Dopo la grandiosa intervista a Robin Thicke, siamo felici di presentarvi un’altra fenomenale intervista, questa volta con la cantante e compositrice britannica Ellie Goulding. La giovane promessa della musica inglese si è fermata lo scorso 31 ottobre a Milano, dove peraltro ha cantato anche al talent show X-Factor, noi abbiamo avuto la magnifica occasione di conoscerla e parlare con lei del suo ultimo album “Halcyon Days”. Ellie ha acciuffato proprio in queste ultime settimane la sua prima numero 1 Italiana con la smash hit “Burn”, ed è una delle popstar inglesi più di rilievo di questi ultimi anni.

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Ecco l’intervista esclusiva per rnbjunk.com ad Ellie Goulding, con sottotitoli e trascrizione:

“Ellie Goulding, benvenuta su rnbjunk.com, grazie! E benvenuta a Milano ovviamente!

Grazie mille!

Allora, proprio in questi giorni è uscito “Halcyon Days” qui in Italia, si tratta di una ri-edizione di “Halcyon” ma con molto di più dell’iniziale… Come mai questa scelta di aggiungere cose in più ad “Halcyon” invece di fare un nuovo album, per esempio?

Penso semplicemente che avevo un sacco di canzoni che erano ancora dello stesso periodo in cui più o meno avevo scritto l’“Halcyon” originale, quindi non mi sentivo di essere pronta a scrivere un altro album, credo che quello sarà qualcosa di completamente diverso, con un suo senso… e costruire una storia, come entrare in un’altra era … No, non adesso! Ora volevo … queste canzoni erano un po’ come la pace mancante in questo album, perché avevo scritto molte canzoni tristi, ed ero con un certo tipo di umore … tipo … si si di umore quando le ho scritte e

Quindi appartiene un po’ tutto all’atmosfera originale?

Si, fanno un tutt’uno.

Sappiamo bene che tu scrivi e produci anche le tue canzoni: volevamo chiederti cosa o chi ti ispira quando scrivi?

Ho letto, ho sempre letto molto fin da quando ero giovane, quindi i libri sono la mia ispirazione … Poesia, ho letto molta poesia negli ultimi due anni. E poi mi piacciono quelle cose un po’ dark ma divertenti, cose tipo umoristiche. Ho anche letto un grosso libro di poesie, “Staying Alive”, una raccolta di poesie: si tratta di cose quasi reali, grezze, anche abbastanza esplicite… e le ho usate [come ispirazione]. E poi ovviamente mi piacciono altri artisti, altre band, musicisti… La musica classica… e ascolto così tante cose che mi ritrovo praticamente “inondata” tutto il tempo, e quindi lavoro così, ascoltando un sacco di musica, di continuo.

Quindi ovviamente prendi ispirazione da questo. Ma qualcosa è cambiato, rispetto all’inizio? E’ chiaro che tutti cresciamo … ma questa è una Ellie più matura rispetto a “Lights”?

Credo di si, penso che sia inevitabile, è normale che da “Lights” la mia vita sia in parte cambiata, ed è quello di cui volevo scrivere, i miei punti di vista sul mondo sono leggermente cambiati , riesco a vedere le cose in maniera differente ora… Quindi penso che “Lights” fosse un album un po’ ingenuo, ancora un po’ una proiezione dell’epoca in cui sei una ragazza teenager che si innamora di continuo.

Volevo chiederti, ma quali sono – e se questi sono – halcyon days (giorni di gioia)? Voglio dire, credi che davvero in questo momento tutto possa accadere? Come in realtà è già accaduto fino ad ora, con un sacco di cose tutte insieme, e i successi che hai infilato uno dietro l’altro!

