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Lo scorso 6 febbraio Beyoncé ha sorpreso tutti, ancora una volta, rilasciando il brano “Formation“, che anticiperà la sua nuova Era discografica. Il singolo è stato reso disponibile esclusivamente su TIDAL, mentre il video è comparso sia lì che su VEVO, anche se non indicizzato, in modo tale da favorire TIDAL rispetto a VEVO / Youtube.

Il brano ha diviso il pubblico da noi in Italia, alcuni lo hanno apprezzato, altri lo hanno assolutamente criticato. In USA le cose sono andate diversamente, ed in tantissimi hanno lodato Beyoncè, soprattutto per il testo, volto all’esaltazione della cultura black. La cantante ha performato il pezzo durante un importantissimo evento seguito da milioni di spettatori, il Super Bowl, tuttavia, ciò non ha consentito al brano di debuttare nella Hot 100. Il pezzo infatti ha esordito nelle classifiche Billboard, ma in quella principale non è riuscito a raggiungere neanche il centesimo posto.

Ricordiamo che per la collocazione all’interno delle classifiche Billboard vengono considerati attualmente: i dati di vendita, i passaggi radio ed i dati di streaming (video ed audio). Beyoncè non ha potuto contare di streaming su Spotify nè su Apple Music (o altre piattaforme all’infuori di TIDAL), ed il brano non è stato messo in vendita su iTunes. Da qui la confusione di molti spettatori, che dopo il Super Bowl, non avendo trovato “Formation” nello store, hanno scaricato “Run The World (Girls)”. Il debutto di Formation è un FLOP in classifica, non riesce a rientrare nei 100 singoli settimanali di maggior successo in USA.

TIDAL sta affossando chiunque abbia firmato contratti con la piattaforma? Sembrerebbe proprio di sì. Pare proprio che Jay Z abbia tentato un passo più lungo della propria gamba, facendo concorrenza contemporaneamente a dei colossi come Spotify, VEVO, Apple ed Amazon.

Inizialmente TIDAL si era proposto come un servizio esclusivamente di streaming, alternativo al diffusissimo Spotify, che potesse offrire (solo a pagamento) musica da ascoltare in qualità hi-fi, e che potesse garantire una più giusta distribuzione dei compensi agli artisti che acconsentivano a rendere disponibile la propria musica sul portale.

Jay Z acquisì una società ormai in fallimento per una cifra di 60 milioni di dollari e riuscì ad ottenere l’appoggio di alcuni degli artisti più influenti presenti nel music biz (la moglie Beyoncè, Madonna, Rihanna, Kanye West, Nicki Minaj, Daft Punk, …), che firmarono dei contratti di esclusiva con la società.

Ben presto, per favorire l’ascesa di TIDAL, Jay ha iniziato a muovere guerra anche contro VEVO, rendendo disponibili dei video in anteprima o in esclusiva sul proprio portale. Questa metodica si è rivelata fallimentare, in quanto non ha potuto garantire un buon lancio nelle classifiche dei brani designati. Sicuramente non è stato l’unico fattore a contribuire alla sotto-performance commerciale dei pezzi, ma non possiamo certamente negare che determinate scelte siano poi state pagate. Provate a pensare ad American Oxygen di Rihanna, Feeling Myself di Nicki e Beyoncè, Ghosttown di Madonna.

Intanto, anche la Apple ha lanciato il proprio servizio Apple Music, divenendo competitiva nel settore dello streaming, ed intrattenendo rapporti importanti con personaggi big nel music biz, come Taylor Swift e Pharrell.

Non contento della guerra contro Spotify e VEVO, Jay ha attuato un’altra strategia ancora più azzardata, sfidando il colosso dei colossi, proprio la Apple, che con iTunes rivoluzionò il mercato musicale, introducendo le vendite digitali. Jay Z infatti sta iniziando a rendere disponibile materiale musicale esclusivamente su TIDAL, e non su iTunes nè su Amazon.

