Era il 1997 quando una splendida ragazza asiatica effettuava il suo come back nell’industria musicale. Sto parlando di Anggun, cantante indonesiana naturalizzata francese che in quell’anno dominò la classifica italiana dei singoli più venduti con “Snow On The Sahara”, ballad pop in cui l’interprete mostrava le sue grandiose capacità vocali.

Purtroppo, al di fuori del mercati italiano, francese ed indonesiano, i risultati ottenuti non furono proprio grandiosi, ed a lungo andare la costanza di questa situazione l’ha costretta ad abbandonare il territorio internazionale per dedicarsi esclusivamente alle sue due nazioni, entrambi territori in cui a lungo andare è riuscita a costruire una carriera fatta di ottimi successi.anggun-a-echoue

Ora, a ben 15 anni dal debutto di questa ragazza, la sua label ha deciso di rilasciale una nuova versione della sua signature hit. Questa nuova  “Snow On The Sahara” presenta una base eseguita con strumenti diversi rispetto a quelli usati per l’originale, in maniera tale da donare al brano una maggiore attualità a da renderlo tale da poter nuovamente entrare nelle classifiche.

Le sonorità etniche che permettevano, nella prima versione, di capire che il brano era interpretato da un artista né americana né europea, sono molto meno imponenti, ma nonostante questo il brano resta inconfondibile, una vera perla. Vi propongo di seguito entrambe le versioni, iniziando dall’originale. Quale preferite?

  • Luca

    La versione 2013 è IMBARAZZANTE. E non dico altro.

  • federico”benny”

    La canzone è sempre bella, qualunque sia l’arrangiamento con cui viene proposta. Detto questo, preferisco di gran lunga la versione originale, con le sue sfumature etniche e quasi mistiche.

  • andrea1234

    Terribile.. meglio la versione dell’epoca

  • Preferisco 10 volte “A Rose In The Wind”… quella sì che è una vera perla *-*

  • gianluca

    versione originale mille e mille volte!