E’ andata in onda giovedì sera la seconda semifinale della sessantunesima edizione dell’Eurovision Song Contest in diretta dell’Ericsson Globe Arena di Stoccolma, capitale della Svezia, paese ospitante dell’evento canoro più importante d’Europa per la sesta volta.

TH0000214383p

 

La serata complessivamente (VOTO: 7,5) è filata molto velocemente, senza nessun intoppo o alcuna attesa che avrebbe potuto aver infastidito chiunque fosse seduto di fronte alla propria tv o al proprio pc a guardare il contest in diretta.

ANV_9848

Nessuna opening act spettacolare come quella di ieri sera ma un’apertura alternativa proposta dai due conduttori che si sono cimentati nella storia dell’Eurovision cantandola in maniera comica e spiritosa (VOTO: 9) mettendo in luce le proprie doti canore stupendo un po’ tutti, in particolare per quanto riguarda Petra, che si è dimostrata ancora una volta una vera e propria artista capace di sostenere show di un certo livello, far ridere e cantare.

eurovision

La formula si ripete identica a quella di martedì: alla conduzione troviamo ancora una volta una carismatica ma allo stesso tempo professionale Petra Mede (VOTO: 8,5) e Mans Zermerlow (VOTO: 8) che ha saputo riscattarsi a meraviglia dalla discreta performance di pochi giorni fa, facendo vedere a tutti di saper intrattenere un pubblico vastissimo.

530690130

LETTONIA: Justs – Heartbeat

Senza attese inutili ecco che la Lettonia apre immediatamente le danze. Il tutto sembra un deja-vu di quanto proposto lo scorso anno da Aminata: uno stage vuoto, che si riempie solo dopo il bridge, e una voce molto potente, calda e capace.

ESITO: accede alla finale

Voto performance vocale: 8

Voto look: 7,5

Voto stage: 7,5

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

POLONIA: Michal Szpak – Color Of Your Love

Nonostante si sia presentato con lo stesso abito di scena della finale nazionale con una scenografia praticamente identica apparte le parole e le frasi proiettate sullo sfondo, Michal può dire di essersi portato a casa una performance sufficientemente buona, ma non troppo.

ESITO: accede alla finale

Voto performance vocale: 7

Voto look: 6

Voto stage: 6,5

image (1)

SVIZZERA: Rykka – The Last Of Our Kind

Senza pause il festival continua con la sorpresa della serata. Presentatasi sul palco con un vestito fumante capace di attirare le attenzioni di tutti, Rykka ha continuato la sua esibizione in perfetta condizione in uno stage molto bello capace di valorizzare la figura alternativa della cantante canadese.

ESITO:  non accede alla finale

Voto performance vocale: 8

Voto look: 7,5

Voto stage: 7,5

530689198

ISRAELE: Hovi Star – Made Of Stars

Dopo la Svizzera che ha puntato su alcuni effetti pirotecnici al fine di ottenere una signora esibizione, anche Israele ha deciso di puntare sull’effetto dei fuochi d’artificio, più precisamente su una cascata d’oro. Il risultato è stata un’esibizione per nulla memorabile che puntava su un’interpretazione vocale scialba e anonima.

ESITO: accede alla finale

Voto performance vocale: 6,5

Voto look: 6

Voto stage: 6,5

530709974

BIELORUSSIA: Ivan – Help You Fly

Aveva promesso di presentarsi nudo con dei lupi vivi insieme e c’è quasi riuscito. Ivan, rappresentante della Bielorussia, ha puntato su una performance vocale abbastanza piatta e su alcuni ologrammi, proiettati sullo sfondo, tra cui un video in cui i protagonisti sono lui (nudo) e degli animali, immagine che simboleggia il suo amore per la natura.

ESITO: non accede alla finale 

Voto performance vocale: 6

Voto look: 6

Voto stage: 7

530724074

SERBIA: Sanja Vucic ZAA – Goodbye (Shelter)

Dopo una serie di esibizioni mediocri a risvegliare la serata sono state le ottime capacità interpretative della rappresentata della Serbia, la quale ha dimostrato di essere un vero e proprio animale da palcoscenico, capace di incantare gli spettatori per il suo carattere frizzante e per il suo carisma

ESITO: accede alla finale

Voto performance vocale: 9,5

Voto look: 8,5

Voto stage: 8,5

530723880

IRLANDA: Nicky Byrne – Sunlight

Vedendo l’esibizione dell’Irlanda un po’ a tutti sono mancati i gloriosi Westlife, gruppo irlandese al quale apparteneva il rappresentante della nazione gaelica di quest’anno. Un’altra cosa che è mancata sul palco è stata la voce: la performance vocale è stata a dir poco raccapricciante.