Provate a pensare appunto al nuovo singolo di Beyoncè (a quanto pare gravemente danneggiato da questa scelta, perchè diciamocelo, a prescindere dalla canzone, che comunque sta piacendo, Beyoncè avrebbe esordito in Hot 100, soprattutto dopo il Super Bowl). Rihanna è stata danneggiata tantissimo dal non aver reso immediatamente disponibile ANTi su Itunes, Jay ha infatti preferito regalarlo ad un milione di persone pur di ottenere un’inutile pubblicità per TIDAL (ed una certificazione dal dubbio valore).

Il nuovo disco di Kanye West, “The Life Of Pablo”, avrebbe dovuto vendere molto al debutto. Secondo le previsioni di HDD, l’album avrebbe smerciato nella sua first week tranquillamente un numero di copie superiore alle 230mila. Eppure, l’album non sarà disponibile su nessuna altra piattaforma all’infuori di TIDAL e non uscirà mai in versione fisica. Tutto ciò determinerà un debutto fallimentare? Molto, molto probabile.

Da una parte, l’azienda non demordendo per niente sta attuando delle mosse per lanciare la piattaforma una volta per tutte, sfruttando i comeback di alcuni dei più stimati artisti nel settore musicale, dall’altra parte il pubblico non sembra molto entusiasta di questa nuova avventura finanziaria di Jay Z, probabilmente ricorrendo spesso alla pirateria piuttosto che aderendo al servizio. Non è detto che Beyoncè, proprio lei che fece il boom su iTunes nel 2013 con la release esclusiva dell’omonimo album (ironia della sorte!), potrà portar a casa un buon debutto se deciderà di concedere il proprio lavoro esclusivamente su TIDAL.

Gli avvantaggiati chi sono? Tutti gli artisti che non hanno firmato contratti con questa piattaforma, a quanto pare, che praticamente hanno giovato di una concorrenza  dei più grandi ormai annichilita.

Voi cosa ne pensate di tutte queste vicende? TIDAL distruggerà chiunque ne faccia parte?

39 Commenti

  1. Io personalmente non pagherei mai per Tidal e le sue offerte, perchè continuare ad arricchire i ricchi in questo modo così spudorato e palese?
    Secondo me scemi sono stati gli artisti che si sono uniti a questa baracconata e furbi chi come la Perry e Gaga hanno rifiutato.
    Formation se fosse stata messa in vendita su tutti gli store, come un qualsiasi singolo, a quest’ora un bel debutto se lo portava a casa, il superbowl non è mica una performance a caso. Con Rihanna si sono dovuti inventati sta certificazione assurda per avere un pò di pubblicità positiva.

  2. Non capisco come mai abbiate scelto Beyoncé come capro espiatorio per accendere Tidal sul rogo, qua se c’è qualcuno che sta rovinando l’immagine di questo servizio streaming è Kanye West che non vuole vendere il suo album e lo ha reso disponibile solo su questa piattaforma. Trovo davvero che Kanye abbia un grandissimo talento, non mi fraintendete, sono un suo grande estimatore ma se qualcuno non interviene la gente non potrà fare altro che demonizzare Tidal; ‘O ci ascoltate qui sopra oppure niente musica!’. Tornando all’argomento dell’articolo, non capisco come mai vi si drizzino tutti i peli per ‘Formation’, in fin dei conti mi sembra chiaro che sia stata solo una mossa pubblicitaria, mica ha sacrificato uno dei suoi album?! Suvvia…

  3. Bhe alla fine oltre al superbowl non ha fatto altro,nemmeno e stata venduta su itunes, quindi come poteva entrarci senza averla venduta!!??

