5 Canzoni di artisti R&B dedicate ai propri figli (prima parte)

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La musica spesso racconta alcune esperienze reali vissute dai nostri artisti preferiti, e quasi sempre questo tipo d’ispirazione porta alla realizzazione di veri e propri capolavori.

Uno degli eventi più importanti ed emozionanti della vita è senza alcun dubbio la nascita di un figlio, e in diverse occasioni gli artisti hanno voluto celebrare questo momento attraverso serenate e vere e proprie ninna-nanna. L’ultima in ordine cronologico è stata la neo-mamma Kelly Rowland che ha voluto condividere questa gioia con i propri fans attraverso “Mommy’s Little Baby (A Lullaby)“, dedicata al piccolo Titan Jewell.

Quindi, con questo nuovo post ‘Lista’ vi proponiamo alcune canzoni (di artisti R&B) dedicate ai propri figli… scopritele qui in basso:

5 canzoni figli

 

Non potevamo che partire da Beyoncé, diventata mamma appena due anni fa dell’ormai famosissima Blue Ivy, protagonista di alcuni simpatici scatti condivisi dalla stessa artista sul suo sito ufficiale, come il recente travestimento in Michael Jackson per la festa di Halloween, e ovviamente fonte d’ispirazione per diversi brani, sia della mamma che del papà Jay Z; quest’ultimo infatti, dopo pochi giorni dalla nascita della sua piccola pubblicò “Glory” (contenente addirittura i credits della figlia). Non si è fatta attendere Queen B attraverso la bellissima “God Made You Beautiful“, ma ci soffermiamo sulla più recente “Blue” contenuta nell’ultimo album omonimo della cantante. Qui, a differenza dei primi vagiti ascoltati in “Glory”, la piccola Blue Ivy dà il suo contributo attraverso la sua adorabile voce, per uno dei brani più emozionanti dell’intera discografica di Beyoncé:

Jay Z non è stato l’unico artista ad aver inserito i vagiti della propria figlia in una canzone… prima di lui l’aveva fatto Usher in occasione della nascita del suo primogenito Usher V detto Cinco, nella canzone contenuta nel disco “Here I Stand” intitolata “Prayer For You“, una vera e propria preghiera cantata a cuore aperto e arricchita da una dolce melodia a mo’ di ninna nanna. Ma è con la nascita del secondo figlio Naviyd che il Re dell’R&B contemporaneo decide di scrivere “I Love You 2“, magari sconosciuta a molti di voi trattandosi di una unreleased track; parliamo di  una vera e propria perla che si lascia apprezzare non solo per l’interpretazione di Mr Entertainment ma anche per il sound guidato dalla chitarra acustica, a quanto pare curata dall’amico Adam Levine (ma non ci sono conferme ufficiali a riguardo)… lascitevi emozionare da Ush:

Da Usher alla “My BooAlicia Keys! La cantante di “We Are Here” è in attesa del secondogenito (in arrivo nel prossimo mese) che andrà a fare compagnia al piccolo ma già ‘modello’ Egypt. A lui Alicia dedicò nel 2010, quindi dopo pochi mesi dalla sua nascita, il singolo prodotto ovviamente dal padre, Swizz Beatz: “Speechless“.

Anche se questa gioia ha lasciato la nostra AK senza parole, canta comunque del suo amore su questo beat incalzante preso in prestito da “Devil in a New Dress” di Kanye West:

“I’m at a brand-new time in my life and a brand new feeling, and it’s like this little guy, man, he takes my breath away[...] Makes you speechless, baby/ Don’t know what to say/ I’m just speechless, baby/ The poet in me has gone away.”

Questo è un estratto dal testo, mentre nel corso del brano spicca anche una parte rappata da Eve… riascoltiamola insieme:

 

Nel 1999 la compianta Whitney Houston ci ha regalato un momento davvero intenso durante la tappa tedesca del suo tour, precisamente durante la performance di “My Love Is Your Love“, un brano che può avere sì varie interpretazioni ma per l’occasione dedicato esclusivamente alla piccola Bobbi Kristina, che con tanta tenerezza emula la madre sul palco.
Non perdetevi questo momento:

Inoltre, approfittiamo per ricordarvi l’uscita dell’album “Whitney Houston Live: Her Greatest Performances” in CD e DVD.

Da un momento intenso ad una storia affascinante come quella della hit di Minnie Riperton “Loving You”… è proprio con questo classico del 1975 che ci diamo appuntamento alla prossima lista:

La melodia di “Loving You” è nata come una vera e propria ninna-nanna per la figlia Maya Rudolph (ora famosa attrice americana) ad opera del padre Richard Rudolph. Dopo qualche anno, Minnie e il marito compositore decisero di portarla in studio di registrazione e con l’aiuto di Stevie Wonder la trasformarono in un vera hit, che ha ispirato e conquistato diverse generazioni. Prima della sua scomparsa prematura, Minnie dedicò apertamente questa canzone alla figlia, il cui nome può essere sentito anche alla fine dell’album version… ancora oggi ascoltiamo con grande piacere questo brano incantevole:

Abbiamo messo insieme alcuni degli artisti contemporanei più influenti del genere , dando un piccolo sguardo al passato, ma sono davvero tantissime le canzoni dedicate ai figli… noi possiamo citare ancora “Song for The Baby” di Kelis, “To Zion” di Lauryn Hill fino alle più recenti come “Supernatural” di Mariah Carey.
Con questo ‘piccolo’ input da parte nostra, fateci sapere cosa ne pensate e quali sono le vostre preferite di questa tipologia… noi ritorneremo sicuramente sull’argomento con la seconda parte… Stay Tuned!!

Top Artisti
  • Faggiollo

    A me questo tipo di articoli piace e mi complimento con chi li scrive, ma vorrei chiedervi, perchè non fate più le recensioni dei dischi? O almeno, ogni tanto ne sbuca fuori qualcuna, ma sono molte molte meno rispetto a quante ne facevate qualche anno fa. A me piaceva molto, era un’ ottima occasione per confrontarci tutti sugli album più discussi del momento… Inoltre quando facevate le recensioni dei dischi Rap o di quelli marcatamente R&B, mi erano molto utili, dato che non sono proprio il mio genere (specialmente il primo) e quindi almeno se volevo cominciare ad ascoltare qualche album di quel tipo avevo una piccola guida scritta da chi se ne intendeva più di me!
    Secondo me dovreste tornare a pubblicarle.

    • http://Instagram.com/leonardoquaggio_ They? My Everything

      Colgo il tuo commento che trovo giustissimo per segnalare qualche disco che,a parere mio,è da recensire: Sound Of A Woman (Kiesza) Beyoncè (Beyoncè – potreste fare come per Pure Heroine di Lorde,recensito ad un anno dal rilascio,o cogliere l’arrivo dell’edizione completa per recensire l’intero cofanetto),Sweet Talker (Jessie J).
      Ho sempre desiderato la recensione di A.K.A. di Jennifer Lopez,ma è inutile richiederla poichè certamente non verrà fatta.

  • loose_92

    Concordo sullo scrivere canzoni e interpretarle dedicandoli ai figli, per l’amor di Dio spesso escono delle vere perle, ma terrei le distanze sull’utilizzare campionamenti della voce del figli*, o farli partecipare ai credits piuttosto che foto o video, o peggio farli salire sul palco mi sembra una strumentalizzazione poco decorosa.

  • Mears

    Bellissimi questi articoli :)

  • Guest

    Io aggiungerei anche “Run” di P!nk..Una perla dedicata alla piccola Willow.