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Ecco a voi le pagelle delle tante performance che si sono tenute ieri ai Billboard Music Awards:

NICKI MINAJ- MEDLEY feat. LIL WAYNE & JASON DERULO

Inizio con il botto con la carica di energia portata dalle hit della regina del Hip Hop. Dopo un medley iniziale in cui diversi ballerini hanno omaggiato la rapper ballando sui ritornelli di sue diverse hit del passato tra cui Superbass, Moment 4 Life e Beez In The Trap, la diva è emersa da un set a tema “genio del male” così come il suo outfit di lattex supersexy, con tanto di maschera e borchie, per rappare uno dei suoi ultimi singoli No Frauds. Dopo aver rappato la sua strofa e finto di cantare il ritornello entra Lil Wayne, con un look discutubile; Nicki ne approfitta per spostarsi in un altro stage dove, davanti alla consolle di David Guetta, si scatena sulle note di Lights My Body Up con il playback nelle parti cantate e mosse più volgari che sensuali. Fortunatamente questo supplizio viene fermato da Jason Derulo, che presenta la sua ultima hit Swalla offrendo una prova vocale abbastanza povera ma rimediando con il ballo, prima di lasciare spazio al ennesima strofa rap volgare di Nicki. Ultimo stage, questa volta ben fatto e d’effetto, in cui Nicki con un lip-sync spudorato propone l’altro singolo Regret In Your Tears. In definitiva quasi 10 minuti di rap alternato a playback, mosse volgari e canzoni discutibili, dove sono i ballerini e i set a salvare il tutto. D’impatto sì, di qualità no. VOTO: 5


CAMILA CABELLO – I HAVE QUESTIONS + CRYING IN THE CLUB

Performance importante per un’artista giovane e che si appresta a lanciare la sua carriera da solista dopo aver fatto parte di un gruppo di successo. Camila sceglie così di presentare entrambi i suoi singoli iniziando con la ballad I Have Questions per poi liberarsi dell’imponente vestito e dedicarsi quindi alla più energica Crying In the Club, con tanto di ballerini e stage a tema tropicale. Camila si comporta molto bene cantando più che discretamente tutte le strofe e facendosi aiutare dalla base solo durante il ritornello, giustificata dai balletti che propone per quasi tutta la durata del brano, con addirittura un breakdown finale in cui abbandona il microfono per dedicarsi appunto solo alla danza. Certo, le doti da ballerina possono e devono migliorare, tuttavia apprezziamo l’impegno e la performance vocale proposta, oltre ad una forte presenza scenica. Avanti così! VOTO: 8


THE CHAINSMOKERS – YOUNG!

Continua la mania del duo Pop che ormai da più di un anno occupa i primi posti delle classifiche e vincitori di due premi domenica sera. I Chainsmokers decidono di portare Young!, ultima estratta dal loro ultimo album Memories…Do Not Open.  Nonostante Andrew, il cantante, sia un po’ più sciolto rispetto ai primi live di  Closer, la sua performance rimane di bassissimo livello con una voce piatta e noiosa oltre ad un’intonazione a tratti completamente sbagliata. La parte peggiore resta però la totale mancanza di presenza scenica con movimenti legnosi e brutti da vedere che è difficile trovare qualcuno fare di peggio. Chainsmokers Live….Do Not Open! VOTO: 3.5


JULIA MICHAELS – ISSUES

Turno di una newbie che si è fatta notare con il suo singolo di debutto arrivato alla 12 della Billboard Hot 100. Julia è passata dallo scrivere le canzoni di Justin Bieber e Selena Gomez ad essere cantante lei stessa e ne da prova con questa prova senza infamia e senza lode; un live buono, senza fronzoli ma privo di momenti indimenticabili. Occasione promozionale comunque sfruttata bene dalla giovane artista vediamo fin dove si spingerà la sua carriera. VOTO: 6.5


ED SHEERAN – CASTLE ON THE HILL (Live from Santiago, Chile):

I Billboard Music Awards hanno deciso anche di mandare in onda una performance di uno degli artisti più amati degli ultimi anni, il buon Ed Sheeran il quale è nel bel mezzo del suo tour mondiale. La scelta è ricaduta su Castle On The Hill, una delle più amate canzoni di Divide ed estratto come singolo già ad inizio anno. “Solita” esibizione di Ed pulita e senza eccessi dove è solo il suo talento ad essere messo in vetrina. Sempre una certezza, ma non era forse meglio puntare su Galway Girl? VOTO: 8


MILEY CYRUS – MALIBU:

Probabilmente il momento più atteso della serata è stato il grande ritorno dell’ex stellina Disney diventata bad girl durante la Bangerz era e ora ritornata acqua e sapone con un cambio drastico della sua immagine, ben accettato soprattutto dai suoi fan. Sulle note di Malibu, Miley non sfigura per niente anzi dimostra a tutti il suo talento che, eccessi o no, c’è sempre stato. Outfit e set presi di peso dal video ufficiale e presenza di una band la quale dona un arrangiamento diverso e ben riuscito al brano. Una buonissima performance e un gran ritorno per Hannah, ops Miley. VOTO: 8.5


