Harris-Pray-to-God

“Summer” (marzo 2014), “Blame” (settembre 2014), “Outside” (ottobre 2014) e “Pray To God”, inviata alle radio australiane a dicembre ed alle emittenti radiofoniche europee nelle prossime settimane. Questi sono i singoli rilasciati da “Motion”, ultimo album del DJ scozzese Calvin Harris. Dopo il successo di “Summer” personalmente avrei pensato che il produttore promuovesse maggiormente i singoli successivi, i quali hanno ottenuto risultati positivi in classifica ma avrebbero sicuramente potuto fare di meglio. Ora Calvin punta su “Pray To God”, inno da club cantato dalle HAIM, gruppo femminile indie pop americano. In queste ore inoltre il DJ ha svelato una foto tratta dal set del video che accompagnerà il brano.

9 Commenti

  1. La canzone non mi dispiace, è molto carina, può fare bene! Vorrei anche ascoltare l’album quanto prima (ho ascoltato ”Listen” di David Guetta e l’ho trovato buono con qualche pezzo che personalmente ho apprezzato più rispetto ad altri ossia il primo brano con Sia, Nicki Minaj e i MAGIC!).

  2. Era mal gestita.
    Trovo sbagliata la scelta di rilasciare Outside appena un mese dopo Blame,infatti Outside io l’ho sentita una sola volta nelle radio e secondo me è stata un po’ sprecata.
    Pray To God sinceramente almeno al momento non mi entusiasma,preferisco di gran lunga Blame, Together (che DEVE diventare singolo), Outside e Open Wide (un po’ sprecata come singolo promozionale).
    Comunque ha buone possibilità di diventare l’ennesima hit di Calvin.

  3. Ma esiste ancora qualche cantante con un buon management dietro? Non ne capisco molto di queste cose, ma sembra tutto incasinato. I singoli escono uno dietro l’altro, così come i video, tipo non ho ancora capito perché realizzare un video per Open Wide. Poi a parte Blame, le restanti canzoni non mi hanno entusiasmato troppo…

  4. Beh definire Outside una hit mi sembra un po’ azzardato sinceramente :)
    Comunque, Motion a mio parere è proprio bruttino, è praticamente la base di Summer presa e modificata qua e là di volta in volta, mi ha un po’ deluso come progetto.
    Giusto per fare un confronto, uno come Guetta (a cui non avrei dato più una cicca), ha tirato fuori un album sicuramente più interessante.

  5. Non si salva un singolo in quest’era e, ad essere sinceri, anche l’album è brutto (per essere gentili). “Pray to God” forse è il più carino ma è sempre la stessa minestra trita e ritrita e pure mal riscaldata.

    • Ma Outside, è stata una buona hit in Europa, non ai livelli di Summer e Blame, ma una hit, in US e Canada non lo è stata, ma quì si!

  6. Come singolo avrei preferito una delle due collaborazioni con gli Hurt o anche quella con Gwen che comunque ha bisogno di visibilità. Questa mi da tanto da canzone da sentire soltanto nelle disco e non si può paragonare ai precedenti 3 singoli

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