barbra-donald-concert-1__optDonald J. Trump, neo Presidente americano, non è certamente l’uomo più amato del mondo e ad ogni occasione c’è sempre una star a ricordacelo. Durante la scintillante nottata dei Golden Globe Awards, andata in scena a Beverly Hills l’8 Gennaio, la leggendaria Maryl Streep ha fortemente attaccato Trump durante il suo discorso di ringraziamento per il “Premio alla carriera” ricevuto: la 67enne ha infatti ricordato quando, in campagna elettorale, l’allora candidato repubblicano si è preso beffa del reporter del New York Times Serge Kovalevsky, affetto da disabilità fisica.

L’attrice ha infatti commentato l’accaduto:

«Mi ha spezzato il cuore quando l’ho visto, e non riesco a togliermelo dalla testa perché non era in un film, era la vita vera e questo istinto di umiliare l’altro, quando è impersonato da […] qualcuno di potente, arriva nella vita di tutti quanti, perché autorizza altri a comportarsi nello stesso modo. La mancanza di rispetto causa altra mancanza di rispetto, la violenza incita altra violenza, e quando i potenti usano la loro posizione per maltrattare gli altri, perdiamo tutti quanti.»

Trump, che di certo non le manda a dire, ha definito l’attrice una “Hillary lover”, in una intervista per il New York Times (dove ha anche negato l’esistenza dell’accaduto) e subito dopo la attaccata fortemente su Twitter:

Molte star si sono schierate dalla parte dell’iconica attrice: una tra queste è Barbra Streisand. Infatti la cantante, ritornata da poco sulle scene con il suo nuovo album Encore, ha contattato il programma Hardball With Chris Matthews per difendere l’amica e collega, definendo il comportamento di Trump “una disgrazia”:

“Penso che quello che Maryl Streep ha detto, lo ha detto in modo meraviglioso e sono completamente d’accordo con lei — […] Quello di cui abbiamo bisogno ora in questo mondo è la gentilezza e il senso comune, e il modo in cui Trump reagisce e il suo costante bisogno di attaccare ed insultare chiunque è in disaccordo con lui, è parecchio disgustoso.”

Inoltre, dopo che Chris Matthews le ha ricordato un’intervista del 2015 dello stesso Trump, in cui affermava che la Streep fosse una delle sue attrici preferite, la cantante newyorchese ha commentato con un secco:

“Ecco perché non ci si puo’ fidare di nulla di ciò che dice”

Insomma, l’intero (o quasi) business musicale e cinematografico è ai ferri corti con Trump e siamo sicuri che questo malumore verrà manifestato nuovamente in altre occasioni importanti, come ad esempio gli Oscar 2017. Possiamo dire, però, che anche questa volta Trump ha esagerato permettendosi di definire “sopravvalutata” un’icona senza tempo come Meryl Streep, il tutto per poter difendere (e oscurare) le brutture di una delle campagne elettorali più tristi della storia.

5 Commenti

  1. Tutte ste celebrities non dovevano andare in Canada? Che succede? lol.
    Nessuno invece di queste pseudo star parla di quanti posti di lavoro sta salvando, chissene degli americani…

  2. Non c’è da meravigliarsi che persone dotate di intelletto, sensibilità e cultura siano schifate da Trump.. un’essere che non è semplicemente razzista, bullo e ignorante, ma è uno pronto a tutto pur di fare affari e per vincere è disposto persino a svendere la democrazia americana ad hackers al soldo di un dittatore russo che nel suo paese bandisce libertà di stampa e i suoi oppositori li fa ammazzare! Il mondo sta davvero prendendo una brutta piega ultimamente e con Trump ci sarà un’escalation pazzesca di nefandezze..intanto per tutti gli allocchi che gli avevano creduto, come prima cosa ha scelto come responsabile all’economia un membro di Goldman Sachs regalando così a Wall Street quel controllo che Obama aveva arginato per tutto il suo mandato dopo la crisi del 2008 e che Trump accusava la Clinton di voler fare, altro che “anti establishment”! E il dramma è che queste cose sono solo un piccolissimo antipasto di quello che spetterà agli USA e al mondo ahimè..

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here