Quando una persona non fa altro che credersi superiore agli altri ed offendere il primo che le capita a tiro anche quando non c’è motivo, le cose non possono che finire male. Si tratta di una legge naturale che viene rispettata sempre in tutti i rapporti umani, per cui non poteva fare eccezione il caso di Azealia Banks. La femmecee, subito dopo aver sfiorato il successo commerciale, ha iniziato ad offendere un elevato numero di artisti pubblicando insulti gratuiti su twitter. In pochi sono sfuggiti alla megalomania della ragazza, la quale se l’è presa anche con persone che non avevano avuto mai nulla a che fare con lei, e che ad un certo punto ha iniziato a prendersela anche coi suoi collaboratori.

Ora la femcee implora il management Universal di lasciarla andare. Dopo aver accusato i vertici della label di averla discriminata per via del colore della sua pelle, l’aspirante star se n’è uscita con la frase più ridicola tra tutte quelle pronunciate in pubblico: una preghiera rivolta alla Sony perché la mettano sotto contratto. Personalmente sono molto sollevato da questo avvenimento: forse ora Azealia capirà di non essere altro che una comune mortale, e che se vuole diventare qualcuno deve abbassare la cresta. Che ne dite di questa notizia?