Noi di RNBJUNK abbiamo avuto la fortuna di intervistare alcune delle star della sessantunesima edizione dell’Eurovision Song Contest 2016: Eneda Tarifa, la rappresentante dell’Albania, Laura Tesoro, portavoce del Belgio, la band degli Highway, portatori della bandiera del Montenegro, e Rykka, la canadese rappresentante della Svizzera.

A loro abbiamo posto le stesse domande, che possono riassumere molto semplicemente la loro esperienza eurovisiva.

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RNBJUNK: Ciao ragazzi, grazie per aver deciso di prendere parte a questo progetto. Ognuno di voi ha una storia diversa, uno stile diverso e delle canzoni diverse. Cosa ne pensate di questa esperienza particolare ma allo stesso importante? E cosa ne pensate del fatto che sarete proprio voi i portavoce dei vostri rispettivi Paesi?

ENEDA: Penso che questa sia l’esperienza della mia vita, sono veramente felice che questo sia accaduto proprio a me. Sono eccitata ma allo stesso tempo motivata.

LAURA: Penso che questa esperienza sia una grande opportunità per mostrare la mia canzone a moltissime persone. E’ veramente un grande onore per me rappresentare la mia nazione e per questo voglio che siano fieri di me. Sono eccitatissima di andare a Stoccolma! Mi sto ancora preparando moltissimo: stiamo ancora provando e riprovando la canzone, lavorando alla coreografia… voglio che tutto sia perfetto.

HIGHWAY: Certo che siamo eccitati di rappresentare il nostro Montenegro. E’ un grandissimo onore per noi! Pensiamo che sarà un viaggio molto molto divertente nel quale possiamo mostrare a tutta Europa, Australia e al resto del mondo il nostro talento.

RYKKA: Mi sento al settimo cielo! Per me rappresentare la Svizzera significa moltissimo perchè l’Eurovision connette moltissime persone. E’ altrettanto entusiasmante incontrare molte altre persone che per un motivo o per un altro sono “connesse” al festival. Inoltre sono orgogliosa di rappresentare la Svizzera perchè fa parte del mio personale patrimonio e mi piace moltissimo!

 

RNBJUNK: Ognuno di voi ha una certa popolarità nel proprio paese. C’è chi è una nuova stella nel mercato musicale e chi invece è già inserito da più e più anni. Come ho detto prima, tutti avete fatto scelte diverse, ma quella di andare all’Eurovision è comune a tutti. Perchè avete deciso di intraprendere questa strada e imbarcarvi per Stoccolma?

ENEDA: Questo è il momento giusto per me, è il mio momento. Ho proprio bisogno di qualcosa di veramente grande. In qualunque caso, sono convinta che tutte le esperienze, positive o negative che siano, servano a mostrarci qualcosa.

LAURA: Mi hanno chiesto di partecipare, come tutti gli altri candidati alla preselezione belga. I creatori cercavano un giovane nuovo talento. Mi sono sentita onorata quando hanno chiesto proprio a me e ovviamente ho colto l’occasione, perchè penso sia una grandissima opportunità

HIGHWAY: Allora, durante X Factor abbiamo avuto l’opportunità di incontrare molti altri artisti dalla nostra stessa nazione e in Settembre due di noi sono stati invitati a prendere parte alla selezione interna che avrebbe decretato chi avrebbe rappresentato Montenegro: eravamo noi e Vasilije. Nei giorni successivi, dopo aver cantato una prima canzone, una giuria di esperti ha deciso di mandare noi quest’anno, ma ha anche deciso che molto probabilmente il nostro collega rappresenterà i montenegrini il prossimo anno.

RYKKA: Ho speso la maggior parte di quest’anno nello studio di registrazione, a registrare il mio nuovo album. Ho pensato che sarebbe stata un’avventura fantastica andare in Svezia. E’ così è stato e insieme abbiamo lavorato ancora di più. Ho moltissimo nuovo materiale da farvi sentire!

 

RNBJUNK: Le vostre canzoni sono molto diverse se comparate una con l’altra, alcune sono più ritmate e altre invece sono più lente, altre sono rock, altre pop e altre soul. Come descrivereste il vostro singolo eurovisivo?

ENEDA: Come saprete, il compositore della mia canzone ha deciso di cambiare la lingua, portandola dall’albanese all’inglese, giusto per dargli un accento più britannico. Mi piacciono entrambe le versioni, sia quella originaria che quella che porterò giovedì sul palco dell’Eurovision. Sono entrambe pop e melodiche.