Oh si, direi proprio che questo periodo attualmente … non so se sono mai stata veramente SU in questo periodo, ma mi sento veramente che al momento le cose sono proprio serene, le cose che sento… Mi sento felice con me stessa in questo momento, e giorno dopo giorno la sto raggiungendo sempre di più. Però non so, perché è come essere un artista, non so se sei mai completamente soddisfatto, e credo che qui sia la stessa cosa. Ma in ogni caso è una bella sensazione, è un bel sogno!

A proposito di sogni: la gente – e l’ho letto che anche da alcuni critici – ha chiamato la tua musica in qualche modo “dream pop”. Tu sei una sognatrice?

Si si, sono proprio una sognatrice! Ma ho anche qualche sogno. Ma la musica… non è un vero dream pop: ci sono così tanti elementi e tante cose diverse dentro. Ci sono cose elettroniche, , ma come sai suono ancora la chitarra e le percussioni, uso anche molti strumenti dal vivo, mi piacciono gli strumenti in “Halcyon” e gli accordi … e un sacco di chitarre ed altre cose… quindi, penso che il “dream pop” si definisca come musica che è elettronica e futuristica, ma non posso utilizzarlo per definire tutto quel che c’è nella mia musica.

Beh si certo. Non è sempre un bene etichettare la musica, ha una sua forma. Non puoi semplicemente metterci sopra un etichetta. Parlando delle parti di cui è fatto l’album, qui ora – soprattutto in Italia – “Burn” si sta dimostrando una grossa hit, e volevamo sapere come l’hai scelta tra tutte le canzoni che avevi. Come decidi che una canzone sarà un singolo, scommettendoci e dicendo “Wow, sono convinta che questa arriverà al cuore di quante più persone possibili”! Qual è la decisione?

Semplicemente mi sentivo che questa canzone avrebbe fatto qualcosa di grande, sicuramente ho pensato che poteva avere un impatto, non per forza in senso commerciale ma sai, arrivare alle persone, mi sentivo che “Burn” sarebbe stato un maggior successo commerciale per me, un po’ come… un sentimento universale.

Parlando di grandi hit (anche se poi non è tutta tua perché si tratta di una collaborazione con Calvin), la canzone dell’anno “I Need Your Love”, com’è stato essere l’amore di Calvin Harris per un giorno? Durante le riprese della clip…

Oh è stato carino, noi siamo amici e ci troviamo bene, perciò è stato piuttosto divertente, e qualche volta va bene avere un fidanzato per un solo giorno! Dal momento che non ne voglio per più di un giorno!

A proposito, tu hai collaborato con lui [Calvin Harris], hai collaborato con Skrillex e anche con altri produttori … Hai qualcuno con cui ti piacerebbe lavorare d’ora in poi o che vorresti avere per una futora collaborazione in particolare, tra gli artisti che conosci?

Io… ci sono alcuni produttori… Mi piacerebbe lavorare con Hudson Mowhake e anche con Diplo per alcune cose… e poi mi piacerebbe… ci sono molti produttori e persone con cui mi piacerebbe lavorare, ma sai ho anche sempre desiderato fare dei duetti con altri, tipo con Justin Vernon dei Bon Iver mi piacerebbe cantare una canzone… ma non so … sto cercando di concentrarmi sulle mie cose al momento.

Si, ovviamente: poi c’erano anche voci di una tua possibile collaborazione con Bruno, dal momento che sei stata in tour con lui negli States!

Eh si, si… magari un giorno!

E’ ancora tutto in evoluzione, niente di certo vero?

Eh si.

Una domanda a proposito di X-Factor: stasera ti esibisci in trasmissione, e un po’ in tutto il mondo ma specialmente in UK, c’è stata una forte crescita di talent shows e alla fine molti cantanti sono venuti fuori da qui – a volte anche con grande successo – ma tu avresti mai preso parte in una gara così in passato, se ne avessi avuto l’opportunità?

Io non penso che sarei passata… non penso che sarei riuscita a superare una competizione in un talent. Penso che la mia voce sia troppo particolare e non sarei in grado di concentrare per quel genere di show… Quindi penso che ero così lenta come artista e mi ci è voluto un sacco di tempo per evolvermi, quindi … non penso che sia la cosa adatta per me. Non penso sarebbe stato adatto per me.

