Di album con una storia travagliata alle loro spalle ne esistono moltissimi, tuttavia in pochi possono essere paragonati al prossimo album di Ashanti: “BraveHeart”. Il viaggio del disco verso la pubblicazione, infatti, si è ormai trasformato in una vera e propria odissea: se in un primo momento doveva essere pubblicato negli ultimi mesi del 2011, il flop di tutti i singoli rilasciati per lanciarlo hanno costretto la cantante a posticiparne la release moltissime volte fino ad arrivare al 2014. Ora, dopo che l’artista è tornata ad occuparsi della promozione dell’album attraverso la release del singolo “I Got It”, ecco arrivare l’ennesimo posticipo di questo sfortunato progetto.ashanti-unveils-cover-artwork-for-delayed-album-braveheart

Se fino a ieri l’arrivo dell’album era previsto per il prossimo 18 febbraio, ora la stessa interprete ha annunciato un pushback di poco più di un mese nei riguardi del progetto, che attualmente è previsto per il 21 marzo 2014. Se in passato non sono stato mai contento dei numerosi pushback di “BraveHeart”, ora ritengo che la scelta sia saggia: dopo aver atteso per più di due anni, aspettare un altro mese non sarà una tragedia per nessuno, e nel frattempo lei avrà molto più tempo per promuovere “I Got It”, il quale appare come l’ultima spiaggia per poter pubblicare l’album ottenendo successo. Vedremo se questa volta l’impegno sarà rispettato o se questa storia continuerà allungo. Che ne dite di questa notizia?

  • CURTIS

    VI GIURO CHE MI DISPIACE, SARà CHE ASHANTI ERA SPESSO PRESENTE IN TRACCE RAP CHE HANNO SEGNATO COMUNQUE LA MIA INFANZIA E MI CI SONO AFFEZIONATO, SO BENISSIMO CHE NON HA UN ENORME TALENTO MA A MIO PARERE è UNA BRAVA CANTANTE, E HA DIMOSTRATO DI AVERE ANCHE BUONE DOTI IN CAMPO CINEMATOGRAFICO, PERò AIMè CREDO CHE L’ALBUM FLOPPERà PESANTEMENTE, PIù DELL’ULTIMO DI NELLY FURTADO ( MI DISPIACQUE MOLTO).

    • purtroppo credo che tu abbia ragione… queste release troppo travagliate non vanno mai a finire bene, però la speranza è l’ultima a morire quindi chissà… e poi, essendo un disco rilasciato con una label indipendente, sono dell’idea che già 2-3 cento mila copie mondiali sarebbero un buon risultato