Il fenomeno Cher Lloyd è nato nel lontano 2010, quando la ragazza si classificò quarta all’interno della settima edizione della versione inglese dell’ormai celebre show “The X Factor“. Nonostante non sia salita sul podio all’interno della trasmissione, riuscì a firmare un contratto con la “Syco Music” casa discografica fondata da Simon Cowell, allora giudice dello show, in collaborazione con la “Epic Record“.

cher-lloyd-wallpaper-1-_1 Nel 2011 riuscì ad entrare nella classifica musicale inglese con il suo primissimo singolo “Swagger Jagger raggiungendo la prima posizione, e ad entrare nella top 10 degli album sia negli Stati Uniti, grazie al successo del singolo “Want You Back”sia nel Regno Unito, col suo album di debutto “Sticks and Stones”, una vera e propria perla nel panorama pop.

Cher tornò a 3 anni di distanza con il suo secondo progetto discografico, “Sorry I’m Late” il quale invece fu un vero e proprio flop nel panorama musicale, sia per quanto concerne i singoli (“I Wish”, “Sirens”) sia per l’album stesso.

La cantante però non demorde e in seguito alla sua ultima collaborazione nel brano What I Like del rapper inglese BenJ, Cher è tornata a lavorare su nuovo materiale inedito. A Febbraio 2015, in seguito all’abbandono della casa discografica che l’ha portata alla fama, la ex finalista di X Factor UK s’è chiusa in studio di registrazione con Jaden Michaels per continuare a lavorare sul suo terzo progetto discografico.
Lo scorso Marzo la Lloyd confermò di essere al lavoro anche con uno dei membri del gruppo inglese JLS, Aston Merrygold, e a certificare ciò venne pubblicata anche una foto dei due nel suo profilo Instagram della cantante.
Infine a Novembre, un’ulteriore conferma ci giunse anche da parte del compositore e produttore David Hodges, il quale confermò di essere al lavoro con Cher.

In the studio ✌️

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Il nuovo e tanto atteso album si presume verrà pubblicato proprio durante questo 2016 sotto Universal Music e Warner Bros, e proprio con l’inizio dell’anno nuovo, ecco spuntare i nomi di alcuni presunti brani registrati da Cher per il suo tanto atteso album studio. Le tracce sono le seguenti:

  • Crawling Back
  • Never Never Land
  • Saturday
  • Sneaker Kids

Tra i vari nomi dei produttori e dei songwriter troviamo in primis la stessa Cher, Justin Tranterproduttore di diversi brani di successo nello scorso 2015 tra le quali Love Myself (Heilee Steinfeld), Sorry (Justin Bieber) e Good For You (Selena Gomez)Skyler Stonestreet, già autrice di Call It Whatever (Bella Thorne), Billy Mann, noto producer che collaborò con artisti del calibro di Pink, Celine Dion e Kelly Clarkson, e infine con Nick Monson, il quale appare come produttore di diversi brani all’interno dell’ultimo LP di Lady Gaga, Artpop.

Dunque ci sembra Cher abbia alle spalle un’armata vincente: sarà capace la ragazza britannica di ottenere il successo tanto atteso? Vi terremo aggiornati sulle novità riguardanti il suo terzo album studio, nel frattempo se volete rivedervi la carriera della ragazza, vi invitiamo a leggere il nostro post sul suo passato in musica.


 

Che la nuova Era discografica di Cher Lloyd abbia inizio! L’artista ha rilasciato un breve video messaggio in cui ringrazia i fan per la loro paziente attesa e promette l’imminente arrivo di nuovo materiale… restate collegati per saperne di più!

4 Commenti

  1. Spero che questa volta la sua carriera verrà gestita al meglio! la seguo sin dall’inizio e ho amato i primi due album! Cher merita tantissimo!!

  2. Ancora mi dispiace per il flop di sorry, i’m late , un album secondo me bello e ben fatto ma come pensiamo in molti gestito male da quella benedetta epic , che ha gestito bene soltanto meghan trainor negli ultimi anni . Sono contento che le abbiano dato un’altra chance e speriamo per il meglio

  3. Sorry I’m Late è stato un flop per la pessima gestione. Che senso ha fare un tour prima del disco in cui canti quasi tutto il disco e rilasciarlo un anno dopo? Comunque resta per me un gioiellino pop di quell’anno. Sirens era (anzi è) una canzone bellissima, così come tutte le altre del disco (Sweet Despair e Goodbye in primis). Con il nuovo disco, oltre riprendere il successo che aveva (ma la vedo dura), per me dovrà superarsi. Speriamo che la Universal la gestisca bene e non ci faccia aspettare troppo!

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