Le performance del proprio inno nazionale è sempre un’arma a doppio taglio per i cantanti che decidono di proporle. Una performance ottima può elevare alle stelle la carriera di un interprete, ma allo stesso modo qualche errore durante l’esecuzione di un brano così importante può inabissarla.

Se qualche anno fa in America c’è stato il caso di Christina Aguilera che, durante la sua esibizione al Super Bowl, sbagliò le parole dell’inno americano attirando una quantità incredibile di critiche e polemiche, oggi lo stesso è accaduto in Inghilterra ad un’altra interprete che sta provando a risollevare la sua carriera: Alesha Dixton.alesha-dixon-arrvies-for-britain-s-got-talent-auditions-in-manchester-pic-rex-features-163832564

Invitata a cantare l’inno britannico “God Save the Queen” durante il British Grand Prix, l’interprete ha eseguito come sempre una performance ottima sul piano tecnico, ma ha purtroppo sbagliato le parole del brano, un errore che ovviamente ha fatto imbestialire non poco il pubblico britannico…

Viste numerose critiche che le sono state rivolte, Alesha ha reagito affermando di aver voluto semplicemente cantare una versione particolare del brano:

C’è una bella differenza tra cantare le parole sbagliate e scegliere una versione particolare! #Nonpisciatesullamiaperformance

Voi che ne dite di questa vicenda?

  • PrismaticPit

    Minimo adesso la regina la scomunica…

  • #TheDroughtWasTheVeryWorst#

    Come sono nazionalisti; io non mi arrabbierei mai così tanto se uno sbagliasse l’inno italiano, forse perché sono il primo a non saperlo, lol.

    • Luca

      E bravo ahahah