Chandelier-Sia-video

La nota cantante australiana Sia, la nostra tanto amata “urlatrice”, è nota per il suo lavoro con gli Zero 7, per i suoi album da solista che hanno sfondato le classifiche di mezzo mondo, per le collaborazioni con il dj francese, per quelle con il rapper statunitense Eminem ma soprattutto per essere una delle migliori e più attive compositrici di hit mondiali degli ultimi anni.

Da”Diamonds” della barbadiana Rihanna a “Radioactive” di Rita Ora, da “Pretty Hurts” della principessa dell’R&B Beyonce fino a “Perfume” di Britney Spears, Sia ha coscritto, e tal volta partecipato ai back vocals, migliaia e migliaia di canzoni che hanno, più o meno, brillato nelle classifiche mondiali.

Ecco altre cinque canzoni che (forse) non sai fossero state scritte da Sia.

Ne-Yo – Let Me Love You (Until You Learn To Love Yourself)

“Let Me Love You (Until You Learn To Love Yourself)” è il secondo singolo estratto dal quinto album in studio dell’artista americano Ne-Yo, R.E.D.

Singolo up-tempo EDM e synthpop con influenze del Europop, il brano, co-scritto da Sia e prodotto dal duo norvegese Stargate, ha un testo puramente d’amore ma con qualche frase dal sapore filosofico: pure il titolo, che tradotto significa “Fatti amore (ma prima impara ad amarti), contiene un’importantissimo messaggio cioè che per amare qualcuno bisogna prima di tutto amare se stessi.

Negli Stati Uniti il secondo estratto ha scalato la classifica ufficiale dei singoli fino alla sesta posizione, riuscendo a raggiungere la certificazione doppio platino, nel Giappone ha raggiunto un peak alla no. 5 mentre nel Regno Unito ha raggiunto la vetta venendo certificato Oro per le 400 mila copie vendute in territorio inglese.

Kylie Minogue – Sezercize

A volta i compaesani si aiutano tra loro, infatti Sia ha aiutato un’altra australiana, Kylie Minogue, nel suo singolo promozionale dell’ultimo album, che non è riuscito a replicare i numeri raggiunti con altri dischi della stessa, Kiss Me Once, “Sexercize”.

Scritto da Sia e da altri autori, Kylie non ha reagito molto bene quando ha visto il titolo del singolo che le sembrava un po’ troppo esplicito e spinto ma lo ha lo stesso accettato sostenendo la sua scelta in questo modo:

Quando ho letto il titolo sono letteralmente caduta. Ho detto ai miei produttori “C’è qualcosa di sbagliato sicuramente” ma poi ho letto il nome della mia amica Sia nei credits. Lei è un genio in tutto, se la scritto così ci sarà un motivo: lei riesce a rendere tutto cool e io farò del mio meglio per renderlo hot!

Singolo dubstep con elementi provenienti dall’R&B internazionale e dall’elettronica/dance, ha un testo esplicito quanto il titolo che parla della seduzione e degli “esercizi sessuali”, un richiamo al libro indiano del Kamasutra.

Pure il video contiene scene esplicite mostrando una Kylie più sessualmente provocante che mai anche se si vede che quello che fa è spinto e che non le appartiene: una marionetta mezza nuda in una stanza con ballerine poco vestite che “ballano” in maniera fin troppo esplicita.

Kelly Clarkson – Invicible

“Invincible” è il secondo singolo dell’artista americana Kelly Clarkson proveniente dal suo settimo album in studio, Piece By Piece.

Il brano, co-scritto da Sia, appartiene al genere del’orchestral synthpop con un testo molto caro sia all’artista che alla compositrice, ossia il self-empowerment cioè il percorso finalizzato all’aumento del potere personale e fare le scelte da se che non fanno del male alle persone.

Il video, molto curato nei particolare, rappresenta varie donne, tra cui l’interprete, che stanno vicino ad un cubo gigante fluttuante luminoso che rappresenta un contenitore nel quale sono rinchiuse le proprie capacità e che sta solamente alla persona capire se romperlo e diventare “invincibile”.

Nonostante sia una ballad che punta sulla magnifica voce di Kelly, che si rivela molto potente e carica, il brano non è riuscito a sfondare le classifiche non riuscendo ad entrare nella classifica ufficiale americana e nemmeno ad arrivare nella top20 del Regno Unito, dove si è fermato alla lontanissima posizione no. 114. Solamente in Canada, il brano ha raggiunto la ragionevole cifra no. 16.

Jessie J – Flashlight

Singolo lanciato per la promozione del film “Pitch Perfect 2”, “Flahlight” si è rivelato una delle ballad più potenti dell’anno grazie alla potentissima voce dell’artista inglese Jessie J.

Scritto da Sia con l’aiuto di Sam Smith, il brano è puramente pop che inizia con un sound minimal costituito da piano e voce fino ad arrivare ad un’insieme di nuovi strumenti. Il testo è una dedica piena di speranza ad una persona amata, la quale costituisce la luce che illumina la vita.

Attraverso la grinta di Jessie J, la canzone è un’insieme di sentimenti che punta su tutti i registri vocali che la cantante riesce ad interpretare, dal più basso al più alto.

La canzone, grazie anche al successo della pellicola che accompagna, è balzata al numero 3 della classifica australiana, paese che tanto ama l’inteprete inglese, ma anche al numero 13 della classifica dei singoli inglese e alla posizione 31 nella classifica americana stilata settimanalmente dalla Billboard.

Pitbull – We Are One (Ole Ola) feat. Jennifer Lopez & Claudia Leitte

Nessuno se lo sarebbe mai aspettato ma Sia ha scritto pure il singolo ufficiale dei Mondiali di calcio 2014 in Brasile!

Cantato da Pitbull, Jennifer Lopez e Claudia Leitte, il singolo è stato profondamente criticato per vari motivi: la presenza di troppe persone come writers, nei quali configura pure la nostra Sia, l’assegnazione del brano ad un cantante non brasiliano e la presenza di un’interprete brasiliano solamente in un piccolo verso insignificante che molti non consideravano perchè in portoghese, quindi difficile da comprendere.

Il singolo, caratterizzato da un sound latino con influenze della dance pop, è stato un mezzo flop, anche se ha venduto parecchie copie e peakkato nella top 20 di parecchi paesi, non è riuscito a replicare il successo della brano ufficiale degli scorsi Mondiali, quelli nel 2010, affidata a Shakira che ha prodotto la smash hit “Waka Waka (This Time For Africa)”, e soprattutto non è riuscito ad entrare nella top 10 del Brasile, paese ospitante del mondiali.

Chissà se nel 2018 ci sarà un brano che riuscirà a spodestare Shakira dal trono nel quale regna da 5 anni.

 

Sapevate che dietro queste canzone ci fosse proprio Sia?

 

9 Commenti

  1. La mia cantante preferita, Sia è un’artista fantastica, non ha bisogno di mettersi nuda o fare coreografie tipo katy perry o altre.. basta la sua fantastica voce!

    • Ha iniziato a mettersi le parrucche stravaganti perchè i giochi son cambiati e ha voluto caratterizzare fortemente il suo personaggio vendendosi in modo particolare e stravagante, totalmente post Gaga, non che sia un problema intendiamoci, a me fa cagare a priori.

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