Direttamente dal nuovissimo album in studio What I’m Feelin’, il cantante americano Anthony Hamilton ha pubblicato a sorpresa 3 nuove canzoni tratte dalla sua ultima fatica discografica, in uscita venerdì prossimo.

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Nella prima traccia, “What I’m Feelin'”, title track del progetto, il cantante R&B si fa accompagnare dalla band dei The HamilTones creando una downtempo r&b che scorre senza problemi conquistando l’ascoltatore per il ritmo lento e pacato da piano bar e per la voce calda e potente ma allo stesso tempo rilassata dell’interprete di “Charlene”.

Il tutto è arricchito dalle magnifiche voci, sia maschili che femminili, della band acustica dei The Hamiltons. Questi coristi arricchiscono l’intera canzone con buonissime armonizzazioni che si adattano perfettamente sia alla voce del cantante che alla base. La produzione, grazie all’aggiunta di strumenti elettrici al piano nel bridge, risulta molto ben fatta nella sua semplicità.

Il secondo pezzo rilasciato, “Save Me”, parte fin da subito con un ritmo più ballabile e veloce rispetto alla precedente che ricorda i grandi successi R&B che si sentivano nelle radio negli anni 80 e 90, anni nei quali Hamilton ha segnato il suo imponente debutto.

Non riuscita come la title track, il singolo presenta nelle strofe solamente la voce dell’interprete sostenuto da una base molto potente arricchita da una band costituita da più elementi elettrici, che a tratti rischia di prevaricare il cantante, mentre nel ritornello si fa accompagnare da una band non creditata, forse la The HamilTones.

Davvero ottima la parte finale della canzone, il cui Anthony ci fa ascoltare davvero il meglio della sua voce. Il risultato è dunque molto buono, anche se non rasenta la perfezione come nella traccia precedente.

L’ultima traccia rilasciata in questi giorni è “Amen”, un potentissimo singolo R&B con minime influenze urban che trasformano la canzone in una via di mezzo fra il tipo di R&B in cui Anthony è maturato artisticamente e quello in voga attualmente. Le influenze maggiori sono comunque quelle dell’R&B classica, con qualche piccolo richiamo gospel

L’intero singolo punta unicamente sulla voce di Anthony che si dimostra calda, potente e carica di un’energia che pochi cantanti dimostrano attualmente. Molto buona anche l’esecuzione in falsetto, che mostra la vasta estensione dell’interprete, capace di spaziare da un registro grave, dove è più a suo agio, fino a quello acuto nei ritornelli.

Pochi (ma buoni) arricchimenti vocali di qualche vocalist non inseriti nei credits che danno al singolo un sapore retro che calza a pennello con il suo concept.

Che ne pensate di queste tracce?