12301646_778034165641761_4323150076614400900_n

Il nuovo album di Chris Brown, Royalty, uscirà il 18 dicembre. Il cantante concede due nuove interviste radio, una per Beats 1 (Apple Music) e l’altra alla stazione newyorkese Sirius XM. In esse ha parlato della paternità, del nuovo album, delle sue ispirazioni e dei generi musicali che ha intenzione di portare avanti con la sua arte. Pensate, ha rivelato di essere fan dei Backstreet Boys, ed ha detto che in futuro potrebbe fare canzoni country! Parla anche della nascita di alcune canzoni, come “Forever” e “Beautiful People”.

Vi abbiamo evidenziato gli highlights, buona lettura e buona visione!

Beats 1

Quando avevo tipo 16-17 anni ho inciso un brano country. Mi trovavo in Australia. Alla fine non l’ho messa nell’album, era la prima canzone country che facevo. Comunque non voglio mettere dei limiti nella musica che faccio, farò di tutto.

Quando creai il primo album non avevo visitato molti posti, praticamente solo la Virginia e New York, dove ho inciso. Non conoscevo ovviamente culture differenti o tutti i generi musicali. Ho avuto modo di girare nazioni diverse, sono stato ad esempio in UK, dove sono rimasto per sei mesi con interviste, shows eccetera.

Ricordo di essere andato nei clubs e mi sono chiesto: “Ma cos’è questa musica che tutti adorano?” Si trattava di EDM. Anche io volevo fare qualcosa di simile. Poi ho girato lo spot pubblicitario per Doublemint [gomme da masticare], e mi hanno chiesto di fare una mia versione del jingle con lo slogan “Double your pleasure, double your fun”. Ho incorporato queste parole ma ho cambiato la melodia, sono andato da Polow [Da Don] e gli ho chiesto una canzone sullo stile di ciò che avevo ascoltato oltreoceano, una canzone pop.

Ho inciso il brano ed è venuto bene, avevo già lavorato con Polow, anche se su pezzi urban. Una volta sentito il jingle ho pensato “Cavolo questa potrebbe essere una grande canzone”. Quindi ho fatto la canzone completa. Il fatto che sia stata così apprezzata mi ha incoraggiato ad aprirmi a più generi di musica. Avevo dubbi sul fatto che potessi piacere in queste vesti ma sono andato avanti senza scoraggiarmi. Dopo Forever io e Polow abbiamo creato Disturbia [per Rihanna], ho scritto quel brano, volevo sperimentare cose nuove e fare musica di quel genere.

Beautiful People: per realizzarla ho collaborato con Jean Baptiste, con cui avevo già lavorato molte volte in diversi generi di tracce. Ho lavorato e scritto il pezzo con Benny Benassi. Non ci vuole niente a scrivere una canzone che parli di soldi e macchine, cose superficiali. Io invece volevo in questo caso unire le culture differenti con la musica, ma una traccia EDM ma piena di self empowerment.  “Vivi la vita, lascia entrare l’amore, tutti siete belle persone, potete essere voi stessi ed essere a posto”.

Io faccio cose differenti, la musica non ha davvero volti. Gli artisti sì, ma la musica no. Se qualcuno ascolta il mio album pensa: okay, qui c’è questo tipo di vibe, qui quest’ altro. Come nella vita le persone vengono messe in categorie, così accade per la musica: Jazmine Sullivan e Ne-Yo fanno R&B, ma se io canto quei brani posso trasformarli in chiave pop e sono perfetti ugualmente. Non intendo mancare di rispetto a nessuno, perchè per me la musica è grande, ma viene associata alle persone. Io voglio tagliare via queste associazioni. Voglio creare musica alla quale tutti possano relazionarsi e goderne. Io quando faccio musica non voglio limitare me stesso per via del colore della pelle.

