Blue, The Misfit è un produttore emergente, da poco entrato nella famiglia della Top Dawg Entertainment. Da non confondere con un altro rapper e produttore dal nome simile, Blu, questo giovane di Dallas ha già prodotto basi per rapper famosi come Mac Miller, ScHoolboy Q, Ab-Soul e Kendrick Lamar. Ad aprile, Blue, The Misfit rilascerà il suo primo album, “Child In The Wild”, e per lasciare subito un primo segno chiama Kendrick Lamar per il primo singolo dall’album.

Il brano si chiama “Drugs On The Schoolyard”. Dal punto di vista della base, la prima cosa che ci viene in mente ascoltando i primi versi sono: ma stiamo ascoltando A$AP Rocky? Lo stile sembra lo stesso, la differenza è che il primo verso è cantato da Kendrick Lamar. Questo è il secondo punto, che rende la canzone ancora più interessante. K. Dot esordisce dicendo di essere il prodotto della vita di strada e continua con le contrapposizioni che ha visto nella sua vita e che, per estensione, possiamo notare nelle nostre vite. Giusto per fare un esempio: “l’amico, il nemico; l’energia positiva e le forze negative che ti spingono a bere Hennessy e peccare come un peccatore senza alcuna compassione“. Nel ritornello, Lamar dice che lui è semplicemente il prodotto di ciò che ha descritto nella sua strofa e probabilmente molti non capiranno se non hanno vissuto quello che ha visto lui. Blue si contrappone al verso dell’MC di Compton presentandosi come il male che si incarna nel rap, quello che parlerà di cose futili e che, nonostante le critiche, avrà successo. Similmente all’ultimo verso di Kendrick, risponde “naturalmente non siamo simili, vedi amico, io sono la vita” e canta lo stesso ritornello. Questo testo davvero interessante si unisce a una base grower che ti conquista e ipnotizza piuttosto velocemente. Un esordio quasi perfetto, direi, non trovate?