amas-2016Che il mercato della musica sia in crisi da anni è noto a tutti. Non tutti sanno però che pure la televisione non si trova nel momento più roseo della propria esistenza. Infatti, in una società dove internet sta diventando sempre più rilevante, né il mondo della musica né tanto meno quello della televisione sembrano essersi adattati a questo cambio. A mostrarlo sono i dati provenienti da tutti gli show musicali degli ultimi tempi, e come prevedibile, non fanno eccezione gli AMAs di quest’anno.

Gli American Music Awards sono riusciti a raccogliere davanti alla televisione solamente 8.2 millioni di spettatori, totalizzando il 2.4 di share. È TVLine.com a rendere pubblici i dati specificando che si tratta di un crollo del 25% di spettatori e del 31% dello share! Questo record negativo batte di gran lunga quello stabilito nel 2012 quando si registrò uno share del 3.4 grazie a 9.5 milioni di spettatori.

Questo dimostra che oramai non basta organizzare una serata zeppa di artisti presenti nella top-10 dell Hot 100 per trasformarla in un successo, ma che nel futuro si dovrà puntare sullo streaming (clicca per vedere vincitori e performances) . Il problema principale è che la messa in onda dello spettacolo non avviene simultaneamente in tutti gli Stati Uniti e, oggigiorno, nessuno ha più voglia né tempo di aspettare la messa in onda quando la lista dei vincitori e i video delle performances sono già presenti in internet. A tal proposito voci di corridoio suggeriscono che ci sia un contratto con Netflix per le prossime edizioni; Il canale si dovrebbe occupare della diretta del programma, rendendolo mondialmente accessibile a tutti gli interessati.

E voi cosa ne pensate? Credete che il problema principale di questo insuccesso sia causato da internet o che ci sia qualche altro fattore alla radice del problema? E cosa ne pensate del presunto accordo con Netflix?