Qualche mese fa fece discutere moltissimo la scelta di Taylor Swift di non pubblicare il suo quinto album “1989” su Spotify e di eliminare la sua intera discografia da tale servizio streaming. La popstar ha effettuato una mossa azzardata visti i tempi che corrono, ma ciò altro non ha fatto che accrescere ancora di più le vendite dei suoi lavori ed in particolare dell’ultimo disco.

Del resto, quando un’artista si ritrova nel periodo migliore della sua carriera può sicuramente permettersi certi azzardi, e spesso capita che le sue mosse vengano emulate da altri colleghi che si trovano in una situazione simile.

Ora come ora, l’unica altra star della musica che può permettersi un qualcosa del genere è Adele, vera e propria diva che già coi pre-order del suo album “25” è riuscita a vendere più copie di quanto ne abbiano vendute tantissimi altri album pop del 2015. Con numeri così alti, Adele sicuramente non ha bisogno di appoggiarsi sullo streaming, ed infatti ha deciso di rinunciare a questo tipo di servizi in un modo forse ancora più radicale rispetto alla bella Tay.adele-25-1200x630-c

Mentre la Swift ha infatti privato dei suoi lavori soltanto Spotify, concedendoli invece (dopo mille polemiche) ad Apple Music, Adele ha invece preferito optare per una totale chiusura verso il mercato streaming, una scelta che altro non farà che alimentare maggiormente il fenomeno “25” e che permetterà dunque all’artista di vendere ancora più copie.

L’eco di questa notizia, del resto, sta già ottenendo gli effetti sperati: le ultime stime vorrebbero infatti un debutto esageratamente stratosferico per il disco, affermando che esso potrebbe piazzare oltre 3,6 copie nella prima settimana.

Ciò lo trasformerebbe nel debutto migliore dai tempi di “No Strings Attached” degli N’Sync, ma siamo sicuri che per quanto il fenomeno Adele stia raggiungendo proporzioni inaudite l’artista possa arrivare a vendere davvero così tanto in una sola settimana nei soli USA?

32 Commenti

  1. Adesso le previsioni stanno esagerando! Però diciamo che sia 1989 che 25 ne sono usciti o usciranno vittoriosi da tutto ciò poichè le copie saranno di più! Certo, questa significa fame di soldi!

  2. Avrei accettato questa cosa solo parzialmente
    Nel senso magari non rendere disponibile l’album alle mezzanotte in punto del giorno d’uscita (come succede spesso) per cercare di ottenere questo benedetto record della prima settimana…ci puo stare
    Ma a distanza di giorni o addirittura settimane non poter ascoltare l’album in streaming è una scelta assurda
    Spotify dovrebbe rivedere i propri accordi….si crea un circolo vizioso…Taylor swift ora Adele…poi si aggiungerà qualcun altro….allora tanto vale non spendere 10 euro al mese e guardare altrove

  3. Be invece dello streaming tutti a scaricare questa album di adele da internet illegalmente… (così non prenderà niente, invece con lo streaming prendi poco ma meglio di niente)

  4. Quando capirete che lo streaming non è il futuro ma una condanna, saremmo tutti felici.
    Consiglio a tutti di leggere ”Come funziona la musica” scritto da David Byrne e soprattutto il capitolo dello streaming!

  5. Io non sono molto d’accordo,mi sembra una mossa commerciale.
    La coerenza però,perchè quando lo fece Taylor Swift tutti a criticare,ora invece che lo fa Adele è osannata in tutto e per tutto.

  6. Io credo che avrebbe raggiunto quel numero con gli streaming, però ai 2.5 milioni sono certo arriverà. La scelta personalmente non la condivido, così come non la condivisi quando lo decise Taylor Swit. Ma venderà a propri per via di Hello e per il semplice fatto che lei è Adele, nonostante l’album sembri davvero meritevole

  7. Comunque da quel che ho letto 3,6 milioni di copie sarebbero le copie distribuite, non vendute (si parla di USA). E la cosa è ben diversa.

  8. Sarò coerente: criticai la Swift e critico Adele. Lo streaming è il futuro, che lo si voglia o no. Opporsi è da sciocchi e, come nei loro casi, da avidi di successo. Mosse commerciali che a me piacciono poco. Anche la televisione si sta adattando allo streaming (a pagamento o comunque con pubblicità) basta guardare Netflix. Spotify è una risposta intelligente allo streaming illegale. È inutile avere una visione anacronistica della musica: se le cose stanno cambiando un motivo c’è, smettiamola di guardare al passato.