LORDE – GREEN LIGHT

Anche l’eclettica Lorde ha avuto la sua chance di far sentire al mondo intero il suo ultimo singolo dal buon successo  intitolato Green Light. La cosa che risalta di questa performance è sicuramente il set che imita il salotto di un tipico house party  americano con tanto di tv vintage davanti la quale Lorde canta come se fosse in un karaoke. Di buon livello la prova vocale e il carisma dell’artista; stonano però i “movimenti” abbozzati da Lorde che risultano a tratti eccessivi, per non dire fastidiosi. Mix canzone/artista/location comunque ben riuscito. Tumblr. VOTO: 7.5


CELINE DION – MY HEART WILL GO ON

In occasione del ventesimo anniversario di Titanic viene “scongelata” anche Céline Dion, la quale non manca di deliziarci con una perfetta esecuzione dell’iconica colonna sonora del film. Dopo alcune esibizioni “così così” è una benedizione poter assistere a una dimostrazione di classe del genere. Regale. VOTO: 10

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IMAGINE DRAGONS – BELIEVER

Enfants du pays non potevano di certo mancare, soprattutto con un singolo di successo all’attivo. Ormai una certezza nello scenario Rock/Pop da diversi anni a questa parte, gli Imagine Dragons sono in procinto di rilasciare il terzo studio album che si pregusta già buoni risultati. Believer sta ottenendo ottimi risultati sia in patria ma anche qui da noi. Sul palco la band porta sempre grande energia e spettacolo mostrando una grande alchimia tra tutti gli elementi del gruppo, belli anche i giochi di luce del palco. Solidi. VOTO: 7.5


DRAKE – GYALCHESTER

Ovvia la presenza del grande dominatore della serata, Drizzy Drake. L’artista si è esibito nelle famose fontane Bellagio di Las Vegas potendo puntare così sulla spettacolarità. Drake ha deciso di portare la traccia Rap Gyalchester contenuta nell’acclamato More Life, forse non una delle standout del progetto, ma in questo momento lo Champagne Papi può buttar fuori qualsiasi canzone conscio di ottenere comunque un successo enorme. In realtà la performance, fuochi d’artificio e getti d’acqua a parte, non è un granché; la voce live di Drake risulta più acuta facendo perdere il mood minaccioso del brano e la mania dei suoi balletti gli ha forse dato alla testa. VOTO: 7


HALSEY – NOW OR NEVER

Un’artista che ci si aspettava esplodesse mentre invece stenta un po’ è la giovane Halsey, che al momento ci prova con l’ultimo singolo Now Or Never, fermo fuori dalla Top 30 della Hot100. Spera in una vetrina così importante per dare una spinta decisa al brano tuttavia noi troviamo l’esibizone non adatta a fare ciò. La canzone non brilla per originalità, la prova vocale è sufficiente l’outfit mal realizzato e bruttino, la presenza scenica solo decente e lo stage povero. Now Or Never per davvero! VOTO: 5.5

BRUNO MARS – VERSACE ON THE FLOOR

Arriva ad alzare il livello della serata Bruno Mars, probabilmente il miglior performer maschile al momento. Dopo tanti live di 24K Magic, Bruno opta finalmente per il terzo singolo la bellissima ballad Versace On The Floor. Parte mostrando la potenza della sua voce per poi unirsi al sul gruppo e portare il brio necessario per far decollare il live e la canzone tra luci e mosse di ballo per una volta, nella serata, eseguite come si deve. ShowTime! VOTO: 9.5


CHER

Ospite d’onore della serata, Cher, in forma smagliante nonostante i 71 compiuti lo scorso 20 maggio, non ha avuto paura di mostrare tutta la sua audacia ed iconicità alternando sul palco due mise a dir poco coraggiose…ma lei può! Pubblico scatenato durante l’esibizione della sua hit più famosa, Believe, ma è con If I Could Turn Back Time che ha ricordato a tutti i suoi tempi d’oro, facendoci tornare per un attimo negli anni ’80. Meritatissimo l’Icon Award consegnatole dai BBMAs. Che altro aggiungere, le leggende come lei non si discutono! VOTO: 8

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10 Commenti

  1. Non mi trovo molto in linea con le pagelle di questo articolo..poi va beh..partirò prevenuto ma dare a Ed Sheeran 8 e a Bruno Mars 9.5…che stiamo a dì???
    Ed Sheeran, ok che 8 è un bel voto, ma messi a confronto non c’è proprio paragone!!meritava di più! Talento puro, esibizione pulita, nessun fronzolo, nessuna mossa, nessun ballo, nessun elemento di supporto…solo e soltanto lui, voce e musica. Esibizione da 10.

  2. Concordo con le pagelle a parte Nicki Minaj…si molto d’effetto ora il suo nuovo stile è quello di usare le maschere…poi beh muoversi lo sa sempre fare e rappare anche! Nelle parti cantate ha spesso la base sotto ma era possibile sentire la doppia voce! Al massimo criticherei Jason derulo che non ha neanche accennato a qualche mossa di ballo o a lil Wayne con una voce completamente diversa rispetto alle registrazioni in studio!

    • A me sinceramente Nicki è sembrata sotto tono, sono rimasto un pò deluso comunque non ti preoccupare perchè le vere pagelle (quelle di Billboard) hanno lodato la sua esibizione e credo che loro se ne intendando molto di più ;)

      • Non conosco bene le pagelle di Billboard ma ricordo ha criticato aspramemte per 2 anni di fila le performance di Adele ai Grammys “solo” perchè si era fermata e aveva ripreso!(La prima volta non era neanche colpa sua ma del micofono se non sbaglio,la seconda si è messa a piangere dall’emozione).Quindi boh

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