In questo periodo nella nostra nazione è del tutto assente una reale competizione per il raggiungimento della vetta della classifica dei singoli. Non si tratta certo di novità anzi, numerosi sono i brani che qui da noi divengono tormentoni tanto potenti da restare in vetta per innumerevoli settimane, tuttavia questa volta a riuscirci è stato un brano molto diverso dagli altri pezzi che hanno ottenuto risultati simili in passato, la super hit planetaria “Somebody That I Used To Know” di Goyte ft. Kimbra.

Il successo  di questo pezzo, grande quanto inaspettato, non da segni di cedimento nè in Italia nè nel resto del mondo e sembra essersi già assicurato un posizionamento molto alto nella chart di fine anno di media traffic, anche se ancora ci sono molti possibili avversari che potrebbero superare il successo di questo pezzo ed è dunque troppo presto per fare pronostici esatti. Per quanto riguarda il resto del podio, non troviamo nessun cambiamento: restano infatti stabili alla 2 i Fun e Janelle Monàe con “We Are Young” ed alla 3 i Train con “Drive By”.

Alla numero 4 sale invece di ben 4 posizioni, accaparrandosi finalmente un posizionamento in top 5, “Girl Gone Wild” della regina del pop Madonna, risultato dovuto in parte alla grandissima fama che quest’artista può ancora vantare nella nostra nazione ed in parte all’ottimo airplay di cui gode. Vedremo fin dove si spingerà e se riuscirà a diventare, almeno da noi, una number one hit, risultato che la Material Girl non ha raggiunto invece col lead single “Give Me All Your Luvin”.  Perde una posizione e scende dunque alla 5 Michel Telò con la sua “Ai Se Eu Te Pego” mentre alla numero 6 debutta Marco Carta con “E Penso A Te”. Carta sta ottenendo risultati alquanto insoliti col suo ultimo LP: non riesce a mantenersi costante con nessun brano, eppure ogni settimana lo troviamo a debuttare in top 10 con una delle tracce in esso contenute, tra l’altro sempre alla numero 6.  Vedremo come si evolveranno le cose per la sua carriera.

Alla numero 7 salgono di ben 20 posizioni e peakkano i Maroon 5 ft. Wiz Khalifa con la loro “Payphone”, risultato ottimo che rende molto concreta la possibilità che questo brano riesca ad eguagliare i risultati della collabo con Christina Aguilera “Moves Like Jagger, che nella scorsa estate fu uno dei principali tormentoni anche qui in Italia. Alla numero 8 sale di 6 posizioni “Ma Cherie” di DJ Antoine ft The Beat Shakers mentre alla 9 perde 2 posizioni “Titanium” di Davin Guetta ft. Sia, brano il quale ha avuto una longevità molto invidiabile in questa chart e, nonostante sia ora scendendo a livello di vendite, è ancora uno dei più ballati in tutte le discoteche italiane. Infine chiude la top 10 troviamo, in discesa di una posizione, i Kasebian con la loro “Goodbye Kiss”. Come si evolveranno le cose, secondo voi, la prossima settimana? Goyte continuerà a dominare o sarà superato da un altro pezzo?

10 Commenti

    • Alessandro ti ricordo che siamo in Italia non in America e questo non so se sia un male o un bene…
      perchè in Italia abbiamo Marco Carta, Valerio Scanu ecc…
      in America c’è Justin Bieber e i One Direction quindi non so chi sta messo più male :)

      • mah… sinceramente non saprei scegliere chi è peggio forse hai ragione i One Direction sono più bravi anche se fanno canzoni banalissime! anche se ho sbagliato non sono americani ma inglesi comunque fa lo stesso

  1. Io volevo solo dire che è ‘Gotye’ e non ‘Goyte’, anche negli altri articoli c’è scritto ‘Goyte’. ;) Comunque sono molto contento per il successo dei Maroon 5!

  2. ripeto che Gotye avrà lo stesso successo sia in Italia che in America come l’ha avuto Adele e secondo me Payphone dei Maroon 5 può salire di posizione perchè sarà una di quelle canzoni che metteranno tutti quanti nel proprio Ipod soprattutto in estate dato che è una canzone molto estiva

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