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Un celebre ex manager della principessa del Pop Britney Spears si oppone al film dedicato alla sua vita! La famosa cantante di Don’t Let Me Be The Last to Know, tornata da due mesi sulle scene musicali con il suo nuovo album Glory (per cui cominciano a diffondersi le prime indiscrezioni sul secondo singolo), sta facendo tornare a parlare molto di sé non soltanto per la notevole promozione che l’ha portata ad esibirsi di recente in diversi festival e programmi televisivi di tutto il mondo, ma anche per un progetto, non autorizzato dalla popstar, che metterà in scena la sua vita e la sua carriera: stiamo ovviamente parlando di Britney Jean, film TV biografico sulla Spears che andrà in onda sulla rete statunitense Lifetime nel 2017 (scopri QUI tutti i dettagli).

Il biopic a lei dedicato, che dovrebbe inquadrare tutte le tappe che hanno segnato la sua vita artistica, è ancora in fase di produzione, ma, da quello che possiamo dedurre, non sembra incontrare affatto l’apprezzamento dei grandi fan della Spears: le aspettative della Britney Army non sono altissime, vista la grande attenzione della produzione a vicende molto tristi della vita della cantante, ricreate senz’altro a scopi sensazionalistici (come il momento dell’ombrello, che puoi rivedere QUI).

A remare contro il biopic della popstar di Toxic però non sono soltanto i fan, ma anche una persona che è stata vicina a Britney per molti anni non solo da un punto di vista professionale, ma anche umano. Ci riferiamo a Johnny Wright, a lungo suo manager, che in una recente intervista rilasciata per il sito di gossip X17 ha espresso la sua opinione in merito a Britney Jean confermando:

“Non mi piace quel film perché… nessuna persona vicina a Britney ha preso parte al progetto. Sarà una storia piena di sensazionalismo, non parleranno del cuore di Britney. Non parleranno di quello che ha dovuto passare. Non parleranno dei sacrifici che questi ragazzi hanno dovuto affrontare come teenager nel fare quello che hanno fatto… sarà davvero un cumulo di str***ate”.

Queste parole di Johnny Wright (sicuramente sentite, visto il grande legame con la cantante e la continua difesa della sua immagine negli anni del suo crollo psicofisico) sono in effetti le più veritiere sul progetto di Lifetime, che, dalle poche riprese che abbiamo visto, sembrerebbe avvicinarsi più a una visione filtrata e sensazionalistica della vita di Britney che non a un film che ne esalti le qualità artistiche di performer che ha saputo dimostrare nel corso della sua quasi ventennale carriera.

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni? 

3 Commenti

  1. Per dire la sua verità potrebbe usare la musica, invece nè lei nè la casa discografica ha mai voluto farlo…quindi, sinceramente, fanculo!

    La sua storia è interessante alla fine, quindi capisco che si sia voluto fare un biopic su di lei. Stupidi ed il suo entourage a non averlo voluto fare loro

    • La penso come te. Dal punto di vista musicale e di scrittura dei testi hanno voluto sempre evitare che Britney si raccontasse a cuore aperto, facendo finta che nulla sia mai successo. E si è fatto finta di niente. Tutto è diventato un tabù, anche nelle interviste, togliendo qualche allusione che ogni tanto Britney si concede di fare nelle interviste. Nei suoi ultimi album l’argomento principale è stato sempre il sesso. Pensavano di vendere di più così quando invece Britney poteva crescere molto come artista, visto che purtroppo non l’ha fatto molto onestamente.

      • É diventata un personaggio vuoto e quasi triste, adattittissimo per i meme e le gif perché buffa, ma nulla di più..ed è un peccato, perché ha una storia da “rockstar” alle spalle…solo che, probabilmente, non ha il talento per tirarlo fuori e la capacità d’imporsi con la casa discografica e, peggio, LA VOGLIA DI FARLO. Fa album pop carini e godibili, Glory è carinissimo, però senza emozioni, diciamo.

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