ESITO: non accede alla finale

Voto performance vocale: 5

Voto look: 6

Voto stage: 5,5

ad_205915270-e1463084048470

MACEDONIA: Kaliopi – Dona

Appena Kaliopi è entrata sul palco, chiunque è stato trasportato indietro nel tempo fino al 2012, edizione nella quale la cantante si esibì ottenendo grandissimi risultati. A distanza di quattro anni, l’interprete ha dimostrato ancora una volta le sue grandi capacità interpretative ostacolate però dall’estrema piattezza del suo singolo.

ESITO: non accede alla finale

Voto performance vocale: 7,5

Voto look: 6

Voto stage: 5,5

Eurovision

LITUANIA: Donny Montell – I’ve Been Waiting For Tonight

Altra leva del 2012 è anche il rappresentante della Lituania che è riuscito a portarsi a casa il biglietto della finale (per alcuni immeritatamente) grazie ad una canzone estremamente catchy, un’interpretazione vocale appena sufficiente ed uno stage scialbo.

ESITO: accede alla finale 

Voto performance vocale: 6

Voto look: 6,5

Voto stage: 6

Article Lead - wide1009123750got18iimage.related.articleLeadwide.729x410.got0va.png1463015316180.jpg-620x349

AUSTRALIA: Dami Im – Sound Of Silence

Una sud coreana che rappresenta l’Australia in un contest europeo è un buonissimo esempio del concept dell’Eurovision ossia la musica non ha confini territoriali. Detto questo, Dami è riuscita ad ottenere una buona interpretazione vocale, nella quale gli acuti controbilanciano le pesanti stecche e le stonature, favorita anche da uno stage alternativo ed un look straordinario.

ESITO: accede alla finale

Voto performance vocale: 7,5

Voto look: 8,5

Voto stage: 8

530732770

SLOVENIA: ManuElla – Blue And Red

Nonostante il reggiseno che ha fatto la sua comparsa durante la fine dell’esibizione, la Taylor Swift slovena si è portata a casa un’esibizione nel complesso non sufficientemente buona, a causa di un look fin troppo semplice ed uno stage praticamente inesistente.

ESITO: non accede alla finale

Voto performance vocale: 7

Voto look: 5,5

Voto stage: 5

photo_verybig_174442

BULGARIA: Poli Genova – If Love Was A Crime

Dopo la delusione del 2011, Poli Genova è riuscita a ottenere il biglietto per la finale di questa sera grazie ad una buonissima performance sia dal punto vocale che dal punto visivo, tralasciando però l’orripilante look, capace di competere con quello della rappresentante della Croazia

ESITO: accede alla finale

Voto performance vocale: 8

Voto look: 4,5

Voto stage: 7,5

530733482

DANIMARCA: Lighthouse – Soldier Of Love

Profezia irrealizzabile, noi l’avevamo predetto e così è stato. Niente da fare per la Danimarca che si è portata a casa un’esibizione nel complesso discreta ma che non è riuscita a scalfire il cuore di pietra di alcuni europei nonostante una buona performance vocale.

ESITO: non accedono alla finale

Voto performance vocale: 7

Voto look: 6,5

Voto stage: 7

ap64010

UCRAINA: Jamala – 1944

Una delle più attese nonchè la favorita dai bookmakers in questa semifinale, Jamala dall’Ucraina, è riuscita a farci rimanere a bocca aperta grazie ad una performance vocale veramente da brividi e, soprattutto, identica alla versione in studio. Una delle poche, insieme alla Serbia e poche altre, capace di comunicare qualcosa, in questo caso il dolore, con la sua canzone, nonostante la maggior parte dei versi sia in una lingua a noi sconosciuta.

ESITO: accede alla finale

Voto performance vocale: 10

Voto look: 7

Voto stage: 8

image (2)

NORVEGIA: Agnete – Icebreaker

Sfavorita a causa della troppa differenza tra strofa e ritornello, che secondo alcuni però è proprio questo il punto di forza del singolo, Agnete non è riuscita a superare l’ostacolo delle semifinali nonostante una buona performance vocale ed uno stage carino nonchè uno dei pochi che rispecchia quanto scritto nel testo.