Io non ho artisti preferiti, ascolto di tutto e quello che mi piace, più che altro mi colpisce il sound. Non voglio mancare di rispetto a nessuno ma la musica da 5/6 anni a questa parte sta perdendo moltissimo. La gente sta pensando solo ai soldi. “Faccio una hit e sto a posto”. Non c’è nessuno che stia utilizzando il proprio talento per parlare alla gente in modo adeguato ed ispirarla. Mi ci metto in mezzo anche io, ho parlato di soldi, macchine, donne, ma ho fatto anche canzoni profonde come “Don’t Judge Me”, che ovviamente nascono dal mio vissuto, ma che possono essere fatte proprie da tutti in base alla loro vita.

Non vengono fatte canzoni senza tempo, me compreso eh. Quando uno fa un brano e raggiunge la 1 subito gli altri pensano, ecco ora devo fare questo tipo di canzone. La gente non fa quello che vuole fare davvero in musica. Ci sono artisti che lo fanno ma sono underground, la musica mainstream è un clichè. E’ nei mixtapes che tutti riversano la loro creatività, musica gratuita che non si trova nei negozi.

Quando sono stato bannato dalle radio, ho pensato: ma sapete che faccio? Ora creo tutto da solo, anche se dovessi spendere gli ultimi soldi che mi sono rimasti. Sono venute fuori canzoni come Deuces, e tutte quelle dei miei mixtapes, che la label non voleva farmi fare. Pensate che una canzone di un mixtape ha ricevuto una nomination ai Grammy, ed ha venduto 6 milioni di copie. La musica è fregarsene dell’opinione altrui e mostrare cosa stai sentendo.

Nel mio album ci sarà un artista underground/ indie di nome Tyson Beckford. Lui fa il genere di musica che io ho fatto nei miei mixtapes, ma lui non ha contratti. Io adoro le sue canzoni e le ascolto. I social media hanno declassato gli artisti dal ruolo di leaders che si trovano lì per il talento, ora stanno nel salotto assieme a te, come persone normalissime, una sorta di reality show. Certo, c’è ancora la musica, i video eccetera, ma gli artisti mainstream non sono più glorificati e rispettati per il talento, persino durante le cerimonie di premiazione. Ovviamente agli awards chiunque venga invitato riceve un premio, sono più premi conferiti per esaltare lo show stesso che ospita questi artisti.

Quando vado in studio non perdo mai la mia “fame”, voglio sempre creare canzoni e mostrarmi per come il pubblico non mi ha mai visto. Non voglio competere con nessun altro artista, ma solo dimostrare ai fans e fare del mio meglio. Io non vedo competitors. La mia competizione è con me stesso. Non voglio imitare canzoni di altri artisti ed anche nei remix faccio la mia interpretazione. Io non penso alle radio o a ciò che la gente trova cool al momento. Io rispetto la musica di tutti ma penso alla mia.

Producers perferiti: non ne ho. Ti dico un nome, ma non perchè ha lavorato con me. Kevin McCall, ha fatto Deuces ed altre canzoni. L’ho incontrato in studio mentre lavorava con un artista sconosciuto. Mi ha dato dei beats che mi sono piaciuti. Cosa sarebbe accaduto se gli avessi detto no, tu sei sconosciuto? Molti noti producers mi ispirano, ma per i miei album ne ho scelti tanti sconosciuti che mi hanno cercato. Io non rifiuto nessuno. I producers noti come Timbaland o Pharrell, che rispetto, devono rimanere in alto, e vogliono influenzarti sul tipo di musica che dovresti fare. Io ho provato a spiegare loro che artisti come Michael Jackson hanno contribuito alla creazione della musica, ma non mi hanno dato retta. Ti mettono in una scatola. Non collaboro con Pharrell dal 2009. Ho i miei collaboratori che fanno grandi beats, come Nic Nac, che ha fatto Ayo,  Loyal o Beat It con me e Sean Kingston, ma nessuno lo conosceva. Io sono sempre aperto a concedere opportunità alla gente.

