Mancano poche ore al rilascio del mixtape “No Genre 2” e, dopo la pubblicazione del video di “Mission Statement“, B.o.B ne rilascia uno nuovo. Ad essere scelta è stata “Many Rivers”, altra traccia auto prodotta. Su una sample gospel presa da “Many Rivers To Cross” di Jimmy Cliff, B.o.B torna ad esporre i suoi pensieri su politica e industria musicale.

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Il primo verso è più che altro rivolto alla politica americana, incapace di muoversi nella rimozione della barriere razziali e a favore di una maggiore parità tra bianchi e neri. B.o.B si sente “come King Kong in una giungla di cemento” (l’immagine di King Kong rimanda subito alla mente quella che Kanye West ha descritto nel primo verso di “Black Skinhead”). Il secondo verso muove una critica ancora più feroce all’indifferenza che la politica mostra verso le proteste (“vedo le folle, le loro mani in alto, ma cosa significa? Cosa ottengono? […] Come possiamo mai essere liberi se le politiche non cambiano?” chiude Bobby Ray nel secondo verso). Il video vede il rapper muovere le folle nella sua Decatur.


Su Instagram, intanto, B.o.B pubblica la tracklist definitiva del mixtape:

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