Ma in generale pensi che possa davvero funzionare per scoprire nuovi artisti? Non delle semplici voci, c’è una certa differenza.

Si, per me lo ha già fatto. Voglio dire, credo che abbia scoperto alcuni cantanti davvero incredibili. E si, non credo che ci sarebbero stati senza questo show.

Un ultima cosa: mentre sei in tour e fai promozione stai già lavorando per il futuro? O per il momento stai cercando solo di promuovere l’album attuale e le tue cose?

Mah, il prossimo ho intenzione di pubblicare un nuovo album – spero – e poi credo che sarò in tour per un bel po’ di tempo. Si, sarò un’artista da tour per qualche anno credo.

E’ tutto, grazie mille Ellie!”

Il nuovo disco di Ellie Goulding, una re-release ricchissima intitolata “Halcyon Days” è già acquistabile su iTunes!

  • Bry

    Non credo sia musona o altro, e non penso nemmeno che l’intervistatore non fosse all’altezza. Secondo me la povera Ellie era stanchissima, e non la biasimo. Si che fare l’artista vuol dire interviste, viaggi, concerti ecc..però deve essere davvero estenuante. Per quanto riguarda la persona che intervista, non ho visto niente di strano o di sbagliato. Ha fatto domande interessanti e pertinenti. Riguardo la conoscenza del suo inglese non mi espongo, non conosco la lingua e non mi ritengo adeguato a criticare quell’aspetto. Quindi ripeto, secondo me Ellie era semplicemente stanca, in altre interviste si vede che è più solare, stessa cosa durante le sue esibizioni in concerto. P.S. ho scoperto da poco questo sito e mi piace da matti! Tutte le news dell’ultimo minuto di molti miei artisti preferiti, che alle volte in Italia sono poco seguiti oppure non sono per niente seguiti. Bravi davvero ^_^

  • Stefano

    Era semplicemente stanchissima, in altre interviste è molto più simpatica e sveglia :)

  • jason

    pareva fosse sotto tortura.. difficile che risulti simpatica dopo un atteggiamento del genere..
    x me non ha scusanti..

    • Marta

      Beh, sostenere un colloquio anche solo di 10 minuti con un intervistatore del genere sarebbe effettivamente una tortura per chiunque, credo… Figurarsi poi per una come lei che è anche madrelingua! Ma dico io, far condurre le interviste a qualcuno che sappia un minimo d’inglese no, eh? Che magre figure che fate (e fate fare!)…

      • Marta, abbiamo intervistato 50 Cent, Mary J. Blige, Robin Thicke, Luke James, Lana Del Rey, Jason Derulo, e non te li sto ad elencare tutti! Gli intervistatori sono sempre gli stessi, ma alcune di queste interviste hanno ricevuto i complimenti anche direttamente dagli artisti, che le hanno preferite alle solite interviste con domande generiche, fatte anche da quotidiani piuttosto rilevanti in Italia.
        Ti faccio anche presente che gli artisti sono navigati, e se promuovono all’estero sanno di trovarsi spesso davanti a dei non madrelingua.
        La promozione è fondamentale per gli artisti, sta a loro sfruttarla al meglio, a noi non ci cambia assolutamente nulla.

      • PS: menomale che cambiamo il sistema dei commenti sulla nuova versione del sito, sarà possibile solo commentare via facebook, almeno chi critica ci mette anche la faccia….