  4. Comunque curiosità, ora meditraffic e billboard contano gli streams provenienti da tutti i canali e non solo spotify? perchè per esempio su apple music accanto alle canzoni non c’è il conteggio degli ascolti

  5. Io dico che dato che ormai i contratti sono fatti e i big money ormai si fanno solo con concerti e altre attività , neanche agli artisti interessa più di tanto che i loro album e singoli scalino le classifiche perciò come avete detto voi con la scusa di grandi nomi si prova il tutto per tutto per il lancio di questo maledetto tidal. Io per primo dicevo sempre ” beh vabbe tanto tra un paio di giorni sarà su apple music ” mentre cosi senza demordere non nego che in questi giorni mi sia venuto un nervoso di non poter ascoltare formation o the life of pablo, anche se diciamocelo che la prima è una canzone sufficiente e il secondo pare sia un album scadente anche se non ho potuto ancora ascoltarlo dato che non trovo niente neanche su youtube.Perchè anche se pago 10 al mese dovrei cambiare per pagare sì uguale ma giusto per due esclusive del c****?! Io capisco che l’industria è in grave crisi e di certo non può andare avanti per sempre con lo streaming soltanto gratuito, ma un motivo ci sarà se invece la apple che è soltanto a pagamento come tidal invece si sta rivelando competitiva. Perchè tutti si fidano di apple è il LORO LAVORO,hanno lanciato la musica digitale, questo non è qualcosa che fa per jay z e per cercare di pararsi il culo dato che ha investito parecchio sta facendo perdere un sacco di credibilità a questi artisti perchè il pubblico comincerà a pensare che non gli importa di loro. Bisogna fare molta attenzione a queste cose, basti pensare ad ariana grande che con una frase si è quasi giocata l’immagine o Adele che è su tutti i giornali e siti perchè ha stonato ai grammy nonostante non fosse colpa sua ma di problemi tecnici .

    • Jay Z ha preso un grande abbaglio con Tidal , non so che cosa si fosse fumato quando gli è balenata l’idea . Si è dimostrato un grande idiota ad introdursi in un mercato che ormai era perfettamente consolidato e non dava molte vie di competizione . Altro che grande uomo d’affari… Io piuttosto avrei cercato di limitare i danni e chiudere Tidal invece di fare queste inutili trovate pubblicitarie che stanno ottenendo solo antipatie . Mah , si vedrà

  6. Ragazzi suvvia, sta volta avete sbagliato voi! FORMATION non è mica disponibile su altre piattaforme oltre Tidal! Non ha molto senso definirlo flop, cioè boh! E poi non sappiamo neanche se è un singolo, un buzz single, una canzone a caz*o, cos’è? Sono confuso anch’io, nonostante mi piaccia un sacco! Boh! Fatto sta che Jay è una testa di caz*0, flop o non flop di FORMATION!

    • È flop perchè essendo solo su tidal non ha debuttato neanche in classifica non mi sembra tanto difficile da capire , sono solo metodi per far iscrivere a tidal la gente con la scusa di grandi nomi. Per il resto non che sia questa grave perdita la canzone, probabilmente è soltanto un singolo a cavolo per questo scopo e per fare il tour

      • Una traccia che non fosse primo singolo non sarebbe mai stata presentata ad un evento così importante come il Super Bowl.

      • Ma come può debuttare in una qualsiasi classifica che il brano è stato reso disponibile GRATUITAMENTE per tutti, e poi in streaming solo su Tidal?

        Scusami eh, non è che mi voglio fissare sulle cose, ma per entrare nella Billboard devi vendere copie, avere visualizzazioni su YouTube, streams su spotify, Apple Music, Deezer, Rara, ecc, e i passaggi in radio! Ora, andiamo passo per passo!

        1) copie non ne ha vendute in quando è stato reso disponibile gratis per tutti, e non a pagamento su altre piattaforme
        2) Su YouTube è disponibile certo, ma èprivato, cioè si può visualizzare solo tramite il link fornito, e non possono essere conteggiate le visualizzazioni in quanto NON pubblico!
        3) i streams possono essere contati solo quelli di Tidal
        4) il brano non è mai stato inviato ufficialmente alle radio, ma le radio urban la stanno comunque trasmettendo perché è richiesta, quindi non può essere conteggiato perché non è ufficiale!