ESITO: non accede alla finale

Voto performance vocale: 7,5

Voto look: 7

Voto stage: 7,5

Eurovision (1)

GEORGIA: Nika Kocharov & Young Georgian Lolitaz 

Nonostante secondo noi non meriti assolutamente la finale, la Georgia non è riuscita a portarsi a casa un’esibizione memorabile a causa di un’estrema piattezza nonostante il genere. Niente di che la performance vocale, che non riesce a raggiungere la sufficienza mentre lo stage è stato reso accettabile da parecchie effetti luminosi.

ESITO: accede alla finale

Voto performance vocale: 5

Voto look: 5,5

Voto stage: 6,5

530736874

ALBANIA: Eneda Tarifa: Fairytale

Nemmeno quest’anno, l’Albania è riuscita ad ottenere buoni risultati nonostante puntasse su una delle voci più belle, potenti e cariche dell’intera edizione. Sul filo della sufficienza la perfomance vocale mentre tutte le altre categorie non sono riuscite a convincerci a pieno.

ESITO: non accede alla finale

Voto performance vocale: 6

Voto look: 5,5

Voto stage: 5,5

p03tyv1w

BELGIO: Laura Tesoro – What’s The Pressure

Dopo esibizioni che non sono riuscite a convincerci a pieno ecco che Laura Tesoro, rappresentante del Belgio, è riuscita a rivitalizzare i presenti in sala e i telespettatori, i quali si sono goduti una buonissima performance sia dal punto di vista vocale che per quanto riguarda tutto il resto, stage e coreografia in primis.

ESITO: accede alla finale

Voto performance vocale: 8

Voto look: 7,5

Voto stage: 8

Ecco chi, secondo noi, avrebbe meritato la finale (in ordine sparso): Belgio, Ucraina, Svizzera, Norvegia, Lituania, Bulgaria, Serbia, Australia, Israele, Lettonia.

Abbiamo deciso di non valutare nuovamente le canzoni visto che erano già state recensite in quattro articoli dedicate alle quarantadue canzoni. QUI per recuperare tutti gli articoli dedicati alla sessantunesima edizione dell’Eurovision Song Contest.

QUI per le pagelle della prima semifinale.

E voi? Cosa ne pensate di questa seconda semifinale?

  • Fihi

    Credo che l’Italia quest’anno si sia presentata con una canzone davvero buona che possa finalmente vincere senza grandi problemi.
    Tuttavia strozzerei chi ha ideato la scenografia della passata esibizione della Michielin perchè era davvero orrenda. Cioè, come si fa a trasformare una canzone così elegante, raffinata, concettuale, potente nella colonna sonora dei Puffi ?
    Mi auguro stasera facciano qualcosa di diverso.

    • Liuk

      Ma quando si è esibita l’Italia?

  • MUSIC is the way.

    forza francy!

  • Alberto Maccariello

    se posso dirlo secondo me la performance di dami im è stata la migliore e non mi è sembrato di sentire tutte queste stecche!

  • Caleb

    È una mia impressione o la canzone Blue and Red è pressoché identica a Something in the water di Carrie Underwood?

  • T I A

    Anch’io ci sono rimasto un po’ male per l’eliminazione di Norvegia e Bielorussia, ma comunque semifinale molto bella, le migliori per me Australia, Ucraina, Israele e Bulgaria

  • Travis

    Questa semifinale al contrario della prima è stata piena di delusioni. Sono state fatte fuori molte canzoni belle (Irlanda, Bielorussia, ma sopratutto Danimarca, Svizzera e Norvegia). La peggiore per me è l’Albania. Fenomenale Laura Tesoro del Belgio, io non sento tutte queste somiglianza con altre canzoni.

  • girlalmighty

    per carità, punti di vista, ma avete dato 8 al Belgio che è praticamente identica a Sax di Fleur East e invece un misero 5 alla Georgia

    • SilviaM

      Il voto riguarda la performance vocale rispetto la serata non la canzone in sé

    • Umberto Olivo

      anche perché i voti alle canzoni sono stati dati in post precedenti, quindi qui si valuta essenzialmente la performance, se sei interessato/a ai nostri voti alle canzoni li trovi in archivio :)