      • Perché di base come cosa è ancora scomoda. Tutto lo streaming, a pagamento o illegale, lo è. Su questo nessuno ha dubbi. È logico che se chiedi a un cantante: “preferiresti solo vendere album, o vendere album e avere musica su Spotify?” tutti risponderebbero alla prima opzione. Ma essa non esiste più nella realtà musicale odierna: lo streaming esiste. Però, per arginare lo streaming illegale, si può cercare di trasformarlo in legale. Forse non ti dà né lo stesso successo né lo stesso guadagno, ma è sempre meglio che trovarsi il proprio CD scaricato da milioni di persone con guadagnò pari a 0 (com’era prima di Spotify). Per ultimo: capirei se a lamentarsi fossero artisti poveri che hanno bisogno di guadagnare, ma la Swift o Adele non hanno di certo questa scusante. Le loro motivazioni (per quanto anche la Swift l’abbia voluto nascondere sotto il finto protezionismo di artisti più giovani e di meno successo) riguardano puramente il successo commerciale.

      • Che discorsi sono? Ahah ancora si vende! Non puoi dirmi che ora non si vendano milioni con singoli o album! Se Spotify non fosse nato cosa pensi, che la gente avrebbe ricominciato a compare album? Assolutamente no! Come hai detto te l’illegalità non si batterà mai e quindi la situazione ad oggi sarebbe solo peggiorata! Ora le possibilità sono tre: CD fisico, Spotify, streaming illegale. Spotify certo toglie vendite ai CD ma toglie anche usufruitori dello streaming illegale. Senza Spotify ci sarebbero solo CD fisici e streaming illegale.. Come pensi che andrebbe la cosa?

      • Mmh sinceramente no.. O cerchi l’album su torrent illegalmente o prova a cercare ogni canzone singolarmente tipo su Freedsound.. Ma non so dirti con certezza

  9. … No comment. Io sono uno di quelli che non comprano l’album se non lo hanno ascoltato prima… Non penso che lo comprerò mai. P.S. Non lo comprerò anche per la copertina, le teste volanti mi inquietano e detesto le copertine senza scritte. Salvo solo Teenage Dream e ANTi visto che l’occhio cade sui particolari (Katy nuda e la bambina col palloncino) mentre per ’25’ l’occhio cade solo sull’assenza del collo.

    • Metà dell’album è praticamente tranquilla (secondo me anche al di sotto, in termini di qualità rispetto ad altri cantanti, prime fra tutte rita ora e sarà bareilles) mentre l’altra metà è interessante, ti consiglierei di acquistare solo alcune canzoni!

      • Ma non so esattamente quali… Questo è il problema! Ho provato ad ascoltare le canzoni al listening party su Booklet ma non mi partivano le canzoni. Se qualcuno fosse così gentile da elencarmi le canzoni più interessanti gli sarei più che grato. LOL

      • Sì, certo!! Allora: oltre hello devi ascoltare send my love, when we were young, water under the bridge, river lea e se puoi anche love in the dark! Queste a mio parere sono le migliori dell’album!

      • Sono contento! Sai perché sono quelle che mi sono piaciute di più? Perché si presenta un’adele diversa, alternativa (tranne in when we were young che è comunque un’ottima canzone!) ma se dovessi ascoltare per esempio i miss you (che ti sconsiglio) sentiresti come sforza la voce in maniera eccessiva ed inutile, sembra che stia per strozzarsi! Poi naturalmente ci sono canzoni tipiche “adeliane” che sono abbastanza noiose tipo million years ago e remedy che appesantiscono l’album e secondo me lo intristiscono..

      • Anche a me sono piaciute per quello, sono diverse dalle canzoni di ’21’ e io penso che ogni cantante ad ogni album si debba rinnovare come se stesse aprendo un nuovo capitolo della propria vita altrimenti diventa noioso e monotono, e 25 potrà avere tutto il successo del mondo, ma se continua così il quarto album non se lo filerà nessuno, perché per 25 tutti lo hanno comprato basandosi sulla fiducia e dando per scontato che fosse un buon album ma dopo che la maggior parte delle persone si renderanno conto che è noioso, per Adele salire in classifica non sarà così facile come è accaduto sino ad ora. Poi i cantanti ripetitivi sappiamo che fine faranno…

      • Esatto, concordo con tutto!! Un po’ 25 venderà grazie al nome di Adele ma se lei non si inventa qualcosa di nuovo ad ogni album è finita! Poi considerando che lascia passare così tanto tempo tra un album e l’altro!

  10. Questa me l’aspettavo!! Mi piace tantissimo Adele però adesso chissà come la prende chi è suo fan ed ha criticato la scelta di Taylor swift (e non solo).. Il suo gesto è stato criticatissimo e adesso Adele è ancora più radicale! Queste cifre poi mi sembrano così strane, sono troppo alte… L’album ha preso un voto pari a 73/100 su mediacritic basandosi su 8 recensioni (un po’ poche a dire il vero) che lo portano ad essere un album qualitativamente nella norma (addirittura demi lovato e selena Gómez hanno preso di più)… Adesso vedremo come vanno le vendite considerando questa scelta che ha fatto…

  11. Comprendo questa scelta solo se anche Youtube viene escluso dalla fruizione di video ed altro materiale. Altrimenti sarebbe solo una scelta di marketing che non vede il senso visto il già enorme successo (che tra l’altro mi preoccupa moltissimo: tutti sappiamo cosa succede ad un artista quando viene stra pompato dai media).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here