LAURA: “What’s The Pressure” è una uptempo molto energetica. E’ una canzone funky pop. Il mio singolo è stato scritto dall’artista belga Selah Sue, e prima delle preselezioni, ho cambiato alcuni dettagli per rendere il tutto più “Laura”. “What’s The Pressure” ha anche un messaggio: devi fermarti e chiederti perchè sei stressato, qual è la tua pressione.  Le persone sono troppo preoccupate, bisogna essere se stessi, senza preoccuparsi del resto.

HIGHWAY: Il nostro singolo è molto particolare, ma non vorremmo cambiare nulla. Sicuramente ci sono persone a cui piace questo tipo di genere e altre a cui non piace. Ma, credeteci, il nostro brano piacerà a tutti dopo la nostra performance a Stoccolma, qualcosa di sorprendente sta aspettando tutti sul palco!

RYKKA: Il messaggio di “The Last Of Our Kind” è quello di stare sempre in piedi per amore, per se stessi e per le persone o per chiunque non riesca a stare in piedi da solo. Stare con l’amore significa anche andare contro il proprio ego e cercare al verità. Non vorrei cambiare il singolo ma mi piacerebbe moltissimo ascoltare dei remix, e registrare il video! Non sono sicura a proposito di una versione bilingue, ma chi lo sa! Sarebbe molto divertente!

 

RNBJUNK: Come tutti abbiamo visto negli ultimi anni, lo stage ha sempre fatto al sua parte. Nelle ultime edizioni, il palcoscenico è stato addirittura un punto cruciale per la scelta del vincitore, bastI pensare all’immenso lavoro dietro all’esibizione di Mans Zermelow lo scorso anno, oppure alla semplice ma impattante scenografia di Conchita Wurst. Quale sarà il vostro approccio con lo stage? Avete già pensato a come sarà?

ENEDA: A dire la verità non lo so, ma ci stiamo lavorando per renderlo magico. Sicuramente ci sarà qualche elemento grafico sullo sfondo.

LAURA: Sul palco insieme a me ci sarà moltissima energia. Posso già dirvi che ci saranno dei ballerini, e anche io mi scatenerò con loro. Sicuramente voglio qualcosa di nuovo, non voglio fare le stesse cose che si possono vedere sul video ufficiale. L’attesa è brevissima, così potrete vedere la mia coreografia.

HIGHWAY: Non possiamo dirvi nulla! Anzi, vi sveliamo che sarà una vera e propria sorpresa. Ora dovete solamente aspettare per vedere ciò che abbiamo preparato.

RYKKA: Ci saranno delle sorprese! Sto lavorando al vestito insieme a LYN Lingerie, ci sarà anche una collaborazione, LYN x RYKKA! Ho incontrato più volte il team al Swiss Television SRF per lavorare sullo stile e su ciò che accadrà sul palco. Tanja Dankner, Nyssina e Brandy Butler canteranno con me a Stoccolma. Sono delle cantanti fantastiche e sono felicissima di averle con me.

 

RNBJUNK: Spesso tra gli artisti nascono delle grandi amicizie dovute al reciproco apprezzamento dei propri singoli. Voi avete già adocchiato qualche cantante o qualche canzone? Avete dei vostri preferiti?

ENEDA: Ho ascoltato poche canzoni quindi non posso ancora giudicare. Voglio essere sorpresa a Stoccolma.

LAURA: Ho ascoltato pochissime canzoni, e penso siano molto buone. Ma adesso mi sono fermata: voglio che le canzoni mi sorprendano a Stoccolma, vedendo come i cantanti si muovono nel palco, Chi può vincere quest’anno? E’ una domanda difficile, non posso svelarlo. Ma penso che per vincere c’è bisogno di una canzone buona, ma anche lo stage è importante. Ma la cosa più importante è sentirsi a proprio agio: il singolo e il palco devono appartenere a chi li sta portando.

HIGHWAY: Abbiamo ascoltato ogni singola canzone, e pensiamo che quest’anno la nostra regione balcanica abbia grandi opportunità. Croazia, Bosnia, Macedonia e Serbia hanno delle grandi canzoni. E chi sa, magari Montenegro? [ridono] Vedremo come gli altri cantanti si comporteranno sul palco, questo aspetto è molto importante.

RYKKA: [Si rifiuta di rispondere]

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