Come gran parte di voi saprà, prima di trovarsi ai vertici delle classifiche internazionali con “Fancy” e “Boom Clap”, Charli XCX era stata catapultata nel musicbiz che conta dal grande successo ottenuto come autrice con la hit delle Icona Pop “I Love It”.

Sebbene per un artista semisconosciuto una condizione del genere spesso basti per aprire molte porte, a quanto pare Charli non è mai stata particolarmente felice del successo di questa canzone, la quale ha venduto cifre elevatissime nello stesso periodo in cui il suo debut album “True Romance” passava completamente inosservato.

L’accaduto non fu per niente piacevole per la cantautrice, la quale ora ha deciso di esprimere finalmente i suoi sentimenti in un’intervista.CharliXCXPeaceSign

Ecco quali sono state le parole di Charli:

Ho scritto “I Love It” in mezzora in una stanza d’albergo. Il giorno dopo l’ho consegnata al mio produttore dicendogli che pensavo fosse una canzone pessima. Così lui ha mandato il brano alle Icona Pop e una settimana dopo l’hanno registrata. Questo è ciò che ha reso l’anno successivo così terribile: ho creato quello che pensavo fosse un album pop geniale e tutto ciò di si parlava era “I Love It”. Ero talmente depressa che ho perfino pensato di odiare la musica pop.

Dopo il successo di ‘I Love It’ Sono stato sommersa di proposte perché scrivessi ‘I Love It’ Parte II. Per questo decisi  di andare a casa di Dr Luke a Los Angeles alle 2 di notte per scrivere il pezzo in un seminterrato e cercando di dare vita a una hit. C’era una brutta atmosfera però, in parte perché mi sono sentita trascinata in questa mentalità competitiva

Solitamente credo che non si dovrebbe sputare nel piatto in cui si mangia, ma viste le effettive caratteristiche di “I Love It” e dell’album di Charli credo che quest’atteggiamento della cantante britannica non possa essere criticato.

Che ne dite di queste parole?

 

38 Commenti

  1. Povera, mi fa quasi dispiacere. :(
    Comunque la cosa della brutta atmosfera nel seminterrato alle 2 di notte con Dr Luke sembra una scena di un film horror…

  2. Beh, questo è il mondo della musica Charli, mettitela via. Nel momento in cui decidi di dare via una tua canzone ad altri (e nessuno ti ha puntato un fucile alla testa per farlo), sai che c’è il “rischio” che diventi una hit.

  3. Ok, c’è rimasta male perché il suo debut album è passato inosservato a causa di una canzone che ha scritto per un duo Pop. E fin qui va bene, ma non puoi metterti a dire che il pezzo che ti ha fatto conoscere non doveva meritare successo! (Anche se non lo meritava)
    [Cattiveria mode: on]
    Parla come se fosse una veterana della musica pop, cosa che non è e forse mai diventerà.
    [Cattiveria mode: off]

  4. Va bene criticare Charli XcX , però non mi sembra che le Icona Pop abbiano avuto una carriera , dopo Love it ( singolo di Charli XCX) sono sparite ovunque , i loro album non se li sono filati nessuno . Loro si che sono delle ” meteore” .

  5. Sono aperte le votazioni degli album che avrebbero dovuto fare sfracelli in classifica – vuoi per il nome dell’artista, vuoi per un primo singolo di successo, vuoi per gli scandali – e poi sono andati semplicemente bene.

    Regole:

    – Per favore, io ve li conto validi, ma cercate di non mettere album la cui era è ancora in corso;

    – Ho già in mente tre album di cui parlare, e sceglierò i due più votati, per tanto se il più votato apparterrà ad un artista che ho già inserito in classifica, passerò al scegliere il terzo, e poi il quarto.

    – Quando riceverete mi piace, vuol dire che la vostra classifica sarà stata letta e approvata.

    – Si può votare fino a questo venerdì, poiché poi procederò nello scrivere l’articolo e, entro lunedì, sarà finito.

  6. Effettivamente, se fai del tuo meglio per creare un album con i controfiocchi che però passa inosservato, poi la canzone peggiore che scrivi diventa una hit, penso che ci sarei rimasto male pure io.
    A me I Love It era piaciuta moltissimo, ma effettivamente Charli sa fare di meglio.

  7. Apprezzo la sincerità però senza I Love It non sarebbe famosa, quindi queste crisi di egocentrismo se le può risparmiare dato che ormai è già stata dimenticata, così peggiorerebbe le cose.

    • Lei non è One Hit Wonder.. altrimenti non faceva un tour.. altrimenti non era in campo musicale dal 2012, altrimenti dopo l’album di debutto (entrato in top5 nella classifica Heartsakeer album in USA) non gli davano la possibilità di fare Sucker.. Allora un cantante non vende è OHW? Non capisco il ragionamento (in generale)

  8. Charli ti amo! Sarò tuo fan fino all’ultimo giorno XD In ogni caso vi consiglio di ascoltare l’album di debutto che è bellissimo.. Atmosfere Indie-pop e pop rock. Informo che negli UK il suo tour è soldout .. E con i singoli e album se la cava abbastanza bene (UK)

  9. Se non fosse per i love it, non sarebbe dove è ora… che non meritava sono d’accordo LOL
    Però bisogna anche dire che Sucker è proprio brutto… si salva poca riva XD

  10. “I love it” è meglio di tutto “Sucker”!
    Questa sta fuori di testa, praticamente sputa su una cosa che ha scritto lei solo perchè i maggiori crediti per il successo internazionale di questa canzone sono andati alle Icona pop mentre lei, tralasciando un brano che ha avuto un successo discreto ed un brano in cui era ft., ha floppato di brutto e non se la sta filando più nessuno. Pessima!

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