Nella musica R&B-Soul odierna, nonostante la crisi degli ultimi anni recenti, abbiamo una certezza, e si chiama Alicia Keys! La cantante Newyorkese ha tenuto la sua tappa italiana del “Set The World On Fire Tour” il 19 giugno 2013 al Palaolimpico di Torino. Questa serie di concerti supporta l’ultimo album “Girl On Fire”, uscito il 26 novembre 2013, e che ha già superato il milione di copie vendute solo negli Stati Uniti.

Alicia Keys in concert

Per noi non è stata la prima volta ad un tour di AK, e dobbiamo dire che questa donna, madre ed artista, continua a creare un’aurea quasi magica intorno a se con la sua musica riproposta dal vivo! Sensazioni indescrivibili, che purtroppo non si possono provare ascoltando un semplice CD. Nonostante il suo repertorio sia essenzialmente composto da slow-jam, Alicia è riuscita in questo Tour a dare anche movimento, con scenari in costante mutamento, qualche pezzo ri-arrangiato in chiave più movimentata, e facendo più volte alzare il pubblico nelle platee (tutti posti a sedere numerati). Le atmosfere erano eleganti, raffinate, pochi i cambi d’abito, ma molti i giochi di luce, per mantenere delle atmosfere esclusive e non cadere mai nel pacchiano…

Partiamo però da un episodio che mi ha lasciato piuttosto perplesso, ossia l’Opening Act Miguel. Il cantante di “Kaleidoscope Dream” alle nostre latitudini è pressoché uno sconosciuto, e sappiamo bene che per un artista R&B specialmente in Italia, ottenere successo è una missione quasi impossibile. Il senso di un Opening Act è normalmente quello di scaldare l’ambiente, promuovere la propria musica grazie al supporto dell’artista principale, in questo caso Alicia Keys. Miguel è senza dubbio uno dei giovani ragazzi più influenti in questo momento nel music business Urban, ma in Italia probabilmente rimarrà ancora uno sconosciuto dopo questa tappa…

2013-06-19 19.41.38

Come potete vedere sul biglietto appare il nome di Alicia, appare la data d’inizio concerto alle 21, peccato che Miguel, la sua splendida esibizione, non ha potuta farla vedere alla platea di Alicia, perché il suo opening è stato pianificato alle ore 20, quando il palaolimpico era praticamente vuoto! Mi chiedo per quale motivo non si possa indicare l’orario d’inizio alle ore 20, in questo modo la platea avrebbe potuto sapere, vedere, sentire, e conoscere questo nuovo artista che in altri paesi come gli UK e gli Stati Uniti sta veramente spopolando, magari inserendo pure il nome anche in piccolo sul ticket.

Noi di RNBJUNK grazie al cielo non abbiamo perso un secondo della splendida esibizione di Miguel, che ha proposto i suoi cavalli si battaglia “Adorn”, “Do You…”, “All I Want Is You”, “How Many Drinks”, la sua versione solo di “Beautiful” (duetto con Mariah), e molti altri brani. Peccato che ad applaudirlo c’era un palazzetto giustamente vuoto, creando una situazione imbarazzante e surreale per l’artista, abituato a grandi folle, vedi Billboard Awards 2013. Certo, chi lo sapeva che gli opening iniziano 1 ora prima? Quale normale cristiano sa che ad aprire c’è un Miguel quando sul biglietto non appare nemmeno?

Live il cantante di “Adorn” ha dimostrato di convincere ancora più che sui suoi studio album incisi! Un portento, una forza della natura, ed un timbro vocale irresistibile ed affascinante! I pochi fortunati che l’hanno visto hanno apprezzato lo show! Indicato da molti come la figura maschile della musica R&B del futuro… ora capiamo il perché!

Ecco qua un’esibizione presa dal concerto di Zurigo di “Adorn”

Dopo questo episodio imbarazzante per il nostro paese, verso le 21 si è finalmente gremito il palazzetto, e con l’arrivo di Alicia Keys si è scaldato l’ambiente! L’artista ha proposto qualche brano tratto dal nuovo album, ma si è concentrata soprattutto sul repertorio di capolavori registrati in passato, come “If Ain’t Got You”, “No One”, “Fallin'”, “Diary” e così via.

