20 anni da compiere a fine anno e Zara Larsson è già considerata da molti una delle papabili protagoniste del panorama pop dei prossimi anni.

zara-larsson-so-good-artworkNata in Svezia nel 1997, Zara ha mosso i primi passi verso il mondo della musica fin da piccolissima, tanto che a soli 10 anni ha vinto il talent show Talang, trampolino che le ha permesso di essere notata dai produttori discografici svedesi.

1, questo il titolo del suo debut album, risale al 2014 ma, essendo stato distribuito esclusivamente nella sua madre patria, molti considerano il disco uscito oggi come il vero debutto discografico della bionda cantante.
Primo o secondo album che sia, So Good era sicuramente un lavoro attesissimo sin dalla pubblicazione del lead single Lush Life, avvenuta addirittura il 5 giugno 2015.

Le tempistiche di questo progetto sono state a dir poco disastrose e, per il bene della Larsson, sarebbe stato senza dubbio ben più produttivo provare ad accorciare i tempi, è inutile negarlo.
Fatto sta che, tra un posticipo e l’altro, So Good è arrivato solo oggi, 17 marzo 2017, dopo aver anche subito un leak la settimana scorsa, che proprio non ci voleva.

Il lavoro presenta collaborazioni con Ty Dolla $ign, MNEK e Clean Bandit (Symphony, trovate QUI il video) e contiene tutti i singoli rilasciati dal 2015 ad oggi, Never Forget You, Ain’t My Fault, I Would Like e So Good. Al primo ascolto la prima cosa che ci viene da dire è che, purtroppo, ha deluso altamente le aspettative; specie se consideriamo quanto tempo sia stato dedicato alla registrazione. Escludendo i singoli, tra gli inediti spiccano gran poche tracce (Funeral e One Missisippi), mentre il resto appare sentito e risentito, privo di personalità e con sound dance pop riciclati dalle hit di Justin Bieber & pop. Tutto ciò è un gran peccato visto il talento di Zara e il timbro riconoscibile che si ritrova.

Ahinoi la label non è stata in grado di sfruttare a dovere il diamante grezzo che ha la fortuna di avere tra le mani. Detto questo pochi drammi, un inizio non all’altezza delle aspettative ma il futuro è tutto dalla parte di Zara, e noi non possiamo far altro che augurarle una carriera rosea.

A seguire l’audio di So Good, diteci che ne pensate:

 

7 Commenti

  1. Singoli belli, più o meno quasi tutti, ma le restanti tracce mi hanno deluso, il primo album svedese era un piccolo gioiellino. Con il tempo si è venduta alla classica produzione commerciale perdendo quel suo stile iniziale. Non penso ci siano altri potenziali singoli

  2. sicuramente mi aspettavo di più, ma non lo trovo così brutto come dicono. sundown con una buona strategia di promozione e un bel video può diventare tra i tormentoni di questa estate. secondo me l’unica davvero brutta è proprio ain’t my fault, troppo generica e banale per lei.

  3. I singoli spiccano, il resto sembra un Mixtape, considerando le capacità di Zara
    Ma non possiamo dare la colpa a Zara, insomma: ha lavorato senza sosta per poi sentirsi dire che mezzo album sarebbe diventato “fantasma” (unrelased)… lei che dedicava tutto il suo tempo ai singoli e le altre canzoni sono state MOLTO tralasciate. Funeral molto bella comunque

  4. Un po’ monotono devo dire. I singoli sono senza dubbio le tracce migliori, ma mi piacciono anche Sundown e DLMBY. Only You è noiosetta, TG4M proprio bruttina e MTMG troppo chiassosa e confusionari. Ain’t My Fault per me è la punta di diamante, speravo l’album avrebbe seguito quel sound. Devo ascoltare ancora One Mississippi, Funeral e CFLWY, nella speranza che mi piacciano lol

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