      • Marta

        La vostra risposta è assolutamente fuori luogo e dimostra che chi sta dietro a quello schermo non ha capito (o fa finta di non capire) il mio commento: non ho criticato l’intervista in sé, ma CHI la conduce per COME lo fa.
        Non c’è niente di male in chi scrive le vostre domande ma c’è decisamente qualcosa da rivedere sul ragazzo a cui spetta il compito di porle agli artisti: sia ben chiaro che non ho nulla di personale contro di lui, ci mancherebbe (dal suo tono di voce mi pare anzi molto giovane ed emozionato), ma qui non si tratta di essere dei madrelingua o meno.
        Una situazione del genere richiederebbe infatti un livello d’inglese quantomeno DECENTE (per un discorso d’immagine, sì, ma soprattutto di mera comprensione), punto. Ed è LAMPANTE come il ragazzo in questione non ce l’abbia, punto ancora. Senza se e senza ma.
        Non fate infine gli ipocriti affermando che la promozione è fondamentale per gli artisti ma che a voi non cambia nulla, perché i succitati artisti vi fanno solamente un FAVORE a concedervi un’intervista (con il loro tornaconto personale, chiaro), considerando che i vantaggi di cui godete di conseguenza anche voi in quanto blog musicale sono innumerevoli e non penso di dover stare qui ad elencarli, dal momento che ne siete perfettamente consapevoli.

      • Marta

        P.S. Non avrei alcun problema a metterci la faccia, non ho scritto nulla di male e soprattutto non son certo l’unica a pensarla così.

      • Faggiollo

        Junkie, non condivido i toni acidi di alcuni che hanno commentato, ma spero che tu stia scherzando quando dici che nella nuova edizione bisognerà commentare solo con Facebook. A parte il fatto che sarebbe un suicidio per voi (Soundsblog ha solo imposto la registrazione, senza nemmeno facebook, e vai a vedere quanti commenti aveva prima e quanti – se ce ne sono! – dopo quest’ operazione), credo che sia una mancanza di rispetto per prima cosa verso chi, come me, non possiede Facebook e per chi giustamente non ha voglia di sbandierare la propria identità su un sito così frequentato a livello nazionale. Mi auguro infine che prima di fare una cosa del genere facciate un post e diate a tutti la possibilità di dire la loro, sarebbe un’ immensa caduta di stile appioppare una modifica del genere senza consultare i visitatori, che, senza acidità e con rispetto, vi ricordo che sono la base del vostro successo.

      • @Marta

        Guarda, la stessa persona ha co-intervistato Lana Del Rey, ed è stata un’intervista vista anche all’estero, lei era felicissima, problemi non ne abbiamo proprio avuti
        http://www.youtube.com/watch?v=zvcHtgh1Of8#t=77
        http://www.youtube.com/watch?v=XBiGKJKcKsI
        Non siamo ne una testata giornalistica, nemmeno una televisione o una radio. Fino ad ora ci sono state concesse determinate interviste perché sono andate sempre bene, dunque non vedo perché in questa specifica situazione con Ellie avremmo dovuto cambiare la formula.

        @Faggiollo: abbiamo deciso si muoverci sui social, faremo il possibile per integrare anche twitter account per i commenti.

  • Rob

    Forse è musona perchè gli si fanno sempre le solite domande…anche inutili….invece di concentrarsi di piu sui suoi lavori e sulle sue canzoni….tipo le cose sui produttori…in un giorno solo che è venuta in Italia 3 interviste tra radio e siti o giornali hanno fatto le stesse domande…..

  • Goo gomezz and Shaki

    Si vede che era stanchissima , tanto è vero che alla fine si sdraia sul letto !

  • davidenavy

    fantastica intervista! ma credevo che fosse un po più simpatica…nn so se ne avevo voglia di essere intervistata…cmq è sempre un ottima cantante!

  • Gene

    Grandiosa – Fenomenale intervista ? ma pompatevi di meno

    • Ahahah! Nessuno si pompa, siamo felici di raggiungere certi traguardi!

      • Marta

        Complimenti per la professionalità…

    • RIC

      Me l’aspettavo almeno un po’ simpatica, invece è una musona…

      • Non potrei scriverlo ma.. SI

      • Marta

        Complimenti per la professionalità…