Il picco d’emozione da parte del pubblico è giunto a sorpresa dopo l’esibizione di “Brand New Me”, secondo singolo estratto da “Girl On Fire”, che per come è stata re-interpretata ha coinvolto ed emozionato la platea, che ha ricambiato alla fine della performance con un applauso sentito, vibrante, rumoroso e lunghissimo! AK vocalmente in certi punti del concerto è apparsa “tirata”, ma ha portato a casa comunque un signor concerto, grazie anche a due coristi fenomenali che in certi momenti l’hanno supportata. Come sempre ha suonato diversi strumenti, cambiato più pianoforti che costumi di scena, ed è stata richiamata ben due volte dal pubblico alla fine del concerto, la prima volta cantando i suoi recenti cavalli di battaglia “New Day” e “Girl On Fire”, per concludere un concerto magico con “Empire State Of Mind”, in abito da sera viola.

Alicia non è la migliore vocalist in circolazione, ma la sua tonalità, il suo modo di vivere e fare vivere le sue canzoni, trasmettendo vere emozioni, sono certamente caratteristiche che l’hanno fatta resistere anche a periodi di “calo” come quelli degli ultimi anni per la musica Soul. A mio modo di vedere questo suo essere artista prodigiosa e dotata di talento a 360, rimangono carte vincenti anche contro la concorrenza più temibile e le mode musicali. Alicia Keys è una certezza, una vera artista, anche molto generosa, visto che durante il concerto ha promosso con degli spot pubblicitari tutto il suo impegno sociale in diverse iniziative benefiche.

Purtroppo al momento su youtube abbiamo trovato solo pochi video di qualità, ma vi invitiamo ad acquistare un biglietto per il suo prossimo tour, almeno una volta nella vita AK va veramente goduta live:

Grande concerto, peccato per il povero “opening act”, ma in generale l’accoppiata AK e Miguel ha offerto uno spettacolo memorabile! Grandi artisti che andrebbero considerati maggiormente nel nostro paese!

Voi siete stati al concerto di Alicia a Torino? Cosa vi è piaciuto? Quali canzoni avete apprezzato maggiormente?

  • Carlo

    Io le ho toccato la mano, sul finale di Empire state of mind… il momento più bello della mia vita!

  • Jacopo

    Secondo me non ha la stessa padronanza del palco rispetto ad altri artisti del suo calibro. ormai sono più di 10 anni che canta e dovrebbe essere un po piu scatenata, invece le canzoni sn tt lente e monotone, anke se molto riflessive

  • gae

    Bellissimo concerto, brava Alicia che anche se non era al top a saputo gestire al meglio la serata coinvolgendo tutto il pubblico, bravi i coristi/e e brava la band(spesso si da per scontato che debba suonare bene per forza).
    Riguardo alle critiche, sono d’accordo mercoledì sera Alicia non era al meglio, ma questo secondo me l’ha penalizzata solo in alcune parti di qualche canzone….il resto è questione di gusti, spazi e tempi vuoti io non ne ho sentiti,,,o addirittura l’amaro in bocca perchè non c’è stato l’acuto finale di Brand new me?! Io mi sono divertito e credo si sia divertito anche chi come me è venuto al concerto per ascoltare la musica di Alicia, cantata e suonata, e non solo per sentire la sua voce.

  • DemianMe

    Capisco che da fan si valutano le cose in maniera meno oggettiva perchè mossi dal trasporto verso quell’artista…
    Tuttavia sarebbe falso dire che quella di Torino fosse una serata fortunata per Alicia, che ha lasciato spazio ad artifizi tecnici e vocali per sopperire alle mancanze manifestate durante le performances…( You Don’t Know My Name e Karma emblematiche per il pre rec; A Woman’s Worth per il supporto della corista; e l’uso smisurato del falsetto ovunque..)
    Per quanto riguarda la scaletta, capisco che devi promuovere il tuo cd, ma non si possono lasciar degli spazi e tempi così vuoti e lenti come successo l’altra sera a Torino.
    Mi spiace, ma come lamolte recensioni lette sul web, a me il concerto ha lasciato solo l’amaro in bocca.

  • Manu91

    Ragazzi, qui nessuno critica l’artista, io sono il primo a dire che è straordinaria, che ha una voce incredibile e che anche nella sua peggiore esibizione trasmette i brividi, però obiettivamente a Torino non era in forma! anche a me su “Brand new me” sono venuti i brividi, ma mi ha anche spiazzato sentirla andare in falsetto dove invece avrebbe dovuto cacciare l’acuto finale, perché altrimenti la voce sarebbe uscita strozzata. Idem per “If ain’t got you”, “fallin'” e simili. Si sentiva che spesso faceva fatica, ma questo non annulla assolutamente tutto il resto. Lei ha saputo tenere la scena alla grande ed emozionare comunque. A livello vocale non è stato il top? pazienza, ma di sicuro ad un concerto sentire un’artista con le sue potenzialità cantare non al suo meglio un po’ l’amaro in bocca me l’ha lasciato…

  • B.

