Dopo 4 anni di silenzio nel panorama musicale torna, non senza fatica, Ashanti, l’ex principessa The Inc., e torna con un album veramente freschissimo ed al 100% R&B!

The Declaration è il titolo del disco, ma questa dichiarazione di Astanti è stata posticipata diverse volte, diversi pezzi dovevano essere “primo singolo” del CD, “Hey Baby (After The Club)”, poi “Switch” con un sound insieme a Nelly, il suo fidanzato! Ma niente da fare, qualsiasi cosa floppava miseramente, per questi motivi probabilmente Astanti è tornata a risistemare il CD, e verso la fine del 2007 esce “The Way That I Love You” una ballada creata da LT Hutton che la fa schizzare alla numero 2 della R&B Chart Americana! Finalmente, la grande Astanti era tornata alle posizioni che si meritava!

 

The Declaration è uscito ieri in tutti i negozi di dischi americani, Astanti è in giro per radio e trasmissioni TV per promuovere al meglio, un progetto, che come ho detto prima è veramente fresco, e mi ha sorpreso in bene! Innanzi tutto la rosa dei produttori è mista, alcuni sono famosi producers come Darkchild, Jermaine Dupri ed Akon, altri sono meno conosciuti, ma per questo motivo, con le loro produzioni hanno reso il progetto diverso dagli altri e dal gusto fresco, LT Hutton, 7 Aurelius, Neff-U.

Il mondo femminile della musica R&B è sempre molto affollato, temevo molto per Ashanti, e per questo progetto, fino pochi mesi fa la sua carriera non sembrava brillare, ma proprio per niente, inoltre in molti l’hanno spesso criticata per la sua voce “poco convincente”…!

In questo progetto Ashanti prova l’esatto contrario, i miglioramenti a livello vocale saltano all’occhio subito agli ascoltatori dei suoi lavori precedenti, si sarà rimboccata le maniche e si sarà sicuramente allenata! Un bel pugno in faccia agli haterz!

L’album parte con una Intro, molto carina, parla dei problemi affrontati in questi anni, cose di cui siamo allo scuro, ma evidentemente che hanno fatto maturare parecchio la giovane Ashanti che conoscevamo.

Lo splendore di The Way That I Love You apre il disco, una ballata con pianoforte, un po’ urlata forse, ma di sicuro effetto, R&B puro al 100%, il video è stato uno dei miei preferiti di fine inverno/inizio primavera, un video a tratti un po’ macabro e crudele, ma d’effetto!

You’re Gonna Miss midtempo un po’ elettronica, non so perchè ma nel sound e nell’utilizzo della voce mi ricorda i pezzi di Chapter II… molto carina ma non abbastanza secondo me per essere un singolo potente.

So Over You ha un sapore anni 80-90, è una creazione di uno dei producers più ispirati del momento, Mr. Rodney Darkchild Jerkins, è una uptempo fresca, potente e che ascolto molto volentieri, sarà di certo scelta come singolo, a quanto pare potrebbe essere il secondo estratto del CD… ma penso sia ancora in “dubbio” con Body On Me.

Struggle altra mid-tempo che parla d’amore, e di sofferenze durante una relazione travagliata, forse un po’ banale nel testo, ma ascoltabile tutto sommato.

Girlfriend canzone sensualissima, sospirata, ed invitante, insieme alla prossima traccia, son le due canzoni sensuali del CD, quei bei slowjam ottimi per una serata a due… a tratti mi ricorda Speechless di Beyoncé, Ale c’ha ragione, sono lo stesso “stampo” di song! Ma Speechless rimane un mito di canzone, e mi piace molto di più!

Things You Made Me Do insieme a Robin Thicke. Tre parole per questa canzone… Sesso, Sesso, e ancora Sesso.. questa canzone trasuda eroticità, sensualità, e raffinata maialosità da ogni nota, Robin Thicke contribuisce in maniera consistente a questa track, rendendola una delle più solide canzoni del CD, falsetti di Robin, voce utilizzata in maniera completamente innovativa da parte di Ashanti, il risultato è una baby makin song che spero scalderà il nostro autunno, in quel periodo quando si torna volentieri sotto le coperte ah… Mhhhh!

In These Streets R&B al 120%, la voce di Ashanti è molto convincente in questo pezzo, ed ha veramente un potenziale, magari come uno degli ultimi singoli estratti, un po’ con flavour old school.. bisogna dire che la complicità tra Ashanti e LT Hutton in questo album ha veramente creato canzoni molto molto belle!

Good Good, classico sound uptempo firmato JD, ma qua il lavoro è molto buono, la canzone è orecchiabilissima, devo dire che la preferisco alla simile “Cruise Control” di Mariah. La canzone secondo me sarebbe efficacie per l’estate, ha un vibe molto positivo ed il beat ti fa muovere la testolina…!

Body On Me con Akon e Nelly, altra canzone estiva, tormentona per gli USA, e probabile secondo singolo! Prodotta da Akon rimane subito in testa, alla versione leakkata alcune settimane fa ci sono diverse nuove strofe di Ashanti, rendendo la canzone più interessante, mi sono innamorato di sto pezzo, è easy, è semplice, e ha quel tocco estivo, tocco di Akon, che è un maestro in questo! Spero veramente in un video ambientato in spiaggia, con una Ashanti mozzafiato, e le probabilità di andare in alto saranno veramente moltissime!

Mother una ballata dedicata a sua madre.. niente a che vedere con il capolavoro della Aguilera, la canzone anche se scritta con il cuore risulta un po’ scontatella e debole, è un po’ una album filler… non mi entusiasma molto.

Shine anche qua ballata, con quel sound potente e dei cori, una sorta di incoraggiamento a tornare a “splendere” molto più d’impatto rispetto a Mother, e sicuramente un buon pezzo, difficile però che diventi un singolo.

The Declaration la title track, forte e orgogliosa, anche questa una delle mie favorite del CD, violini e marcia di “dichiarazione” per Ashanti! Ottimo pezzo di chiusura.

Nel complesso un CD sorprendente, un vero comeback, meglio non poteva fare la nostra Ashanti, ora dovrà solo avere fortuna e un buon management promozionale, e tornerà sicuramente agli antichi splendori. Un CD che consiglio vivamente a chi non sopporta la svolta troppo elettropop della musica R&B di oggi, Ashanti ha girato la scatola, e con LT Hutton ha fatto un sound diverso, ma non per questo distante dalle radici della musica R&B!

Tanti ma proprio tanti la davano per spacciata, ma lei ha provato il contrario almeno sotto il profilo musicale (poi le vendite saranno tutto un’altro paio di maniche)! Un applauso per Ashanti!

Dopo alcuni ascolti, quali sono le vostre preferite? Vi aspettavate un lavoro simile da una Ashanti che era assente da 4 anni e che sembrava irrimediabilmente finita nel “dimenticatoio” delle star? Dite la vostra! I vostri Commenti sono sempre importantissimi per R&B Junk.com!

R&B Junk rating:

[ratings]

01. Intro
02. The Way That I Love You
03. You’re Gonna Miss
04. So Over You
05. Struggle
06. Girlfriend
07. Things You Made Me Do (featuring Robin Thicke)
08. In These Streets
09. Good Good
10. Body On Me (featuring Nelly and Akon)
11. Mother
12. Shine
13. The Declaration