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A partire dal prossimo 27 novembre sarà possibile pre-ordinare il settimo disco solista di Chris Brown, “Royalty“, che sarà rilasciato fisicamente e sulle piattaforme di download il 18 dicembre. Breezy ha tenuto negli studi della celebra radio urban americana Hot 97 un’intervista lunga mezz’ora per discutere del suo nuovo progetto discografico e non solo.

Vi lasciamo ad alcuni frammenti della chiacchierata che abbiamo ritenuto più significativi, per chi voglia visualizzarla integralmente, la trovate nel video a fine post. Chris ha fatto intendere di essere pronto rilasciare musica significativa, inoltre nelle sue ultime dichiarazioni egli continua a parlare di tematiche sociali rilevanti. Si è soffermato anche sul tema del razzismo e di come la negatività possa spesso limitare la società intera. Ci fanno davvero pensare le parole di questo giovane uomo, che ci sembra così diverso da ciò che era qualche anno fa, o da come ce lo dipingevano i media, e speriamo che saranno sempre di più gli artisti che decideranno di impegnarsi nell’affrontare determinate tematiche, anche solo parlandone, se proprio le label ed il mercato impongono loro canzoni frivole e senza contenuti. Buona lettura.

Durante il Black Friday [27 novembre] ci sarà il pre-order dell’album. Il disco uscirà il 18 dicembre. Se sono nervoso? Uhm penso di sì, in fondo lo sono all’uscita di ogni album e nuovo brano. E’ come se fosse un nuovo inizio, se tentassi di dimostrare a me stesso ancora una volta le mie capacità. Cosa devo dimostrare? Che posso fare grande musica. […]

L’intervistatrice gli chiede se si sente a disagio a parlare di sesso ora che è un papà:  Molte mie canzoni parlano di sesso è vero, ma penso di fare musica che possa rivolgersi ad un pubblico vasto di età differenti, razze diverse. Alcune canzoni sono più incentrate sull’amore romantico, altre sono più spinte. Non voglio che il fatto di essere il padre cambi il mio genere di musica. […]

Gli viene chiesto di parlare del fatto che durante i momenti difficili molti artisti gli abbiano voltato le spalle, mentre ora cercano tutti di essergli amici: Non faccio in modo di dipendere da altri artisti. Io sono me stesso. I versi che preparo ad alcuni piacciono, ad altri no.

In questo album non ho voluto tante collaborazioni, perchè penso che questo progetto definisca me stesso come uomo e per ciò che ho passato nella mia vita. L’ho chiamato Royalty perchè mia figlia attualmente rappresenta la parte più importante della mia esistenza. Ascoltando le canzoni sentirete cosa ho passato, cosa ho imparato e dove sto cercando di andare. Il mio passato ed il mio futuro in un unico album.

Mi sono concentrato sul fare grande musica. Penso che il mio pubblico sia scocciato come lo sono io del resto, di brani in cui praticamente non viene detto nulla di sensato, apprezzati solo per il sound. Ho provato a fare canzoni più profonde. Voglio musica che mi rappresenti, che mi faccia sentire a mio agio, e che possa raggiungere diverse fasce di audience, culture differenti, ovviamente quella afroamericana in primis. Ogni persona potrà interpretare in maniera diversa. […]

In passato ero insicuro a proposito di ciò che la gente avrebbe detto di me, dell’immagine che davo, ma guardando la mia vita ho capito che devo concentrarmi su me stesso e capire come posso cambiare le cose e fare la differenza. La gente spesso vuole buttarti giù dicendo che non sarai mai in grado di fare questo o quello e noi ci lasciamo spaventare. Vogliono ostacolarci a causa delle loro paure e limiti…

Parlando delle sue storie passate con Rihanna e Karrueche Tran, Chris augura loro il meglio, scusandosi ancora per gli errori commessi. Definisce sua figlia molto attiva, come lo era lui da bambino, commenta dicendo quanto sia fantastico avere una figlia, una estensione di sè che cresce e alla quale far provare gioia e amore.

“Spesso i giovani ragazzi di colore di fronte a queste cose non si prendono le proprie responsabilità, perchè sono troppo giovani o spaventati. Io voglio dimostrare alla gente che Dio ci mette davanti a delle situazioni, che possiamo affrontare o dalle quali possiamo fuggire. Affrontare le cose mostra il tuo carattere e la tua crescita come uomo”.

 

“Tra due settimane andremo in tour Australia, poi inizierò a girare gli States ancora”.

Sul ban di cui si era parlato in Australia dice che comprenda che egli venga preso come un esempio negativo, ma che ci sono anche tante cose positive che ha fatto. Dice che la gente sceglie chi sono i bravi e chi cattivi, e che facendo come si fa con lui, quasi nessun artista potrebbe lasciare gli States.

Continua parlando di musica:

Quando faccio musica cerco di comunicare tutte le mie emozioni. Un giorno sono triste, un altro molto felice. […] Come artisti dobbiamo offrire con creatività emozioni. Molti artisti sono focalizzati sul compiacere la gente. […] La gente si focalizza sul negativo. Se io su Twitter faccio i complimenti a qualcuno e gli auguro buona fortuna posso ottenere 2mila re-tweets, ma se faccio l’arrogante avrò milioni di re-tweets, la gente vuole negatività perchè non c’è speranza al giorno d’oggi. Se qualcuno prova a dare speranza alla gente divenendo loro leader viene boicottato o ucciso […] ma ogni mestiere è importante, anche quello di chi ti fa il caffè da Starbucks, … tutti possono aiutare altra gente […] con la mia musica io voglio mostrare che non importa quanti sassi mi tirino addosso, non bisogna mai arrendersi.

Io non sono un politico, non voglio partecipare alle elezioni. Dobbiamo sviluppare una coscienza. […] Io penso che si debba lottare per ciò che ci rende felici interiormente. La mia vita è stata mostrata alla gente e sono sempre stato accostato negativamente allo stereotipo del giovane ragazzo nero: tatuaggi, affiliazione con gangs. La gente è spaventata da ciò che non capisce. Io vivo a Los Angeles, la città delle gangs. Io sono entrato in contatto con tanti ragazzi smarriti e li ho tolti dalla strada, dalla droga e dalle armi, mostrando loro che potevano fare altri lavori. La gente porta avanti degli stereotipi purtroppo. […]

Questo album mostra a che punto della mia vita mi trovo in questo momento, il buono ed il cattivo, ascolterete la musica e vedrete la crescita che c’è stata dal primo album. Questo album mi piace come il mio primo.