Dolcenera_Paolo Cecchin_booklet disco-kduB-U10601222201986t8D-700x394@LaStampa.it

Nella giornata di ieri ho avuto personalmente modo di assistere ad un evento riguardante una delle mie artiste preferite nello scenario musicale italiano. Emanuela Trane, meglio conosciuta con lo pseudonimo di Dolcenera, si è recata presso il centro commerciale Quasar di Perugia per eseguire un evento-firmacopie con tanto di mini concerto al suo interno, uno dei pochi appuntamenti che la star è riuscita a fissare in queste settimane immediatamente precedenti all’inizio dei live di The Voice of Italy.

Preceduta da un’evitabile spettacolino messo su da due speaker, i quali hanno bombardato le nostre orecchie con tipi di musica forse adatti a vivacizzare una discoteca ma di sicuro non un pubblico venuto per un artista di un certo calibro (avremmo sinceramente preferito ascoltare in loop il suo ultimo album), Dolcenera è arrivata sul palco quasi in perfetto orario accogliendo tutti i presenti con la sua simpatia e la totale assenza di freni che ormai notoriamente la distingue.

Quella presente sul palco era Emanuela in tutta la sua spontaneità e bellezza, una donna che intrattiene scherzando su svariati argomenti (esilarante la battuta sul fatto che anche l’attrice Maria Grazia Cuccinotta venisse a fare promozione domenica prossima nello stesso posto. Testuali parole: “ma scusatemi, che viene a fare qua la Cuccinotta? Messe vicine in foto, poi, non perdo neanche tanto… IN FOTO!). Inutile precisare che tutti noi presenti siamo scoppiati immediatamente a ridere a crepapelle!

Ha parlato molto, la signorina Trane. Innanzi tutto ha interagito molto con i fan, soprattutto con quelli più esuberanti o scherzosi, ha accettato i loro regali (cartelloni, rose di stoffa e…. UNA PATATA!) e notato le reazioni di molti durante le sue performance (ha subito beccato un ragazzo commosso in prima fila, esattamente affianco al sottoscritto). Manu ha inoltre parlato del perché di alcuni comportamenti assunti a The Voice: l’artista si è paragonata ad un appassionato di calcio che guarda una partita in TV dicendo: così come questo personaggio non potrebbe mai stare immobile sulla sedia, lei non riesce a stare composta sulla poltona quando ha dinanzi a sé la sua passione, la musica.03_02_2016_22_55_58

Immersa in questo discorso, dopo aver chiarito che il suo personaggio non è per nulla costruito (e del resto non ho notato alcuna differenza fra la Dolcenera di The Voice e la donna a pochissimi centimetri da me) ed aver scherzato su come il suo tormentone “PATATA/PATATO” sia per molti più importante della sua musica, Dolcenera ha iniziato a suonare la pianola ed a cantare. Lo spettacolo che mi sono trovato davanti è stato davvero sublime, indescrivibile, un fluire inarrestabile di emozioni prodotte da quel meraviglioso suono che scaturisce dalla sua ugola d’oro e dalle composizioni create da lei in persona.

La voce di Dolcenera, lo sapete bene, vanta un’estensione molto potente ma anche un timbro sporco, graffiato, per niente anonimo, è una voce connessa direttamente alla sua anima, una voce con cui l’interprete riesce ad esprimere ogni tipo di emozione ed a comunicarla dritta al cuore dell’ascoltatore. Le sue performance sono state magnetiche, ed avendo avuto la fortuna di essere lì in prima fila mi sono potuto godere tutta l’energia e la magia di questo spettacolo, una vera goduria per un appassionato di musica, di emozione e di voci potenti quale sono.

Le performance previste erano tre (Niente al Mondo, Ora o Mai Più, 100 Mila Watt), ma visto il calore e l’affetto che il pubblico le ha dimostrato Emanuela ha deciso di aggiungerne una quarta, esibendosi dunque con la sua hit “Ci Vediamo a Casa”. Io quasi non credevo ai miei occhi ed alle mie orecchie durante questi minuti di pura grinta ed emozione, e come non mai mi è stata chiara la differenza tra puro artista e semplice interprete, tra un cantante vero e con personalità ed un tizio qualunque che riesce a sfondare nel mondo della musica senza meritarlo. Dolcenera, ovviamente, fa parte della prima e della terza categoria.

chi ama non sa vivere, io non imparo mai. #nientealmondo #lestellenontremanosupernovae @manudolcenera ❤️

Un video pubblicato da MCB (@spikeupurlife) in data:

tutta colpa di cose ovvie. #oraomaipiù #lecosecambiano @manudolcenera ❤️ Un video pubblicato da MCB (@spikeupurlife) in data:


Infine, l’artista si è intrattenuta per un periodo di tempo abbastanza lungo con i fan: mentre di solito ai firmacopie gli artisti concedono a persona pochi secondi per firmare autografi e scattare foto, la Trane ha chiacchierato con ciascuno di noi, ha scattato con noi più foto, ci ha lasciato fare selfie con i nostri smartphone, tutto con una sincera gratitudine, una naturalezza che non ti aspetti da una che sta nel giro da 14 anni.

Personalmente, ho avuto modo di parlarle di quello che è stato l’evolversi del mio rapporto con la sua musica, ed ho notato una sincera sorpresa nei suoi occhi quando le ho rivelato di non aver mai smesso di seguirla dal suo debutto, nonostante allora avessi soltanto 5 anni. Sentendo queste parole, Dolcenera mi ha accarezzato, quasi abbracciato…  inutile dire che nei minuti successivi io quasi non credevo che ciò fosse successo davvero.

Nella speranza di potervi presto parlare di un concerto vero e proprio, spero di essere riuscito a trasmettermi almeno un po’ della passione che quest’incontro ha trasmesso in me. Vi lascio di seguito il suo nuovo dico, un album che davvero consiglio a tutti voi di ascoltare.

1 commento

  1. Il giorno prima sono stato al suo instore in Romagna, è davvero un’artista con la A maiuscola.
    È stata la prima volta che l’ho vista dal vivo, sono andato sul posto 3 ore prime proprio per essere in prima fila. La sua voce è così forte e speciale che può emozionare anche una persona a cui non piace, nessuno lo può negare.
    Detto questo, aspettiamo il tour ❤

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here