        In conclusione il brano potrebbero entrare in classifica in qualunque posizione sulla base degli streams su Tidal, e non non ha molto senso! Ha senso solo per dare voce a gente incompetente che scrive articoli a caz*o solo per un paio di click in più! Ma va bene così!

      • Caro ma a me credi che questo faccia piacere ? se la sono cercata loro. Per il resto potrebbero anche contsre gli streams su tidal ma non essendo iscritti in molti non so a quanto potrebbe servire

      • Ma ci arrivi? Nell’articolo c’è proprio scritto questo. Leggi meglio la prossima volta prima di dare dell’incompetente alla gente

      • “Il debutto di Formation è un FLOP in classifica, non riesce a rientrare nei 100 singoli settimanali di maggior successo in USA.”

        Mi spieghi come fa a entrare in classifica se il brano è stato regalato????? Spiega anche il senso del paragrafo che ti ho citato! Spiega anche il senso dell’articolo nonostante l’autore fosse a conoscenza di ciò che anch’io ho scritto sopra! Spiegami anche come puoi definire flop un brano così, sbucato dal nulla supportato da nessuno, disponibile solo per gli abbonati Tidal! Spiegamelo che io non ci arrivò, come dici tu!

      • Beyoncè non ha potuto contare di streaming su Spotify nè su Apple Music (o altre piattaforme all’infuori di TIDAL), ed il brano non è stato messo in vendita su iTunes. Da qui la confusione di molti spettatori, che dopo il Super Bowl, non avendo trovato “Formation” nello store, hanno scaricato “Run The World (Girls)”

        Provate a pensare appunto al nuovo singolo di Beyoncè (a quanto pare gravemente danneggiato da questa scelta, perchè diciamocelo, a prescindere dalla canzone, che comunque sta piacendo, Beyoncè avrebbe esordito in Hot 100, soprattutto dopo il Super Bowl

        A me sembra abbastanza chiaro

  7. Secondo me non l’ha pubblicata ovunque per il semplice fatto che sa anche lei che la canzone è orribile e che avrebbe floppato (pure negli USA). La canzone l’ha fatta solo per il super Bowl e il tour e per dire “I slay slay slay”.
    Non dico queste cose da hater, anzi io amo moltissimo Beyoncé. Proprio negli ultimi giorni sto riascoltando B’Day

  8. io lo dico fin dall’inizio,va chiuso, e jay z va fermato. Non riesce più a gestire tutto! Va fermato e tutti, ma proprio tutti, devono allontanarsi!

  9. Beh ma è normale che non sia entrata in top100. Praticamente non era possibile comprarla. Io l’avrei comprata, ma non avendo Tidal non avevo modo… Quindi io credo che si possa considerare un singolo promozionale questo.

  10. È un po’ anche colpa anche degli artisti che ci sono che si lasciano rovinare da questa inutile applicazione Jay Z dovrebbe pensare alla sua musica e non a queste poracciate

      • Si certo che non lo avrebbero pensato però penso che si dovrebbero”ribellare” “non essere d’accordo” cosi si rovinano la carriera

      • Io penso che lo vogliano fare ma non possono. Avranno di sicuro qualche contratto che impedisce loro di farlo. Sarebbe interessante sapere quando saranno di nuovo finalmente liberi di rilasciare musica in modo accettabile

  11. Peccano di troppa grandezza sia Jay Z che Kanye.. Spero Kanye floppi di brutto e che Jay si decida a chiudere sta porcheria di Tigal o come si chiama…

  12. È davvero imbarazzante, può ammettere di aver commesso un grande sbaglio di aver perso invece che continuare a perdere lui e soprattutto gli altri artisti (che poi sono suoi amici tra l’altro). Chi paga Tidal per avere una canzone/album/video che 10 minuti dopo trovo gratis in qualche sito?

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