    Ma non è una sorpresa che chi apra il concerto si esibisca un’ora prima e che è interessato all opening act può cercare in internet o pure aspetta la sorpresa. Alicia l’ho vista nel lontano 2008 e non canta da schifo come sembrerebbe leggendo certo commenti, spero che prima o poi esca un dvd di un suo tour.

  • Luca

    ero anche il concerto ed è stata favolosa ma l’album non ha superato il milione negli usa ;) ma è a circa 600/700 mila copie xD

  • Calista

    Non è fra le migliori vocalist in circolazione? Ma sei sicuro di quanto affermi? Un vero intenditore di musica e sopratutto di canto sa bene che non è l’estensione che fa il cantante…ogni voce ha dei punti deboli e dei punti di forza e non è che se Alicia non raggiunge la nota più alta raggiunta magari da una Mariah Carey significa che non sia una vocalist degna di nota. Parlando in fatto di uomini si, abbiamo da un lato cantanti come Micheal Jackson o Prince con voci acute ma c’è anche qualcuno come Berry White che ha fatto scuola e che scuola! Alicia Keys non arriva a note acute ma interpreta i pezzi con una tessitura pastosa arricchita da un buon vibrato, ottimi melismi, e con un controllo vocale che le conferisce una voce graffiante e grintosa alle volte e sensuale e calda altre e un aria struggente in alcuni pezzi drammatici, scrive e suona i suoi pezzi, ci mette l’anima e merita il rispetto perchè è una signora cantante ed una signora vocalist. Non possiederà il regime di fischio ma non si sgola neanche come fanno tante. A mio avviso le uniche due cantanti di colore migliori di lei a livello tecnico ed interpretativo sono Whitney Houston prima dei problemi e Beyoncè!

  • surreall

    Assolutamente in disaccordo con demian me, io ero al secondo anello e non ho visto uscire nessuno prima della fine, non mi è sembrata nemmeno troppo in affanno tranne in qualche occasione dove non ci arrivava con note alte, o per qualche imprecisione, quale pre rec? Bellissime listen to your heart e Limitedless, 2 pezzi dell’ultimo album e fallin impeccabile, per non parlare dei classici, l’unico pezzo dove mi ha deluso è a woman’s worth in effetti cantato più dalla corista, quindi un bel concerto dall’inizio alla fine, unica critica: è durato davvero poco, un po più di un ora e mezza…

  • spaceV

    Qualche rapida considerazione da un die-hard fan di Alicia.
    In primo luogo, non venitemi a parlare di canzoni poco conosciute, perché è ovvio che, quando un’artista va in tour, lo fa per promuover un disco, non certo per fare solo un best of. Certo, l’assenza di “Not Even The King” mi è dispiaciuta, ma nel complesso non è una considerazione che sposta un giudizio ultra positivo sul concerto. Sono d’accordo sul fatto che come cantante sia più adatta ad atmosfere intime, più che palazzetti o stadi, ma, fatevelo dire da uno che aveva il biglietto della prima fila: la security aveva dato vari “warning” minacciosi a chi aveva osato alzarsi in piedi, prima che stata Alicia stessa incoraggiasse la cosa (e loro se ne sono rimasti muti!). Vocalmente può essere incappata in qualche imprecisione, ma i commenti che ho letto mi sembrano eccessivi a dir poco. Momento clou: “Brand New Me” al piano con gli applausi che non finivano più. Chi se n’è uscito prima (sempre che sia vero) si è meritato di perdersi tutto ciò!
    Forse io non sono obiettivo, perché pagherei oro anche per sentirle cantare gli ingredienti della scatola dei cereali, ma a mio parere non si è mai vista una sola persona riunire in sè la sua abilità di compositrice, cantante, pianista e, fuori da concezioni puramente artistiche, madre e attivista.

  • Gianluca

    Io l’amaro in bocca ce l’ho solo xké non ero lì :(

  • hiweth

    pensare che io sono andata al concerto di Alicia Keys solo per il meraviglioso Miguel!!!

