Usher – Good Kisser / She Came to Give It to You / I Don’t Mind / Chains

Se c’è qualcuno che ci ha accompagnato con singoli a ripetizione, tra il 2014 e il 2015, che tutti pensavamo avremmo visto ordinatamente posizionati in un album è Usher. Nell’arco di due anni ha provato e riprovato a mettere in saccoccia una hit, contando peraltro su collaborazioni con cantanti che non sono proprio gli ultimi arrivati, come Nicki Minaj e Juicy J, senza però risultati soddisfacenti. Solo “I Don’t Mind” può dirsi un modesto successo, doppio platino in America, ma neanche questo è servito alla decisione di includerlo nel suo prossimo lavoro, “Flawed”.

C’è anche da dire che il suo ottavo studio album, originariamente previsto per l’uscita nel 2014, è stato continuamente rinviato e, ad oggi, ancora non si conoscono tracklist e data di uscita. A giudicare,  però, dal fatto che sono stati pubblicati un mese fa “No Limit” e “Crash” (anch’essi purtroppo per lui con scarso successo) potrebbe sembrare che queste quattro canzoni siano state definitivamente messe nel dimenticatoio.

ALTRI ESEMPI

Altri esempi singolari riguardano il giovanissimo Austin Mahone, che pubblicò nel 2015 il singolo “Dirty Work” promettendo l’uscita dell’album per fine anno e limitandosi poi a pubblicare un meraviglioso mixtape (QUI per ascoltarlo) e di Becky G che, dal 2014 al 2016, ci ha accompagnato con una carrellata di singoli fino ad ora mai concretizzati in un vero e proprio album, nonostante il successo della hit internazionale “Shower”. Pensiamo anche a Nicole Scherzinger, che ha dovuto affrontare questo problema ben due volte nella sua carriera: sia ai tempi delle Pussycat, quando “Whatever U Like” non riuscì a lanciare la sua carriera da solista, che poi negli ultimi anni con “Boomerang”.

Insomma, la tendenza attuale sembra proprio quella di “giocare in difesa”, cioè di tentare un timido approccio al mercato alla ricerca di una hit solida, costruendo poi i progetti successivi solo e soltanto in base al riscontro del pubblico.

Da un lato non si possono biasimare determinati artisti, specie quelli appartenenti alla vecchia guardia, se vogliono avventurarsi con i piedi di piombo in un mercato profondamente diverso e in continuo cambiamento. Dall’altro, però, possiamo solo rammaricarci pensando ai vecchi tempi in cui l’artista degno di questo nome partoriva un’idea, entrava in studio di registrazione, si circondava di collaboratori fidati, creava, sperimentava, riversava tutto sé stesso nella musica, seguiva un filo tematico e musicale e poi pubblicava i frutti del suo lavoro… e tutto il resto veniva dopo.

Il futuro della musica sembra destinato a proseguire a passi così incerti? Diteci cosa ne pensate.

  • MUSIC is the way.

    secondo me Fergie e Britney inseriranno le canzoni nell’album. Rihanna secondo me avrebbe fatto bene a rilasciare l’album dopo FFS che non era andato per nulla male, certo che WORK è stato tutta un altra cosa. Brave Rihanna e Brit che non hanno fatto finta che queste canzoni non siano esistite e le abbiano inserite nel tour

  • Fighter

    Intanto parto dal presupposto che è normale che se passa troppo tempo la canzone non viene messa nell’album.
    Britney Spears: ha fatto bene a lasciare pg al suo destino dato che è una canzone orrenda , però purtroppo anche make me si sta rivelando un mezzo flop dato la bassissima posizione che ha ottenuto , persino work Bitch che è stata estratta dal floppissimo Britney Jean ha debuttato in una posizione migliore. Speriamo tanto che si riprenda
    Ariana Grande: a questo punto poteva lasciare focus come singolo dato che dangerous woman è stato ancora più fiasco e into you è una hit dappertutto tranne che in America ovvero il paese più importante.
    Fergie: peccato per LA LOVE (la la la) perché è una canzone dance bellissima con una produzione accurata , purtroppo anche M.I.L.F $ oltre a youtube non sta brillando da nessuna parte tanto che è già uscita dalla hot 100 , e comunque questo minimo di successo se dobbiamo essere onesti lo dobbiamo tutto alla kardashian .
    Gwen Stefani: in verità baby don’ lie e spark the fire dovevano far parte di un album totalmente diverso che era più dance con collaborazioni famose e hit assicurate ma gwen nonvoleva tornare con un album che non sente proprio come suo ed è cosi che è nato this is what the truth feels like , comunque anche se ha venduto circa 200k copie resta un album bellissimo.
    Rihanna: confusione totale, apparte che ANTi alla pubblicazione di FFS E BBHMM E AO era già quasi pronto ma ha deciso di stravolgerlo e di fare un album coi controcoglioni e ci è riuscita.

    • Yoncé (#R8)

      Focus più successo di DW? Focus sarà arrivata a posizioni alte al debutto (#7 Billboard Hot 100) ma dopo una settimana è crollata in una maniera spaventosa, mentre DW è stata mooolto più costante! Mentre per IY sta salendo piano piano anche in America… LOL

      • Fighter

        Si ma è alla 33 . Se fosse davvero una hit ora sarebbe già in top 10. E dangerous woman ha avuto nemmeno 200M di visualizzazioni, video fatto con due euro , con lo sfondo rubato dal set di the way,debutto in top 10 all’ultima posizione. La settimana dopo alla 14 , è risalito solo quando è uscito l’album poi crollata miseramente. A questo punto butto tutto su side to side

  • GagaQueen

    Focus comunque non ha avuto nessuna promozione , io trovo più deludente Dangerous Woman come primo singolo e con tutta la promozione che cè stata attorno ad esso

  • bionic_monster_Heather

    Articolo molto interessante…peccato solo per Fourfiveseconds…almeno questo brano poteva essere inserito nella tracklist di ANTi…mi ricordo che quando uscì pensavo che la nuova era sarebbe stata simile a quella di Rated R

  • Caleb

    Tra tutte queste la più bella è (per me) “Baby Don’t Lie”, io l’adoro e, secondo me è più bella anche di tutte le tracce presenti in “This Is What the Truth Feels Like”…