La vita, così mutevole e beffarda, tre anni fa sembrava aver voltato le spalle ad Eric Benet nel momento in cui lui ha dovuto affrontare il divorzio da Halle Berry, ma gli aveva anche dato l’ispirazione nell’album del 2005 intitolato Hurricane. Ma oggi la vita per Eric è tornata a sorridere, grazie al suo nuovo amore con Manuela Testolini (a sua volta ex moglie di Prince); ed anche grazie a questa serenità ritrovata, dopo 3 anni Eric Benet è tornato sulle scene il 9 settembre con un nuovo studio album che si intitola Love & Life.
La sua eco non ha finora raggiunto i risultati sperati, un po’ per colpa di una promozione completamente assente, e un po’ perché effettivamente si tratta di un lavoro che a mio avviso rasenta la sufficienza. Love & Life fa da ponte tra il vecchio stile di Hurricane ed un sound decisamente contemporaneo, ottenuto con qualche tocco latin, gospel e jazz.
“I believe in the power inside of my heart. God is the source from whom we’re never apart. No challenge too greater, no cause too small. This infinite love is inside of us all.”
In questo modo, con un gospel acappella, l’album si apre con Love, Patience & Time, un inno alla speranza ed alla pazienza “for better days to come”; Benet prende come esempi due casi diametralmente opposti (un invalido di guerra ed una ragazza complessata per colpa di una tragedia familiare) le cui vite sembrano andare a rotoli, e che improvvisamente si ritrovano felici e contenti nel paese delle meraviglie. “Hope saves you when you’re lost”? Forse sì, ma ricordiamoci che siamo noi gli artefici del nostro destino e stando seduti ad aspettare non potremo mai ottenere niente di buono!
Passando al primo singolo estratto dall’album, You’re The Only One abbiamo già avuto modo di sentirla e di amarla per le sue note estremamente mielose. In ogni caso chi ascolterà questa canzone non può non notare la scia di un vecchio successo di un Marvin Gaye o di uno Stevie Wonder. Una particolarità: la figlia di Eric Benet, India, fa in questa canzone il suo debutto come backup singer.
Tra le altre canzoni spiccano sicuramente il featuring con Terry Dexter in Everlove, dolcissima ballata su un amore eterno che si rinnova ogni giorno (“Morning comes and I find love again”) e la mia canzone preferita di quest’album, One More Tomorrow. Quest’ultima, a dispetto di ciò che sembra, è una lettera immaginaria all’unico e vero grande amore della sua vita, la figlia India, nella quale si immagina cosa le avrebbe scritto se un giorno scoprisse di dover morire a breve: India è l’unica persona con cui vorrebbe passare i suoi ultimi momenti di vita, ed Eric qui esprime sia la grande gioia di essere padre sia il livello di pace raggiunto sia nell’amore che nella vita (e da qui riprende il titolo dell’album).
La seconda traccia di Love & Life si intitola Hunger, una ballad sia sensuale che romantica, che parla di un uomo che inizia una storia di sesso con una donna e pian piano si accorge di aver trovato la compagna ideale della sua vita. Sullo stesso piano sono Chocolate Legs, Spanish Fly e Weekend Girls, tre canzoni non particolarmente impegnative né a livello di contenuto né di ricercatezza nel sound. Nemmeno Iminluvwichoo brilla di luce propria, con le sonorità che ricordano vagamente gli anni ’80 e l’uso insensato dell’effetto “Alvin & The Chipmunks” (che rovina decisamente la canzone). Sing To Me invece è una ballad ben fatta in cui Benet mette in parallelo musica e amore (“You sing to me without musical words”).
In Don’t Let Go ci racconta di una situazione in cui tutti prima o poi siamo coinvolti, e cioè la famosa “post-honeymoon phase”, probabilmente la fase più critica di una relazione di coppia già collaudata nella quale il vero (e durissimo) lavoro deve essere fatto. Per questo Eric si rivolge alla sua donna, supplicandola di non mollare, per provare al mondo intero che l’amore va coltivato ed alimentato giorno per giorno per non rischiare di perdere tutto. Ultima nota di demerito va a Still I Believe, che potenzialmente ha un buon testo ma nella scelta della base e dell’effetto Lenny Kravitz (soprattutto verso fine canzone) perde rovinosamente.
Love & Life racchiude perfettamente il messaggio che Benet vuole dare a chi lo ascolta: il potere e la forza che l’amore ci dà lungo il nostro viaggio che si chiama vita. Nonostante la presenza di alcune ballads oggettivamente ben costruite e supportate da liriche ben pensate, non posso non esprimere il mio disappunto verso le scelte dell’autore: la totale mancanza di un’operazione di pubblicità, che probabilmente gli avrebbe permesso di vendere molto di più; la monotonia dei temi affrontati nei testi; quella che potremmo forse chiamare la “paura” nel buttarsi in qualcosa di diverso dall’Eric Benet di Hurricane – va bene seguire una stessa linea, ma a volte azzardare può portare una bella ventata di aria fresca. Cosa che, in Love & Life, manca totalmente.
- recensione a cura di BlackMutya – moderatrice del forum e la nostra “specialista” di Soul e NeoSoul! La voglio ringraziare anche per questa recensione!



Soy una fan de Eric Benet. A mi me gusta su musica y sus canciones. Una correccion. El no tiene una novia. El es oficialmente solo.
Complimenti sam!
eric è uno dei miei artisti preferiti!!forse questo album non è all’altezza degli altri..ma rimane sempr eun grande…stupenda You’re the only one
brava sam! come sempre! ma parli pure spanish? io adoro eric, lo sapete, però anche io trovo questo album abbastanza banale e comunque inferiore rispetto ai precedenti… in ogni caso un lavoro piacevole… anche se una ventata di novità non starebbe male a questuomo… su su un po’ di brio! hehe
Ho studiato spagnolo per un anno…niente di che! Ora lo spazio è occupato intensivamente dalla linga Nederlandese…comunque vedo che anche tu la pensi come me: un album molto banale!
si si certo hai fatto bene :D
infatti mica criticavo il tuo giudizio..de gustibus!
e ora lametteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
sam buon weekend cmq tvb
lol
Beh una recensione comunque espone un punto di vista solo, e quindi se una cosa mi piace o non mi piace io la dico senza problemi…ho trovato questo album estremamente noiosetto…ecco perchè sono stata così impietosa. A parte Everlove e One More Tomorrow (che, come dico, GOOSEBUMPS!), davvero non riesco a trovare niente di esaltante in questo album. E’ anche giusto esporre un punto di vista diverso dagli altri, no? :-)
whahahahaha ma che èèèèèèèèèèèèèèè.
cmq mi piace quello che hai scritto sam:D
anche per me everlove è la canzone migliore dell’album..
però nn essere così cattiva whahaha
si ok è stato un po monotematico…ma rispetto ad altri album che ci sono in giro questo a me piace molto di più…
il suo stile cè, la sua voce pure e a me devo dire che bastano.
me love eric.
però si hurricane era una spanna più in alto.
-.-
No creo que la novia de Eric Benet sea la cosa la mas importante de esa revision!
No hablo Italiano. Pero hablo espanol. Y creo que Vds. pueden comprenderme. Manuela no es la novia de Eric. Eric tiene otra novia. Y ella no aparece en le Red Carpet. Por eso, Manuela es una mujer para el Red Carpet.
No hace falta.