  • Manu91

    Concordo con DemianMe, Alicia purtroppo era molto fuori forma vocalmente, quasi sempre strozzata, dove non ce la faceva o andava in falsetto o lasciava fare ai coristi. Capita, per carità, soprattutto dopo molte date di un Tour, però negarlo non serve ad annullare la realtà dei fatti. Concerto carino ma poco coinvolgente per almeno la metà, anche a causa della forma vocale di Alicia, in ogni caso potrebbe fare di più anche a livello di spettacolo, un’artista del suo calibro potrebbe certamente permetterselo… peccato perché la adoro e dopo averla vista a Milano per l'”As I Am Tour” mi aspettavo decisamente di meglio, quella volta fu straordinaria!

  • DemianMe

    Onestamente mi ha deluso parecchio. Soprattutto dal punto di vista vocale, era costantemente in affanno e questa grande aurea intorno non l’ho (abbiamo…. Il 2′ anello a metà concerto di era già svuotato) percepita tant’è che ad ogni invito della Keys di alzar le mani, applaudire, la gente anziché rispondere restava ferma ed annoiata.
    Un concerto a due facce: per 3/4 noioso, poco coinvolgente, con performances vocali scadenti (emblematico l’intro con un acuto su “New York” strozzato e calante) oltre a brani poco conosciuti -a scapito di alcuni singoli o lasciati fuori o solo accennati (“Try sleeping with a broken heart” e’stata uccisa nella sua versione da 1 min.) che fanno pensare che Alicia non va ascoltata nei palazzetti, bensì in teatri e posti “più intimi”. Mi ha colpito negativamente l’eccesivo uso del pre-rec e degli acuti a carico della corista (bravissima lei; vorrei sottolineare che “A Woman’s Worth” se l’e’ cantata tuTta lei con Alicia sempre in affanno…).
    L’ultima parte del concerto (Brand me New-No One-New Day-Girl on Fire-Empire III) invece di tutt’altro livello, coinvolgente e convincente. Si sentiva che Alicia era contenta di cantare quei brani e li sentiva suoi. Brand Me New il picco emotivo.
    Purtroppo ci ricaschiamo… Il Bis concesso negli states con “Not Even The King”(bellissima ballata scritta con Emeli Sande che sarà il singolo di chiusura della Girl in Fire Era) resta un miraggio, una promessa non mantenuta
    E si finisce la serata con un senso di amaro in bocca.

    • Antony

      Sono stato anch’io al concerto ieri, ma non riesco a capire proprio l’affanno che affermi di aver notato nella sua voce (vabbè questione di sensazione), ma soprattutto il pre rec che non c’è praticamente stato!!! Poi è vero all’inizio il pubblico è stato un po distante, ma penso più per un po di imbarazzo che per una mancanza di Alicia che è stata fenomenale dall’inizio alla fine (non a caso nelle prime performances si avvicinava ai bordi del palco ma erano tutti seduti, solo verso la fine quelli del parterre si sono avvicinati rompendo il ghiaccio). Poi ovvio c’è chi la trova noiosa ma è una questione di genere non certo un problema dell’artista in questione! Se proprio vogliamo essere puntigliosi ha sbagliato giusto due tre note, ma niente che non possa essere compensato dall’abilità che ha dimostrato suonando vari strumenti e dalla sua estrema professionalità!!

      • Manuel

        anchio mi trovo in disaccordo! io neanche ho sentito tutti qst’affanno che dici!! a me spesso è sembrata impeccabile… è vero che ha fatto parecchie variazioni evitando parti alti + “difficili” ma nn l’ho vista così in difficoltà! ero in terza fila…. e l’ho trovata coinvolgente! m’ha anche sorriso e indicato durante LIMITEDLESS xkè ha apprezzato come ballavo…! XD … a me è piaciuto tantissimo il concerto, l’unica cosa che m’è dispiaciuta è stata l’assenza di Fire We Make… m’aspettavo qlksa di + intimo come concerto e invece ho apprrzzato tantissimo scenografia e coreografie! Anche Miguel è stato fichissimo… la gente mi guardava come un alieno perchè cantavo #Beautiful, All I Want Is You e Adorn… in italia rimarrà sconosciuto ancora x un po’, purtroppo!

  • jEsSy

    io so che ad aprire il concerto c e uno k inizia un ora prima ma e vero andrebbe scritto! cmq l ho vista a verona ed è grandiosa Alicia

  • Povero Miguel