Moltissime persone ormai considerano Dr. Luke, noto producer, colpevole di molestie, da quando la cantante Kesha ha deciso di denunciarlo per tale colpa, sebbene non sia ancora stata in grado di dimostrare in un’aula di tribunale tali accuse. Moltissimi però hanno dato fiducia a Kesha, e diverse celebrità più o meno note si sono schierate in modi diversi dalla parte della giovane donna nella propria battaglia legale. Persino personaggi che hanno lavorato con Luke in passato, come ad esempio Nicki Minaj, sembrerebbero aver preso le distanze dall’uomo, tuttavia il produttore, finora in silenzio, ha deciso di prendere la parola pubblicamente, ribadendo la sua innocenza e spiegando la sua versione dei fatti.

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Già ieri vi avevamo proposto una dichiarazione di una persona molto vicina a Dr. Luke, che smentiva le accuse di Kesha (LEGGETE QUI), ma oggi vi riportiamo proprio le parole del diretto interessato.

Dr. Luke ha scritto di non aver commentato perché le faccende devono essere risolte in tribunale e non su Twitter. Inoltre ha espresso il proprio disappunto su tutti coloro che dicono la propria opinione conoscendo pochi dettagli sulla faccenda. Al contempo comprende però la compassione dei twitteriani che, in seguito alle news della sconfitta di Kesha, si sono sentiti di schierarsi dalla sua parte, ma ha detto che un caso da tribunale, dal quale lui  è uscito come vincitore, non può rovinare la sua vita, a maggior ragione prima che tutti i dettagli sul caso siano diffusi dai media.

Kesha e lui erano solo amici, lui sostiene di non averla mai stuprata né tanto meno di aver fatto sesso con lei: i due sono stati colleghi per molti anni e lui la vedeva come una sorella minore; a tutto ciò il produttore aggiunge che Kesha ha già negato sotto giuramento davanti al tribunale parte delle accuse a lui rivolte (fatti risalenti al 2011).

Leggete cosa ha detto:

“Fino ad ora non ho commentato il caso, che dovrebbe essere risolto in tribunale e non qui su Twitter. E’ una vergogna che ci sia così tanta speculazione basandosi su poche informazioni. L’unica persona veramente obiettiva che conosce i fatti è il giudice. Il giudice non si è espresso in favore di Kesha venerdì scorso. Io capisco perchè la gente senza tutte le informazioni sul caso si metta a parlare sulla vicenda. Apprezzo la loro compassione. Ma non si può distruggere una vita per un giudizio affrettato prima che tutti i fatti vengano fuori.

Ovviamente ogni persona sana di mente è contro la violenza e l’abuso sessuale, ma tutti quelli che stanno commentando, lo fanno senza essere a conoscenza dei fatti, senza alcuna prova. Hanno montato questa storia solo per soldi. Io non ho violentato Kesha e nemmeno ci ho mai fatto sesso. Io e Kesha siamo stati amici per tanti anni, e la vedevo come una sorella minore. Kesha ha già negato sotto giuramento le orribile accuse mosse contro di me. Eccovi le prove:

L’avvocato di Kesha, Mark Geragos, mi ha fatto un’altra falsa accusa di abuso, che fu negata pubblicamente da Lady Gaga:

Mark Geragos (avvocato di Kesha) ha rappresentato Scott Peterson e Chris Brown. Come può fingere che gli stiano a cuore i diritti delle donne? Immaginate se qualcuno che amate fosse accusato pubblicamente di aver violentato qualcuno, e voi sapete che non è vero. Immaginatelo. Ho tre sorelle, una figlia ed un figlio avuti dalla mia ragazza, ed una mamma femminista che mi ha cresciuto bene.

Kesha ed io abbiamo fatto un sacco di canzoni assieme ed è andata sempre bene, ma a volte c’erano differenze dal punto di vista creativo. E’ triste che abbia trasformato la negoziazione di un contratto in qualcosa di tanto orribile e falso. Ma sono fiducioso che quando tutto questo finirà tutte le bugie verranno a galla e la verità prevarrà.

Vorrei ringraziare tutti i miei amici e la famiglia, che mi hanno supportato nell’affrontare tutto questo. Questa è una causa ancora in atto perciò non risponderò a domande nè dirò di più. Deve dimostrare ciò che dice in aula.

 

Noi di RNBJunk non ci siamo mai espressi in merito alla vicenda, ma abbiamo sempre e solo riportato i fatti. La compartecipazione emotiva per episodi come questi, così orribili, tuttavia dilaga in rete e Kesha è stata trasformata rapidamente in una sorta di martire, alla quale bisognerebbe addirittura donare dei soldi (a lei, una milionaria). Invitiamo caldamente i nostri lettori a rimanere oggettivi per quanto possibile, perchè nessuno ha le prove che quello che Kesha sostenga sia la verità. Ed accusare un innocente pur di guadagnarci sopra sarebbe una cosa alquanto deplorevole.

Per tutti coloro che parlano, additano e criticano senza conoscere i fatti siamo senza ombra di dubbio d’accordo col producer, ma sull’intero caso noi non ce la sentiamo di schierarci né da una parte né dall’altra, se non più in generale a difesa di tutte le persone vittime di abusi fisici e psicologici, donne o uomini che siano.

Voi cosa ne pensate? Con questi tweet Dr. Luke è riuscito a farvi cambiare opinione?

6 Commenti

  1. sta storia mi puzza. mi sembra piuttosto convinto e arrabbiato per l’accaduto e inizio un po a dubitare di kesha a questo punto. kesha hai qualcosa da dirci per caso ?

  2. L’unica cosa che mi importa è se Dr.luke ha sempre impedito a Kesha di fare la musica che lei volesse è vero no..,. La storia degli abusi sinceramente non so più cosa pensare perché Kesha non ha prove per dimostrarlo ma non mi è mai sembrata una persona così subdola.

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