Anche se manca più di un mese alla fine dell’anno, c’è chi pensa sia già arrivato il momento di tirare le somme. Convinti che, salvo sorprese dell’ultimo minuto, oramai non usciranno altri lavori degli di nota e in grado di scalare la loro classifica di gradimento, il sito NME ha già pubblicato la top 50 dei migliori album usciti in questo proficuo 2017.

Com’era prevedibile tanto rap, alternative, rock e progetti ricercati e sperimentali, coerentemente con la linea di pensiero della testata. In linea di massima condividiamo molti titoli, specialmente la #1, che NME ha scelto di destinare al secondo progetto discografico di Lorde, Melodrama. Ad oggi, salvo appunto uscite entusiasmanti a sorpresa, Melodrama si conferma il disco musicalmente più interessante dell’annata, con la neozelandese che è riuscita a fare un portentoso balzo in avanti rispetto al già eccelso Pure Heroine, alzando ulteriormente l’asticella verso un livello ora davvero difficile da superare. Se poi consideriamo che Lorde ha da poco compiuto solo 21 anni, parlare di prodigio non ci sembra poi così esagerato. Il grande David Bowie ci aveva visto giusto scegliendo di prenderla sotto la sua ala protettiva…

Per quanto riguarda il nostro ambito musicale, troviamo più che condivisibile la medaglia di bronzo di DAMN., super acclamato disco di Kendrick Lamar, così come la #7 di CTRL di SZA e Lana Del Rey alla #8 con Lust For Life. Come già detto, si tratta comunque di una classifica soggettiva, dunque la presenza di un titolo che magari non avremmo/avreste messo a discapito di un altro che invece avrebbe meritato dipende semplicemente dai gusti.

Dopo queste premesse, ecco la top50:

50. Thundercat – Drunk
49. Laura Marling – Semper Femina
48. Kaitlyn Aurelia Smith – The Kid
47. Kiran Leonard – Derevaun Seraun
46. The xx – I See You
45. The Moonlandingz – Interplanetary Class Classics
44. The Big Moon – Love In The 4th Dimension
43. Phoenix – Ti Amo
42. Protomartyr – Relatives In Descent
41. Fever Ray – Plunge
40. (Sandy) Alex G – Rocket
39. The War On Drugs – A Deeper Understanding
38. Alt-J – Relaxer
37. Jay Z – 4:44
36. Creeper – Eternity, In Your Arms
35. Queens Of The Stone Age – Villains
34. Mura Masa – Mura Masa
33. Kasabian – For Crying Out Loud
32. Princess Nokia – 1992
31. Taylor Swift – Reputation
30. Beck – Colors
29. Arcade Fire – Everything Now
28. Methyl Ethel – Everything Is Forgotten
27. Foo Fighters – Concrete and Gold
26. Bleachers – Gone Now
25. Kelly Lee Owens – Kelly Lee Owens
24. Perfume Genius – No Shape
23. Sampha – Process
22. Kevin Morby – City Music
21. Sheer Mag – Need To Feel Your Love
20. Paramore – After Laughter
19. Tyler, The Creator – Flower Boy
18. Gorillaz – Humanz
17. Alvvays – Antisocialites
16. King Krule – The Ooz
15. Vince Staples – Big Fish Theory
14. Stormzy – Gang Signs & Prayer
13. The National – Sleep Well Beast
12. Loyle Carner – Yesterday’s Gone
11. St. Vincent – MASSEDUCTION
10. Liam Gallagher – As You Were
9. Wiley – Godfather
8. Lana Del Rey – Lust For Life
7. SZA – CTRL
6. J Hus – Common Sense
5. LCD Soundsystem – American Dream
4. Father John Misty – Pure Comedy
3. Kendrick Lamar – DAMN.
2. Wolf Alice – Visions Of A Life

1. Lorde – Melodrama

“La stella neozelandese riassume la ragion d’essere del suo stupefacente secondo album nell’eufemistico coro della traccia numero quattro, – The Louvre Broadcast the boom-boom-boom-boom and make ’em all dance to it – E’ un album su una rottura impregnata di rimpianti, che tocca il dolore con la bacchetta magica e lo trasforma in pura magia pop. Dal lead single con influenze house Green Light alla deliziosamente pomposa Supercut, Melodrama vi dà il tempo di riflettere sul passato mentre vi prende la mano e vi accompagna sulla pista da ballo”


Quali posizioni condividete maggiormente e quali invece secondo voi sono immeritate?

8 Commenti

  1. classifica soggettiva, ma condivido le posizioni di damn, ctrl, lust dor life e melodrama! sicuramente dento ci sta bene anche rainbow di kesha e, se gestito meglio (anche nella tracklist) witness

  2. Melodrama è un capolavoro e meriterebbe un Grammy, secondo me. Contentissima anche per la seconda posizione, Visions of a life è veramente un bell’album. E mi fa piacere vedere nella classifica altri nomi meritevoli: Liam Gallagher, St.Vincent, The War On Drugs, The xx, anche Taylor (prima che ci siano repliche al vetriolo su di lei, come avete ricordato alla fine ognuno ha i suoi gusti, io musicalmente sono eclettica e per me Reputation merita)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here