molto molto bello per me l’unico album bruttino di Britney è Britney Jean (non brutto ma discreto) lei sebbene non abbia una voce potente ha fatto degli album molto belli e molto curati…di femme fatale i brani più”brutti” sono Til the world ends e i wanna go che sono quelli più commerciali e semplici mentre all’interno dell’album ci sono canzoni meravigliose come inside out,seal it with a kiss,drop dead beautiful,trouble For me e la meraviglia e divina Hold it agaist me che all’inizio non mi piaceva ma dal secondo ascolto ne sono diventato completamente dipendente….kesha comunque la trovo molto carina e molto brava anche se un po’ pazza ma la adoro

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