Rnbjunk ha intervistato in esclusiva per voi Big Sean! Abbiamo incontrato il ragazzo di Detroit che è sotto l’ala protettiva di Kanye West e della sua G.O.O.D. Music proprio poche ore prima della sua performance sul palco del Tunnel di Milano.


Una breve chiaccherata sul suo tour bus con divani in pelle, mentre lui si sgranocchiava qualche snack e il cielo minacciava neve: come potrete sentire dall’audio qui sotto il rapper di “Finally Famous” se l’è presa molto in relax (come sempre durante le interviste che concede) e ci ha svelato qualcosa in più su di se e i suoi progetti futuri, soprattutto per quanto riguarda il prossimo album “Hall Of Fame”. Ecco cosa ci ha detto:

La performance sul palco che è seguita la sera stessa è stata decisamente più energetica, e ci ha mostrato un Big Sean molto più ‘carico’, che saltava come un pazzo mentre rimava (anche a discapito della voce e del fiato, che ovviamente sono venuti meno più volte) e che ha passato metà dello show a torso nuto, facendo bella mostra del suo fisico.
Lo show ha incluso ovviamente My Last e Dance (A$$), ma anche “Clique”, traccia che lo ha visto insieme a Kanye West nella “Cruel Summer” compilation; purtroppo la performance è durata molto poco (solo 1h 10′) ma ci ha comunque dato un assaggio delle capacità di questo ragazzo: speriamo che il nuovo album possa far crescere il suo talento ed aumentare il suo successo. Che ne pensate, ha le carte giuste per poter fare strada?

Grazie per il tuo tempo per noi di Rnbjunk!

 

Grazie a voi per ospitarmi!

 

La prima cosa che vogliamo chiederti è ovviamente a proposito dell’album, perché la nuova uscita sta per arrivare, si tratta di “Hall Of Fame”: come ti senti per questo album?

 

Fantasticamente! Penso che sarà grandioso, penso che la gente lo amerà, ci ho lavorato veramente duro. Ci sono dei bei concetti, ottime canzoni, produzioni davvero buone, grandi featuring… La genta potà davvero separarlo dal gruppo, metterlo tra le cose di qualità, apprezzare la musica, potranno dire che che ci ho davvero messo il mio tempo nel farlo.

 

E parlando dei featuring, ce ne saranno anche stavolta così tanti come nel primo album? Come in “Finally Famous”?

 

Oh si certo, ci saranno featuring, ci sarà la famiglia G.O.O.D Music, come Common e 2 Chainz, gente così, ci sarà Miguel, Nas… bei personaggi così, grossi nomi!

 

E oltre agli artisti con cui hai lavorato, c’è qualcun’altro che metteresti in questa “Hall Of Fame”?

 

Oltre alla gente con cui ho lavorato?

 

Si, magari per il futuro, o che avresti voluto avere nell’album…

 

Mi piacerebbe lavorare con Eminem, cosa che non abbiamo ancora fatto. Magari facciamo ancora in tempo a farlo per inserirlo in questo album, o magari no… Ma prima o poi sono certo che riusciremo, finché lui ci starà.

 

Si, beh, poi venite dalla stessa città…

 

Si, siamo entrambi di Detroit, quindi.. sai com’è, ci sono già stati dei contatti, il mio team ha già parlato con il suo team, il suo team ha parlato col mio, quindi…

 

Quindi la cosa sta andando avanti! E per quanto riguarda la release dell’album, è ancora in programma che sia Giugno, o c’è qualche cambiamento?

 

No, no, l’abbiamo quasi fatto tutto, quindi… è che stiamo mettendo gli ultimi tocchi, dal punto di vista della produzione… Tutto qui. Mi ci è voluto molto tempo per fare questo album, perciò ragazzi lo avrete presto!

 

Volevo chiederti qualcosa anche a proposito della famiglia con cui stai lavorando, la G.O.O.D. Music, l’esperienza con il team, con la compilation uscita l’anno scorso e le due canzoni…

 

E’ eccezionale, è eccezionale lavorare con la GOOD Music, con Kanye, NO ID… NO ID ha della musica stupenda, ma sai è un affiliato. E’ una cosa incredibile, mi rende un artista migliore! Senti questo senso di competizione, una hit diventa il pezzo migliore per tutti,  sai, poi ci tieni a tenerti il posto e dimostrare perché sei li, fa bene essere competitivi ma sempre nello stesso team. Nella squadra ci siamo io, 2 Chainz, Pusha T, Kanye, Common, tutti questi ragazzi… Ma siamo anche competitivi ovviamente, tipo “lui ha la rima migliore” ma alla fine ci copriamo le spalle a vicenda… “si, si , tu potresti fare meglio” eccetera.

 

E avete in programma di lavorare anche ad una nuova compilation? C’è qualcosa nell’aria al proposito?

 

Si, qualcosa nell’aria… diciamo che stiamo a vedere come va, se n’è già parlato e ci sono dei piani…

 

Ma quindi non avete ancora registrato nulla per questo?

 

Abbiamo registrato qualcosa per questo? …Mh, direi di no.

 

Senti, dall’inizio, dal successo del primo album, cosa succede? Voglio dire, è stato più difficile arrivare a questo livello o è più dura adesso mantenersi a quel punto?

 

Mah, penso di non essere ancora arrivato in vetta a nulla, ma penso di essere sulla strada giusta, sto ancora salendo… Credo di poter avere ancora molto tempo, ancora una lunga carriera davanti…

 

E questa scelta di intraprendere questo nuovo business nel brand di moda e lifestyle “Aura Gold” è parte di questo “crescere”?

 

Si, in realtà all’inizio non avevo intenzione di farlo, sai, sembrava che avrei avuto un sacco di problemi, non sapevo nulla dell’argomento, ma man mano che cominciavo ad esibirmi, iniziavo sempre di più a farmi i miei vestiti, semplicemente perché non trovavo i capi giusti e alcune cose sarebbero costate troppo. E così, dal momento che posso farmi i miei vestiti, e ho incontrato le persone giuste presso cui avrei potuto fare i miei capi e sarebbe stato più economico… il design che abbiamo, la gente può a sua volta indossarlo, e se li rendiamo [i capi] sostenibili e convenienti, e comunque buoni… beh, siamo nel business!

 

Chiaramente! Tu hai parlato delle tue performance live, e questa è l’ultima cosa che volevo chiederti: ovviamente stasera sei a Milano, e poi il tuo tour sta attraversando l’Europa… ma per te quale sarebbe lo show perfetto? Un idea di show che tu hai o un esperienza che hai vissuto, che ti fa dire “Questo per me è lo show perfetto”.

 

Io credo che ogni show sia speciale a modo suo… Immagina, arrivando da Detroit, avere la possibilità di esibirmi a Milano, questa è mia prima volta, è incredibile per me. Ho fatto show fantastici in giro per il mondo, e specialmente a Detroit, da dove provengo, e grandi arene, grandi show come quello… Beh, ciascuno di questi è perfetto a suo modo… quindi sono solo ansioso di poter fare altri show ancora più divertenti!

  • tupacalive

    Bell’intervista, devo fire che la G.O.O.D. Music mi piace perchè la vedo come un gruppo coeso, affiatato, si può dire “famiglia”, a differnza di molte altre label.