Ce ne siamo accorti ormai da qualche tempo, e la conferma è avvenuta con il recente annuncio di una collaborazione con l’ex nemica giurata Iggy Azalea (a cui addirittura era arrivata ad augurare la morte) ma la Azealia Banks di oggi sembra davvero un’altra persona, ben lontana dagli eccessi (comportamentali e verbali) che l’hanno fatta spesso e volentieri finire sui tabloid.

La rapper ha rilasciato una lunga e sincera intervista sulle pagine di XXL dove, forse per la prima volta, abbiamo modo di considerare tutte le paure e le insicurezze che l’hanno portata ad essere la Azealia che tutti conoscevano e per la quale nutrivano poca simpatia, nonostante un talento cristallino:

“Ho definitivamente chiuso da com’ero, al 100%. Le persone sono molto spaventate dall’essere associate a me per via delle note controversie, immagino quella dello schiarimento della pelle e la cosa dei finocchi. Non sono triste di ciò, non sono delusa dalla situazione, sono delusa da me stessa, quello sicuro.
Immagino che la fonte della mia delusione derivi dal fatto di vedere un sacco di uomini nell’hip-hop avere degli intoppi nelle loro carriere e proseguire lo stesso. O quando i rapper uomini dicono qualcosa di male, la società sembra accettarlo semplicemente giustificando quelle parole come attributo della loro artisticità. Della serie – Kanye West ha detto quello perché è pazzo – Ok, R Kelly ha stuprato una donna ma cavolo, fa una così bella musica – Io sento di non aver mai avuto quel tipo di empatia. Non ho mai avuto quel tipo di privilegi, indennità, specialmente arrivando nel mondo del rap senza aver alcun amico nel giro. Di fatto sono entrata nel giro da sola. Non c’è mai stato nessuno a darmi man forte, nessuno ha mai garantito per me, e sono stata molto maltrattata.
Sono stata amareggiata per molto tempo, molto molto amareggiata, così amareggiata che ad un certo punto avrei voluto dire cose che non pensavo davvero, tipo – Odio gli uomini neri – e caz*ate del genere. Avrei detto quelle cose perché mi sentivo incompresa. E’ stato tutto significativo, come quando T.I. mi ha minacciata fisicamente, così come Jim Jones. Dai, il mondo dell’hip-hop avrebbe dovuto dire qualcosa a riguardo, invece nessuno ha detto nulla.
Anche ora, voi avete questo ragazzo nella cover, ma in passato ha twittato dicendo che pensa che le donne nere siano delle blatte e che dovremmo morire ecc. E’ sconfortante, e non ho paura di piangere o ammattere che mi ferisce, anche se le cose andranno nel modo sbagliato o se dovrò rispondere al fuoco con il fuoco…

Mi piace davvero tanto Cardi B. Ho iniziato a seguirla su instagram prima che iniziasse a rappare e pensavo – Oddio, questa ragazza mi ricorda tutte le ragazze con cui ero a scuola, le ragazze con cui sono cresciuta nel quartiere, tutte le babysitter dominicane. Sono cresciuta con ragazze come Cardi B quindi ho sempre pensato fosse divertente e quando ha iniziato a rappare mi sono detta – Cosa sta facendo? – Poi ho ascoltato Foreva e mi sono risposta – Ok, è davvero brava. Non sta giocando. – Poi ho ascoltato un altro paio di canzoni che mi hanno confermato che non stava giocando, e ora sono una fan della sua musica e della sua personalità.
Mi piace anche Remy Ma, mi piaceva quando i suoi argomenti non erano tutti anti-Nicki. Penso si sia lasciata trasportare un tantino da quello. Non lo so, forse mi piacciono Cardi e Remy perché suonano come casa. Come se le conoscessi, e conoscessi il loro quartiere, ragazze del Bronx. Penso sia per questo che mi piacciono di più loro

Gli stessi media causano razzismo chiaramente, tutto è posseduto da persone bianche, sono stanca di parlare delle persone bianche. Questi conglomerati di media hanno influenza socioeconomica e possono influenzare ogni industria, ogni storia e qualsiasi cosa nel modo che vogliono. L’industria musicale non è l’unica che ne risente. Hollywood ne risente, il mondo della tecnologia, tutti. Sono i media in generale. Penso sia il problema più grande per tutti.

Credo che i media facciano molto per suddividere la gente in caste. Specialmente in America, dove i media occupano una grande parte della nostra cultura. Ci stiamo davvero trascinando verso la nazione del Prozac o dei fottuti steroidi. Ma non importa a nessuno, io rimarrò sempre la nera stron*a dal fottuto Harlem.
Sono solo una nera stronz*a da Harlem che tira fuori una canzone all’anno.
Sto scherzando”

QUI l’intervista completa.

Questa versione più soft e umana ci piace decisamente di più, speriamo che la sua carriera di qui in poi risenta di questa rinascita caratteriale e maturazione personale.

  • Basica alla riscossa

    La amo

  • MUSIC is the way.

    comunque ha ragione, jay z, eminem, kanye, non sono dei santi,e la gente li ama per questo!

  • Enna

    speriamo sia sincera, musicalmente mi è sempre piaciuta molto

  • 11

    Come ti capisco cara Azealia