Oggi è la festa della donna!

Un occasione per fare un regalo o passare una bella giornata con la propria ragazza, madre o nonna, ma anche una data in cui si ricordano le conquiste sociali, la lotta per la parità dei sessi e purtroppo tutte le violenze e discriminazioni di cui le donne sono ancora oggi vittime. La musica è stata spesso un mezzo, sia di denuncia, che di dichiarazione d’amore nei confronti della donna, che è stata più volte musa ispiratrice dei più grandi cantautori e interpreti femminili della storia della musica italiana. Noi di R&B Junk abbiamo deciso di riproporvi in linea temporale dieci brani della musica italiana dedicati alla donna e alle tematiche che la riguardano principalmente. Partendo così da grandi classici del passato, fino ad arrivare a canzoni odierne di artisti del momento, che potrebbero aver scritto i classici del futuro! Buon ascolto!

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  • Iniziamo dal passato e quindi dalla storico Quartetto Cetra che nel 1958 presenta il brano “Donna”, scritto dalla coppia artistica Garrirei-Giovannini e dal musicista Gorni Kramer. Un brano, che nella sua semplicità, viene interpretato dal quartetto vocale con la simpatia e l’ironia che li ha sempre contraddistinti, in cui manifestano il loro amore per il gentil sesso:

Perché sei donna, gioia di vivere, donna, favola splendida. Sei tu, solo tu, quel desiderio che l’uomo chiama amor”.

 

  • tra le innumerevoli canzoni d’amore è raro trovarne una che parli di amicizia, e ancora più raro trovarne una che racconti questo sentimento tra persone di sessi diversi. E’ perciò d’obbligo inserire “Una Donna Per Amico” di Lucio Battisti con testo scritto da Mogol nel 1978. La canzone dal ritmo coinvolgente e allegro parla di un ragazzo che trova in una donna la giusta compagna con cui confidarsi e superare le avversità:

“ti amo, forte, debole compagna che qualche volta impara e a volte insegna. L’eccitazione è il sintomo d’amore al quale non sappiamo rinunciare. Le conseguenze spesso fan soffrire, a turno ci dobbiamo consolare e tu amica cara mi consoli perché ci ritroviamo sempre soli”.

 

  • Presentata con scarso successo al festival di Sanremo del 1985, “Donne” di Zucchero è poi divenuto in seguito uno dei più grandi successi dell’Artista. Il brano è ancora oggi una delle più rappresentative canzoni sulla donna:

“Negli occhi hanno gli aeroplani, per volare ad alta quota, dove si respira l’aria e la vita non è vuota”.

 

  • E’ il 1987 e a Sanremo si presenta Fiorella Mannoia con la canzone “Quello che le donne non dicono”, scritta da Enrico Ruggeri, con cui vince il premio della critica “Mia Martini”. Il brano non ha bisogno di presentazioni ed è diventato forse l’inno per eccellenza di questa festività e delle donne di tutta Italia.

“Siamo così, dolcemente complicate, sempre più emozionate, delicate, ma potrai trovarci ancora qui nelle sere tempestose portaci delle rose nuove cose e ti diremo ancora un altro “si”,”

 

  • “Donna” è un brano scritto da Enzo Gragnaniello per Mia Martini e pubblicato nel 1989. La canzone parla della violenza sulle donne e del maltrattamento che ricevono dai propri uomini. Un testo molto intenso che convinse Mia Martini a tornare sulle scene dopo un momento di pausa:

Donne piccole come stelle, c’è qualcuno le vuole belle, donna solo per qualche giorno poi ti trattano come un porno. Donne piccole e violentate molte quelle delle borgate, ma quegli uomini sono duri, quelli godono come muli.

