AGGIORNAMENTO:

artistforgrenfell

Pubblicato quest’oggi e disponibili negli store digitali il singolo benefico prodotto da Simon Cowell per raccogliere fondi da devolvere alle famiglie colpite dal tragico incendio alla Grenfell Tower di Londra.

Più di 50 artisti britannici hanno unito le loro voci per questa importante causa che sicuramente il pubblico non mancherà di supportare. QUI per acquistare il singolo su iTunes e per le donazioni.

A seguire l’audio della cover corale di Bridge Over Troubled Water ed il video ufficiale:

 


leona-rita

Sono stati confermati altri artisti che prenderanno parte alla registrazione della cover di Bridge Over Troubled Water per raccogliere fondi da donare alle famiglie colpite dall’incendio della Grenfell Tower. Ci saranno infatti anche Leona Lewis, Rita Ora, Paloma Faith e James Blunt, Stormzy e Skepta, oltre ovviamente ai nomi che vi abbiamo riportato ieri, già confermati da Simon Cowell.


In un periodo a dir poco nero per il Regno Unito e la sua Capitale, molte star della musica hanno voluto mostrare la loro vicinanza alle persone colpite dall’immane tragedia, in primis Rita Ora e Adele, che la mattina seguente si sono recate sul posto per dare il loro contributo e supporto a chi ha perso tutto.

E’ partita così una gara di solidarietà che sta continuando senza sosta dal 14 giugno e a cui in queste ore si è aggiunto il magnate Simon Cowell, pronto a produrre un singolo di beneficenza i cui ricavati andranno ai sopravvissuti della Grenfell Tower e alle famiglie delle vittime.  Questo il commento di Cowell:

“Mi sono regato sul posto per vedere con i miei occhi. E’ una delle cose pià scioccanti che abbia mai visto. Mi sento triste, arrabbiato…un sacco di emozioni contrastanti”

Il produttore ha così iniziato a mettere insieme un dream team di stelle (per lo più inglesi), che prestissimo si uniranno in studio per registrare la cover di Bridge Over Troubled Water dei Simon & Garfunkel.

Al momento il Mirror ha ufficializzato la presenza di Robbie Williams, Louis Tomlinson e Carl Barat, mentre altri tabloid parlano della partecipazione di Liam Payne, The Who, Emile Sande, Craig David, Louisa Johnson e James Arthur.

Il pezzo verrà registrato domani (domenica 18 giugno) e arriverà entro la prossima settimana.

  • SilviaM

    Io non vedo alcuna speculazione, questo tipo di singoli è sempre stato fatto, da We Are the World nel 1985 alla cover per Haiti, da Love Song to the Earth a Everybody Hurts (sempre per Haiti). Secondo me è una bella cosa perché acquistare un brano è alla portata di tutti, e tutti nel loro piccolo possono contribuire.
    Per quanto riguarda questa cover devo dire che è davvero emozionante, complimenti agli artisti che hanno partecipato.
    Rita Ora spicca su tutti ma, sarò anche di parte, riascoltare Leona è pura magia (seppur per un solo verso)

    • Pamela

      I cantanti britannici per me sono il top, lo sono sempre stati!

      • SilviaM

        hai ragione, il Regno Unito da sempre ha una marcia in più per quanto riguarda la musica, e la storia lo dimostra.

  • Tommy

    non so ma in questo caso sembra piu una speculazione che un atto di solidarietá…

    • Travis

      Vero, sembra del tutto fuori luogo. Cowell questa volta sbaglia come idea. Certo poi può venir fuori qualcosa di buono ma già in partenza non mi piace.

    • MUSIC is the way.

      invece è più appropiato ora che nei singoli benefici per manchester. quelle famiglie avevano perso una persona, non puoi ripagarli con il denaro. il concerto era ottimo come idea, ma con i singoli e la beneficienza per le vittime no

      in questo caso si tratta di una cosa simile al terremoto, ci sono famiglie che hanno perso tutto, avendo la casa in fiamme

      • Alessandro Butera

        Guarda che i soldi che hanno fatto per Manchester, penso alle vendite di One Last Time e altro, sono andati alla croce rossa inglese perchè c’erano degli interventi molto costosi da fare per le vittime.

      • MUSIC is the way.

        ah ok! mi è sempre rimasto questo dubbio, grazie per avermelo chiarito, ci dovevo pensare! molto giusto allora, quei poveri cristi fanno tantissimo per i bisognosi