Il disco appena nominato, “Departure”, esce nel 2008 e vi lavorano produttori di artisti come Britney Spears, Usher e Rihanna. Si sente la volontà di sperimentare in nuovi stili, non più solo pop ma anche r&b, rap e soul.
Il lead single è “Leavin’”, prodotto dal rapper The Dream, e ha un buon riscontro nel mercato statunitense, dove raggiunge la top 10 della Billboard Hot 100 e vende più di 2 milioni di copie, rendendola una delle sue canzoni di maggior successo.

Segue “It’s Over”, che non duplica minimamente i numeri della precedente se non in Malesia e Singapore, dove stazione varie settimane alla numero 1. Terzo singolo è la collaborazione con il rapper 1Ludacris nel brano “How Do You Sleep?”, che si fa notare lievemente in Hot 100 (26^ posizione) mentre ultima cartuccia estratta dalla riedizione di “Departure” è “Body Language”, con il rapper T-Pain.

Jesse torna in studio per lavorare ad un cd che sarebbe dovuto uscire nel 2010, capitanato dal lead single “Have It All”. L’uscita fu continuamente posticipata e tale progetto non vide mai la luce. Per il quarto album in studio del cantante bisogna attendere il 2013, quando esce l’EP “Technicolor Part.1”, che anticipa di qualche mese l’LP “In Technicolor”, uscito nell’estate 2014. La critica paragona (azzardando, e non poco) il progetto allo stile di Bruno Mars e Justin Timberlake, ma queste lodi non servono a molto infatti i tre singoli estratti, “Back Together”, “Superbad” e “Punch Drunk Recreation” non riescono a far decollare le vendite e il lavoro è da considerarsi un flop. Nella prima settimana vende la miseria di 7,846.

La carriera musicale di Jesse McCartney si è fermata a “In Technicolor”, mentre i suoi progetti paralleli proseguono altrettanto in sordina. Il ragazzo è ben lontano dalla fama che lo travolse dal 2003 in poi, oggi è pressoché dimenticato, se non dalle sue fans più fidate. Ovviamente non è da escludere un suo ritorno sulle scene, bisognerà vedere se questo comeback coinciderà con un ritorno al successo o sarà un’ulteriore toccata e fuga in un mercato che ormai è davvero difficile da comprendere.

Voi che dite?

  • Travis

    Al solo pensiero che sono passati 11 anni da Beautiful soul rabbrividisco. Ma sopratutto al pensiero che venga paragonato a Justin Bieber. Fortunatamente in comune hanno le fan teenager e il caschetto. Because you live,Just so you know e Right where you want me sono dei pezzoni e lui live era molto bravo. Lo devo ringraziare per sempre per aver creato insieme a Ryan Tedder il capolavoro di Leona (riferito a Katie Cassidy anche quello).

  • Matteo Berardi

    Io amo e ascolto spesso Back Together haahha la trovo un ottima canzone