Dopo essere stato lasciato dalla fidanzata storica Paula Patton, non sembrano essere finiti i guai per Robin Thicke. Questa volta a pagare anche il produttore e cantante Pharrell Williams.

I due hanno creato qualche anno fa la smash hit internazionale “Blurred Lines”, una canzone che ha spopolato in tutto il mondo, arrivando alla numero 1 nella maggior parte delle classifiche internazionali.

Il brano è stato talmente di successo, che non poteva passare inosservato, specialmente alla famiglia di Marvin Gaye, che aveva chiaramente sentito un plagio nelle sonorità del brano, che richiama esplicitamente “Got To Give It Up”, un classico storico della musica.

Il tutto è confluito in un processo, del quale è stato rilasciato il verdetto proprio qualche giorno fa:

Robin-Thicke-Blurred-Lines-iTunes

“La giuria accusa Robin Thicke ed il produttore Pharrell Williams di infrazione sulla legge della proprietà intellettuale, e chiede il rimborso di 7.3 milioni di dollari per danni a favore della famiglia di Marvin Gaye, che ha scritto il brano “Got To Give It Up” nel 1977. Escluso dalla procedura il rapper T.I., in quanto il rap nella canzone non è stato giudicato lesivo.”

Brutta storia! Forse Robin e Pharrell avrebbero dovuto chiedere il permesso prima di registrare la super hit “Blurred Lines”. Si tratta di un danno d’immagine notevole, soprattutto per chi ha prodotto il brano…

Ovviamente accostando le due canzoni il verdetto ci sembra più che giusto, tuttavia siamo abbastanza perplessi riguardo alla cifra astronomica decisa dalla giuria e chiesta dalla famiglia di Marvin.

A questo punto c’è anche da chiedersi come andrà avanti la carriera di Robin, che proprio grazie a questo brano ha conosciuto una fama senza precedenti.

Voi cosa ne pensate?