La cosa su cui sto investendo di più sono i video, molti non lo sanno, ma tutti i video che ho fatto sin dall’inizio della mia carriera nascono da miei concept. All’inizio ovviamente dovevo rendere conto ad altri professionisti, che rispetto, però io avevo ben chiara l’impostazione di ogni clip, quindi ho avuto la possibilità di far sentire la mia voce. Mi è stato insegnato a fare il regista di video, abbiamo lavorato senza sosta e questo mi è servito molto. Io voglio che la gente ami i miei video, e che facciano apprezzare ancora di più le mie canzoni, mi soffermo molto sulla storia.

Ispirazioni a parte Michael Jackson: Cami O (ascoltato dai suoi genitori), Tank, Geniwine, Jodeci. Pop: Bruce Springsteen, U2, Hanson, Backstreet Boys (canzoni preferite “I Want It That Way”, “Everybody”). Sua sorella ascoltava sempre “Backstreet’s Back”, e a lui piaceva.

Quando si raggiunge la hit? Non c’è una formula perfetta. Una hit si ottiene sapendosi relazionare perfettamente con il pubblico e dandogli esattamente ciò che vuole. La gente tramite la musica può capire cosa prova e sentirsi ispirata.

Sul nuovo album: Voglio fare grande musica. Sono grato. Ho iniziato a 14 anni, ora ne ho 26 e sto facendo un bell’album, lo amo, mostra semplicemente la mia crescita. Nel futuro potrò evolvermi e fare qualsiasi cosa che Dio abbia in progetto per me, nella musica, nell’aiutare la gente. Voglio vivere il momento e mostrare la mia musica, tutti i miei pregi ed i miei difetti.

L’album è vario. Potrete trovare brani R&B dal sapore Anni 90, vera strumentazione, canzoni vere. Ci saranno anche brani pop, mescolati al funk come fece Michael, elementi pop senza forzature. Le canzoni R&B sono quelle più dirette al genere femminile. Le canzoni come Loyal o Bitches N’ Marijuana hanno funzionato ma in pratica non hanno senso. Io voglio mostrare il mio rispetto per le donne. Mi rivolgerò direttamente al pubblico femminile in canzoni lente. .

Sirius XM

La gente ti consente di andare avanti solo fin dove essi hanno stabilito. A quanta gente afroamericana come me viene detto non combinerai mai nulla nella vita. Ti limitano a causa dei loro limiti. Io voglio dare voce alla gente che non riesce a farsi sentire da sola. La mia musica deve essere di ispirazione e mostrare che bisogna perseverare, applicarsi ed anche divertirsi. Sta tutto nella determinazione. Quando si è piccoli, si hanno un sacco di limiti, perchè i genitori vogliono proteggerci. Io fin da piccolo sentivo l’ambizione e  mi sono concentrato per realizzare la mia vita attuale. Tutto ha inizio con un’idea.

Avere un figlio è fantastico, cambia completamente la tua vita. Con mia figlia mi diverto tanto, vedo la gioia nei suoi occhi ed ho sempre voglia di fare nuove cose. Lei è sempre con me. Questo album l’ho chiamato come mia figlia Royalty perchè mi sta dando le più importanti lezioni nella mia vita, ed è la persona più importante.

Voglio imparare da mia figlia e che lei impari da me. Non voglio proteggerla da tutto e lasciarle anche commettere i suoi errori. Non voglio dargli degli ordini, tanto i ragazzi fanno quello che vogliono. Io voglio parlare con mia figlia a proposito di tutto, che si confidi con me. Voglio che ci sia comunicazione vera.

4 Commenti

  1. Grande Chris, ha sperimentato ed ora che è un top name può veramente fare quello che vuole. Le canzoni facili le fanno tutti ma Chris ne ha fatte anche di livello, Beautiful People è la prova che quest’uomo può dare un senso anche ad un brano dance.

  2. La prima intervista penso sia quella che mi è piaciuta di più sempre. Ero molto curioso dei vecchi aneddoti e anche se avrà meno successo senza canzoni tipo Loyal sta andando nella direzione giusta più matura e qualitivamente alta. Però falla una canzone con Pharrell :(

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here