 

  • Ce ne sarebbero molti altri di grandi classici dedicati alla donna, ma abbiamo deciso di lasciare spazio anche a canzoni degli ultimi anni. Facciamo così un salto nel 2006, anno in cui il cantautore Ligabue pubblica l’album “Nome e Cognome”. Terzo singolo da questo disco è il brano pop-rock “Le donne lo sanno” un brano in cui l’artista, che ha sempre dimostrato una certa sensibilità riguardo alle donne, canta tutto il suo amore nei loro confronti:

“le donne lo sanno com’è che son donne, e sanno sia dove sia come sia quando, lo sanno da sempre di cosa stavamo parlando, e quelle che sanno spiegarti l’amore o provano almeno a strappartelo fuori e quelle che mancano sanno mancare e fare più male”

 

 

  • L’abbiamo vista all’ultimo festival di Sanremo con un brano sulle donne, stiamo parlando di Noemi e del suo ultimo singolo “La borsa di una donna” tratto dal suo nuovo disco “Cuore d’Artista” di cui vi riportiamo la nostra recensione qui. Abbiamo scelto però di inserire un’altra sua canzone, che tratta della consapevolezza e della maturità che una donna acquista una volta diventata adulta, in contrasto con la nostalgia della passata gioventù. La canzone in questione è “Vuoto a Perdere” pubblicata nel 2011 e scritta per Noemi da Vasco Rossi.

“Sono un’altra da me stessa, sono un vuoto a perdere, sono diventata questa senza neanche accorgermene, ora sono qui che guardo, che mi guardo crescere la mia cellulite, le mie nuove consapevolezze”.

 

 

  • Erica Mou è una delle poche giovani cantautrici che è riuscita a ritagliarsi un suo spazio negli ultimi anni nel panorama musicale italiano. Una delle sue canzoni più conosciute è “Nella vasca da bagno del tempo” vincitrice nel 2012 del Premio della Critica “Mia Martini” e del Premio della Sala Stampa Radio e Tv, nella categoria giovani. La canzone tratta del tempo che scorre ed è un invito a tutte le donne di accettare la vecchiaia come un dono e non una trappola da cui scappare:

“Voglio diventare vecchia coi ricordi tutti intatti e con le rughe tatuate a ricordarmi quanto è stato bello ridere con gli occhi e con le labbra, schiva chi si conforta con espressioni di gomma”.

 

 

  • “Alessandra Sarà Sempre Più Bella” di Fabrizio Moro, uscita la scorsa estate, è una canzone che non parla delle donne in generale, ma di una precisa ragazza che ha incontrato il cantautore. Nonostante questo abbiamo deciso di inserirla perché ognuno di noi incontrerà la sua “Alessandra”, e se sarà amore, non ci saranno leggi del tempo che impediranno alla nostra “Alessandra” di essere sempre più bella.

“Alessandra sarà sempre più bella, Perchè lei è’ l’amore”

 

 

  • Ultima canzone per un singolo pubblicato poche settimane fa, stiamo parlando di “Io di te non ho paura” di Emma, forse l’artista femminile più di successo degli ultimi anni, che proprio in questo periodo sta promuovendo il suo ultimo disco “Adesso”. La canzone è contro la violenza sulle donne e vede nel videoclip ufficiale la stessa Emma che riesce a scappare e portare a termine la storia con un uomo che la maltrattava e la faceva sentire prigioniera.

“Io di te non ho paura, e tu di noi che cosa vuoi sapere ancora, Che di te io non ho paura, ma tu
di noi che cosa vuoi sapere ancora, Tu di noi che cosa vuoi sapere ancora, Io di te non ho pauraIo di te non ho paura”.

 

Dieci canzoni, ognuna molto diversa dall’altra, che hanno toccato in qualche modo il tema della donna, ma per concludere definitivamente questo percorso vi lasciamo con l’esibizione di quella che è stata la più grande dimostrazione di solidarietà femminile degli ultimi, stiamo parlando del grande concerto “Amiche per l’Abruzzo” che ha visto partecipare tutti i personaggi femminili del mondo musicale e ha visto duettare Gianna Nannini, Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Elisa e Giorgia, madrine dell’evento, nel brano “Donna d’Onna”:

“Ora dorme e chissà se ci sarà un letto così grande che copre la città d’amore sogno che si salverà tra le memorie sogno che non finirà, scende la notte nel cuore donna, non smetterai di far nascere il sole donna, non mentirai nel nome della madre Donna, corri nel cielo che affonda, Tutto il coraggio è con te”.