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L’Eurodance è un genere che in Italia ormai non va più da anni: il paese preferisce premiare cantanti autoctoni o comunque di origine ispanica, e si lascia completamente alle spalle altri generi come il così detto ”pop balcanico”, nonostante in passato anche vari artisti nostrani si siano lasciati trasportare da questo tipo di sonorità (pensate ad Alexia negli anni ’90 o ad Ivana Spagna, Raf e Sabrina Salerno negli anni ’80)

Parlando in termini tecnici uno dei generi presi in esame è quello della ”Chalga”, che mescola elementi della musica tipica dei Balcani, pop/dance, musica arabica e ultimamente si sta dirigendo sempre di più sul genere ”spanglish” che tanto va di moda in Europa e soprattutto in Italia.

Dobbiamo dire che vari artisti precedentemente sono riusciti ad approdare con l’etnopop prima in Italia e poi negli USA, prime tra tutte Inna ed Alexandra Stan che ne sono le esponenti più internazionali e che, con i loro singoli”Sun Is Up” e ”Mr. Saxobeat”, hanno fatto conoscere questo tipo di musica (seppur molto diverso da quello che si è evoluto nell’ultimissimo periodo) anche oltreoceano.

Mentre Inna rilascia il suo album omonimo e Alexandra il primo singolo tratto dal suo prossimo album, un’altra icona della musica etnopop ci fa ascoltare il suo nuovo singolo, stiamo parlando della bellissima Andrea, meglio conosciuta per le sue collaborazioni con Costi sotto il nome di Sahara. Così come successo per le due cantanti già citate che si sono unite nel singolo ”We Wanna”, che è riuscito ad arrivare anche in Italia, la cantante ha ben deciso di metter su una grande squadra per questo pezzo. Si tratta di una vera e propria rivincita personale: dopo aver lasciato il colosso di produzione bulgaro, la Payner music, ha optato per una carriera da artista indipendente in Bulgaria e probabilmente si sta pensando a delle release internazionali sotto Cat Music Romania.

Il primo singolo, ”PASSION”, è molto lontano dalle vecchie produzioni di Andrea ma allo stesso tempo si avvicina molto a quello che il mercato europeo potrebbe richiedere al suo genere, da notare è il ritornello in spagnolo cantato dalla collega Otilia, che rende questo brano particolarmente appetibile anche in Italia.

Ecco a voi il singolo ed il video:

Ma non finisce qui! Se vi abbiamo fatto incuriosire abbastanza, ecco a voi alcuni dei pezzi più belli rilasciati da Andrea:

Il primo brano preso in esame è ”Universal Love”, singolo di Edward Maya, a cui lei deve molto, dalle sonorità dance ed etnopop, molto vicine a quelle dei primi album di Inna. Stiamo parlando di un singolo in inglese e quindi uno dei suoi primi tentativi di far successo fuori dai Balcani.

Uno dei singoli del suo ultimo album in studio è ”Dokrai”, uptempo perfettamente etnopop che lascia poco spazio ad eventuali contaminazioni straniere, è uno dei suoi singoli più particolari e che meglio rispecchia il genere preso in esame.

Vi lasciamo con la title track del suo ultimo album, l’epica ”Losha”, altra splendida rappresentate del genere con un video davvero particolare, da far invidia a molte cantanti pop mainstream.

E sperando di avervi fatto appassionare a questa cantante molto particolare e al suo genere, vi chiediamo cosa ne pensate dell’etnopop? Vi piacerebbe maggior spazio per questo genere anche nelle radio italiane?

1 commento

  1. La più bella tra quelle proposte è sicuramente Universal Love, e pure il video.
    Passion è un po’ confusionaria e comunque il ritornello è sicuramente la part migliore.
    Però mammamia il video è degno dei peggiori di INNA e Alexandra…

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